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L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

Ed ecco che sull'onda del successo dei vanziniani SAPORE DI MARE e VACANZE DI NATALE il cinema italiano di genere prova a risorgere puntando sulle storie di giovani in età da “secondi amori”. L'idea della classe (terza liceo) unita e composita prende vago spunto dai Pierini di Alvaro Vitali e prepara il terreno al grande successo televisivo della serie-cult I RAGAZZI DELLA 3^ C. I protagonisti sono quelli di sempre, resi qui ancor più riconoscibili dal fatto che interpretano personaggi che portano il loro vero nome di battesimo:...Leggi tutto ci sono Massimo (Ciavarro), Isabella (Ferrari), Mauro (Di Francesco, presenza fissa del filone giovanilistico), Marina (Occhiena) e molti altri in apparizione straordinaria, come Mara Venier. Il risultato è esattamente ciò che da film simili ci si potrebbe attendere, con Di Francesco che spadroneggia cianciando e scommettendo, Ciavarro che fa il bel tenebroso in attesa di conquistare la splendida Isabella Ferrari (tra tutti è comunque lei la meno convincente nella recitazione), la coppietta che si ama nonostante i genitori, il giovane cinefilo che si innamora della supplente Venier come Gianni Ansaldi faceva con Virna Lisi in SAPORE DI MARE, il playboy incallito che si fa ingannare dalla Ferrari per poi finire con la ex bruttona della classe, Di Francesco che ci prova con successo con la bellona stagionata (Marina Occhiena)... Tutto come da copione, insomma, con tanto di gravidanza inattesa e lieto fine. Non c'è la forza di un Vanzina, però, e la regia di Biagio Proietti non può che rifarsi come può al modello piazzando un bel po' di dance Anni Ottanta incorniciando il suo quadretto con le note del super-hit “Self Control” di Raf.
Marcel M.J. Davinotti jr.
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TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
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TomasMilia 4/02/07 03:04 - 157 commenti

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Era un mio cult personale (soprattutto per le musiche ancor oggi introvabili). A rivederlo oggi, all'età di 21 anni, fa un altro effetto. Non siamo troppo lontani da film come Favola con Ambra. Il film si regge sulla simpatia di Mauro Di Francesco e sulla bellezza della Ferrari. La Occhiena interpreta una signora in rosso de noantri. Stereotipi fino allo sfinimento e situazioni inverosimili. Tutte le donne sono l'opposto di quello che vuol dire recitare. Abbastanza carino però... tende a stuccare.

Markus 19/12/07 23:00 - 3295 commenti

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Un film debole ma soprattutto irritante: nei personaggi, così banali e stereotipati (il bello, la “bona”, il secchione ecc.); nella regia poco professionale e piuttosto inesperta; nella recitazione, su cui intenderei stendere un velo pietoso; sul film pesa infatti la mancanza di attori con una certa verve, che in questo genere ai tempi sguazzavano (un Calà, per esempio). Mauro Di Francesco, da solo, non funziona... è evidente! Un’idea bella (siamo nel cuore degli 80’s) eppure è stato tutto malfatto... Peccato!

Lovejoy 30/01/08 17:09 - 1824 commenti

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Ennesimo filmetto nato sulla scia di Sapore di Mare di cui non si avvertiva di certo la necessità. Storiella banale e insignificante; personaggi antipatici e privi di spessore e un cast da brividi. Tolta la brava e bellissima Ferrari, il resto è da circo degli orrori: Di Francesco è inadeguato nel ruolo del protagonista, Ciavarro è del tutto insopportabile. Non si salva proprio niente, in questa inqualificabile commediola.

Galbo 9/02/09 19:07 - 11387 commenti

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Nella caterva di commedie sentimentali adolescenziali che proliferarono negli anni '80, nate in seguito al grande successo di Sapore di mare, questo film rappresenta una della peggiori. Gran parte dei limiti del film risiedono nel protagonista, l'insulso Mauro Di Francesco, buono al più nei ruoli secondari e qui inopinatamente promosso al rango di primo attore. Il resto altri non è che una sequela di luoghi comuni e di situazioni straviste, ben al di sotto del livello di mediocrità.

