Volti del cinema italiano nel cast VOLTI ITALIANI NEL CAST Volti del cinema italiano nel cast

LE LOCATIONLE LOCATION

TITOLO INSERITO IL GIORNO 4/08/08 DAL BENEMERITO UNDYING
Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione
ORDINA COMMENTI PER: BENIAMINI GERARCHIA DATA

Undying 4/08/08 18:11 - 3812 commenti

I gusti di Undying

No, non è Profumo - Storia di un Assassino (insolito thriller con sfumature misogine ambientato in quel di Parigi, nella metà del XVIII secolo). Questo è quello diretto da una delle poche registe che debutta nel genere hard-core (Pornovideo, Claude e Corinne, La Lingua di Erika) e che proseguirà, male, nel soft con il pedestre La Cintura, ribaltando il rapporto di amore/odio (là una donna sottomessa da un uomo, qua viceversa). Il fiat creatore d'una sceneggiatura rimbecillita sta nel modicamente "perverso" film di Adrian Lyne (9 Settimane e 1/2), uscito solo l'anno precedente.
MEMORABILE: La mente di una donna in fervida lavorazione: come usare una spazzola per capelli ai danni d'un maschietto.

Lovejoy 22/10/08 18:11 - 1824 commenti

I gusti di Lovejoy

Noiosa pellicola diretta da una donna che l'anno successivo farà anche di peggio con l'orrendo La Cintura. Storia trita, personaggi piatti, dialoghi risibili e uno dei cast più deficitari della storia del cinema di genere. La Guerin è bellissima ma non può bastare a salvare una pellicola totalmente indifendibile. Pessimo.

Stefania 17/02/10 23:29 - 1600 commenti

I gusti di Stefania

Una trashata immane, e sì che partiva benino... Pensavo fosse giunto Sardanapalo "a mostrar ciò che in camera si puote", col marito di Lorenza che escogita una variante creativa della classica roulette russa. Poi... il tema del seduttore travestito da donna aveva precedenti illustri, dalla mitologia a Sergio Martino ("Zucchero, miele e peperoncino"), ma qui trova una delle sue declinazioni meno eccitanti e più ridicole. Recitato da cani, diretto peggio, e devo fermarmi qui!
MEMORABILE: L'increscioso episodio della spazzola di ferro. L'incidente: capottano tre volte, lei e il ninfetto, e gli fa appena male il collo!

Daidae 11/01/12 22:33 - 2964 commenti

I gusti di Daidae

Non bruttissimo ma sicuramente sotto la sufficienza questo modesto erotico a tinte drammatiche della pessima Giuliana Gamba. A mio avviso il successivo La cintura gli è superiore. Attori decisamente sottotono inclusa la Guerin, che però sfodera l'arma della sua bellezza. 2 pallini pieni.

Buiomega71 25/08/14 00:41 - 2667 commenti

I gusti di Buiomega71

La Gamba si dimostra spanne sopra ai colleghi maschietti degli erotici italici ottanteschi. In primis immerge la sua opera in un'avvolgente fotografia non banale, in incantevoli location marittime (villa al mare), con schegge da esotic movie (l'amore sulla spiaggia) e un'ingegnosa trappola finale che deve molto a Omicidio a luci rosse. Sesso ai limiti dell'hard (la coca cola, la penetrazione col piede, la pistola a mo' di dildo) e una tensione morbosa che sfocia nel thriller. Sfavillante la Guèrin, viscidissimo Bartoli, efebico stoccafisso Egon. Perversamente femmineo.
MEMORABILE: Mentre la Guèrin trucca Egon da donna, la televisione impazza in immagini subliminali; La Guèrin abbordata al bar e portata in camera; La spazzola.

Herrkinski 1/08/16 02:24 - 6932 commenti

I gusti di Herrkinski

Alla Gamba va certamente riconosciuta una certa sicurezza in regia e qualche idea ben messa in scena; anche la scelta del cast è adeguata, con un'ambigua Guerin e l'efebo Egon (nel ruolo della vita) che mostrano un buon affiatamento in parti difficili. In bilico tra l'erotico morboso e il thriller-noir, il film ha dalla sua una certa coerenza narrativa nonchè il coraggio di affrontare alcuni temi "caldi" (il travestitismo, l'inversione del ruolo uomo/donna); pecca purtroppo in ritmo e presenta alcune scene tirate troppo per le lunghe. Discreto.

