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STALKER

All'interno del forum, per questo film:
Stalker
Titolo originale:Stalker
Dati:Anno: 1979Genere: fantascienza (colore)
Regia:Andrei Tarkovsky
Cast:Aleksandr Kajdanovskij, Alisa Frejndlich, Anatolij Solonicyn, Nikolaj Grinko, Natasa Abramova
Visite:2443
Il film ricorda: Il mago di Oz (a Noncha17)
Filmati:
Approfondimenti:1) GLI ALBI DI DYLAN DOG E I LORO MILLE OMAGGI AL CINEMA
M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 27
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)


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Pigro 28/5/09 9:25 - 7205 commenti

Uno stalker conduce uno scrittore e uno scienziato nella pericolosa Zona proibita dove sta la stanza che trasforma i desideri in realtà. Eccezionale allegoria della sete di conoscenza e della ricerca della verità, del senso della vita e della spiritualità. Tarkovskij tratteggia un viaggio rarefatto e intenso all'interno di sé, con una raffinatissima sensibilità simbolica e visiva (fotografia mozzafiato), risucchiando lo spettatore in questa tensione eterna destinata allo stallo. Un capolavoro che dà emozioni sottili, estetiche e intellettuali.
I gusti di Pigro (Drammatico - Fantascienza - Musicale)

Puppigallo 29/7/12 13:53 - 4268 commenti

Rendere la fantascienza quasi tangibile, vera, come se da qualche parte ci potesse essere un luogo simile, non era impresa facile. Eppure, se ci si immedesima nei tre che lo esplorano, intraprendendo un percorso non solo fisico, ma soprattutto mentale, ecco che tutto sembra plausibile, persino la "zona", con le sue regole e anomalie. L’Uomo qui finisce per fare i conti con se stesso (cosa vuole) e con le inevitabili conseguenze. Gli oggetti sul pavimento allagato riescono a comunicare angoscia e pace nello stesso tempo. Tutto è silente, in attesa di chi si avventura. Pachidermico, ma unico.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La guida: "La zona esige rispetto, altrimenti castiga"; Lo scrittore: "O valgo qualcosa, o sono una merda come tanti altri".
I gusti di Puppigallo (Comico - Fantascienza - Horror)

Schramm 16/12/14 17:55 - 2259 commenti

E’ virato seppia il post-mondo di Tarkovskij: un limbo tutto muffa e fango, nebbia e detriti, acquitrini e residuati bellici e industriali (TarrKovskij?). Poesia e narcosi, spettralità e stato militare fattosi mondo (Orson Orwelles?) Poi, nella Magia tanto negata (La Zona), il mondo si colora di verde, il cielo è sempre più blu, e la sola fantascienza in cui credere è la realtà. E tra razionalismo e romanticismo, scienza e arte, spirito e cerebro, sapere e credere, teoria e vita, volontà e destino è guerra aperta. Ma sotto tanto brulicare pessimistico, Tarkovskij la dà vinta a un fastidioso ecumenismo veicolato da un ineguagliabile senso dell’estetica e del cinema.
I gusti di Schramm (Drammatico - Fantastico - Horror)

Cotola 19/12/07 0:11 - 6878 commenti

Cosa accadrebbe se sulla terra esistesse un posto in cui tutti i desideri umani potessero realizzarsi? Questo l’assunto di partenza di questo atipico film di fantascienza in cui il genere è soltanto un paravento che serve al regista per dare vita a interessanti e complesse elucubrazioni filosofiche. Semplicemente straordinario da un punto di vista visivo, risulta invece molto arduo da seguire da un punto di vista narrativo, visti i ritmi estremamente dilatati, caratterizzati da un ampio uso di lunghi piani sequenza. Non per tutti.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Daniela 10/9/12 9:49 - 7801 commenti

Al centro di una zona proibita c'è una stanza che esaudisce i desideri, ma chi conosce quali sono i suoi veri desideri, quelli che non confessa neppure a se stesso? Fantascienza mentale, premonitrice di catastrofi nucleari, in cui natura e civiltà convivono in una simbiosi umbratile, l'una corrodendo l'altra che a sua volta contamina la prima. Film fatto di acqua e nebbia, di lunghe sequenze ipnotiche, di primi piani intensi, di silenzi rotti dai dialoghi di tre personaggi che, ognuno per un motivo diverso, non possono oltrepassare la soglia.
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Deepred89 7/9/12 14:14 - 3081 commenti

La forza delle idee: un grande film di fantascienza fatto praticamente con nulla, senza effetti speciali né virtuosismi, sorretto da un'intuizione formidabile (la Zona) in grado di traformare le spoglie scenografie (enormi distese erbose e corridoi umidicci e diroccati) e i ritmi dilatatissimi in un vortice che cattura lo spettatore senza un solo cedimento, senza arretrare di fronte a "chiacchere" filosofiche le quali però, per una volta, risultano condotte con acume e intelligenza. E il messaggio appare chiaro, senza troppi ermetismi. Ottimo.
I gusti di Deepred89 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Capannelle 27/8/10 11:44 - 3530 commenti

