Weekend con il morto

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MMJ Davinotti jr
Titolo originale: Weekend at Bernie's
Anno: 1989
Genere: commedia (colore)
Note: Aka "Week-end con il morto" ma non "Weekend col morto".
Papiro: elettronico
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L'IMPRESSIONE DI MMJ

L'idea è quella di sfruttare per un intero film una delle trovate che solitamente animano un paio di scene nelle commedie a sfondo gangsteristico, e cioè quella del cadavere che viene trasportato “a braccia” da chi ha interesse (magari di fronte alla ronda di polizia) a farlo credere vivo. Qui a trovarsi tra le mani il morto sono due impiegati di un'agenzia assicurativa, che invitati al mare dal loro capo (Terry Kiser) lo rinvengono già cadavere sulla poltrona della sua megavilla. Per non perdersi un weekend da favola tra sole, mare, drink e conigliette decidono di fingere che Bernie sia ancora vivo (“Ha esagerato, stasera”). Ovviamente capiterà un po' di tutto, con i due costretti...Leggi tutto sempre a trascinarsi dietro il morto: compariranno il killer che l'ha ucciso, gli amici e persino il sogno erotico del più lesso dei due protagonisti (Jonathan Silverman), che già nella prima parte aveva tentato di avere con lei (Catherine Mary Stewart) una relazione. Ma è Andrew McCarthy (l'altro) la vera rivelazione: sempre con l'argento vivo addosso, simpatico, divertente, usa spesso Silverman come spalla per duetti anche molto riusciti. Ma gran parte del merito va alla sceneggiatura di Robert Klane, che se è vero che stenta a ingranare riciclando gag e situazioni banali, quando passa alla “gestione del cadavere” si rivitalizza e cresce fino a trovare nell'ultima mezz'ora qualche momento davvero esilarante. La regia di Ted Kotcheff (quello di RAMBO!) è tonica al punto giusto. In definitiva una commedia giovanile tipicamente americana, spigliata e godibile. Certo non aspettatevi grandi balzi di fantasia o un umorismo particolarmente sottile, ma il divertimento non manca.
Marcel M.J. Davinotti jr.
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TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
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Puppigallo 8/07/07 20:39 - 4857 commenti

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L’idea regge per non più di 15 minuti, dopodichè è tutta una replica (cambiano solo gli ambienti). E pensare che aveva avuto anche un buon successo…mah. Le scene si dimenticano già mentre si guardano (merito del cervello, che deve avere una sorta di dispositivo anti super boiata). I due ragazzi si sbattono pure per risultare simpatici, ma dopo poco si inizia già a sperare che vadano a far compagnia al defunto marionettato (il più convincente). Quasi penoso.
MEMORABILE: Sul motoscafo.

Caesars 9/07/07 16:58 - 3334 commenti

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Il film a suo tempo ebbe un discreto successo commerciale probabilmente dovuto al brio imposto dal regista Ted Kotcheff. Una storiellina esile esile che comunque si lascia vedere anche grazie all'interpretazione dei 2 giovani protagonisti (oltre a quella del morto, probabilmente il personaggio più divertente). Niente di che ma si è visto decisamente di peggio.

Galbo 16/06/08 07:29 - 11852 commenti

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Commedia piuttosto sgangherata e divertente solo a tratta ma dall' inspiegabile (e in larga misura immeritato) successo commerciale, Week end con il morto vale più per il meccanismo da commedia degli equivoci stile pochade che per le sue pretese di ironizzare (strizzando un occhio alla satira sociale) su un tema serio come la morte. Il film è tuttavia divertente solo a tratti, altamente prevedibile e ripetitivo e gravato da una brutta recitazione del cast.

Hackett 29/08/08 11:20 - 1829 commenti

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Film senza particolari doti che è riuscito, grazie al gioco tra vita e morte dell'esanime protagonista, a diventare un piccolo cult. La regia scialbetta ma di mestiere del rambesco Kotcheff non dona niente di più ad una commedia che comunque non ha velleità particolari, ma si presenta senza paure per quello che è: uno spensierato intrattenimento.