Homesick 18/02/09 18:47 - 5737 commenti

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Ideale ponte tra Sapore di mare e la Terza C: dal primo provengono i biondi Ciavarro e Ferrari e i loro palpiti d’amore ; nel secondo confluiranno l’allegro spirito di gruppo e l’irriducibile ripetente Di Francesco. La storia non ha sostanza e i personaggi rigorosamente stereotipati; un po’ di colore è dato dalla Gregoretti (figlia del regista Ugo), la mascotte della classe, per la quale il nome “Orsetta” non poteva essere più azzeccato. Un filmetto spensierato e senza volgarità.

Cotola 8/07/09 11:07 - 7526 commenti

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Uno dei tanti filmetti insulsi, nati per sfruttare il successo di Sapore di mare (basti vedere alcuni degli insopportabili protagonisti, che sono uguali), di cui già allora non si sentiva il bisogno. Idee zero così come pure le risate. Solo se volete farvi del male.

Cangaceiro 22/11/09 19:29 - 982 commenti

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Film usa e getta sulla scìa delle vanzinate di primi Anni 80 ma di livello ben più basso. A vederlo oggi, con l'adolescenza alle spalle, risulta ingenuo, misero e triste. I giovani attori, che oscillano tutti tra il sempliciotto e il bamboccesco, sembrano non saper recitare; alcuni impareranno a farlo (Ward e Ferrari), altri no. Di Francesco ha l'impossibile compito di strappare qualche risata in mezzo al nulla e si guadagna l'onore della armi. Difatti sarebbero serviti Sordi e Tognazzi messi insieme per far meglio di così. Ormai trapassate le varie canzoni.

M.lupetti 10/10/10 15:35 - 58 commenti

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Flmuccio da niente a metà fra Sapore di Mare e I ragazzi della Terza C che col tempo è divenuto un simbolo (falso) degli anni 80 all'italiana. Siamo sempre a scuola, ma ormai le volgarità sono out e sui banchi invece dei trashissimi Alfredo Pea e Lucio Monatanaro siedono fighetti e finto-poveri col Moncler. Pieno di banalità, lungaggini e situazioni involontariamente comiche, ma in fondo godibile. Salva il salvabile il 36enne spacciato per 18enne Mauro Di Francesco, che rincorre la sex bomb ex-Ricchi e Poveri Marina Occhiena.

Il Dandi 19/01/11 21:19 - 1778 commenti

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Dopo il brutto sequel apocrifo di Sapore di mare, torna il temibile trio Ferrari-Ciavarro-Di Francesco (la bonazzona, il bello, il buffone) con annessa comitiva (tra le seconde file figura l'unico futuro attore vero: Luca Ward). Ha il merito (?) di aver spianato la strada al cameratismo giovanile di serie come I ragazzi della 3a C e College, rispetto alle quali il film risulta ancor più cretino, visto che in questo liceo di Roma si parla solo milanese. Ovviamente non si ride mai.
MEMORABILE: Non ci viene risparmiato nemeno il solito secchione che si innamora della donna adulta: del resto se come prof. di lettere hai Mara Venier...

Dengus 18/03/11 08:40 - 349 commenti

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L'ennesima commedia giovanile dai buoni sentimenti; Di Francesco da solo non fa ridere, anzi la sua milanesità forzata sembra qualcosa di già visto; bellissima e giovanissima la Ferrari e ottimo Ciavarro, l'unico che sa recitare. Fa tenerezza veder ballare i lenti, cosa che purtroppo oggi nelle discoteche non sanno nemmeno cosa sia e vedere ragazzi che girano in moto di grossa cilindrata senza casco! Spazio anche per due novelli Renzo e Lucia, per la sexy tardona e per lo sfigato che si fa l'ambiziosa della classe; bel documento sugli 80'S.
MEMORABILE: La trasformazione di Orsetta; Ciavarro che si guadagna da vivere al mercato ortofrutticolo di notte.

Daidae 13/04/11 14:28 - 2738 commenti

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Appena passabile. Meno divertente di Zero in condotta (con il quale condivide un attrice, qui col vero nome di Orsetta) ma meglio di Sapore di mare e compagnia. Stereotipato al massimo tra proletari-studenti, sfigati che si fanno la migliore della classe, amori e sottili vendete... tuttavia diverte se non lo si prende troppo sul serio e si chiude un occhio sui vari difetti. Bella la colonna sonora.