Riprende da Solaris il complesso gioco a tre fra diverse visioni del destino umano e della possibilità di influire su di esso. Ho trovato eccessivamente enigmatica e dilatata la prima ora e mezza (ma si sa che con Tarkovsky non si scherza). Nell'ultima ora però, le interazioni sono ricche di significato e il ricomporsi dei dubbi appaga lo spirito. E anche i sensi, almeno in parte. ***
I gusti di Capannelle (Commedia - Sentimentale - Thriller)

Harrys 8/8/14 18:22 - 679 commenti

La Zona è il paradosso, un non-luogo distante da qualsivoglia precetto civile eppure ontologicamente (sino alla fisica) ancorato al progresso: il vertice concettuale della civiltà. Un alveo di pura metafisica e trascendenza donde lo smarrimento spirituale e intimista aspira alla sineddoche totalizzante, alla strenua ricerca di un'alterità rivelatoria. Tarkovsky, dal nulla di una brulla distesa o di un edifico diroccato, allestisce sontuosamente un percorso che vorrebbe essere di ieratica redenzione, ma che riporta a una ciclicità alienante.
I gusti di Harrys (Comico - Fantastico - Horror)

Fabbiu 14/3/14 12:59 - 1874 commenti

Capolavoro di Tarkovsky, con una fotografia meticolosa che è poesia in ogni scena. Sofferenze e dubbi, interrogativi per l'esplorazione dell'uomo alla ricerca di un senso della vita. Lo scienziato e lo scrittore bilanciano le personalità di un individuo, lo Stalker, traghettatore che conduce nel viaggio. Fantascienza filosofica; certo non proprio un film per tutti ma che va visto, se non altro per deliziare la vista.
I gusti di Fabbiu (Commedia - Fantascienza - Fantastico)

Enzus79 2/7/10 20:47 - 1540 commenti

Fantascienza filosofica, che per piacere deve raggiungere il cuore di chi la guarda. Tarkovskij è un regista che si pone molte domande sulla vita e sulla fede, ed è questo il punto centrale di Stalker. Le inquadrature lunghe sui visi dei tre viaggiatori che riflettono sulla loro esistenza valgono più di mille parole.
I gusti di Enzus79 (Fantascienza - Gangster - Poliziesco)

Rickblaine 25/6/10 10:05 - 635 commenti

Capolavoro, senza ombra di dubbio. Più di 160 minuti essenziali e tutt'altro che noiosi. Ogni momento per Tarkovsky è sacro e ogni momento è significativo. Le camminate lenti, i primi piani sugli sguardi degli infelici, il chiaro scuro. Come al solito il regista riflette sull'uomo sul come e se può migliorare. Il film va avanti come una poesia ad un ritmo lento ma soave. Bellissimo.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Il corpo dell'uomo nasce tenero, elastico e muore rigido e forte...".
I gusti di Rickblaine (Fantascienza - Horror - Thriller)

Lucius  14/9/13 10:07 - 2707 commenti

Mi ha ricordato in parte 2001 Odissea nello spazio, seppur l'ambientazione sia terrestre. A discapito del film va l'eccessiva lentezza narrativa, ma la pellicola è di indubbio valore. Un viaggio non solo fisico ma soprattutto interiore alla scoperta di una camera, tassello di un puzzle esistenziale dove l'inconscio è l'attore e la vita stessa il palcoscenico. L'atmosfera rarefatta e la stupenda fotografia elevano qualitativamente il film, venandolo di cromatismi poetici. Un'opera metafisica profondamente enigmatica come il senso della vita stessa.
I gusti di Lucius (Erotico - Giallo - Thriller)

Rufus68 16/4/19 21:32 - 2450 commenti

Non uno dei vertici del regista, il cui stile sembra involversi in una tortuosità a volte criptica. Nonostante tale pecca e qualche ristagno nei dialoghi il film offre eccezionali bagliori, sia dal punto di vista figurativo (la desolazione della "Zona") che concettuale: il contrasto tra desiderio intimo e legge morale (il "Porcospino" che prega per il fratello, ma ottiene la ricchezza) e la sofferenza come elemento necessario alla felicità (il monologo finale della moglie).
I gusti di Rufus68 (Drammatico - Fantascienza - Horror)

