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L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

Il titolo, dopo tanti Natali a spasso per il mondo, vorrebbe in qualche modo suggerire un aggancio diretto col primo indimenticato capitolo della serie (girato a Cortina) o comunque con i tempi in cui il cinepanettone "ufficiale" era di norma girato sulla neve. Ora, se va detto che ritrovare le stesse atmosfere del prototipo vanziniano non poteva che rivelarsi una chimera (nonostante furbate come il forzato inserimento di "Maracaibo" nella colonna sonora), il riallacciamento alle vacanze immediatamente successive avviene con più naturalezza (d'altra parte era stato proprio Neri Parenti a firmarne l'episodio forse migliore, quello del 95...Leggi tutto): struttura rodata ad episodi intrecciati, un po' di neve, l'Hotel Cristallo, il Caminetto, un po' di dialetto veneto a dare colore, ricchi e poveri a confronto, auto di lusso, bellone che ammiccano e poco si mostrano, un po' di vip per soddisfare le platee televisive... il campionario completo insomma, che ancora una volta comunque si regge sulle spalle dell'eterno Christian De Sica, l'istrione senza il quale il film smarrirebbe completamente l'identità. In coppia con la Ferilli, lo si era già verificato altre volte, il nostro riesce a dare il meglio, e anche alle prese con una sceneggiatura meno frizzante del previsto piazza almeno tre o quattro bei colpi che danno linfa vitale a un film per il resto piuttosto smorto. Anche perché i protagonisti degli altri due episodi, ovvero Ricky Memphis in coppia con Giuseppe Giacobazzi e Dario Bandiera con Ivano Marescotti, ben poco possono di fronte a un copione debolissimo. Memphis, lanciato come nuova star del comico casereccio dal successo straordinario di IMMATURI, comincia già a mostrare i suoi limiti, Bandiera coi suoi biascicamenti siculi lascia intravedere buona espressività ma poca verve, tanto da farsi spesso sovrastare da un Marescotti in buona vena nel ruolo del solito galoppino che deve far firmare il contratto al ricco industriale russo giunto a Cortina con moglie da sturbo a carico (ovviamente sedotta dalla bonarietà di Bandiera). Memphis ripropone invece lo spunto della coppia di poveracci che rosicano perché il marito (Giacobazzi) della sorella di lei ha fatto fortuna col gioco dei pacchi e adesso se n'è andato a fare il capodanno a Cortina. Grazie a un'offerta last minute si piazzeranno al Cristallo pure loro e con continui colpi di fortuna passeranno da una cena vip all'altra facendo a loro volta rosicare i due nuovi ricchi. Come cast di contorno insomma si è scesi rispetto ai tempi di De Luigi (forse l'unico che aveva saputo sostituire Boldi degnamente) e sempre di più è De Sica a fare il film. Torna ad essere il casanova incallito di sempre, ma l'età gli consiglia di dedicarsi di più alla moglie (Ferilli) e alle figlie portandolo alla decisione di cambiar vita. Ma quando scopre il presunto amante di lei nella casa di montagna (in realtà è l'amante della filippina) il mondo gli cade addosso. La Ferilli finge che l'amante sia davvero suo per vendicarsi di tanti tradimenti e da qui nasceranno infiniti equivoci. Confermato l'affiatamento della coppia, a De Sica basta inserire il pilota automatico per rendere al meglio. Senza strafare, convince pur al cospetto delle blande reprimende contro Facebook e la socialità virtuale delle nuove generazioni (con tanto di moraletta finale patetica), diverte e dimostra quanto tra lui e i colleghi che a turno gli passano accanto di anno in anno ci sia ancora un abisso. Perché è evidente: quanto a carisma, recitazione, tempi comici e simpatia continua nell'ambito a non avere rivali. Ad ogni modo la regia di Parenti è ancora discreta e il film passabile, grazie anche alle ritrovate (e suggestive) ambientazioni montane.
Marcel M.J. Davinotti jr.
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TITOLO INSERITO IL GIORNO 17/12/11 DAL DAVINOTTI
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Dusso 18/12/11 07:44 - 1548 commenti

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Indubbiamente il migliore cinepanettone degli ultimi 5-6 anni (da Natale a New York in poi). Le cose che sembrebbero non funzionare (alcuni attori cani ecc.) nel contesto generale invece funzionano. Il migliore è Bandiera; De Sica abbastanza contenuto, atmosfera generale non malvagia... finalmente un cinepanettone potabile!

