Il castello maledetto

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Titolo originale: The old dark house
Anno: 1932
Genere: horror (bianco e nero)
Note: Tratto dal romanzo "The old dark house" di J.B. Priestley.
Numero commenti presenti: 14

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I COMMENTI

TITOLO INSERITO IL GIORNO 26/10/08 DAL BENEMERITO HOMESICK
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Homesick 26/10/08 08:23 - 5737 commenti

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Situazione classica degli horror a venire (violento temporale costringe un gruppo di persone a rifugiarsi in un tetro castello) è condotta con una prevalenza di humour nero e intenti parodistici da un cast sontuoso: Karloff, barbuto e imbottito, si muove catatonico come la sua Creatura; Douglas prepara il seduttore di Ninotchka e Wills è una via di mezzo tra lo psicopatico e il freak. Si segnalano poi un pacioso Laughton, una rude Moore, un pauroso Thesiger e le due bellezze Bond e Stuart. La Dudgeon interpreta il vecchio!

Ercardo85 16/12/08 18:18 - 81 commenti

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James Whale, autore di Frankenstein e Bride of Frankenstein, dà il meglio di sè in questa grottesca e velenosa parodia della tradizionale famiglia inglese. In una sera di tempesta cinque automobilisti trovano rifugio nella signorile villa dei Fenn; inizialmente tutto sembra procedere per il meglio, ma con il calare delle tenebre la casa rivela i suoi segreti...

Cotola 27/10/09 21:35 - 7402 commenti

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Lo spunto di partenza è tra i più classici del genere: alcune persone costrette in un luogo chiuso, per giunta un castello, i cui abitanti nascondono non pochi segreti. Lo svolgimento non è all'altezza poiché mancano dei veri momenti di tensione che avvincano lo spettatore. Il risultato però è più che dignitoso grazie ad un cast davvero sontuoso che vede coinvolti nomi molto importanti.

Casinista 23/03/10 16:08 - 39 commenti

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Ottimo horror diretto da James Whale, caratterizzato da una costante tensione i cui toni sono smorzati da incisivi dialoghi tipici da black humor. Ottimi anche la descrizione ed il ritratto psicologico di Horace e Rebecca Femm, proprietari della lugubre casa, che svelano allo spettatore la sinistra aria di follia che aleggia negli ambienti. Memorabile e da brividi, il monologo di Rebecca Femm davanti a degli specchi che ne deformano il viso, mentre è rapita dal suo delirio. Da vedere in lingua originale.

Mdmaster 10/01/11 13:25 - 802 commenti

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Tipico horror d'atmosfera dell'epoca con tanto di trama stereotipata al massimo, comunque ben invecchiato e ancora una visione piacevole. Karloff interpreta un ruolo non dissimile dal suo classico personaggio, ma con una chiara componente umana da non sottovalutare (e c'è anche uno spettacolare Ernest Thesiger). Una certa dose di humour nero pervade tutta la pellicola, tant'è che avrebbe forse funzionato meglio come black comedy piuttosto che come horror puro. Un piccolo classico che merita una riscoperta.

Il Gobbo 15/10/12 13:54 - 3011 commenti

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Promettente avvio, poi Whale sceglie lo svolgimento "de paura" sacrificando un po' la riuscita atmosfera da commedia macabra (e dimenticandosi qualcosa in sceneggiatura), e nel passaggio da grottesco a (aspirante) orrorifico ci si rimette. Peccato, perchè gli attori sono validi, l'ambientazione efficace e l'irsuto Karloff una maschera che rimane.

Undying 29/06/14 12:34 - 3841 commenti

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Grazioso horror venato di ironia (l'anziana sorda in tal senso è molto efficace) che ricalca, per certi versi, Il castello degli spettri di Paul Leni anche se qui, a far impressione, sono le atmosfere (in primis un temporale irrefrenabile) caratterizzate da lumi di candela, luci che vanno e vengono e ombre spettrali. Karloff non parla e ricopre un ruolo secondario mentre a far venire la (vera) pelle d'oca, oltre al centenario confinato in soffitta, sono i dialoghi e gli sguardi allucinati del folle Saul (Brember Wills). Classico indimenticabile.

Giùan 30/10/15 10:56 - 2866 commenti

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Proto-horror seminale, in cui Whale da una parte contribuisce a costituire alcuni dei fondanti topoi del genere (uno per tutti il gruppo eterogeneo coattamente costretto in un luogo chiuso) e dall'altra eleva a potenza i principali elementi della sua poetica cinematografica: il contributo decisivo affidato al cast, l'assenza di qualsivoglia riferimento soprannaturale, l'insistenza sugli effetti sonori e i giochi di ombre. Ma a render ancora fruibile un film certamente agèe è la veggente qualità ironica che Whale infonde ai suoi piccoli capolavori.
MEMORABILE: Il trucco di Karloff; La cena; La famiglia Femm: Wills/Saul, la sorda Rebecca/Moore, lo schizzato Thesiger/Horace.