Paulaster 26/11/18 10:30 - 2190 commenti

Uno scienziato e uno scrittore vengono accompagnati in una zona proibita. La ricerca della felicità e la stanza dove tutto viene rivelato: il viaggio è la meta dove il pessimismo esistenziale si scontra con la razionalità della fede (per chi crede). Dialoghi intellettualoidi tra esseri umani in una landa fatiscente e ostile fotografata magnificamente (addirittura con diversi stili). Regìa che sfrutta la lunga durata per accompagnare lentamente i personaggi; qualche lungaggine nella prima parte.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Le chiacchere nella locanda; Il tunnel.
I gusti di Paulaster (Commedia - Documentario - Drammatico)

Didda23 30/12/12 20:14 - 2071 commenti

Tarkovskij sfida le logiche commerciali del genere e dirige una maestosa opera di fantascienza senza ricorrere ad effetti speciali. Il gusto visivo è di quelli fini e il buon Andrey non regala solo immagini, ma veri e propri quadri dal valore inestimabile (coaudivato da un ispiratissimo direttore della fotografia). Profondi i dialoghi filosofici (e non filosofeggianti) che indagano il senso della scienza e della vita. L'opera offre molto, a patto di essere preparati a uno spettacolo che ha davvero poca dimistechezza con la concezione di ritmo.
I gusti di Didda23 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Mickes2 3/5/11 9:56 - 1551 commenti

Eccezionale road-movie interiore alla (ri)scoperta della vita. Uno Stalker guiderà uno scrittore ed uno scienziato in questo tragitto riflessivo, un viaggio all'interno dell'uomo, delle sue speranze e dei suoi sogni, nella cosiddetta Zona. Straordinarie introspezioni dei personaggi, che vengono analizzate creando un solco per quanto sono profonde. Il tutto è immerso in questo mondo disilluso. La regia è meticolosa, i piani-sequenza hanno un fascino raro, l’impatto visivo è straordinario. Finale molto sospeso e rarefatto più che mai. Strepitoso.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La fotografia di Aleksandr Knyazhinskij. L'interpretazione intensa degli attori. Il mistero che avvolge La Zona.
I gusti di Mickes2 (Erotico - Fantastico - Western)

Bubobubo 14/1/19 18:06 - 759 commenti

Un'opera come "I fratelli Karamazov" non si può solo leggere: ci si può solo accostarvi, duellare attivamente con i personaggi nella speranza di penetrarne le trame e di cogliere il senso ultimo che anima l'universo filosofico in cui si muovono i protagonisti. Allo stesso modo, Stalker non si può solo guardare: va percepito, interiorizzato, vissuto dalla prospettiva di chi si muove e agisce su schermo, accettando l'annullamento del tacito patto che sancisce l'alterità dello spettatore sul personaggio. Estetico, in ambo i sensi.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il passaggio dal b/n al colore man mano che i protagonisti si avvicinano alla Zona lascia senza fiato.
I gusti di Bubobubo (Drammatico - Horror - Thriller)

Jdelarge 29/11/15 10:53 - 694 commenti

Un viaggio vero e proprio verso una terra incontaminata che si ritiene capace di rivelare una verità ancora incompresa dall'essere umano. La Zona è una sorta di oasi in grado di poter formare un nuovo profeta che possa essere in grado, una volta tornato nel comune mondo, di mostrare una nuova verità all'uomo, rinchiuso ormai nelle ferree leggi dell'esistenza mortale. Inquadrature mozzafiato, sapienti e allegoriche in ogni momento del film. Arduo, ma non impossibile.
I gusti di Jdelarge (Drammatico - Giallo - Horror)

Lupoprezzo 24/2/11 16:00 - 635 commenti

Capolavoro di Andrei Tarkovskij che riflette sul rapporto tra fede, scienza e arte in un mondo disilluso, che ha ormai perso il mistero dell'incanto. La complessità, la sofferenza, la difficoltà sia nel procedere che nell'arretrare fanno della zona una metafora della vita. I silenziosi piani sequenza pacificano il cuore. Aleksandr Knyazhinskij (direttore della fotografia) è lo pseudonimo che utilizza Dio quando è tra noi poveri mortali.
I gusti di Lupoprezzo (Horror - Poliziesco - Western)

Rullo 28/3/14 23:12 - 388 commenti

La Zona è il luogo più pacifico del mondo e una volta dentro cambia la visione di tutto: cambiano i colori, cambiano le sensazioni, il mistero che permea l'area è talmente opprimente da provocare malessere. Lo Stalker accompagna lo Scrittore (grande prova) e il Professore in questa landa desolata (?) tra dialoghi esistenziali e piani sequenza da capogiro, alla ricerca di una quasi metaforica meta, in un climax vertiginoso di emozioni. Le inquadrature e la fotografia sono talmente perfette che ogni fotogramma andrebbe preso e appeso al muro.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La confessione dello Stalker; Il "tritacarne".
I gusti di Rullo (Avventura - Commedia - Drammatico)

