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KILLER VS. KILLERS

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Killer vs. killers
Dati:Anno: 1985Genere: gangster/noir (colore)
Regia:Fernando Di Leo
Cast:Henry Silva, Dalila Di Lazzaro, Albert Janni, Franco Diogene, Edmund Purdom, Fernando Cerulli, Agostino Crisafulli, Cinzia de Ponti, Carlo Greco, Raul Lovecchio, Roberto Dell'Acqua
Note:"Killers vs Killers", "Killer vs killers". Aka "Commando di morte", "Killer contro killers".
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Approfondimenti:1) INTERVISTA A CINZIA DE PONTI
M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 22
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
L’ultimo film del grande Fernando Di Leo è un ritorno al noir, con tanto di Henry Silva (alla sua quinta prova col regista, indimenticabile ne IL BOSS) nel suo ruolo ideale di killer professionista. Purtroppo il budget è ridottissimo (basti vedere l'esplosione dello yacht, in cui l'utilizzo di un modellino è ridicolmente evidente) e la scelta - per la parte del coprotagonista - del futuro sosia televisivo di D'Alema Alberto Colajanni (la somiglianza è già qui clamorosa) rende il tutto ancora meno interessante. Nonostante questi e altri difetti tuttavia (la poca incisività di molti dialoghi e la loro saltuaria ingenuità, per esempio), il film non è completamente da buttare. A una prima parte piuttosto banale, che si riallaccia all'idea originaria di Di Leo di cimentarsi in una sorta di remake di GIUNGLA D’ASFALTO (il personaggio di Silva si chiama Sterling, come l’attore Sterling Hayden protagonista del film di Huston), fa seguito una seconda meno prevedibile e con qualche bel momento. La preparazione del colpo, coi quattro professionisti (Colajanni l'autista, Silva il tiratore scelto, Dalila Di Lazzaro il grimaldello sessuale e Fernando Cerulli lo scassinacassaforti) e l'attuazione del colpo stesso per conto del potentissimo boss Edmund Purdom (il mediatore è Franco Diogene) servono più o meno gli standard, poi la mano del regista comincia a sentirsi di più; specialmente nei duetti tra Silva, Purdom o Diogene, le le tre “star”. Azione scadente, però vedere Silva frantumare uomini a colpi di bazooka mirati è una bella soddisfazione. Il film, in italia, è rimasto inedito per vent'anni!
il DAVINOTTI

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B. Legnani 4/2/12 13:45 - 4378 commenti

Imbarazzante. Al di là delle ristrettezze produttive (vari presunti luoghi monegaschi paion Pomezia), troppe cose sono di incredibile sciatteria e troppe volte la trama è improntata a semplicistica faciloneria (a partire dagli pseudo-Mondrian nello studio di Purdom). Pare, in molti momenti, una parodia del noir. A tale effetto contribuiscono i tentativi, mancati sistematicamente, di umorismo (e questa caratteristica, per quanto possa parere considerazione irrispettosa, è l'unica traccia del cinema di Di Leo). Il cast (o mediocrissimo o tragicamente fuori ruolo) contribuisce al disastro.
I gusti di B. Legnani (Commedia - Giallo - Thriller)

Undying 12/5/10 23:35 - 3875 commenti

Partito come remake di Giungla d'asfalto, è un film costretto - per ristrettezze economiche - a limitarsi alla semplice citazione, nome per nome, dei protagonisti presenti nel film di Houston. La sceneggiatura è discreta, gli intrerpretri capaci, ma la sostanza messa a disposizione dalla produzione è davvero poca, al punto che il regista si vede costretto ad inserire un tono ironico alla pellicola, che stona rispetto agli altri indimenticabili suoi lavori. L'inizio si distingue per la presenza di consuete - ma non brillanti - scene acrobatiche realizzate con auto e moto.
I gusti di Undying (Horror - Poliziesco - Thriller)

