La notte delle streghe

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MMJ Davinotti jr
Titolo originale: Night of the Eagle
Anno: 1962
Genere: horror (bianco e nero)
Note: Aka "Burn, Witch, Burn!" o "Burn witch burn!".
Numero commenti presenti: 19
Papiro: cartaceo

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I COMMENTI

L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

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PAPIRO DAVINOTTICO INSERITO IL GIORNO 25/04/08
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Trivex 31/12/08 14:31 - 1488 commenti

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I successi di un bravo professore di college, sono minacciati dalla superstizione... o dalle streghe?!? Bel film che tratta la superstizione, i riti magici e la lotta tra il bene ed il male (ma forse relativamente), in modo piuttosto efficace. La brama per il successo è fatta anche di riti segreti, apparentemente incompatibili con la cultura ed il laicismo dei protagonisti, ma che alla fine dimostra quanto non si debba esagerare con le proprie certezze. Anche nell'assurdo è possibile trovare qualche verità, a volte impossibile da accettare, seppure evidente.

Cotola 11/08/09 12:40 - 7513 commenti

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Splendido. La tensione cresce in maniera esponenziale e si mantiene costante per tutta la visione. L'inquietudine e la paura crescono da una quotidianità banale fatta anche delle invidie e le gelosie della piccola provincia che il regista è bravissimo nel descrivere. Al solito impagabile il contributo fornito da Matheson in fase di sceneggiatura. Inspiegabilmente poco conosciuto ma sicuramente superiore a tante pellicole di genere sullo stesso tema. Un gioiello di rara bellezza ed efficacia. Da non perdere.

Undying 23/01/09 02:23 - 3840 commenti

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Norman (Peter Wyngarde) è un fortunato docente universitario, appena rientrato da un viaggio in India. Ha però una moglie dalle idee quantomeno strampalate, essendo quest'ultima "promotor fidei" del potere magico dei talismani dislocati qua e là per la casa. Le fortune del protagonista sono forse frutto di un fluido stregonesco? Una volta distrutti gli oggetti in questione, la vita del pragmatico professore prende una brutta piega... Eccezionale horror alla Val Lewton, ispirato da un romanzo di Fritz Leiber e co-sceneggiato, con solita magica mano, dal grande Richard Matheson. Gioiellino.

Xabaras 14/08/10 16:15 - 189 commenti

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Da una parte ancorato all'allora imperante cinema gotico (magnifica la sequenza nel cimitero) dall'altra anticipatore dell'horror moderno alla Rosemary's Baby, capace come il capolavoro di Polanski (che riprenderà pari pari la scena in cui la Blair si aggira per casa brandendo un coltello) di riflettere con acutezza sulle ambiguità del credere e di analizzare i malefici infussi della magia nera sulla smaliziata e sviluppata società contemporanea. L'abitazione della strega bianca verrà distrutta da un incendio purificatrice. Dario Argento è in agguato.

Il Gobbo 15/09/10 23:40 - 3011 commenti

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Perla dell'AIP in trasferta inglese, frutto di grandi penne della S/F (Leiber autore del romanzo ispiratore, Matheson della sceneggiatura), splendidamente fotografato in bianco e nero e diretto con polso da Hayers, cui si deve un altro classico minore, e che mantiene alta la tensione fino alla fine. Bene anche gli attori, cosa chiedere di più? Se è serie B (ma non diremmo), è B di alta classe.

Bruce 4/10/10 16:15 - 1004 commenti

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Film apprezzabile, carico di tensione, tutto giocato sulla bravura dei protagonisti, coniugi dagli opposti convincimenti in tema di fede, superstizione e riti magici. Immagini notturne di forte suggestione, qualche accenno di ripresa in soggettiva e probabile influenza sui migliori lavori di Argento.

Ciavazzaro 12/05/11 21:08 - 4762 commenti

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Ottimo horror fotografato in un bellissimo bianco e nero, con la maestosa interpretazione della Johnston, brava anche la Blair. Tensione costante che non lascia un attimo di fiato, belle ambientazioni e notevoli interpretazioni rendono il film una piccola perla. Bast citare la scena nella casa durante la tempesta e il bel finale per consigliare la visione.
MEMORABILE: Il protagonista nel cimitero, le espressioni della Johnston.

Giùan 9/01/14 06:45 - 2985 commenti

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Senza dubbio suggestivo, il film di Hayers ha il merito di inserirsi con intelligenza e cognizione cinematografica nella scia dei classici della Rko siglati Lewton/Tourneur, ravvivandone l’intrinseco occultismo grazie a uno script di particolare perizia e a un cast di non comune credibilità. Ecco così che lo scontro tra razionalità e superstizione, incarnato dal tormentato trio Wyngarde-Blair-Johnston (dalla sinistra zoppia), si riverbera nel b/n espressionista di Musuraca e nei raccordi di una vicenda sempre più arcanamente ansiogena.
MEMORABILE: Tutta la sequenza dell’attacco dell’aquila con reminiscenze del muto Rescued from an eagle’s nest.

Rebis 8/05/14 16:04 - 2088 commenti

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Lo scontro tra razionalità e occultismo segue uno schema piuttosto classico, ma è il modo in cui il sovrannaturale ricama nel quotidiano i suoi strati sottili e viscosi rivelando la vulnerabilità umana, a fare la differenza. Tratto da un romanzo di Fritz Leiber e adattato con grande compattezza e senso della paranoia da Richard Matheson e Charles Beaumont, impreziosito dal fulgido bianco e nero di Reginald Wyer, un film teso come una corda di violino che esplode in un picco finale visionario di cui terrà evidentemente conto Argento per una delle più celebri sequenze di Suspiria.