Rambo90 20/12/11 01:12 - 6952 commenti

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Il miglior cinepanettone dal 2006 (eccezion fatta per Natale a Rio) ha un sapore malinconico: si capisce (anche dalla battuta finale) che sarà l'ultimo con De Sica e così la sua interpretazione è eccezionale, più che nelle ultime prove. Accanto a lui un cast di tutto rispetto dove Bandiera e Memphis se la cavano egregiamente, ma anche Marescotti e la Ferilli. La storia, scritta dai Vanzina con Parenti, è finalmente più reale e specchio degli italiani, così che, pur non mancando risate grasse, si fa a meno di gag volgari. Un degno finale.

Gugly 24/12/11 10:09 - 1045 commenti

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De Sica è sempre un grande e, sia pure scimmiottando il padre, salva in parte un film senza sceneggiature, con storie dagli incipit assurdi (il fedifrago che di colpo vuole diventare fedele!!!). Ferilli non pervenuta, mentre Memphis, Bandiera e Marescotti se la cavicchiano strappando qualche sorriso qua e là, ma è troppo poco. Anche la fotografia e le musiche, con un accenno quasi subliminale al film fondativo, non convincono. Sinclair si vede un minuto scarso, purtroppo si vede di più lo svippume degno del miglior Cafonal di Dagospia! Peccato.
MEMORABILE: Tutte le volte che compare De Sica.

Markus 24/12/11 10:55 - 3467 commenti

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Il ritorno nella splendida cornice di Cortina D'Ampezzo dopo quasi trent'anni dal capostipite, doveva avere un trattamento migliore: salvo il sempre grandissimo De Sica e qualche breve momento, il film semplicemente fa acqua da tutte le parti e soprattutto (fatto imperdonabile) non fa ridere quasi mai. Poteva (e doveva) essere il ritorno dei grandi nomi degli Anni '80 invecchiati fuori, ma ancora con il cuore giovane, invece ci troviamo un parterre de roi di volti della televisione che nulla hanno a che fare con i tempi cinematografici.

Nancy 26/12/11 02:03 - 774 commenti

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Senza pretese come al solito, ma di molto superiore agli ultimi dalle location "esotiche" (Natale a New York, Natale in India...) La sceneggiatura è sfoltita dai barocchi dialoghi colmi di volgarità e anche da inutili complicazioni tra innumerevoli personaggi. De Sica meno verveggiante del solito e lo preferiamo indubbiamente così (nella canzoncina al piano con tanto di balletto di Natale a New York la sottoscritta di era imbarazzata per lui); buona anche la Ferilli meno "ciociarona". Divertente, spensierato, per una volta buono.

Dengus 26/12/11 12:18 - 361 commenti

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Dopo 3 anni son tornato a vedermi un cinepanettone, allettato dalla tradizionale location e dalla mancanza di "attrici" improvvisate e comici di contorno poco incisivi e devo dire che ne sono uscito soddisfatto come non accadeva dal 2004. De Sica è forse un po' troppo buonista e tranquillo, ma l'ho apprezzato anche per questo; promossi a pieni voti le novità (per il cinepanettone) Bandiera, Valeria Graci, Memphis e Marescotti, senza dimenticare una materna Ferilli in buona forma; finalmente un cinepanettone non pesante e superficiale. Promosso!

G.enriquez 26/12/11 15:31 - 121 commenti

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Da qualche anno purtroppo (diciamo meglio dal divorzio Di Boldi e De Sica) il cinepanettone è in fase calante progressiva e in questo nuovo capitolo De Sica si fa in quattro per reggere una baracca che senza di lui sarebbe destinata a crollare miseramente. La pellicola si salva infatti proprio per l'episodio che lo vede protagonista, sempre sopra la media grazie alla sua micidiale verve. Per il resto c'è da segnalare un Ricky Memphis totalmente fuori parte e la continua pubblicità ai prodotti più svariati, a tratti davvero eccessiva e fastidiosa.

Deepred89 29/12/11 03:49 - 3458 commenti

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Parentiano nella forma e vanziniano nello spirito, uno dei migliori cinepanettoni mai realizzati, nel quale l'antiattorialità degli under 30 e una confezione non troppo rifinita passano in secondo piano di fronte ad una sceneggiatura ritmata e divertente, che intrattiene alla perfezione per quasi due ore senza un secondo di stanca. A tenere le redini un De Sica eccellente, seguito da un simpatico Memphis e un amendoleggiante Bandiera; gli altri, coi loro alti e bassi, non sfigurano. Godibile, sincero, divertente: da vedere, senza pregiudizi.

Tomastich 1/01/12 18:56 - 1232 commenti

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Come si può offendere il nome sacro dei Covelli? Ebbene, Neri Parenti c'è riuscito anche stavolta a rovinare la frittata. Battute scontate, mezzo cast di Zelig e un De Sica che dovrebbe, una volta per tutte, togliersi di mezzo sto baraccone e fare un bel film comico da solo. Riccardo Garrone disse nel 1983: "E anche questo natale ce lo semo levati...". Io nel 2012 dico: "Meno male che è finito sto polpettone".

Graf 5/01/12 01:02 - 708 commenti

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Un cinepanettone più digeribile del solito. Neri Parenti si affida ad un copione più pensato e ad una sceneggiatura più misurata, concentrata più sull’intreccio narrativo e sulla concatenazione delle storie piuttosto che sulle battute estemporanee, sulle volgarità gratuite e sui suoni scatologici. Siamo in zona commedia brillante degli equivoci piuttosto che in quella della farsaccia dozzinale. De Sica e Ferilli sono affiatatissimi, ottimi Memphis e Marescotti, sottotono gli altri attori. Aggressivo il product placement, la scenografia é elegantissima.
MEMORABILE: Bella ed astuta la citazione, in chiave comica, di Frozen; Travolgente e spassosissimo De Sica nella scena della "prenotazione della partita di tennis".

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Mutaforme 3/01/12 23:38 - 400 commenti

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Finalmente un cinepanettone che porta a termine il suo compito: distribuire buonumore. Molto meglio degli ultimi inguardabili filmetti natalizi (Natale in Sud Africa in primis): meno volgare ma più genuino. Impresentabile la figlia di De Sica che si riempie la bocca di Facebook, ma il resto del film funziona quasi sempre.

Pinhead80 8/01/12 22:34 - 4198 commenti

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Il ritorno alle origini non ha fatto assolutamente male al cinepanettone che, nonostante un cast molto più risicato di nomi rispetto agli anni precedenti, riesce a divertire abbastanza. Il solito mattatore è De Sica che, tra una smorfia e l'altra, risulta essere una spanna sopra tutto il resto del cast. Un passo in avanti.

Plauto 11/02/12 09:47 - 120 commenti

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Come auspicavo due cinepanettoni fa, sono tornati i Vanzina. E la differenza si sente... Purtroppo però rimane l'ingombrante presenza di Neri Parenti, autore del 33% restante, che secondo me è quello che non fa decollare il film. Due episodi sono simpatici, due avventure che fanno sognare (l'autista siciliano che conquista la bellissima ragazza e i due giornalai squattrinati che riescono a farsi pagare la cena da tutti i vip!) mentre l'episodio di De Sica (secondo me opera di Parenti) è fiacco. Ora non rimane che pensionare Parenti e in fretta!

Mcfly87 19/02/12 21:09 - 75 commenti

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Il canto del cigno? Eppure l'agonia durava da un decennio... Si chiude un'epoca, un filone, una poetica. Nemmeno De Sica sembra crederci più, quando da anni era l'unico mestierante a salvare la faccia e a tener in piedi la baracca in giro per il globo. Si torna a Cortina ma i tempi sono cambiati: in Bandiera tanta buona volontà ma è prigioniero della sua macchietta, Memphys e Co.(gnati) regalano qualche sorriso, ma è troppo poco. Tutto il resto è inconsistente tanto da essere irritante. Cornificazione finale doverosa (almeno è una morte coerente).

Galbo 3/04/12 07:07 - 11769 commenti

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Per rivitalizzare un "prodotto" ormai asfittico, Parenti si rivolge ai Vanzina che (grande idea!) riportano la vicenda nella nostrana Cortina, abbandonando le località esotiche degli ultimi anni. La montagna partorisce il topolino: il film è infatti condotto esclusivamente dal mestiere (grande) di De Sica (con la Ferilli a reggere degnamente il gioco) e con gli altri episodi che per pochezza non hanno nemmeno la dignità del riempitivo con attori palesemente inadeguati, ingaggiati probabilmente per risparmiare sul budget. Assai mediocre.

Didda23 23/12/12 01:40 - 2343 commenti

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Sarà l'atmosfera di Cortina, ma ho trovato l'opera un piccolo gioiellino soprattutto per quanto concerne l'omogeneità qualitativa delle tre trame principali. Dialoghi brillanti, regia che coordina con maestria i tempi comici, performance attoriali di spessore (De Sica e Memphis su tutti), colonna sonora non invasiva proiettano quest'ultimo cinepanetttone nella mia personale top three. Complimenti vivissimi a Parenti e ai fratelli Vanzina (in sceneggiatura).

Piero68 9/04/13 10:30 - 2851 commenti

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Non basta rinnovare tout-court il cast pr ottenere buoni risultati. Tanto è vero che le uniche vere risate la strappa l'eterno De Sica (l'unico confermato con la Ferrilli tra i "vecchi"). Neri Parenti cerca di rifarsi ai Vanzina e ai tempi andati, ma il copione è totalmente deficitario. Le coppie "in gara" sono davvero poca roba e, salvo un paio di gag Marescotti-Bandiera con il primo addirittura superiore, la risata latita terribilmente. Mezzo pallino in più perché questa volta Parenti rinuncia alle volgarità gratuite e ai soliti peti, rutti ecc.
MEMORABILE: L'autocitazionismo: la domestica di De Sica guarda la TV che sta trasmettendo Natale a New York, nello specifico la scena con De Luigi ed il cagnolino.

Nando 9/04/13 16:53 - 3599 commenti

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Cinepattone del secondo millennio con meno volgarità gratuite e un pizzico di simpatia in più. Tra i vari episodi emerge quello con Memphis, a suo agio nella parte e autore delle battute più gradevoli evidenziando tra l'altro l'annosa voglia di certa gente comune di imbattersi in vip. De Sica regala il solito cliché oramai stereotipato mentre Bandiera, nonostante la simpatia, scade nel pecoreccio in salsa agli Urali. Nel complesso meno peggio di altre volte ma sempre modesto.

Yamagong 11/04/13 23:39 - 274 commenti

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Orfano di Boldi e Ghini, privato di Martani (il più inventivo degli sceneggiatori che aveva al suo soldo), Parenti si ritrova a girare questo ennesimo cinepattone lasciando, per forza di cose, che sia l'istrionico De Sica a tenere in piedi tutta la baracca. Impresa non da poco, anche perché l'attore romano non è sufficiente per contrastare la piattezza generale che pervade la sceneggiatura, le restanti performance (Bandiera irritante, Marescotti troppo sopra le righe) e una generale mancanza di idee. Deprimente il parterre di VIP allestito. Noioso.

Gabrius79 23/07/13 00:41 - 1291 commenti

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Nonostante abbia incassato meno del solito, è un cinepanettone comunque gustoso, specie nei duetti De Sica-Ferilli (che ci regalano gran parte delle risate). Banale l'episodio con Bandiera e Marescotti, mentre qualche gag simpatica la si ha dall'episodio con Memphis, Katia & Valeria e Giacobazzi. Piccola carrellata di vip: Signorini, Ventura, Emanuele Filiberto, De Blanck e Prandelli.

Neri Parenti HA DIRETTO ANCHE...

Blutarsky 7/10/13 17:35 - 354 commenti

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Il cinepanettone torna sulla neve e riappaiono i Vanzina in sceneggiatura (purtroppo verrebbe da dire, dati i risultati). Commedia degli equivoci con varie storie intrecciate, meno volgare del solito ma anche ben poco interessante e povera di spunti comici. Cast un po' sottotono, con un Menphis poco incisivo e i nuovi arrivi non all'altezza delle aspettative. Alla fine il film sopravvive grazie solo a Desica e alla sua interpretazione a cui si devono le poche risate strappate. Regia anonima al solito di Parenti.

Jandileida 19/11/13 14:33 - 1368 commenti

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Uno dei meno peggio tra i cinepanettoni: innanzitutto non ci sono adolescenti doppiati male ad ammorbare l'atmosfera, ed è già un bel guadagno. In più i Vanzina contengono, in fase di scrittura, le volgarità e le storie hanno la loro, seppur modestissima, dignità. De Sica al solito è il valore aggiunto ma non dispiacciono nemmeno Bandiera e Memphis. Tuttavia l'insistenza sul tema "voglio vedere i VIP" (chi poi? Il principe Giovannelli e Emanuele Filiberto...) è decisamente stucchevole e sembra ormai irrimediabilmente (e fortunatamente) fuori tempo massimo.

Ultimo 26/09/14 11:41 - 1508 commenti

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Sarò un caso, ma quando il cine-panettone di turno viene girato a Cortina D'Ampezzo ne esce sempre un buon prodotto. Certo, non siamo ai livelli del primo, vero Vacanze di Natale, in cui Vanzina si inventa un genere destinato a durare ancora oggi, ma Parenti realizza un film divertente, dove la novità sta nell'accoppiata Giacobazzi-Memphis (che se la cava alla grande). De Sica e Ferilli lasciano il segno grazie alla maturata esperienza.

Zender 3/01/16 20:26 - 294 commenti

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Si torna al vecchio logo e ai Vanzina in sceneggiatura, ma è chiaro che per il tipo di comicità si continua a guardare alla struttura "moderna" della saga, con tre episodi tra loro poco "comunicanti". Rodata e spassosa la coppia De Sica/Ferilli (al quarto "Natale" insieme!), mentre Memphis/Giacobazzi sono i più "isolati" e si crogiuolano tra i vip per un episodio simpatico e insolito. Più tradizionalista Bandiera in versione maschio latino (per una volta non chiamato a celare le umili origini), ma il soggetto è ben articolato e il film funziona.
MEMORABILE: La telefonata/equivoco col gestore del tennis; Marescotti battutista mortifero.

Lupus73 23/02/20 01:13 - 1095 commenti

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Dopo numerosi cinepanettoni scadenti nel tentativo di ripetere il primo irraggiungibile Vacanze di Natale, i Vanzina mettono in piedi una pellicola degna affidando la regia a Neri Parenti. Pur senza toccare il picco del capostipite, risulta piuttosto riuscito e godibile con situazioni piacevolmente divertenti e fresche che rinunciano a trovate scialbe con volgarità gratuita e che individuano i punti forza in De Sica, Memphis e Bandiera. Confezione più attuale valorizzata da buona fotografia e dalla scelta accurata di luoghi molto pregevoli.
MEMORABILE: Paiolo con polenta in testa alla contessa; I due bloccati di notte in seggiovia in stile Frozen (uscito l'anno prima); Inizio OST con brani dal primo.

Redeyes 11/01/21 07:47 - 2276 commenti

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Palese fin dal titolo il richiamo all'opera prima, che tuttavia resta tale per tutta la pellicola. Centrale,come ovvio che sia, l'episodio con De Sica & Ferilli, che non è terribile ma sembra un po' procedere coll'autopilota; a margine Bandiera e Marescotti (il secondo prova a brillare con il suo siciliano spento e poco incisivo) mentre il terzo plotone punta su Memphis/Graci contro Giacobazzi/Follesa, e qui i dolori aumentano. Quest'ultimo non sfrutta le doti di nessuno dei quattro attori incuneandosi anzi in salotti da pomeriggio tv, affossando quel poco di buono che resta.

Siska80 25/06/21 09:46 - 1836 commenti

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C'è ben poco da ridere, in questo film che ha come protagonisti fedifraghi pentiti, raccomandati dozzinali, imprenditori corrotti, cognati in competizione tra di loro e beghe sentimentali tra ragazzini. Se a ciò si aggiunge un De Sica sempre nevrotico che finisce con lo stancare, una Ferilli qui assolutamente fuori parte, dialoghi e situazioni sciocche, vip poco interessanti e un finale prevedibile, il disastro non può che dirsi compiutamente realizzato. Brutto e inutile.

Ira72 5/12/21 12:51 - 1128 commenti

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Di tutta la serie, i cinepanettoni ambientati tra monti innevati sono quelli che mantengono maggiormente il loro fascino. Fascino, sia chiaro, da non prendere mai troppo sul serio. Lo si guarda per svagarsi, consapevoli che il copione è più o meno sempre lo stesso. Eppure. Natale a Cortina riesce nell’impresa: distrae, intrattiene, fa sorridere e, talvolta, anche ridere di gusto. Il buon De Sica la fa da padrone, come sempre. Ma anche gli altri non sono male, soprattutto la Ferilli. Da rispolverare nel periodo natalizio.