Homesick 13/5/07 9:44 - 5737 commenti

Ispirato a Giungla d'asfalto. Seppur marginale, l'ultima fatica di Di Leo è comunque piacevole ed avventurosa, con qualche momento degno dei suoi migliori noir. Sequenze d'azione come sempre ben dirette, dalla lunga e divertente scazzottata tra Colajanni e i teppisti che importunano la Di Lazzaro alla movimentata sparatoria finale nello zoo di Silva. Buono anche il montaggio, durante la fase di simulazione del colpo. Tipicamente anni'80 le acconciature, la location monegasca, le musiche.
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Renato 13/3/09 20:30 - 1495 commenti

Anche sforzandosi, è davvero difficile trovare qualcosa di buono in quest'ultimo, triste film di Fernando Di Leo. Va bene essere particolarmente lègati ad un regista o autore, ma qui tra regìa, attori e messinscena non c'è davvero niente da salvare, e mi parrebbe quasi di mancare di rispetto al compianto regista pugliese se indulgessi in una critica benevola: del resto, come disse lo stesso Di Leo, "Io vivo una vita, non una biografia". Detto tutto, mi pare.
I gusti di Renato (Commedia - Drammatico - Poliziesco)

Cotola 1/1/08 20:44 - 6888 commenti

Ultimo film di Di Leo in cui il regista dimostra di essere arrivato al capolinea sotto tutti i punti di vista. La storia, infatti, è piuttosto risaputa, gli interpreti sono penosi (e tra l'altro il personaggio di Henry Silva ricorda troppo da vicino quello de Il boss) e stavolta non c'è nemmeno il "mestiere" del regista o delle belle scene d'azione (girate stavolta davvero male) a salvare almeno parzialmente la baracca. Insomma evitatelo con cura.
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Tarabas 29/9/10 9:18 - 1585 commenti

Il modellino di un film di gangster: ecco cos'è questo film, la cui tragicomica povertà di mezzi esplode già dalla prima sequenza, dove l'auto dei banditi è una Lada Niva, nientemeno, e la guida il futuro sosia di D'Alema al Bagaglino, nientemenissimo. Un tizio accrocchia una banda di super (!) rapinatori in cui c'è la Di Lazzaro e la mummia di Henry Silva, che già da vivo non era granchè. Raffazzonato, tirato via, girato malissimo (le esplosioni sembrano fatte con le miccette) e con un cast oratoriale. Triste epilogo di una carriera onorata.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Le scazzottate alla Bud Spencer del finto D'Alema; silva che spara col bazooka e il bersaglio letteralmente si vaporizza dopo l'esplosione.
I gusti di Tarabas (Commedia - Gangster - Western)

Daidae 24/5/09 5:24 - 2569 commenti

Di Leo regista che ci regalò perle come Milano calibro 9 e La mala ordina termina la sua carriera con questo orrido film. Cast orripilante, pessimo il baffetto e la Di Lazzaro, inguardabile Purdmon neppure il granitico e monocorde Silva salva la baracca. Il personaggio di quest'ultimo poi ricorda un po' troppo quello del Boss ma non siamo neppure a 1/10 di quell'opera. Insomma per dirla alla Fantozzi: una cagata pazzesca.
I gusti di Daidae (Comico - Horror - Poliziesco)

Ghostship 3/5/08 13:35 - 394 commenti

Pellicola dimenticabile del buon Di Leo che non lesina quanto a ritmo e trovate (il Dario Argento di Opera avrà preso da qui l'idea per l'assassinio della Nicolodi?), ma patisce l'assenza di mezzi ed un cast male assortito. Scorre fluido fino al finale, intrattenendo, ma finita la visione lo spettatore non può dirsi soddisfatto.
I gusti di Ghostship (Giallo - Horror - Thriller)

Lovejoy 9/12/07 23:19 - 1825 commenti

L'ultimo film diretto da Di Leo non è granché, sopratutto nella prima parte. Ma poi si riscatta nel finale. È una specie di Giungla D'Asfalto made in Italy ma senza la mano di Huston, un copione di quel calibro e attori di carisma. Tolti infatti Silva e un inedito Franco Diogene in versione seria, anche se apprezzabile, gli altri (a partire da Colajanni, la DiLazzaro e Purdom) non sono credibili nei loro rispettivi personaggi. Pessimo.
I gusti di Lovejoy (Comico - Horror - Western)