Lythops 31/05/18 19:12 - 987 commenti

I gusti di Lythops

Quando uscì, il film fece scalpore perché venne spacciato come il primo film erotico concepito e diretto da una donna, salvo poi scoprire che anche loro, le "donne", in quanto appartenenti al genere umano e solo se registe, sanno dirigere film di una banalità sconcertante. Sceneggiatura inconsistente, dialoghi e sequenze ovvie alla ricerca di un'originalità che non esce mai nonostante gli sforzi, come nella sofferta seduta di uno stitico. Tempo buttato.

Faggi 1/06/18 01:06 - 1531 commenti

I gusti di Faggi

Micidiale. Una specie di hard ben fotografato e con pseudo-idee; senza, però, i vari e veri piatti forti e causali delle luci rosse. Regia anonima, ma esente dai possibili pregi di tale connotazione stilistica; infine stucchevole. Vicenda che lascia il tempo che trova, anche risaputa; personaggi piatti come sogliole sotto una pressa meccanica; dialoghi di incredibile banalità. Florence Guérin è bella ma come attrice non funziona. L'efebico Robert Egon ha il fisico del ruolo ma come attore è utilizzato talmente male da svilirlo.

Stefano Sabelli HA RECITATO ANCHE IN...

Per inserire un commento devi loggarti. Se non hai accesso al sito è necessario prima effettuare la registrazione.

In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Homevideo Undying • 16/04/09 20:43
    Controllo di gestione - 7596 interventi
    in DVD dal 24 giugno, label Medusa Video.
  • Discussione Buiomega71 • 25/08/14 09:52
    Pianificazione e progetti - 24248 interventi
    Rassegna estiva: Le Regine del B-Movie

    Sorprendente sotto ogni punto di vista
    , così come mi ha sorpreso la regia dinamica e curata di Giuliana Gamba, spanne sopra ai colleghi maschietti dei patinati erotici morbosetti italiani targati anni '80.

    In primis una fotografia avvolgente e curatissima (di Giorgio Di Battista) che dona fascino e dà valore aggiunto, poi location mozzafiato (la villa sul mare)che regala momenti da esotic movie (l'amore sulla spiaggia, ripreso in varie angolazioni non banali), un atmosfera satura di morbosità e sottile tensione, che sfocia nell'ossessione (il marito ingombrante nella mente compromessa della Guèrin) con marcate venature thriller (il corpo scomparso, la fuga, il piano diabolico contro il marito, la resa dei conti finale)

    La Gamba rivisita in chiave femminea un genere prettamente maschile (è la Gùerin a spiare Egon sotto la doccia, è la Gùerin che sodomizza Egon con il manico di una spazzola-e per tutta risposta si piglia un sonoro schiaffone-, è la Gùerin che conduce la danza della perversione: cambia look e diventa maschiaccio, fà vestire Egon da donna e lo trasforma in un assatanata/o femme fatale, è la Gùerin che pianifica la vendetta voyeuristica contro il laido maritino,è la Gùerin che impartisce direttive "femminili sconcie" a Egon en travesti e "trasformato" in provocante e ninfomane "vicina" del palazzo accanto, è la Gùerin che pone fine alla sua "prigionia sessuofobica" eliminando il carnefice, è la Gùerin che usa l'efebico Egon per i suoi scopi di vendetta), non lesinando sul sesso-anche ai limiti dell'hard-(la pistola-con silenziatore aggiunto-a mò di dildo infilato nella vagina dal marito, il gioco erotico con la Coca-Cola, la penetrazione con il piede, la Gùerin che si mette la cornetta del telefono lì e ansima frasi da porca)

    La tensione sale fino all'ultima parte vendicativa voyeuristica, improbabile ma comunque febbrile, che sfocia nel puro omaggio all'Omicidio a Luci Rosse depalmiano

    Finale amaro e per nulla consolatorio

    La Gamba parte con zozzi giochi erotici di coppia, vira nel romantico per poi sfociare nel torbido e chiudere con il thriller

    Degne di nota le diaboliche pianificazioni della donna (lei diventa uomo e l'efebico Egon donna), così come e da antologia la Gùerin che và dal parrucchiere per scegliersi un taglio di capelli alla maschiaccio, la Gùerin che trucca Egon da mignottona, mentre la televisione spara una serie di immagini subliminali (pubblicità, cartoni animati, film muti)