Pigro 29/10/08 09:50 - 8753 commenti

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Due giovani impiegati nella villa del capo, che però è morto e che loro continuano a far credere vivo, con conseguente catena di equivoci. Comicità macabra: il che è anche divertente a tratti, se non fosse pervasa da un'idiozia assoluta. Alla fine, nonostante qualche singola gag spiritosa, anziché tentare la strada di una surreale follia (che sarebbe stata splendida) finisce tutto in cialtronata goliardica.

Cotola 30/10/08 18:21 - 8306 commenti

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Film ad alto tasso di stupidità che sfrutta fino all'osso (e anche oltre) un'esile ideuzza imbastendoci sopra un'intera pellicola. La cosa più incredibile però è lo straordinario successo che questo film ebbe all'epoca, tanto che ne fu girato addirittura un seguito. Il problema maggiore è che anche dal punto di vista del divertimento comico non c'è per nulla da stare allegri. Tradotto in parole povere: si ride poco o quasi per niente.

Tarabas 22/04/09 13:39 - 1843 commenti

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Due impiegati rampantelli vengono invitati a uno dei mitici weekend sulla spiaggia dal boss Bernie Lomax, il quale ha il cattivo gusto di morire durante la festa. Film con un'ideuzza che dura 10 minuti. Dopodiché, il nulla. C'è anche una storiella sentimentale, tipo Il segreto del mio successo. Le due gag divertenti del film erano già contenute nei trailer... roba da querela per truffa! Cast meno che mediocre.

Renato 23/04/09 20:23 - 1648 commenti

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Chi è riuscito a fare i soldi con questo film dev'essere un genio, non trovo altre spiegazioni. Ok, l'assunto è anche interessante e promette un certo numero di risate: il problema è che le promette soltanto, ed invece con il giusto lancio questo filmetto è diventato un vero e proprio caso, con tanto di sequel che non guarderei nemmeno se costretto a letto con 40° di febbre e senza telecomando a portata di mano. In ogni caso, ci sono ingiustizie ben più gravi di questa.

Ale nkf 5/05/09 18:09 - 803 commenti

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Film abbastanza divertente e parecchio surreale (come si fa a non accorgersi di aver a che fare con un uomo morto?). Nonostante questo è una commedia che, dopotutto, fa quasi ridere. Parecchio divertente la scena finale con la reazione dei tre ragazzi. Il voto si ferma comunque a tre.

124c 18/01/11 11:38 - 2832 commenti

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Terry Kiser, il morto del film, prima di avere quest'attimo di notorietà era un caratterista tv che partecipava a serial d'avventura dove, 80 su 100, gli facevano fare la parte del cattivo. E, anche qui è un cattivo, anche se sopra le righe. Pellicola che vorrebbe rivolgersi ai giovani degli anni '90, ma che si sorregge su gag un po' troppo ripetute. Da notare anche il simpatico Don Calfa nei panni del killer pasticcione. Sexy, ma di contorno, Catherine Mary-Stuart, anonimi i due protagonisti.
MEMORABILE: Il bambino che chiede al morto (lui non sa che è morto) se può sotterarlo nella sabbia. Le feste nella villa, con gli ospiti che salutano il morto.

Ted Kotcheff HA DIRETTO ANCHE...

Rambo90 17/01/11 00:09 - 7063 commenti

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Piccolo cult della commedia americana anni ottanta, il film è tutto giocato su una serie di equivoci conditi da gag non sempre brillanti ma piazzate al punto giusto e quindi spesso fonti di risate grasse. McCarthy e Silverman sono simpatici e affiatati, ma anche Kiser come cadavere fa la sua. La regia di Kotcheff è piena di brio e il film in definitiva è notevole, vedrò il sequel nei prossimi giorni.