Giapo 9/4/08 15:15 - 222 commenti

Di nessuno spessore l'ultimo lavoro di Di Leo, che svolge una storia piatta e prevedibile con svogliata fattura televisiva. A parte la presenza di Henry Silva, che si diletta a polverizzare gli avversari a colpi di bazooka, non rimane molto altro: il film tutto sommato è anche gradevole (a parte le musiche tremende), ma si fatica a digerire la superficialità di una sceneggiatura a dir poco ingenua, che rende irriconoscibile lo stile sanguigno di un regista che si era distinto per intensità e crudezza.
I gusti di Giapo (Gangster - Horror - Thriller)

Rambo90 21/8/15 20:08 - 5674 commenti

Di Leo in chiusura di carriera, penalizzato più che altro da mezzi scarsissimi perché il ritmo è veloce e con un po' di cura in più poteva essere una pellicola godibile. Silva rifà il personaggio del Boss, Purdom è un villain discreto ma il resto del cast è davvero imbarazzante, così come alcune scene tirate via (le macchine che esplodono con un paio di colpi di pistola) o involontariamente ridicole (le scazzottate alla Bud Spencer). Qua e là affiorano sprazzi della bravura del regista, ma la confezione rende il film penoso da guardare.
I gusti di Rambo90 (Azione - Musicale - Western)

Nando 2/8/10 1:00 - 3274 commenti

L'ultima opera del regista pugliese che ritorna al noir con risultati alterni. Le ambientazioni sono raccogliticce ed artefatte e la narrazione semplicistica. I personaggi sono appena abbozzati ed alcuni interpreti poco credibili, vedi Colajanni. Tuttavia la vena creativa non manca ma i mezzi sono quelli che sono.
I gusti di Nando (Commedia - Horror - Poliziesco)

Il Dandi 16/5/19 17:55 - 1537 commenti

Chiusura sottotono di una carriera illustre, con DiLeo costretto dal budget a sciatterie da telefilm (una Montecarlo laziale e modellini che esplodono). Trama da anni '60 (il supergruppo assemblato per la super-rapina) con musichette e prestazioni attoriali da soft-porno coevo (il Cerulli contemplativo e il baffuto Janni spacciato per bello). La mano d'autore si riconosce solo nel pessimismo del soggetto, che anticipa il (prevedibile) colpo di scena a metà trasformando un caper movie in un action di vendetta. Malinconico, ma suo malgrado.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La discoteca e l'assalto finale alla villa, che richiamano al confronto (purtroppo impietoso) con le scene analoghe di Milano calibro 9.
I gusti di Il Dandi (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Tomastich 7/3/09 10:37 - 1191 commenti

Genio Di Leo. Con dialoghi risibili e attori un po' stanchi è riuscito a disegnare una classica storia Anni Settanta made in italy entro un contesto completamente Anmi Ottanta (dal simpatico motivo synth-pop strumentale alla patetica prova canora della Di Lazzaro, dalle scenografie di Montecarlo al taglio della fotografia fumosa e patinata). Solo un grande del cinema italiano poteva ricorrere a questo connubio (e solo Argento in Tenebre seppe mescolare gli Anni Ottanta con un classic thriller seventies).

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Henry Silva al minuto 8 con il bazooka.
I gusti di Tomastich (Animali assassini - Horror - Thriller)

Pessoa 8/6/17 11:26 - 1003 commenti

Di Leo confeziona con pochi soldi un gangster-movie alla sua maniera, benché piuttosto lontano dai suoi standard migliori (cui pure questo film in parte si rifà). Ma la storia la conosciamo bene e sulla sceneggiatura è meglio stendere un velo pietoso. Gli attori, a parte Silva e la Di Lazzaro (qui davvero brava), si limitano al minimo sindacale e a salvare parzialmente il film rimane la mano di Di Leo, che concede alcuni momenti di buon cinema. Forse troppo poco per la sufficienza, ma soddisferà gli appetiti dei fondamentalisti del genere.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La Di Lazzaro che salta nuda sul tappeto elastico per distrarre le guardie.
I gusti di Pessoa (Gangster - Poliziesco - Western)