    La Gùerin è al massimo dello splendore (come si dice: lo farebbe rizzare anche a un morto), vedere solo la scena in cui viene abbordata al bar dallo scagnozzo del marito e poi portata in camera da letto; Bartoli è a dir poco viscidissimo e schifosissimo; mentre Egon e solo una bella statuina, efebico stoccafisso sia da maschio che da femmina

    Uno dei migliori film erotici italiani degli anni ottanta (e c'è qualcosa che mi rammentava Il Miele del Diavolo) di una delle nostre registe più talentuose in assoluto (peccato che dopo La Cintura-che non ho ancora visto-si sia data alla televisione)

    Momento cult: Il marito, ormai in preda alla libido, ficca in bocca la canna della pistola-che usava per penetrarla- alla Gùerin, dicendo ansimante: "Senti? C'è ancora il tuo profumo..."

    Notevole, davvero notevole...
    Ultima modifica: 25/08/14 10:43 da Buiomega71
  • Homevideo Buiomega71 • 25/08/14 10:00
    Pianificazione e progetti - 24248 interventi
    Io ho la vhs della Titanus ex-noleggio

    Buona l'immagine (che risalta la bellissima fotografia di Giorgio Di Battista) e i colori.

    Versione uncut, durata effettiva: 1h, 32m e 31s
    Ultima modifica: 25/08/14 10:56 da Buiomega71
  • Curiosità Buiomega71 • 25/08/14 10:06
    Pianificazione e progetti - 24248 interventi
    Giuliana Gamba (dopo tre film porno sotto pseudonimo), aveva scritto il soggetto di La Signora Della Notte, che doveva anche dirigere sotto la produzione di Tinto Brass

    Fonte: Marco Giusti "Stracult", recensione di "Profumo", pg. 604
  • Discussione Buiomega71 • 25/08/14 13:08
    Pianificazione e progetti - 24248 interventi
    Da Italia Taglia:

    Il giorno 17 gennaio 1990 si è riunita la commissione di appello di revisione cinematografica formata dalle sezioni 2 e 3 (...). La commissione, sentito il signor Brugnoli rappresentante della società produttrice, essendo stati effettuati i seguenti tagli:
    1) prima parte: scena in cui su una serie di monitor vengono proiettati vari amplessi osservati dal protagonista per metri 6,80;
    2) terza parte: scena in cui il giovane amante della protagonista, travestito da donna, viene osservato con un binocolo dal protagonista, mentre durante uno spogliarello mima una masturbazione per metri 29,70;
    3) quarta parte: scena in cui il protagonista indugia con una forchetta nel corpo seminudo della protagonista per metri 15,70; per un totale complessivo di metri 52,20, esprime, a maggioranza, parere favorevole alla concessione del nulla osta di proiezione in pubblico con il divieto di visione per i minori degli anni 14 in quanto nonostante i tagli effettuati il film non risulta idoneo alla visione da parte dei predetti minori

    ***************

    Le scene eliminate per la revisione dell'abbassamento al divieto ai minori di 14 anni sono integre nella vhs Titanus (che ha il divieto ai 18 originario)

    Ora mi chiedo: ma il dvd editato dalla Medusa (che ha il divieto ai 14, e segnala sul retro cover la durata di 82'minuti) è integrale?
    Ultima modifica: 25/08/14 13:11 da Buiomega71
  • Discussione Deepred89 • 25/08/14 14:54
    Gestione sicurezza - 1500 interventi
    Leggo sul forum di Gentedirispetto che il dvd dura 92 minuti, dunque nonostante il divieto e il v.c. facciano riferimento alla copia derubricata, il master dovrebbe essere uncut.
  • Discussione Buiomega71 • 25/08/14 15:31
    Pianificazione e progetti - 24248 interventi
    Deepred89 ebbe a dire:
    Leggo sul forum di Gentedirispetto che il dvd dura 92 minuti, dunque nonostante il divieto e il v.c. facciano riferimento alla copia derubricata, il master dovrebbe essere uncut.

    Grazie Deep per avere dissipato il mio dubbio...
  • Curiosità Buiomega71 • 30/08/14 10:29
    Pianificazione e progetti - 24248 interventi
    Direttamente dall'archivio privato di Buiomega71, il flanetto di Tv Sorrisi e Canzoni della Prima Visione Tv (Ciclo "Desiderio", 1990) di Profumo:

  • Discussione Buiomega71 • 31/08/14 18:53
    Pianificazione e progetti - 24248 interventi
    Vincitore dell'Edolino Di Bronzo per la rassegna estiva Le Regine del B-Movie