Mdmaster 17/01/11 09:26 - 802 commenti

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Mediocre commedia tipicamente eighties che all'epoca ebbe gran successo senza particolari meriti (né demeriti). Il cast è piuttosto dimenticabile, di battute azzeccate se ne trovano giusto un paio e l'idea del morto "redivivo" tiene su la pellicola per una mezz'ora al massimo. Kotcheff è a malapena presente, i ricordi di Rambo sembrano svaniti nel nulla e, nonostante il successo, non sembra essere stata una gran mossa, per la sua carriera di regista. Sicuramente vedibile e a tratti divertente, ma davvero niente di che.

Ishiwara 9/05/11 18:31 - 214 commenti

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"I due imbecilli arrivano con il traghetto delle 6". "Ma noi siamo arrivati con il traghetto delle 6! E siamo noi i due imbecilli". Dialogo che sintetizza bene il film. Materiale sufficiente per un cortometraggio viene purtroppo tirato per le lunghe. Con addirittura un seguito. Le idee sono poche e le situazioni abbastanza ripetitive. Recitazione da sit-com. L'imperturbabilità di Kieser - sballottato di qua e di là - è però degna di nota.

Matalo! 9/09/11 11:20 - 1371 commenti

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Ok, buono per un telefilm scacciapensieri, non regge l'ora e mezzo. Ambientato in una villa sul mare nello stile di S.O.B., un filmino scacciapensieri divenuto proverbiale piuù per il concetto (il morto che si continua a tenere "vivo") che per la messinscena, funzionale e perciò maggiormente in grado di mostrare gli anni 80 nel loro splendore. Ovvia nomination a Terry Kiser nel ruolo di una vita, insuperato persino dal Dei di Patrick. La bella del film è la solita patata anni 80.
MEMORABILE: Il parrucchino di Lomax fissato con la graffettatrice.

Belfagor 13/09/11 13:32 - 2653 commenti

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Due impiegati devono fingere che il loro boss morto accidentalmente sia ancora vivo. L'idea potrebbe svilupparsi in un'arguta commedia macabra, ma non è questo il destino del film. Le trovate comiche divertenti saranno un paio, il resto è ripetitivo e, in certi momenti, addirittura patetico. Alla fine, quello che recita meglio è probabilmente Kiser nei panni - indovinate un po' - della salma. Con un seguito.

Daniela 14/12/11 15:43 - 11442 commenti

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Due impiegatucci con QI di poco superiore allo zero vengono invitati dal loro capo trafficone nella sua lussuosa villa al mare e, trovatolo morto, per evitare guai lo fanno passare per vivo, con l'ovvia conseguenza di aumentarli (i guai). Commediola grottesca di grande successo, cosa che non si spiega certo con la qualità delle gags o il brio dei dialoghi, quanto piuttosto con la malleabilità burattinesca di Kiser, un morto in grado di resistere a tutti i tentativi per essere fatto fuori una volta per tutte. Mezzo punto in più per l'espressività e la gommosità trasformista del cadavere.

Dengus 18/04/12 08:31 - 361 commenti

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Evergreen che non stanca mai, se come per il sottoscritto questo film rievoca un'infanzia ormai messa in archivio da almeno due decenni. Due ingenui impiegati pensano di essere apprezzati dal capo per le loro capacità, ma mai si aspetterebbero di essere in realtà dati in pasto ad una serie di eventi che avrebbero dovuto vederli vittime e soprattutto che si sarebbero trovati a portare un cadavere dappertutto; diverte per l'assurdità della trama e anche per la simpatia dei due giovanissimi protagonisti; si ride sempre come la prima volta!
MEMORABILE: Tentativo di rapina: "Fuori il portafoglio"! Uno dei due protagonisti: "Ma spostati, fa già caldo!"

