Scarlatti - Il thriller

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MMJ Davinotti jr
Titolo originale: Lady in white
Anno: 1988
Genere: horror (colore)
Numero commenti presenti: 19
Papiro: elettronico

LE LOCATION

I COMMENTI

L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

Fiaba horror con adolescenti dedicata soprattutto agli adolescenti, costruita su un unico lungo flashback del protagonista Frankie Scarlatti (da cui il titolo italiano, che sostituisce il più evocativo originale LADY IN WHITE). Giunto in un cimitero, Scarlatti ricorda di quando aveva dieci anni, nel 1962. In una tranquilla cittadina americana che sembra uscita (complici le musiche dello stesso regista Frank LaLoggia in puro stile Jerry Goldsmith) da una delle tante produzioni spielberghiane, il giovane Scarlatti (Lukas Haas, il bimbo di WITNESS - IL TESTIMONE) viene rinchiuso, da due amici in vena di scherzi, nel guardaroba della scuola. Qui il bambino vedrà il fantasma di una...Leggi tutto sua coetanea e verrà aggredito da un losco figuro probabilmente responsabile dell'omicidio di altri dieci ragazzini (Freddy Krueger docet). Un'esperienza traumatica, che porterà l'intraprendente Scarlatti a indagare sulla vicenda. Capirà anche chi è la misteriosa “Dama bianca”, un fantasma che in molti giurano si aggiri nella zona. Attraverso un’ottima ricostruzione storica notevolmente fotografata da Russell Carpenter (futuro premio Oscar per TITANIC), il film si accosta a una visione kinghiana dell'horror (STAND BY ME era di poco precedente) e colpisce nel segno grazie a una sceneggiatura non banale ed effetti speciali adeguati. Niente di eclatante (anzi, ogni tanto ci si annoia, viste anche le quasi due ore di durata), però LaLoggia ha buon gusto e il suo ritratto adolescenziale ben si sposa al clima da autentica ghost-story unito a una soluzione che vira invece verso il thriller.
Marcel M.J. Davinotti jr.
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TITOLO INSERITO IL GIORNO 10/03/07 DAL DAVINOTTI
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Undying 26/02/08 15:46 - 3836 commenti

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Thriller/horror d'atmosfera, incentrato sulla brutta vicenda vissuta del piccolo Frankie, rimasto chiuso all'interno di una scuola, causa scherzo (la notte di Halloween) dei maldestri compagni. Un legame telepatico lo induce a vedere Melissa, inquieta anima di bambina, che reclama vendetta. Ma dentro alla scuola c'è qualcun altro: il killer, forse? Insolita regia (delle tre in totale) per Frank LaLoggia, che affronta in maniera blanda la tematica (spesso la noia la fa da padrona), ma che percorre il genere "spettrale" in anni non sospetti.

Tomastich 17/09/09 11:37 - 1218 commenti

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Se qualcuno, leggendo il titolo, può pensare di trovarsi davanti ad un thriller legato al famoso compositore, è proprio fuoristrada. Questo è un simpatico prodotto da catologhi-vhs di fine anni 80, una lunga riflessione sul mondo dell'adolescenza fatta anche abbastanza bene. Lo scherzo dei bulletti (preso dal film Terror Train) è la miccia che fa scaturire la trama. Finale un po' tirato via.

Puppigallo 24/03/10 23:20 - 4563 commenti

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Horror-paranormal-favolesco con una sceneggiatura non certo intricata e da mal di testa. Qui fan tutto, un bambino e il fantasma di una bambina; il resto è più che altro contorno, nel quale si nasconde il vero assassino (piuttosto intuibile). C'è anche un povero nero accusato e ingabbiato ingiustamente e la classica famiglia italoamericana con nonno svitato (finge di affogarsi nella vasca e si arrabbia per non aver tolto l'orologio nuovo). Nota di merito per la suora che, con un'occhiataccia, fa fuggire i cani. Si può sicuramente vedere, anche se dà l'idea di essere invecchiato maluccio.
MEMORABILE: La visione nella scuola (la comparsa della bambina); Il nonno, guardando la sua arrabbiata metà: "Mogli e buoi dei paesi tuoi...tutte minchiate!".

Lucius 28/08/10 21:13 - 2857 commenti

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Durante la festa di Halloween un ragazzino viene suo malgrado rinchiuso in un bugigattolo di un edificio scolastico e costretto a passarvici l'intera nottata. Un thriller inconsueto e paranormale in cui il protagonista entra in contatto con una bambina assassinata tempo addietro in circostanze misteriose. Il mistero aleggia perennemente per tutta la pellicola, che risulta curiosa e accattivante.