Federico 11/10/11 17:29 - 37 commenti

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Commedia corale giovanile anni '80 banalotta con un'aura da "quasi cult". Nato dal successo di Sapore di Mare (da cui eredita Ciavarro, Di Francesco e la Ferrari), diviene quasi un prequel della serie tv I Ragazzi del muretto (con trentenni che si spacciano per diciottenni). Tristemente strepitosi i confronti tra la Ferrari e Ciavarro (che cerca in tutti i modi di nascondere i turni di notte ai mercati generali). I personaggi portano il nome dei rispettivi interpreti. Colonna sonora con pezzi synth pop dei Depeche Mode e degli A Flock of Seagulls.

Key man 13/05/13 13:20 - 5 commenti

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La cosa migliore del film? La musica! Si passa dal Raf di "Self control" al Billy Ocean di "Loverboy", con tanto di balli lenti in discoteca. Il cast è debole, vede degli "invecchiati" liceali tra cui una giovane Isabella Ferrari e Massimo Ciavarro, e un Di Francesco che fa quel che può per reggere la "baracca", e in parte ci riesce. Nonostante i soliti personaggi (la bella, il bello, il simpatico, il secchione che si innamora della professoressa, il playboy...) il film scorre bene e la regia è discreta. Per nostalgici!
MEMORABILE: Banco! Scattano le scommesse!

Nexus 29/11/14 14:22 - 2 commenti

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Il film non è tra i migliori, però il cast per il genere è abbastanza conosciuto e si sa cosa ci si aspetta da tutti gli attori più o meno conosciuti. Un po' scontata la coppia Ciavarro/Ferrari. È vero però che il film fa rivivere gli anni '80 in maniera molto nostalgica: si notino automobili, moto, abbigliamento (soprattutto i particolari durante l'ora di ginnastica o ancor più durante la partita di basket). Per gli amanti, cultori e studiosi del genere, è comunque un film che va visto.
MEMORABILE: Scena ai Magazzini Generali con Ciavarro e Ferrari: recitazione e dialoghi patetici, realismo sottoterra!

Herrkinski 12/05/15 00:31 - 5138 commenti

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Micidiale teen-movie nato sull'onda del successo di Sapore di mare, di cui risulta una variazione urbana e aggiornata ai tempi (peculiare la OST e gli abbigliamenti '80s). Disastroso sotto ogni punto di vista, con improbabili protagonisti presunti teenager di cui non si salva nessuno a livello recitativo, in particolare la Ferrari (che in compenso offre un bel topless); anche Di Francesco non risolleva la baracca. Para-televisivo, fatto di storielle sentimentali da fotoromanzo e carico di cliché; considerabile un instant-movie, ma insalvabile.

Pesten 28/08/18 19:57 - 638 commenti

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Grande la difficoltà che si incontra nell'evitare di staccare dopo 5 minuti. E' bene che ci siano commedie leggerine; ok Sapore Di mare ha indicato la strada più romanzata e ha fatto i soldi, ma qui c'è veramente poco da salvare. Tralasciando che è praticamente girato davanti al Colosseo e non si capisce perché molti dei protagonisti abbiano quasi l'accento milanese, storie così semplici oltrepassano il limite e dipingono i protagonisti come dei grulli (oltretutto si vede che hanno 40 anni)... Alcuni dettagli sono stati ripresi e utilizzati meglio ne I ragazzi Della 3^ C-

Franz 5/03/20 00:34 - 110 commenti

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Film sincero, fresco, oggi acquista anche un sapore nostalgico niente male. La classe all'ultimo anno di liceo è stereotipata nei caratteri e per questo tutti ci si possono riconoscere, grosso modo. Il simpaticissimo Maurino Di Francesco fa un po' da collante tra le varie vicende agrodolci e dal lieto fine dei suoi compagni e pure lui ha la sua storia d'amore/passione impossibile (o forse no)... Musiche strepitose, fotografia ora più povera ora invece riccamente 80s. Cinema pop ma ben fatto.
MEMORABILE: Le mille trovate di Maurino; La prof. buona/bona e comprensiva...; La colonna sonora.