Markus 19/04/12 09:22 - 3501 commenti

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Pochade degli equivoci in un'insolita salsa yankee (il genere è certamente di origine europea) che all'epoca ebbe uno straordinario successo commerciale (il titolo italiano effettivamente è grottescamente divertente, dunque invogliante). Lo sviluppo della vicenda appare piuttosto avvincente ed è valida per un paio d'ore spensierate, ma nulla più. Film complessivamente trascurabile che ha fatto il suo tempo ed ha - a mio avviso - ricevuto più di quel che in realtà merita.

Mco 6/06/14 17:21 - 2247 commenti

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Che cosa fare negli States se il tuo capo è morto. Questo potrebbe benissimo addirsi come titolo alternativo al film de quo, tutto imperniato sull'apparenza e sull'equivoco. Frizzante, divertente e dotato di un certo fascino geek che lo rende guardabile anche a distanza di parecchi anni dalla sua uscita (di successo). Alcune gag riportano inevitabilmente al frammento del bambino trapassato nel mitico collage-movie Ridere per ridere di John Landis.

Redeyes 9/07/14 15:54 - 2289 commenti

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Buon successo al botteghino per questa commediola che trascina oltre al defunto anche le gag svilendole pian piano. La situazione iniziale è abbastanza accattivante, ma ben presto il tedio inizia a prendere in mano la situazione. Il cast recita in modo decisamente improponibile finendo per eleggere a miglior performer il morto-burattino. Cult degli anni 90 ma per il resto perdibilissimo.

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Ramino 9/07/14 21:33 - 127 commenti

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Sopravvalutato B-movie americano che ha trovato un buon consenso all'epoca della sua uscita grazie anche a una buona promozione. Nel complesso non è un cattivo prodotto; forse troppo "televisivo", con certe situazioni un po' inverosimili e tirate eccessivamente per le lunghe.

Herrkinski 13/10/14 02:32 - 6602 commenti

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Il soggetto e alcune delle gag col morto ricordano curiosamente il nostrano Spaghetti a mezzanotte; ma laddove Banfi faceva la parte del leone, qui dobbiamo accontentarci dei due giovani protagonisti, tra cui la scampa più che altro McCarthy per la simpatia congenita che ispira. Visto all'epoca, da bambino, lo trovai più divertente; ora, pur non essendo invecchiato male, finisce per risultare un po' tedioso e l'umorismo cinico regge fino a un certo punto, soprattutto a causa di una certa ripetitività. Comunque, a suo modo peculiare.

Ultimo 26/06/15 10:26 - 1532 commenti

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Due giovani impiegati vanno a trascorrere il fine settimana nella villa del capo e appena giunti si accorgono che non è più in vita. Questo l'incipit di una commedia abbastanza mediocre, che a tratti diverte ma resta ancorata a poche idee quante basate sulla figura del cadavere che i due ragazzi vogliono spacciare per vivo per più tempo possibile. Filmetto leggere leggero...

Piero68 28/07/16 11:19 - 2866 commenti

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Visto oggi è davvero di una ingenuità disarmante. Ma all'epoca fu un vero e proprio film di culto che sbancò ai botteghini incassando circa 30 milioni di dollari. Cifra esorbitante, all'epoca, per questo genere di commedia. Al di là dell'esiguità della sceneggiatura e di alcune ripetitività, il successo va sicuramente spiegato grazie alla regia dinamica di Kotcheff e all'interpretazione dei tre attori principali. Senza contare le belle musiche di Andy Summers. Visto all'epoca a me piacque.

Stelio 30/08/16 09:59 - 384 commenti

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Commediola che di buono ha l'idea iniziale, obiettivamente complicata da realizzare in modo coerente. Non a caso la storia e in particolar modo la sceneggiatura sono una frana, sebbene apprezzabili nel ritmo e nella vivacità dei due (tre?) protagonisti. I dialoghi non incidono mai e non si ride così tanto. Successo nettamente superiore ai meriti.

