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TITOLO INSERITO IL GIORNO 10/10/08 DAL BENEMERITO SCHRAMM
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Schramm 10/10/08 18:40 - 2447 commenti

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Ammiccando al Pasolini della rogopaghiana ricotta e di Nerolio, al Bolognini de La notte brava, alle storie scellerate di Citti, a certo Ciprì e Maresco e al Risi di Ragazzi fuori, Grimaldi, assistito da un manipolo di salde maestranze attoriali, scodella uno spaccato -nel senso più lacerante del termine- antropologico e antroposofico passando a calci e gomitate per la porta stretta del mestiere più antico del cinema, tenendosi il più atarassico possibile. Antipodico al lirismo dei nomi cui occhieggia, ma la verve, la cattiveria, la spudoratezza e il senso del tragico -e del cinema- non difettano.
MEMORABILE: L'agguerrito rosario di bestemmie di Guja Jelo snocciolato alla testimone di Geova

Undying 18/07/09 20:57 - 3839 commenti

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Tedioso tentativo di film d'Autore -all'occorrenza sfoggia un anacronistico B/N- con risvolti senz'altro coraggiosi (il mondo della promiscuità visto sotto ogni prospettiva, anche quella transgender garantita dalla presenza di Di Sanzo, già ingaggiato in Mery per sempre). Il significato ultimo del film sfugge ad un occhio vigile e la scelta del cast non aiuta a solleticare il lato evasivo, del tutto escluso dall'impostazione cervellotica della pellicola. Molto considerata altrove, come del resto può essere considerato un film inclassificabile e polisemico per una struttura volutamente caotica.

Marcomarco 7/11/09 02:18 - 22 commenti

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Reputo "Le Buttane" un film strepitoso, perché "minimalista" ma nonostante ciò completo di quel che occorreva per diffondere il proprio messaggio. È tutto basato sulle persone, che con la loro grande capacità comunicativa riescono a far riflettere su temi complessi di vario tipo: dal degrado sociale alla solidarietà, dalla criminalità alla disperazione, dalla rabbia alla più profonda dignità. Attori e attrici sono bravissimi, una pletora di veri interpreti in particolare della scuola siciliana.
MEMORABILE: La colonna sonora interpretata in modo magistrale da Mina, "Eclisse twist", canzone scritta per il film di Michelangelo Antonioni L'eclisse nel 1962.

Pigro 21/09/09 08:13 - 7904 commenti

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Scene varie di vita di prostitute (e un marchettaro): una carrellata con intento vagamente documentario, ma con spirito fortemente estetizzante come testimonia la raffinatezza della fotografia in b/n impegnata a esaltare i dettagli fisici. Notevole lo sguardo franco sui corpi maschili scelti non certo per la bellezza, tra voyeurismo e antropologia pasoliniana. Ma il film si arena presto nel bozzettismo un po' fine a se stesso e nell'autocompiacimento, senza aggiungere nulla sul tema scelto, quasi mitizzato nel bene e nel male.

Galbo 24/09/09 05:56 - 11447 commenti

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I percorsi di vita di alcune prostitute a Palermo in un film di Aurelio Grimaldi programmaticamente sgradevole e in grado di sbattere in faccia allo spettatore il marciume morale di un ambiente senza alcun filtro protettivo. Ottima la prova di un cast di estrazione teatrale.

Saintgifts 8/01/11 18:15 - 4098 commenti

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Mi piace come inizia questo film, mi piace Eclisse Twist di Mina, mi piace Paola Pace e la sua camminata, regale e decisa, altro che buttana. Anche le altre buttane sono forti, donne di vita, che conoscono la vita e non hanno paura, peccato per quegli idioti dei magnaccia, quello invece di cantarci con quel fallo doveva farci qualcos'altro. Tornando al film, un bel b/n di sapore neorealistico che ci mostra non solo le buttane ma anche uno spaccato di vita sicula, con bambini che ballano guardati da un prete e bastardi che picchiano le donne.
MEMORABILE: Il cliente di colore che ammazza il bastardo e la risata liberatoria che ne segue.

Pinhead80 10/08/11 12:17 - 4002 commenti

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Diverse storie di vita di prostitute in una Sicilia in bianco e nero. Ognuna vive con dignità la propria condizione e fugge alla possibilità di cedere all'amore (perché amare fa male). L'amore invece è cercato con insistenza da chi "va a prostitute". Sembra paradossale ma è un film sulle "buttane" senza alcuna volgarità gratuita. L'incipit iniziale è bellissimo. Bravi tutti gli interpreti e ottima la colonna sonora.
MEMORABILE: Guia Jelo "accoglie" a modo suo le religiose in casa.