Bruce 4/5/09 11:45 - 909 commenti

Di Leo con il suo ultimo lavoro ritorna, con qualche nostalgica autocitazione, al noir. Lontano anni luce dalla gloria delle sue opere migliori, il film è meno peggio di quel che m'aspettassi, un soggetto semplice e svelto, salvato da un buon ritmo e dall'esperienza del regista. Da dimenticare i modellini in plastica fatti esplodere, la performance della Di Lazzaro (anche cantante!) e il ridicolo baffetto Colajanni nel ruolo di coprotagonista. Da ricordare invece il granitico Henry Silva col bazooka che polverizza uno ad uno gli avversari.
I gusti di Bruce (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Alex1988 4/5/18 17:57 - 515 commenti

Ultima fatica cinematografica del Don Siegel italiano, Fernando Di Leo. Purtroppo l'appellativo sopracitato, negli ultimi film diretti, viene sempre meno. Film dotato di buona sceneggiatura, ma altamente penalizzato dallo scarso budget: i modellini usati per le varie esplosioni sembrano fatti da un bambino. Occasione sprecata, specie per il suo autore. Peccato.
I gusti di Alex1988 (Azione - Poliziesco - Western)

Maik271 11/9/16 12:16 - 436 commenti

Di Leo gira una pellicola con un'atmosfera anni ottanta che fa perdere pathos a tutto l'insieme. Il cast vede il solito Silva nel ruolo di un killer che prende parte a un colpo in una centrale chimica per rubarne i segreti industriali. Di mezzo una gang di petrolieri che vuole eliminare la banda di cui si è servita. Tante uccisioni, alcune divertenti con il bazooka, ma ormai sono finiti i tempi per questo genere di pellicole.
I gusti di Maik271 (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Almayer 18/9/07 17:40 - 169 commenti

Per me sicuramente il peggior Di Leo, tra quelli che ho visto. Mezzi risibili, sceneggiatura colabrodo e improbabile, musiche atroci, attori da ultima spiaggia. Si salvano appena Silva e Purdom. Capisco che la Raro abbia abbinato il dvd a Il Boss, visto che altrimenti non avrebbe venduto granché.
I gusti di Almayer (Fantascienza - Fantastico - Horror)

Berto88fi 3/4/19 16:47 - 134 commenti

Dispiace stroncare una pellicola diretta da un caposaldo del noir italiano come Di Leo, ma è davvero arduo salvare qualcosa; per una sceneggiatura non malvagia il resto è da dimenticare: messa in scena modesta e trascurata, prova del cast apatica (tranne il buon Silva, granitico ma impetuoso), scene action scadenti. Indegna chiusura di una notevole carriera, sconsigliato.
I gusti di Berto88fi (Gangster - Poliziesco - Thriller)

Azione70 20/8/16 0:50 - 132 commenti

Quattro delinquenti "professionisti" vengono pagati per un furto con destrezza (e incendio!), ma dopo il colpo diventano "scomodi" e da eliminare. Buona l'idea, pessima purtroppo la realizzazione, non a causa dell'ottimo Di Leo (che salva quel che può) ma per il budget ridotto. Alcune scene sono a tratti imbarazzanti (vedi esplosione del motoscafo), persino le vetture - mascherate da auto monegasche con targhe enormi - finiscono per essere ridicole. Anche il cast non brilla per espressività, in particolare il co-protagonista Colajanni.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Colajanni (Ferrari) che ha la medesima espressione per tutto il film (quando spara, guida, gli uccidono la donna..): meglio di Silva!
I gusti di Azione70 (Comico - Commedia - Poliziesco)

Gmriccard 26/7/18 20:09 - 68 commenti

Il peggiore Di Leo di sempre in un film a lungo (e avvedutamente) difficile da recuperare sul mercato italiano. Le svolte narrative sono pretestuose e le attitudini noir vengono buttate in vacca, dicesi per esigenze di bilancio, fregandosene altamente delle aspirazioni dello spettatore. Henry Silva in contesti del genere fa tristezza quasi come visitare un familiare malato e sofferente.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Lo stratagemma scult operato dalla Di Lazzaro per distrarre i custodi.
I gusti di Gmriccard (Commedia - Drammatico - Poliziesco)