Hearty76 27/08/20 12:19 - 227 commenti

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Un tipico instant movie adolescenziale (ma non troppo se si controlla l'età dei singoli personaggi!) che più anni '80 non si può, imbastito con scontate vicende e gag del filone. Gli attori, quasi tutti volti noti, emanano un'aura di freschezza giovanile e collaudata audacia. Si tenta alla meno peggio di fondere comicità e sentimento, leggerezza e indefinita voglia d'andar oltre i cliché. Il risultato è una buffa ma gradevole passeggiata nella sgargiante decade cotonata dei facili sogni rampanti. Azzecatissima la colonna sonora che fa la vera parte del leone. Ottimo per i nostalgici.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione Galbo • 2/10/10 20:02
    Gran Burattinaio - 3755 interventi
    Markus ebbe a dire:
    Avevo già scritto quello che pensavo in riferimento alla tua opinione che reputo oggettivamente abbastanza provocatoria, perché posta gratuitamente e senza alcun senso costruttiva se non l’offesa (magari involontaria) a chi non la pensa come te. Quella tua frase “siamo messi maluccio...” (riferita evidentemente a me e chi ha postato prima del tuo intervento), non ha alcun senso, e tra l’altro rivela anche una tua certa incompatibilità più o meno variabile con i fondamenti del Davinotti, ed in particolare il punto 9 (pallinnaggio a parte).

    https://www.davinotti.com/index.php?option=com_content&task=view&id=1&Itemid=27



    mi spiace, non avevo intenzione di offendere nessuno, non credo di essere incompatibile con nulla ma se qualcuno lo pensa non ci metto niente a farmi da parte....
    Ultima modifica: 2/10/10 20:04 da Galbo
  • Discussione Zender • 3/10/10 08:11
    Consigliere - 43527 interventi
    Ma va là Galbo dai, non sei incompatibile e sai che anche qui molta gente ti stima (me compreso ovviamente). Ho già spiegato abbondantemente nel post prima e mi pare tu abbia compreso. Bastava secondo me solo argomentare un po' quel siamo messi maluccio, tutto qui. Hai tutti i sacrosanti diritti di pensare che Chewingum sia una boiata pazzesca e di dirlo, come di qualsiasi altro film, come spiegavi. Pareva che quella frase messa lì fosse solo un po' provocatoria tanto per far un po' di polemica, tutto qui. Ma siccome so bene che proprio non sei il tipo che ama le polemiche, fine delle discussioni. Solo un po' d'incomprensione, che male c'è?
  • Discussione Galbo • 3/10/10 08:13
    Gran Burattinaio - 3755 interventi
    ok, grazie della puntualizzazione...
  • Discussione Zender • 3/10/10 08:45
    Consigliere - 43527 interventi
    Figurati. La questione di base credo sia molto semplice: chi ama o comunque in parte apprezza certi film (Come Markus e anche come me, anche se entrambi non salviamo certo tutto, nel filone) è già altamente abituato a sentirli insultare dalla critica "ufficiale", solo che è rarissimo che detta critica entri nel merito: nel 90% delle volte sposta l'attenzione non sul film (che magari non viene nemmeno visto) ma sulla tragica condizione del cinema italiano andando a "colpire" anche chi li guarda, come se chi li guarda non fosse in grado (talvolta è anche vero, d'accordo) di accorgersi che non si sta guardando un film di Kubrick.

    Io credo di aver visto film di ogni genere e di poter apprezzare un po' tutto, Markus ha anche fatto begli anni di Dams a Bologna e di sicuro il cinema lo conosce fin dalle origini anche sotto l'aspetto critico. A me personalmente non dà alcun fastidio se uno parla malissimo anche di film che a me posson piacere (ci sono abituato e mi diverto a leggere anche le critiche più ottuse e non circostanziate che negli anni mi son capitate sotto gli occhi, non mi dan proprio alcun fastidio), altri possono interpretarlo come un attacco superficiale come quelli di cui sopra parlavo e quindi sentirsi personalmente attaccati. Non siamo tutti uguali, è noto.