Stelio 25/4/14 8:44 - 384 commenti

Stalker, come spesso dico quando mi capita di parlarne, non è un film, ma un trattato filosofico in forma dialettica sull'eterno confronto tra l'umanistica e la scientifica. Un dibattito che va avanti in maniera serrata da un buon millennio e che nell'opera di Tarkovsky trova una delle sue massime espressioni (forse anche letterarie, il copione andrebbe rilegato e letto come opera a sé, a mio parere). In mezzo ai due estremi si insinua il pensiero dell' "uomo medio", allegoricamente stalker, mediante rispetto alle due posizioni.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "L'uomo scrive soltanto perché si tormenta, perché dubita, perché deve costantemente dimostrare a sé stesso e agli altri che davvero vale qualcosa".
I gusti di Stelio (Animazione - Commedia - Drammatico)

Aal 16/8/09 16:56 - 244 commenti

Capolavoro assoluto. Costruito come una "quest" di oggetti mirabolanti all'interno di una pericolosa e letale zona di origine aliena è metafora altissima del viaggio verso la conoscenza e l'ignoto, compiuto per rispetto della propria natura di esseri umani. Gli scenari e gli ambienti che scorrono sullo schermo possono benissimo essere identificati come stanze della mente, luoghi del sogno e dell'inconscio. Vedere questo film ti segna per sempre. Assai superiore al romanzo (scritto dai fratelli Arkadi e Boris Strugatsky) da cui è tratto.
I gusti di Aal (Drammatico - Fantascienza - Horror)

Beffardo57 12/10/17 21:36 - 206 commenti

Inutile nascondersi dietro un dito: se per cinema si intende avvincente narrazione o stimolante giuoco combinatorio, qui non ci siamo. "Stalker" è solo l'estenuante dispiegarsi (sia pur con immagini quasi sempre originali, spesso mirabili) delle elucubrazioni filosofico esistenziali dell'autore, per centosessanta interminabili minuti. Oggetto di culto per alcuni, per altri opera di fronte a cui si può solo assentire in compunta ammirazione (ma quanto sincera?), a qualche irriverente pare una tremenda mattonata: opinione più che legittima.
I gusti di Beffardo57 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Losciamano 25/6/10 11:52 - 112 commenti

Per me è un'insolita storia di guerra, dove la tragedia della prigione e lo scalpore della speranza è racchiusa nei dialoghi riflessivi di un ka-tet di cinque persone (uno stalker, sua moglie e sua figlia, uno scrittore e uno scienzato). Si parla anche di infelicità e insoddisfazione: l'uomo per se stesso non è mai sazio di ciò che ha, è addirittura possessivo e orgoglioso di ciò che non ha e non potrà mai avere. "Stalker" potrebbe apparire indubbiamente noioso, ma tuttavia rimane... un ottimo film.
I gusti di Losciamano (Drammatico - Horror - Teatro)

Noir 21/2/10 17:24 - 24 commenti

La ricerca di dare un senso alla vita. Perchè siamo qui? A cosa serviamo? Dove andiamo? Tutti questi pensieri e altro sono racchiusi nelle dilatate immagini di questa pellicola. Ad un tratto nella nostra quotidiana esistenza (grigia e livida) ci viene data la possibilità di poter esaudire i nostri più profondi desideri (in una Zona a colori). Ma il cammino non è facile, non siamo pronti a questo poiché l'animo delle persone inaridito dagli eventi passati (macerie), ormai è vuoto. Pessimista ma sincero.
I gusti di Noir (Drammatico - Fantascienza - Horror)

Annaebasta 13/8/09 11:10 - 16 commenti

Uno Stalker, uno scrittore e uno scienziato in viaggio verso la “Zona”. Cos’è la zona? Esiste veramente? E’ solo una nostra proiezione? È il non-luogo di un lungo sogno? Forse più "semplicemente" è la vita, la nostra vita. Tarkosky realizza un viaggio all’interno dell’inconsio di ognuno di noi, tocca le corde più dolorose della nostra anima, miscela ad arte concetti filosofici presocratici, psicoanalisi e perle zen. Solo gli infelici “entreranno” veramente in questo film (uscendone illesi), a tutti gli altri sconsiglio la visione.
I gusti di Annaebasta (Drammatico - Fantascienza - Thriller)

Topspin 4/3/11 15:19 - 12 commenti

Stalker è forse il capolavoro del noto maestro Tarkovskij. Fantastico e realistico allo stesso tempo. Riflessivo e molto allegorico, analizza a fondo come diverse personalità possano affrontare un medesimo viaggio dallo scopo comune e dall'ignoto esito; alla ricerca della felecità o forse no? Memorabili fotogrammi poliinterpretativi. Da vedere almeno una volta nella vita!
I gusti di Topspin (Avventura - Fantascienza - Thriller)