Cotola 30/08/10 13:19 - 7741 commenti

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Thriller che sfocia nel fantastico in cui ad interessare più che la storia, in ogni caso non male e gradevole, sono le ambientazioni anni Sessanta perfettamente rese, nei minimi particolari, dal regista e dai suoi collaboratori. LaLoggia oltre alla regia ha curato anche soggetto, sceneggiatura e colonna sonora. Riuscito, curioso, non molto conosciuto e perciò da recuperare. Un piccola chicca di fine anni Ottanta.

Buiomega71 25/05/11 15:19 - 2351 commenti

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Piccolo capolavoro del thriller/paranormale anni 80. Forse il miglior "ghost movie" mai girato, in netto anticipo sui tempi e precursore dell'intero filone, dai j-horror alla The ring, sino alle invasioni dei "fantasmi che chiedono aiuto". Immerso in un'atmosfera invernale tra la fiaba nera, il racconto di streghe e le più terrificanti storie di fantasmi. Di mezzo il tema scottante della pedofilia, di uno stupratore di bambine, insospettabile e perciò da pelle d'oca. LaLoggia aveva un talento non comune. Dire sottovalutato è poco.
MEMORABILE: La prima apparizione della bimba fantasma a Lukas Haas; la giustizia sommaria sull'accusato di colore; la signora in bianco; il finale.

Funesto 29/02/12 14:43 - 525 commenti

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M'ha un po' deluso, in quanto la volontà di rivolgersi a un target basso rende orrorificamente poco incisivo ciò che altrimenti sarebbe stato d'alto livello (e mi riferisco a certe scene in particolare come le apparizioni del fantasma, spesso troppo sdolcinate seppur supportate da un effetto visivo riuscito). Gli danno un gran lustro le buone ricostruzioni storiche e la splendida fotografia (benchè sia un bmovie) e anche la sceneggiatura è alquanto scrupolosa; però, se hai più di 10 anni, il film ti tedia e non ti conquista. Sufficiente...
MEMORABILE: Il bambino che assiste allo strangolamento del fantasma (forse il miglior momento del film); Il finale nella casa coi lumini e poi sulla scogliera.

Lupoprezzo 10/11/12 19:07 - 635 commenti

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Riuscito thriller del poliedrico Frank LaLoggia (sue sceneggiatura, regia, colonna sonora e produzione), il quale ambienta con una certa perizia questa vicenda di abusi e soprusi sui minori negli anni sessanta, usando però uno stile inequivocabilmente ottantiano (a cominciare dall'uso delle luci), passando per diversi generi (dall'horror al fantastico, dal dramma al thriller) con buona disinvoltura e soddisfacente incisività. Il cast messo insieme per l'occasione funziona a dovere, con un piccolo protagonista convincente e meritevole.

Herrkinski 15/02/13 02:52 - 5499 commenti

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Riuscito mix tra ghost-story e mystery, con un finale da thriller. Supportato da una bella ricostruzione storica e da splendide location e scenografie, il film è fondamentalmente una storia adolescenziale, che riporta alla mente l'universo kinghiano (anche come ambientazioni). Non manca qualche colpo di scena ad effetto; ottima la fotografia, bravi gli interpreti, suggestive le atmosfere e le musiche, forse eccessivi solo la durata e il finalone un po' troppo fantastico. Mi meraviglio non ne abbiano fatto ancora un remake... Un buon film.

Somai13 21/03/13 11:24 - 11 commenti

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Un film costruito impeccabilmente in ogni dettaglio... Movimenti di macchina magistrali, costumi e fotografia affascinanti e sospesi... Ricorda Spielberg pur mantenendo una propria identità. Tutti gli attori son bravi e Lukas Haas, nonostante la giovanissima età, dà un ennesima prova del suo talento. Le musiche son dello stesso Laloggia, che ci regala un film da brivido con scene davvero inquietanti.

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Claudius 13/08/14 13:31 - 446 commenti

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Gioiellino anni 80 poco conosciuto, il film dell'italo-americano LaLoggia è una riuscita commistione di più generi (fantasy, ghost story, racconto di formazione) che riesce a coniugare scene poetiche degne di un fantasy vecchia maniera con suggestioni tipiche della ghost story (regalando qualche brivido). Accurata la ricostruzione anni 60 e buono il cast (soprattutto Haas e Cariou). Da recuperare.
MEMORABILE: La sedia che si muove da sola; Vattilla a pigghiari 'nta sacchetta (dialogo tra la Vanni e Bertolini).

Trivex 4/06/15 08:29 - 1529 commenti

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Ottimo thriller/fantasy ambientato in una "vecchia" America ricostruita con molta cura, anche per quanto riguarda alcuni controversi aspetti sociali. I ragazzi sono ottimi interpreti e la storia, nel suo profondo, è molto "forte". La parte fantastica è quasi sdrammatizzante e alla fine anche un po' commovente. Bella la famiglia italo americana integrata e vincente nel sistema pionieristico a stelle e strisce, che però mantiene saldi i propri valori e non cede al facile razzismo che l'evento sembra servire su un piatto d'argento.