    I meccanismi che regolano il divertimento son spesso diversissimi da persona a persona, per cui (secondo me, ovvio) se si capisce che certi film sono l'espressione di una determinata epoca, nati e sviluppatisi insieme ai giovani che così o quasi crescevano, possono essere visti sotto una certa luce che prescinde dal loro valore tecnico-artistico. Ma è appunto una mia opinione di cui volendo si può parlare o anche non essere affatto d'accordo e giudicarli semplicemente film-spazzatura come fa la gran parte della gente. Che male c'è?
    Ultima modifica: 3/10/10 08:46 da Zender
  • Discussione Galbo • 3/10/10 09:17
    Gran Burattinaio - 3755 interventi
    Assolutamente nulla sono d'accordo con te, quello che mi colpiscono sempre negativamente sono le acritiche rivalutazioni a posteriori. Capisco quella fatta su Totò post mortem (assolutamente doverosa) ma non si può mettere tutto sotto lo stesso calderone dicendo : poi è venuto di peggio! è vero ma non tutto il passato e da salvare e a mio parere la cinematografia italiana è piena di esempi da cestinare. Poi ognuno guarda e apprezza quello che vuole ci mancherebbe altro. Io guardo sempre di tutto anche quello che prevedo mi piacerà poco proprio perchè non voglio vivere di preconcetti.
    Ultima modifica: 3/10/10 09:18 da Galbo
  • Discussione Zender • 3/10/10 09:34
    Consigliere - 43527 interventi
    Infatti, anche a me molte rivalutazioni puzzano, perché se alla fine si rivaluta tutto o quasi la cosa perde di senso. Non per niente personalmente è difficilissimo che io "rivaluti": se una cosa mi piace o la apprezzo per altri motivi lo faccio fin da subito, prendendomi sicuramente chilometrate di insulti verbali o pensati. Ora, se tali "insulti" sono circostanziati e magari espressi con non eccessiva cattiveria e preconcetti li trovo più che leciti, se invece sono buttati lì con il solo scopo di offendere (NON E' il tuo caso, sia ben chiaro) li accetto (perché sono convinto che le cose che contino siano ben altre che non due frasi scritte su una rivista o su un forum) ma a mia volta li giudico presuntuosi e ottusi.

    L'importante sarebbe, se possibile, parlare come dici tu a ragion veduta, sforzandosi se non altro di parlare di ciò che si è visto e si conosce. Infatti so bene quale sia il tuo parere sui famosi "cinepanettoni" ma so anche che te li sei visti (non tutti, ovvio) e che quindi hai tutto il diritto di stroncarli/ammazzarli eccetera. Se fossimo un sito in cui tutti amano questo tipo di cinema non saremmo il Davinotti ma un blog su certo cinema come sicuramente ce ne sono in giro. E non è quello che mi interessa leggere.
  • Discussione Daidae • 13/04/11 14:30
    Contratto a progetto - 866 interventi
    Scusate,chi è l'attrice che interpreta la ragazza che viene rimorchiata nella festa dal bello
    con l'Audi e poi scappa con lo sfigato in vespa?
  • Discussione Gestarsh99 • 13/04/11 15:09
    Scrivano - 14507 interventi
    Daidae ebbe a dire:
    Scusate,chi è l'attrice che interpreta la ragazza che viene rimorchiata nella festa dal bello
    con l'Audi e poi scappa con lo sfigato in vespa?


    Forse Liliana Eritrei (dico forse perchè ho confrontato la sua foto "da matura" che circola in rete con le immagini "da giovane" del film e sembrerebbe essere proprio lei).
  • Discussione Daidae • 14/04/11 20:36
    Contratto a progetto - 866 interventi
    Gestarsch88 ebbe a dire:
    Daidae ebbe a dire:
    Scusate,chi è l'attrice che interpreta la ragazza che viene rimorchiata nella festa dal bello
    con l'Audi e poi scappa con lo sfigato in vespa?


    Forse Liliana Eritrei (dico forse perchè ho confrontato la sua foto "da matura" che circola in rete con le immagini "da giovane" del film e sembrerebbe essere proprio lei).

    Effettivamente sembra lei,grazie.
  • Musiche Lucius • 22/07/19 00:14
    Scrivano - 8325 interventi
    Direttamente dalla prestigiosa collezione Lucius, il 45 giri originale promozionale italiano:

    Ultima modifica: 22/07/19 07:42 da Zender