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PERCHé SI UCCIDONO - LA MERDE

M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 9
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 24/9/08 DAL BENEMERITO CIAVAZZARO POI DAVINOTTATO IL GIORNO 23/6/16
Andrea (Renis), rampollo di ricca famiglia, ribelle di natura, insoddisfatto, diventa tossicomane per seguire la sua ragazza (Fani), irrimediabilmente stritolata nelle spire dell'eroina. Aveva tutto quello che voleva, sceglie di seguire il cuore e si fa accompagnare tra le comunità di tossici da Giuda (Rossi), uno spacciatore dal ghigno sadico e il nome altamente simbolico. Un percorso nero, seguito piuttosto sbrigativamente dal regista Mauro Macario (figlio di Erminio), che fallisce nell'infondere la drammaticità minima al grande passo: Andrea si tuffa nell'abisso senza pensare alle conseguenze, affronta la dipendenza senza che mai si avverta l'aria pesante, con il regista che si ferma alla superficie, più interessato a tentare la via autoriale azzardando discutibili allucinazioni in maschera o a spingere sul pedale dell'erotismo con qualche nudo gratuito. C'è pure una sorta di messa nera con tanto di marchiatura a fuoco sul pube a conferma di un minestrone dagli ingredienti senz'altro saporiti ma mescolati senza troppi criteri. Non manca la violenza naturalmente, ma anch'essa mai davvero incisiva, incapace di lasciare un segno profondo nella memoria di chi guarda, come si stesse seguendo uno stinto copione lontano dalla forza che caratterizza a volte le opere meno conosciute di un filone che vanta in Italia titoli spesso oscuri e interessanti. Qui la curiosità viene forse più dalla colonna sonora, a nome Willy Brezza ma eseguita dai Goblin (l'ensemble prende su disco il nome di Reale Impero Britannico), sempre abili nella ricerca sonora ma frenati da composizioni raramente efficaci rispetto ai loro standard. In un cast dove il nome maggiore è quello del francese Maurice Ronet (è Luca, un ex soldato salvato dalla fucilazione e adottato dalla famiglia di Andrea, l'unico con la testa sulle spalle, chiamato al recupero dell'amico sull'orlo del tracollo psichico) a spiccare è forse solo il sottovalutato Luciano Rossi, caratterista di rango assolutamente calzante nel ruolo del perfido Lucignolo che traghetta il povero Andrea tra i reietti, evanescenti comparse che si trascinano vegetando da un cimitero d'auto a una catapecchia. La Fani, innocente vittima designata, sgrana gli occhi e chiama Andrea a sé sotto lo sguardo irridente di Giuda, pronto ad avventarsi sul denaro dello scapestrato figlio di papà. Frammentario, confuso, dal finale in linea con la scarsa efficacia del tutto.
il DAVINOTTI

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Homesick 14/10/11 18:05 - 5737 commenti

Si annuncia come dramma sociale antiborghese con il rampollo insoddisfatto e ribelle, ma presto, improvvisamente, sfonda la porta dell’exploitation: messe nere con vagine marchiate a fuoco, allusioni gay, violenze e visioni onirico-grottesche sotto l’effetto di endovenose a base di metedrina e lsd, rimedio suicida a difficili rapporti familiari ed estremo tentativo di recuperare l’amore perduto. Nel cast brilla la Fani, sia per il suo nudo – che si appaia a quello della Pignatelli – sia per la sua maschera di tossica spaurita e allucinata. L’assistente del farmacista è Margherita Fumero.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: I tossici al cimitero delle auto; in farmacia; in carcere, ove la “merda” richiesta viene intesa nel suo significato letterale; il regalo di nozze.
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Renato 1/9/09 13:42 - 1495 commenti

La discesa nel gorgo della droga di un ragazzo alto borghese, traviato dalla splendida Eleonora Fani (eh beh). Piuttosto schematico nell'assunto, con la solita ricca famiglia col figlio contestatore ecc.ecc., è un film che secondo me offre comunque alcuni momenti notevoli, pur mischiati a banalità e scelte di sceneggiatura un po' ovvie (basti vedere il finale). Il sempre inquietante Luciano Rossi interpreta Giuda proprio come in Macrò, girato un paio d'anni prima.
I gusti di Renato (Commedia - Drammatico - Poliziesco)