Rebis 10/12/15 11:23 - 2088 commenti

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La prima sequenza, tra fulmini e piogge torrenziali, incastona il film nei paradigmi del gotico: l'accoglienza riservata dal maggiordomo (Karloff) agli avventori dell'antica magione, è pura iconografia horror. Ciò che i protagonisti vi troveranno - tare familiari in odore d'incesto, turbamenti gender e assalti all'istituzione patriarcale – anticipa di quarant'anni l'inselvatichirsi del genere nelle disfunzioni cannibaliche. L'ironia diffusa è indice di arguzia nella manipolazione degli stilemi. D'altra parte, dirige James Whale, un pioniere dell'horror più politico ed eversivo. Paradigmatico.

Von Leppe 20/05/16 19:29 - 1014 commenti

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In una notte di tempesta alcune persone si ritrovano in una misteriosa e antica casa abitata da una famiglia di pazzi: spunto interessante che non porta a risultati soddisfacenti. Buone le scenografie e l'atmosfera per una trama poco interessante, con dialoghi a volte banali. Il film non è all'altezza degli altri capolavori horror anni Trenta del regista, malgrado il cast di attori sia di grande calibro. Karloff interpreta uno dei suoi ruoli meno affascinanti.

Rufus68 28/01/17 23:30 - 3004 commenti

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Un altro pre-Code horror dal fascino ambiguo. Whale mette a punto il suo versante fantastico, gravido di umor nero, in cui il comico, il misterioso e il macabro si rincorrono amabilmente senza mai dominarsi a vicenda; non manca un pizzico di erotismo garantito dalla fluttuante Gloria Stuart. Tutto molto leggero, in punta di penna, quasi fosse uno scherzo sottile, seppure con un cupo retrogusto. Bravi tutti i protagonisti: menzione speciale, però, per Thesiger e Laughton.

Myvincent 27/11/18 08:35 - 2499 commenti

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Una terribile tempesta spinge un gruppo di persone verso e dentro una ancora più sinistra magione abitata da singolari personaggi. Karloff, muto, trascina claudicante la sua stazza deforme, confermando una rara incisività interpretativa. Purtuttavia l'opera fu praticamente ignorata dal pubblico, nonostante le splendide trovate espressive, il clima claustrofobico e l'ironia leggera sparsa qui e là. La nuova versione del 1963 ha tutt'altri sviluppo e atmosfera.

Rambo90 23/04/19 16:50 - 6269 commenti

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Spunto classico che più classico non si può, con cinque persone costrette a passare la notte in una casa fatiscente abitata da una famiglia di pazzi. L'atmosfera è riuscitissima, così come anche l'ironia che attraversa tutto il film; peccato però che la situazione non esploda mai del tutto rimanendo sempre a un livello di potenza. Buono il cast, in cui Karloff spaventa col solo apparire, Laughton gigioneggia e gli altri sono in parte.

Faggi 17/06/20 15:42 - 1476 commenti

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Inesorabile prevale la notte, imprescindibile infuria una pericolosa tempesta; macabro e tarato è il clima; d'umorismo nero se non nerissimo è il contrappunto; tetra e oscura, popolata d'ombre, è la dimora che sarà teatro degli straordinari eventi. Horror con tremolanti candele, che si direbbe memore del disegno della luce espressionista. Ipnotizza con fascino sottile, insinuante, senza ricorrere al soprannaturale e all'altrove, muovendo i personaggi come sotto l'influsso di una melodia straniante e cupa, da incantatore di serpenti.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Homevideo Undying • 29/06/14 12:57
    Scrivano - 7638 interventi
    Disponibile in un pregioso cofanetto targato Sinister dedicato a Boris Karloff, composto da un interessante booklet (Un mostro gentile) e 5* dischi (tra i quali uno di extra) comprendenti i seguenti film: Lo sparviero di Londra Prima dell'anestesia Lo strangolatore folle Nello specifico The old dark house è proposto sul primo disco in un decoroso B/N (formato 1.33:1) con traccia audio italiana (opzionabile anche l'inglese con sottotitoli) discretamente pulita. Tra gli extra presenti sul disco con il film: - galleria fotografica - intervista a Ian McKellen (attore protagonista nel ruolo di James Whale nel film Gods & Monster) (7' 8"). Durata della versione: 1.09.10 Sotto: frame dal DVD Sinister (14'40") * Il 5° disco comprendente gli extra (sottotitolati in italiano) propone: - Boris l'ineffabile - doc. biografico (43' 59") - L'incredibile dott. Markesan (48' 07" - episodio della serie inedita Thriller) - Trailer party (24 trailer)
    Ultima modifica: 14/07/14 21:49 da Undying
  • Discussione Mco • 8/06/17 19:50
    Scrivano - 9623 interventi
    Il romanzo del 1927 di John Boynton Priestley alla base del film si intititola Benighted e non The old dark house...