Pessoa 17/12/16 01:44 - 1224 commenti

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Tutto quello che non avremmo mai voluto sapere sul sesso (a pagamento) ce lo racconta Grimaldi in questo bianco e nero dalle tinte forti. Si tratta di una serie di quadretti, con tanto di titolo, in cui si raccontano senza troppi filtri vicende di mercenarie del sesso in quel di Palermo. L'assenza di trama e il taglio neorealistico lo farebbero sembrare un documentario, ma una regia attenta ai dettagli e la bravura delle protagoniste lo riportano nel territorio del cinema d'autore. La Di Benedetto si conferma grande attrice. Interessante.
MEMORABILE: Il ritratto desolante dei clienti delle prostitute.

Myvincent 13/03/17 22:06 - 2603 commenti

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Storie di ordinaria prostituzione femminile e maschile nel profondo sud siciliano, in mezzo al degrado (anche ambientale) e l'italico maschismo di provincia. Grimaldi inquadra col suo occhio sincero la vita di un gruppo di donne, dove ognuna delle quali cerca di sopravvivere a se stessa. A volte emerge qualche immagine di tipo francamente pasoliniano, ma niente di troppo progressivo nel racconto, molte istantanee.
MEMORABILE: "Eclisse twist" di Mina, il pezzo che dà l'esordio alla pellicola.

Medicinema 3/06/18 21:26 - 90 commenti

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Storie di ordinaria disperazione e piccoli momenti di felicità di un gruppo di prostitute ("buttane") a Palermo. In un bianco e nero felliniano azzeccatissimo, si snodano i racconti della fragile Bonuccia, delle ciniche Milù e Orlanda, dell'allegra Veronica, con gli uomini a far la parte di copulanti comparse a parte alcune eccezioni (l'africano innamorato). Carnale e verace, in siciliano stretto, rimane senza dubbio impresso, lasciando un pizzico di malinconia, grazie anche ai momenti musicali ben collocati.
MEMORABILE: "Turco, ma ti sei lavato?"

Kinodrop 17/10/20 20:01 - 1592 commenti

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Ha un carattere a metà tra il documentaristico e il film d'autore, che mutua da suggestioni pasoliniane il ritratto dell'ambiente della prostituzione in una Palermo periferica, descrivendo la quotidianità di alcuni personaggi in un b/n funzionale che apporta spessore alla narrazione. La struttura soffre però di mancanza di fluidità e si va avanti un po' meccanicamente nell'alternanza delle singole storie, con qualche luogo comune di troppo riscattato da un cast disinvolto e arricchito dall'irruenza del dialetto popolare. Con un certo coraggio, si astiene da ogni giudizio morale.
MEMORABILE: L'invettiva anti religiosa della prostituta davanti alle due esterrefatte testimoni di Geova; Musica colta fuori contesto.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Curiosità Undying • 22/09/09 19:29
    Scrivano - 7630 interventi
    Perle di saggezza

    "Chissà perché si dice che l'uomo "prende" la donna e che la donna "dà", quando è esattamente il contrario: la donna prende nella f... il c.... che l'uomo le dà."

    Dal Diario segreto di Aleksandr Puskin
  • Musiche Samuel1979 • 20/07/13 20:13
    Call center Davinotti - 2975 interventi
    E' presente il brano "Eclisse Twist" di Mina.
  • Discussione Samuel1979 • 29/11/13 22:34
    Call center Davinotti - 2975 interventi
    Ragazzi bisogna assolutamente aggiungere nel castLuigi Maria Burruano, nelle parti di Mario. La sua scena al minuto 01:07:05, è da antologia, anche se "abbastanza" pesante per i più sensibili.
    Ultima modifica: 29/11/13 22:35 da Samuel1979
  • Discussione Medicinema • 3/06/18 21:29
    Galoppino - 9 interventi
    Con estremo ritardo, segnalo al mitico Schramm che il rosario di bestemmie viene snocciolato da Lucia Sardo
  • Discussione Kinodrop • 19/10/20 13:04
    Archivista in seconda - 82 interventi
    Samuel1979 ebbe a dire:
    Ragazzi bisogna assolutamente aggiungere nel castLuigi Maria Burruano, nelle parti di Mario. La sua scena al minuto 01:07:05, è da antologia, anche se "abbastanza" pesante per i più sensibili.

    Ciao Samuel, ho visto di recente il film, d'accordissimo con te riguardo alla scena "lampo" di Burruano, che rimane impressa eccome. :) 
  • Discussione Kinodrop • 19/10/20 13:08
    Archivista in seconda - 82 interventi
    Medicinema ebbe a dire:
    Con estremo ritardo, segnalo al mitico Schramm che il rosario di bestemmie viene snocciolato da Lucia Sardo

    Ciao, con un po' di ritardo rettifico dopo qualche ricerca, che il rosario di bestemmie (spiattellato di fronte alle due testimoni di Geova) è di Sandra Sindoni (se si parla di quella sequenza).
    Saluti K.