Minitina80 14/06/16 20:46 - 2468 commenti

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Viene da chiedersi come abbia a fatto a passare così in sordina quando non ha molto da invidiare ad altri film simili, soprattutto per personalità e stile. Fondamentalmente si tratta di un giallo, anche se Laloggia lo tinge di fantastico per adolescenti riuscendo a non essere melenso e banale. La confezione è legata agli anni ottanta, ma nel senso positivo del termine. Da riscoprire senza lasciarsi trarre in inganno dalla prima impressione e tenendo presente che di horror, in fondo, non c’è praticamente nulla.
MEMORABILE: Frankie che si sveglia nel letto accerchiato da candele accese; La scena sulla scogliera.

Darkknight 17/08/17 21:01 - 353 commenti

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Geniaccio sottovalutato quel La Loggia. Nell'epoca d'oro dello splatter cerca la classica ghost story ed avvicina il capolavoro tenendosi ben sospeso tra la fiaba gotica (il paesino immerso nei colori autunnali a Halloween), il film d'avventura per ragazzi alla Spielberg (Goonies, Gremlins...) e un certo non so che di Stephen King (It), piazzandoci in coda un j'accuse alla provincia razzista e forcaiola alla Il buio oltre la siepe. Magnifiche e fondamentali la fotografia e la colonna sonora.
MEMORABILE: La madre che si fa giustizia da solo (su di un innocente); L'insospettabile che impazzisce di colpo.

Pumpkh75 9/05/18 13:34 - 1365 commenti

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Incanta con tenerezza per quanto sia complesso e sfaccettato nonostante alla base ci sia una semplicissima storia di fantasmi: gli orrori della pedofilia e del razzismo insudiciano una linda e ideale rappresentazione degli anni 60, una innegabile inquietudine passeggia con il sorriso e con la nostalgia, realtà e onirismo sono distanti e vicini assieme. LaLoggia dimostra che i numeri li aveva, Lukas Haas che la performance di Witness non era una casualità. Sarebbe quasi da inserire in un libro di fiabe.

Myvincent 13/05/18 08:16 - 2707 commenti

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Un famoso scrittore di thriller ripercorre con la memoria la propria infanzia, fatta di scoperte e traumi, rivelando la propria natura extrasensoriale. Troppo "baby" per essere un film per tutti (sebbene la tematica non lo sia affatto), troppo lungo per non annoiare e derubando qualcosa a Stephen King, il film ha comunque una sua innegabile presa, specie per alcuni contrappunti poetici, contrassegnati da una efficace voce fuori campo.

Lupus73 1/03/20 18:28 - 797 commenti

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Film ottantiano che inizia nel giorno di Halloween e che miscela gothic horror (chiari i richiami/citazioni) e thriller. Protagonista un bambino di famiglia italo-americana (siamo nei '60). Gli elementi gothic variano tra la ghost story e il fiabesco, mentre i contenuti vicini al thriller sono abbastanza prevedibili (chi sia il maniaco lo si intuisce già nella prima parte). Confezione molto affascinante con una patina da fiaba (soprattutto nella foresta) ma SFX datati (eccesso di chroma key analogico su sfondi posticci). Particolare.
MEMORABILE: Il bambino Frank Scarlatti con maschera di Dracula, che sul comodino ha le action figure dei mostri del goth-horror; Il nonno che parla siculo.

Giùan 12/03/20 11:25 - 3177 commenti

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Segnatamente speciale. Avvolto e come fantasmagoricamente pervaso dallo spirito degli '80, Lady in white è un film col raro talento del sincero disincanto. LaLoggia dirige con avvedutezza del tutto priva di pretenziosità sì, ma sempre attento a fare la scelta giusta sia dal punto di vista registico (la scena della corsa in bici tra Frankie e il fratello Geno) che narrativo (Papà Scarlatti e il suo rapporto con la moglie del capro espiatorio, non a caso "uomo nero"). Non tutto funziona a livello di ritmo ma anche gli emaciati fx son teneramente congrui.
MEMORABILE: Le battute in "dialetto" di nonno e nonna Scarlatti.