Caveman 17/01/22 06:49 - 377 commenti

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Si torna, dopo anni in giro per il mondo, sul luogo del delitto, ma far paragoni sarebbe ingiusto. Ormai è palese che la magia iniziale sia andata perduta e che, cercando stancamente di portare a casa la pagnotta, si finisca per ripetersi. Il solito De Sica è il migliore e la Ferilli perfetta nei panni della moglie. Anche Bandiera e Marescotti con quel che hanno a disposizione se la cavano. Faticano molto di più Memphis e soci, ai quali non aiuta la presenza di VIP senza dubbio inadeguati ai tempi cinematografici ma fondamentali, visto il tema.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione Zender • 6/04/12 10:02
    Consigliere - 45271 interventi
    Le ho già tasformate io. Ora si vedono.
  • Discussione Markus • 6/04/12 11:14
    Scrivano - 4813 interventi
    Ok, confermo che le vedo! Grazie Dusso per le immagini.

    Proprio una comparsata per la "nostra" Sonia!
  • Discussione Gugly • 15/09/12 12:57
    Portaborse - 4670 interventi
    Dal Corriere della sera online di oggi: "Dal cine-panettone al Cina-panettone. Il nuovo progetto di Aurelio De Laurentiis guarda a Oriente. Dopo gli incassi in discesa di Natale a Cortina , il produttore si ferma a 28 con il ciclo delle «Vacanze a». Ma ha in mente di creare un franchising per l'estero. Tra due anni poterebbe apparire un remake di Natale a Cortina o titolo equivalente diretto da un regista cinese, con attori cinesi, per il mercato cinese.

    Direi che possiamo dare il via al dibattito....
  • Discussione Galbo • 15/09/12 14:16
    Consigliere massimo - 3880 interventi
    Vorrei vedere il Boldi cinese :)
  • Discussione Capannelle • 15/09/12 14:27
    Scrivano - 2721 interventi
    E' come esportare il format del GF.

    Se funziona viva l'export.. ma ne dubito fortemente.
    Ultima modifica: 15/09/12 14:29 da Capannelle
  • Discussione Gestarsh99 • 15/09/12 14:35
    Scrivano - 18895 interventi
    Gugly ebbe a dire:
    ...Tra due anni poterebbe apparire un remake di Natale a Cortina o titolo equivalente diretto da un regista cinese...

    Vista la fantasia dei titolisti prevedo uno scontato
    Natale a Coltina...
  • Discussione Ruber • 16/09/12 02:25
    Contratto a progetto - 9106 interventi
    Il prossimo cinepanettone cambierà veste e non sarà più "Natale a..." Neri Parenti e De Laurentiis vogliono svecchiare il ciclo e cambiarlo totalmente come gli era stato suggerito da De Sica e sopratutto dagli ultimi scarsi incassi tra cui l'ultimo a Cortina.

    Il prossimo sarà: "Colpi di fulmine" è sarà ad episodi (credo tre) tutti incentrati sul cosidetto "colpo di fulmine", nel cast oltre a Christian ci saranno Lillo e Greg che saranno protagonisti del primo episodio ambientato in Vaticano, il secondo dovrebbe vedere Christian che da psichiatra passa a sacerdote per scappare... nel terzo episodio la cantante Arisa...

    Altre protagoniste del cast: Luisa Ranieri, e Anna Foglietta, quindi fuori coloro che da anni imperversavano il cinepanettone ossia Ghini (diventato spalla di De Sica dopo l'uscita di Boldi) e Conticini, e fuori varie veline,vallette etc, chiara quindi l'impostazione del regista e del produttore di voler conquistare un pubblico più adulto e non solo di ragazzini, oltretutto ci
    saranno meno battute volgari che hanno contribuito al successo della saga.
    Ultima modifica: 16/09/12 18:33 da Ruber
  • Discussione Galbo • 16/09/12 06:52
    Consigliere massimo - 3880 interventi
    Praticamente un'opera neorealista... :)
  • Discussione Ruber • 16/09/12 18:34
    Contratto a progetto - 9106 interventi
    Galbo ebbe a dire:
    Praticamente un'opera neorealista... :)

    ahaahahha si forse hai ragione Galbo, magari si buttano sul perduto amor per prendere dentro gli over 70!
  • Discussione Mauro • 7/10/12 11:35
    Disoccupato - 10481 interventi
    Cameo di Neri Parenti nella scena iniziale del film.