Caveman 24/02/19 12:54 - 427 commenti

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Due giovani impiegati scoprono una frode ai danni della ditta per la quale lavorano; il loro capo li ringrazia invitandoli in villa. In realtà il piano dell’uomo è un altro. Divertentissima commedia nella quale il migliore risulta essere Kiser nei panni del cadavere. Spassoso il killer Don Calfa ma bravissimi anche i due ragazzi, che si ingegnano pur di non rivelare l’effettiva condizione del loro boss. Il ritmo c’è, l’ambientazione è ottima, delle battute non ci possiamo lamentare. Buon intrattenimento!

Taxius 30/01/19 14:57 - 1652 commenti

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Divertente e bizzarra commedia nera che ha come protagonisti un cadavere e due suoi dipendenti, che lo muoveranno come fosse una marionetta. Il defunto parteciperà a feste, gite e avrà persino rapporti sessuali senza che nessuno si accorga che è morto, e la cosa rende il film molto surreale e divertente. A tratti la trama zoppica, anche a causa di qualche gag poco riuscita, ma nel complesso il risultato non è affatto male.

Lupus73 18/05/21 01:08 - 1186 commenti

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Anni '80 agli ultimi sussulti ma questa pellicola ne ha ancora l'atmosfera impregnata in tutto e per tutto, dalla fotografia, agli arredi, all'abbigliamento. Il soggetto verte tutto sul cadavere (un ottimo Kiser) che è più invadente di un vivo, e su due ragazzi alle prese col problema di nasconderlo o farlo sembrare arzillo (un po' come il Banfi "spaghettaro"). Divertente ma non sempre ad alto tenore, può essere un piacevole diversivo alla noia, tuttavia ha qualche cedimento nell'ultima parte in cui le trovate diventano un po' monotone e ripetitive.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione Ale nkf • 11/12/11 00:32
    Risorse umane - 14031 interventi
    Zender, magari mi sfugge qualcosa ma il titolo della scheda non è lo stesso che compare nelle note con la denominazione aka?
  • Discussione Zender • 11/12/11 08:43
    Pianificazione e progetti - 45702 interventi
    Vero, grazie. Sistemato.
  • Homevideo Dusso • 1/12/13 20:22
    Archivista in seconda - 1677 interventi
    Leggo (giornledibrescia.it) che il Blu Ray uscito ad Ottobre per la Pulp Video reintegra delle scene in lingua originale all’epoca tagliate per le uscite in sala e poi in home video
  • Homevideo Cristian74 • 7/05/18 00:14
    Galoppino - 42 interventi
    Visto il blu-ray.
    E francamente ci sono giusto un trenta secondi di dialoghi in lingua originale senza sottotitoli e mi pare siano solo buchi audio.
  • Homevideo Cristian74 • 7/05/18 21:32
    Galoppino - 42 interventi
    Rettifico, sono scene allungate, però ha una scena accorciata.
  • Homevideo Dusso • 8/05/18 08:32
    Archivista in seconda - 1677 interventi
    Cristian74 ebbe a dire:
    Rettifico, sono scene allungate, però ha una scena accorciata.

    Una scena accorciata rispetto alla versione dvd o tv che passa da noi?
  • Homevideo Cristian74 • 9/05/18 03:22
    Galoppino - 42 interventi
    Esatto.
    SPOILER.........................................................................................................................................................................................................................................dopo la festa a casa del morto.
    il biondino é chiuso in camera con una donna.
    Nel blu-ray la donna non si vede.
    Su dvdcompare spiega il motivo.
  • Curiosità Buiomega71 • 12/07/21 19:10
    Pianificazione e progetti - 23907 interventi
    Direttamente dall'archivio privato di Buiomega71, il flanetto di Tv Sorrisi e Canzoni della Prima Visione Tv ("I Filmissimi", lunedi 10 novembre 1992) di Weekend con il morto:

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