Pessoa 17/01/21 00:42 - 1435 commenti

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Fantathriller di LaLoggia che ha nella grande forza iconica il suo aspetto più interessante. La storia è ben scritta e la realizzazione dal punto di vista tecnico non è malvagia, con un cast di professionisti che senza strafare riescono ad essere credibili. Manca forse quel qualcosa in più, il tocco magico di registi latinoamericani come Del Toro e Barreto, che hanno imparato dalla letteratura a passare dalla realtà al fantastico con più disinvoltura. Resta in ogni caso una discreta prova di cinema, ricca di talento, da parte di un regista purtroppo poco prolifico. Si può guardare.
MEMORABILE: La prova del bimbo Lukas Haas; La forza di alcune immagini, fotografate come dei quadri.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione Funesto • 29/02/12 14:50
    Call center Davinotti - 1419 interventi
    Uh, non potevo non consacrare questo raro giorno con un commento! Il mio primo 29/2 da iscitto (anno bisesto anno funè... ehm)!
    Comincio con questo...
  • Discussione Zender • 29/02/12 15:35
    Consigliere - 44097 interventi
    Ahah, vero. Bravo Funesto. Sarebbe stato grave mancare un 29/2!
  • Discussione Buiomega71 • 1/03/12 19:19
    Pianificazione e progetti - 22394 interventi
    Al commento di Funesto

    Io i 10 anni li ho passati da un pezzo, eppure è uno dei miei cult ;)
  • Homevideo Buiomega71 • 5/01/14 11:15
    Pianificazione e progetti - 22394 interventi
    Direttamente dalla collezione privata di Buiomega71, la vhs Rca Columbia

    Durata effettiva: 1h, 49m e 19s

    Ultima modifica: 5/01/14 12:42 da Zender
  • Homevideo Mco • 6/08/14 19:49
    Scrivano - 9698 interventi
    Claudius ebbe a dire:
    Infatti le uscite della Sinister e Golem le tengo d'occhio.
    Potrebbe anche essere questione di diritti, ma i master credo si dovrebbero trovare.
    Io spero nei DVD di Ghost story e Scarlatti-il thriller, ma anche di Figlio delle stelle di Vanzina, per dirne una

    Mi permetto di inserire la mia voce sul tema Scarlatti, mio personal cult da sempre. Parli di uscite esclusivamente in dvd? Dico ciò perché il film de quo in vhs lo si trova ancora nei negozi specializzati.
    Io ne conservo copia gelosamente.
    ;-)
  • Homevideo Claudius • 6/08/14 19:57
    Servizio caffè - 197 interventi
    Mco ebbe a dire:
    Claudius ebbe a dire:
    Infatti le uscite della Sinister e Golem le tengo d'occhio.
    Potrebbe anche essere questione di diritti, ma i master credo si dovrebbero trovare.
    Io spero nei DVD di Ghost story e Scarlatti-il thriller, ma anche di Figlio delle stelle di Vanzina, per dirne una

    Mi permetto di inserire la mia voce sul tema Scarlatti, mio personal cult da sempre. Parli di uscite esclusivamente in dvd? Dico ciò perché il film de quo in vhs lo si trova ancora nei negozi specializzati.
    Io ne conservo copia gelosamente.
    ;-)


    Diciamo di sì, perchè dovrei far effettuare il passaggio da vhs a dvd.
    Considera che l'ho visto svariati anni fa (98 o 99, credo) su una rete privata palermitana
  • Discussione Claudius • 12/08/14 12:42
    Servizio caffè - 197 interventi
    Buiomega71 ebbe a dire:
    Al commento di Funesto

    Io i 10 anni li ho passati da un pezzo, eppure è uno dei miei cult ;)


    Conto di rivederlo a breve, comunque che io ricord (l'ho visto anni fa) c'è anche un discreta attenzione verso il mondo infantile e dei diversi (il personaggio di Haas).
    Ghost story come non ne fanno più e per un siciliano come me c'è anche il piacere di ritrovare vecchi detti siciliani
  • Discussione Buiomega71 • 12/08/14 12:51
    Pianificazione e progetti - 22394 interventi
    Claudius ebbe a dire:
    Buiomega71 ebbe a dire:
    Al commento di Funesto

    Io i 10 anni li ho passati da un pezzo, eppure è uno dei miei cult ;)


    Conto di rivederlo a breve, comunque che io ricord (l'ho visto anni fa) c'è anche un discreta attenzione verso il mondo infantile e dei diversi (il personaggio di Haas).
    Ghost story come non ne fanno più e per un siciliano come me c'è anche il piacere di ritrovare vecchi detti siciliani


    Condivido. Mio rammarico e che LaLoggia non abbia (voluto o potuto) esprimere tutto il suo potenziale al cinema

    Perchè di talento (sia visivo che narrativo) ne aveva eccome!

    Altro che bambini di 10 anni!
  • Discussione Claudius • 13/08/14 17:53
    Servizio caffè - 197 interventi
    Rivisto (finalmente) e commentato)
  • Curiosità Buiomega71 • 7/02/15 09:11
    Pianificazione e progetti - 22394 interventi
    Direttamente dall'archivio privato di Buiomega71, il flanetto di Tv Sorrisi e Canzoni della Prima Visione Tv (venerdì 8 gennaio 1993) di Scarlatti - Il thriller: