3. A cena col vampiro

Media utenti
MMJ Davinotti jr
Anno: 1989
Genere: horror (colore)
Note: Aka "A cena con il vampiro". Fa parte della serie di film TV "Brivido giallo". Trasmesso la prima volta il 29 agosto 1989 su Italia 1.
Numero commenti presenti: 19
Papiro: elettronico

LE LOCATION

I COMMENTI

L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

E' uno dei quattro film per la tv diretti da Lamerto Bava per il ciclo "Brivido giallo", prodotto da reteItalia. A dominare incontrastata è, in A CENA COL VAMPIRO, una furia citazionistica esagerata: fin dalla prima scena, dove Bava omaggia se stesso (DEMONI 2, la goccia di sangue che cadendo sul nostro lo risveglia) e il padre (LA MASCHERA DEL DEMONIO, quando la tpomba di Barbara Steele viene aperta dai "curiosi") seguendo una strada metacinematografica (il film nel film) che si ostinerà a seguire fino alla conclusione. Ma poi ci sono FRANKENSTEIN JUNIOR...Leggi tutto (il maggiordomo gobbo è la copia dell'Igor di Marty Feldman), PER FAVORE NON MORDERMI SUL COLLO (citato addirittura chiudendo la bocca al vampiro con una vhs contenente la parodia di Polanski), IL FANTASMA DEL PALCOSCENICO (per "Il ritratto di Dorian Gray") e molto altro. Tante citazioni per poter nascondere una storia insulsa sceneggiata male e interpretata peggio. La direzione degli attori è sempre stata il tallone di Achille di Bava, che se non può gestire un buon cast finisce per ingigantire i problemi. Qui i quattro giovani che vengono invitati, dopo un provino, al castello del regista horror Yurik (George Hilton), non sembrano proprio all'altezza: Yvonne Sciò (vista in "Non è la Rai" di Boncompagni) è quasi accettabile, ma Patrizia pellegrino (soubrette, qui canta e balla "Magic"), Riccardo Rossi (più famoso per la pubblicità di uno yogurt) e Valeria Milillo non riescono proprio a rendere credibile una storia a metà tra il serio (qualche raro effetto splatter) e il faceto (Hilton-vampiro reinventa il mito dei suoi simili, ormai non più terrorizzati dall'aglio e dalle croci). Lunghi e noiosi inseguimenti nel castello, con una Isabel Russinova decisamente fuori parte.
Marcel M.J. Davinotti jr.
Chiudi
TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione
ORDINA COMMENTI PER: BENIAMINI GERARCHIA DATA

Undying 28/03/07 01:44 - 3828 commenti

I gusti di Undying

Forse il target finale del film (un pubblico televisivo) frena molto il "potenziale" intrinseco del progetto. Che vuole essere sì un horror, ma "passabile" in prime-time (le 21,30). Il risultato è, di nuovo (quarto ed ultimo film della "serie" in programma), un ibrido, che gode di ottimi effetti speciali (anche splatter) ma si perde in dialoghi assurdi, nelle scadenti interpretazioni (una serie di attori incapaci, tra i quali si salva solo George Hilton, qua tutt'altro che motivato) ed in uno sviluppo smaccatamente ironico. Mediocre.

Il Gobbo 22/05/07 13:29 - 3011 commenti

I gusti di Il Gobbo

Personalmente rifiutiamo, per varie ragioni anche anagrafiche, la damnatio storica sugli anni '80. Ma vedendo ciofeche del genere vien voglia di dare ragione: nun se po' guardà. Particolarmente terribile il Riccardo Rossi, ma tutto l'insieme fa abbastanza pena. Peccato, perchè Bava conosce il mestiere e il mezzo tv gli è congeniale. Onore al valoroso Hilton, che fa quel che può per non affondare col resto della ciurma.

Homesick 30/09/07 10:23 - 5737 commenti

I gusti di Homesick

Bambinesca parodia di Dracula e del vampirismo, aggravata da una sceneggiatura risibile, recitazione sconcertante, fotografia troppo luminosa. Si salvano le belle musiche di Boswell, la presenza di un grande Hilton vampiro moderno che, come Martin, non teme le croci e apprezza l'aglio e la scena del cuore strappato a distanza, di notevole impatto visivo. Innumerevoli le citazioni: su tutte, l'incipit che rimanda a La maschera del demonio.

Stubby 15/11/07 00:30 - 1147 commenti

I gusti di Stubby

Non ce l'ho fatta, mi sono dovuto comprare il dvd perché questa chicca la voglio custodire gelosamente come una reliquia: un cast glaciale con Riccardo Rossi (il re dei peggiori), Patrizia Pellegrino (no comment) e Yvonne Sciò che qui fa la ballerina e vince il provino (ma l'avete vista ballare nella sequenza del film?). Insomma è troppo divertente, nel senso che si ride per non piangere, altro che brivido giallo! A 16 anni ricordo il passaggio in tv: altri tempi...

Cotola 13/12/07 00:29 - 7876 commenti

I gusti di Cotola

Imbarazzante e delirante opera di Bava jr che ormai privo di qualsiasi pudore e dignità dà vita ad un film che più che un horror, di stampo televisivo, sembra piuttosto una parodia vampiresca (più dalle parti dei Vanzina però che di Mel Brooks). Dopo un inizio assolutamente ridicolo (vedere per credere) il film procede scena dopo scena ad accumulare una serie di situazioni grottesche e ai limiti della credibilità. Anche sul cast è meglio stendere un velo pietoso. Incredibile che qualcuno abbia avuto il coraggio di produrre una simile ciofeca.

Herrkinski 14/05/08 19:33 - 5794 commenti

I gusti di Herrkinski

Questo "A cena col vampiro" è un' ovvia parodia dei film vampireschi, con un povero George Hilton umiliato nella parte del vampiro e un cast di disastrosi interpreti (su tutti l'insopportabile Riccardo Rossi). Qualche buon effetto e nulla più, battute scadenti e un senso di pietà che cresce col minutaggio.

Caesars 16/05/08 09:14 - 2977 commenti

I gusti di Caesars

Terribile horror girato per la tv negli anni '80. Il film è condito con ampie dosi di ironia, ma ciò non basta minimamente a rendere almeno vedibile il prodotto finale. Bava jr. non ha certo il talento del papà, ma se a ciò aggiungiamo una storia trita e ritrita e un cast di attori che è difficile chiamare tali (anche Hilton non convince nemmeno un po'), la catastrofe è assicurata. Ampie citazioni da Brooks (l'assistente sebra una bruttissima copia dell'Igor di Feldman) e Polanski (vhs al posto di un libro in una scena identica). Alla larga.

Ciavazzaro 31/05/08 15:32 - 4769 commenti

I gusti di Ciavazzaro

Orrendo. George Hilton regale e ottimo vampiro, ma a parte questo c'è ben poco da vedere. Intendiamoci se fosse un film comico andrebbe bene (il gobbo è uno dei mitici interpreti di "Drive In"), ma purtroppo il resto del cast è composto da cani, non c'è tensione e la visione del film è un vero e proprio pugno nello stomaco, data la sua bruttezza. Astenersi. Bava jr. non è proprio suo padre.

Rickblaine 10/12/08 17:28 - 635 commenti

I gusti di Rickblaine

Comic-horror di Lamberto Bava che ancora una volta non soddisfa le mie aspettative. Pensavo di rimaner terrificato, mi sono invece spanciato dalle risate. Grazie anche all'apporto del cabarettista della terza C. Non rimane nella storia come del resto molti dei suoi film, ma è gustabile la sera con voglia di "horror superficial".
MEMORABILE: Ma non avete una specie di sindacato...

Enzus79 10/12/08 18:16 - 2013 commenti

I gusti di Enzus79

Questo film è un incentivo ad odiare il genere horror. Lamberto Bava crea una storia e la fa interpretare ad attori mediocri (non se ne salva uno!). La storia non è originale, scopiazzata com'è qua e là, con qualche gag di troppo. Forse Bava si era stufato di quel che faceva e si è immesso in un genere che non esiste: la noia.

Lamberto Bava HA DIRETTO ANCHE...

Daidae 4/02/09 06:46 - 2849 commenti

I gusti di Daidae

AH! AH! AH! Da ridere in faccia a chi ha sceneggiato e diretto (Bava) questo ridicolo film dell'orrore per la tv. Un decadente Hilton (sprecato comunque) nei panni di un vampiro-regista convoca cinque idioti (Yvonne Sciò.... mamma mia...) ufficialmente per un film, in realtà perché stanco di vivere (è un vampiro ultracentenario). Vuole qualcuno che lo ammazzi, ma una parte di lui cercherà di opporsi... Dunque: la regia fa pena (e visto il regista non c'è da stupirsi), gli attori fanno vomitare e questo film fa...
MEMORABILE: Il cuore che vola... un vampiro telecinetico?

Lovejoy 21/12/09 14:51 - 1824 commenti

I gusti di Lovejoy

Delirante pellicola che non aggiunge certo niente di nuovo al genere. Trama demenziale, personaggi improponibili, regia totalmente assente ed effetti speciali risibili. Forse sarebbe meglio sorvolare sul "cast", uno dei più indecenti della storia del cinema. E George Hilton che "interpreta " (?) il vampiro è puro trash. Per non parlare della presenza di Riccardo Rossi, che allora furoreggiava in un noto spot televisivo. Da evitare.

Trivex 17/06/11 10:48 - 1565 commenti

I gusti di Trivex

Non basta la mia naturale simpatia per l'ottima forchetta Riccardo Rossi, per salvare questo film. Non è sufficiente nemmeno l'aristocratica presenza di George Hilton per non annoiarsi, senza paura né sorriso. Un film semplicemente inspiegabile, in quanto non ho compreso il suo perché. Qualche goccia di sangue, tra battute spente e il superficiale che scorre fino alla liberazione finale. La piatta regia è irriconoscibile e lo sconforto invece si riconosce subito: torniamo nel passato e troveremo dei prodotti migliori.

Ryo 14/01/14 09:56 - 2169 commenti

I gusti di Ryo

Non capisco se è una presa in giro o una cosa fatta per far divertire cast e troupe. Sorbirsi questo film per la televisione è un esperienza spossante. La trama ha del ridicolo, dovrebbe essere un horror con ironia ma la fotografia iperilluminata da studio televisivo toglie l'eventuale atmosfera che un horror dovrebbe avere. Le battute suscitano spesso parecchio imbarazzo e la recitazione è in troppi punti fastidiosa per la poca credibilità che gli attori stessi ci mettono, forse percependo la qualità dell'operazione.
MEMORABILE: Le tristissime citazioni a Dracula, Frankenstein Jr, Rocky Horror picture show, Dorian Gray...

Deepred89 28/04/16 18:12 - 3385 commenti

I gusti di Deepred89

Bava punta in alto e azzarda una rilettura moderna, citazionista e parodistica della figura del vampiro ridefinendone i parametri, ma se il mestiere a ben vedere non manca (oculata la scelta delle inquadrature, piacevoli interni da Suspiria versione piccolo schermo), si compie il madornale errore di infilare in un set "reale" un gruppo di non-attori che riassumono il peggio dell'atmosfera televisiva dell'epoca, peraltro costretti a dire e fare cose da istituto psichiatrico. Non dispiace Hilton, che fa l'idiota pur mantenendo la sua signorilità.

Minitina80 16/09/16 15:06 - 2560 commenti

I gusti di Minitina80

Decisamente tra i lavori meno riusciti di Lamberto Bava. Non si capisce bene di cosa si tratti, se di una parodia o un horror che si prende sul serio. Gli attori viaggiano su livelli imbarazzanti: Rossi non è adatto al genere, mentre la Russinova e la Pellegrino sono stucchevoli. Bava Jr ha ereditato i difetti del padre che qui si amplificano a dismisura: una scarsa direzione degli attori e dialoghi che spesso fanno cadere le braccia. Le citazioni dei classici del passato sono tante, ma in un contesto del genere non fanno assolutamente testo.

Rufus68 25/02/19 22:45 - 3367 commenti

I gusti di Rufus68

Quando uno crede di toccare il fondo e invece comincia a scavare... Letale horror-comedy che riesce a rivalutare persino Fracchia contro Dracula. Patetici i tentativi di far sorridere, terribili le citazioni (l'Aigor di Mel Brooks) e il cast (le signore sono, almeno, graziose; Rossi lascia a bocca aperta per l'inadeguatezza totale). Il veterano Hilton cerca di salvare il salvabile (il proprio onore, in tal caso), ma è difficile farlo con una dentiera da Carnevale.

Vito 18/11/19 11:50 - 686 commenti

I gusti di Vito

Film tv di Bava Jr. che faceva parte di una serie di quattro film prodotta per Mediaset. L'inizio con citazione a La maschera del demonio promette bene, ma poi è tutto in discesa. Sceneggiatura orribile, interpreti terribili, le parti che dovrebbero essere spaventose fanno ridere e quelle che dovrebbero far ridere sono di un trash tristissimo. C'è pure il gobbo del Drive-in! Aberrante.

Claudius 15/05/21 11:13 - 462 commenti

I gusti di Claudius

Della serie "Brivido giallo" è il peggiore. La confezione televisiva potrebbe essere un'attenuante, anche se gli altri tre della serie sono, quantomeno, accettabili. L'idea di rendere omaggio al Nosferatu in bianco e nero è interessante così come Hilton e, tutto sommato, Rossi se la cavano, ma il resto del cast proprio no e i dialoghi risibili non aiutano di certo. Un paio di scene riuscite ci sono (la telepatia e il finale), ma si può benissimo evitare di vederlo.
MEMORABILE: Il finale (abbastanza sanguinoso).
Per inserire un commento devi loggarti. Se non hai accesso al sito è necessario prima effettuare la registrazione.

In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.