Ciavazzaro 24/9/08 16:25 - 4680 commenti

Sconclusionato film che in puro stile Anni Settanta presenta la discesa nell'inferno della droga di un rampollo borghese. Finale tragico. Il cast non recita, anche se le presenze femminili sono molto interessanti (la Loncar, la Fani), buone le musiche (leggo adirittura dei Goblin!!!), ma per il resto... Tra sabba satanici (con peli e chiappe all'aria), aghiaccianti visioni (un nero nudo con una tromba e i parenti del ragazzo vestiti come Luigi XIV). Delirante.
I gusti di Ciavazzaro (Giallo - Horror - Thriller)

Daidae 14/11/13 14:42 - 2446 commenti

Buon film anche se il finale non mi ha convinto troppo. Unica prova sia del regista Macario che dell'attore sconosciuto Marco Renis. Luciano Rossi, solitamente impiegato in ruoli secondari da caratterista, qui se la cava alla grande in un ruolo principale, mentre Ronet non ha bisogno di commenti. Ricco di scene forti o disgustose, ma per niente esagerato.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: In carcere il protagonista chiede la "merda" e viene servito; I metodi della clinica.
I gusti di Daidae (Comico - Horror - Poliziesco)

Trivex 23/2/17 14:41 - 1362 commenti

Devo constatare che la Fani è davvero brava, anche qui. Poi anche gli altri, con lo spacciatore bastardo, l'amico fedele, il figliolo provocatore "antiborghese" (tanto è facile con le spalle coperte dal papà). Attori anche credibili, ma messi con le spalle al muro da un copione poco riuscito; permeato da dialoghi improbabili, si prolunga nella spirale degli stupefacenti che portano fino allo scorporo totale della ragione arrivando all'assurdo, forse. Comunque i luoghi delle miserie umane sembrano attendibili e alla fine si è visto anche di peggio.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Sembrava il grande amore, ma poi guardate come finisce...
I gusti di Trivex (Horror - Poliziesco - Thriller)

Lucius  11/12/16 16:47 - 2641 commenti

Ha dalla sua una ost di livello che sottolinea, con le sue coinvolgenti partiture seventies, l'odissea nel mondo della droga dei protagonisti. Non di meno sa appassionare a partire dall'incipit, nonostante sia una pellicola non del tutto lineare. Un film che trasferisce il dramma droga in ambito borghese. Personaggi queer arricchiscono il cast.
I gusti di Lucius (Erotico - Giallo - Thriller)

Rufus68 11/11/18 18:26 - 2116 commenti

Non si sa dove voglia andare a parare eppur funzion(icchi)a. Alcuni elementi, inutili ai fini di uno sviluppo drammaturgico, sembrano buttati lì per fare sensazione (la goffa messa nera, le sevizie in galera) anche se lo sviluppo, nonostante le ingenuità (le visioni della droga), si lascia seguire piacevolmente (Ronet infonde misura e garbo a tutto l'insieme). Non dispiace Renis; notevole il poker delle signore. Assai pregevole (un mezzo cult) la colonna sonora dei futuri Goblin.
I gusti di Rufus68 (Drammatico - Fantascienza - Horror)

Fauno 14/4/10 9:46 - 1720 commenti

Luciano Rossi è sopra le righe, la Pignatelli in Mr. Hyde version... il film è un adorabile e reale delirio puro. Solo che Viaggia ragazza viaggia e Porco mondo sono due missili, mentre questo è un magma o un UFO dai contorni meno definiti, che si stende e si raccoglie più volte e lascia ad ogni distesa una scena memorabile. Ce ne sono una decina, ma di pallini solo quattro.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Discorso a tavola; Cimitero auto; Farmacia; Clinica; Discorsi della Fani; Visioni; Sputi; Cinismo nelle frasi di Rossi.
I gusti di Fauno (Drammatico - Poliziesco - Thriller)

Blazer00 18/4/11 0:10 - 8 commenti

Film di denuncia contro la droga: un rampollo borghese entra nel giro e purtroppo non riuscirà più a tornare indietro. L'idea era ottima, peccato per certe trovate a dir poco comiche come quella del carcere, dove "la merda" era intesa come l'eroina e i compagni di cella invece la prendono alla lettera! Inizia bene ma poi si perde in esagerazioni inverosimili.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Andrea viene portato in carcere in completo stato di astinenza da eroina, chiede ai compagni di cella la droga alla sua maniera, ma viene frainteso...
I gusti di Blazer00 (Azione - Fantascienza - Horror)