Lucius 11/06/14 01:03 - 2819 commenti

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Un regista dotato di talento e con una storia personale tristissima ci lascia piccole perle, come questo film, di un cinema perduto ricco di inventiva e intriso di malefici. Impossibile non notare le similitudini nella sequenza in cui l'aquila di pietra si anima spiccando il volo e la stessa presente in Suspiria, che a questo film deve senz'altro qualcosa. Magia nera e superstizioni al centro di un thriller psicologico di buona fattura pregno di sottili tensioni. Un'opera nera servita su un vassoio d'argento.

Deepred89 2/09/15 14:29 - 3282 commenti

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Coinvolgente pellicola che sfrutta con sapienza e buon senso della suspense il contrasto professore scettico vs. fenomeni apparentemente paranormali. I tre volti principali del cast (il prof, la moglie e un terzo che scoprirete vedendo il film) possiedono i giusti tratti paranoidi e concorrono ottimamente a rafforzare un'atmosfera minacciosa e dalle tinte gustosamente autunnali (momentaneamente intorrotte dalla lunga sequenza notturna in spiaggia, forse non del tutto all'altezza). Finalone, pure con una bella sorpresa, rumoroso ma convincente.
MEMORABILE: Il primo volo dell'aquila, ripreso dalla Lucertola di Fulci.

Nicola81 20/09/15 13:26 - 1952 commenti

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Anello di congiunzione tra il gotico classico e l'horror moderno, un film che pur con qualche ingenuità (l'attacco dell'aquila è un po' grossolano) affronta con sufficiente intelligenza il contrasto tra razionalità e superstizione, simboleggiato da due coniugi che in materia hanno idee opposte. Tensione più latente che esplicita, ma considerando lo splendido bianco e nero, la buona sceneggiatura di Matheson e la bravura degli interpreti, possiamo definirlo un prodotto soddisfacente.

Homesick 7/12/17 14:13 - 5737 commenti

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Le sceneggiature cui partecipa Richard Matheson innestano nel fantastico elementi di riflessione sociologica, in questo caso il conflitto tra razionalità e superstizione che da sempre attanaglia l'animo umano e che il volto via via più combattuto e sgomento di Peter Wyngarde sa restituire in modo netto e realistico. La pellicola non manca di inquietudine ed impatto terrifico - il visionario volo dell'aquila -, favorito dall'ambiguità degli avvenimenti e dalle progressive implicazioni occulte che si insinuano nel quotidiano. Opportunamente ostile e malefica Margaret Johnston.
MEMORABILE: Gli amuleti dati alle fiamme; Il volo e l'inseguimento dell'aquila; L'incendio della casa.

Fedeerra 30/11/17 04:27 - 422 commenti

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La stregoneria è quella cosa, come nel caso di questo film, da tenere ben nascosta; fra i cassetti della biancheria, all'interno delle pagine di un libro o chiusa dentro un gioiello. La stregoneria che si insidia nel quotidiano, nella famiglia felice, in una borghesia etico-sociale. La notte delle streghe sfrutta straordinariamente le angosciose psicologie dei personaggi e sa creare una tensione che spesso sfiora i massimi livelli. Bravissima Janet Blair, occhi inquieti, perturbanti e impauriti.

Jena 24/12/17 17:34 - 1187 commenti

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Non male e non invecchiato. Riporta a certe atmosfere simili a quelle de La notte del demonio di Tourneur, con lo scontro tra razionalità incredula e lo scatenarsi dell'irrazionale attraverso la stregoneria. Tensione in crescendo, anche se ho quasi preferito di più la prima parte dove il perturbante è ancora celato. Ottimi scorci visionari (bene anche l'aquilona finale che non cade nel ridicolo). Wyngarde convincente, bella la Blair, la Johnston fa una splendida strega zoppa con passo caprino.

Rufus68 21/10/18 00:25 - 3078 commenti

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Filmino di valore inaspettato. Hayers (forse per motivi di budget) rinuncia a mascheroni et similia e organizza il tutto con mezzi semplicissimi: il male scaturisce dal rancore e abita fra noi, nell'animo di chi crediamo amico. Il tono ricorda quello di Lewton, anche se la forza fantastica è nettamente inferiore (l'azione materiale è sin troppo incalzante tanto da perdere i tratti più allucinati ed evocativi). Su tutti la bravissima Johnston che dona, grazie all'espressività e a un frugale gioco di luci, l'essenza stessa del perturbante.

Capannelle 4/04/20 00:39 - 3719 commenti

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Spigliato horror inglese che gioca molto sui volti dei protagonisti e sull'insinuare un crescente duello tra razionalità e soprannaturale. Se all'inizio i contrasti e le ambiguità riescono a creare tensione e curiosità, poggiandosi molto sulla Blair, nella parte centrale sembra indugiare in alcune scene superflue e poco coerenti. Finale dirompente, forse anche troppo, che svela il motore della vicenda. Nell'insieme diverse idee coraggiose ma che necessitavano di una migliore tenuta.

Von Leppe 25/04/20 18:44 - 1025 commenti

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Professore materialista brucia tutti gli amuleti magici della moglie e mal gliene incoglie. Non troppo azzeccati i due attori protagonisti, soprattutto Janet Blair, che ha un difetto che spesso colpisce le attrici: è sempre ben pettinata e truccata anche appena uscita da un affogamento o dopo un incendio. Brava e molto adatta alla parte invece Margaret Johnston, con le sue espressioni folli. Buona l'ambientazione inglese in bianco e nero. Riuscita la scena dell'aquila.

Mco 23/07/20 16:43 - 2149 commenti

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Ineluttabilità o alterabilità del destino? Su questo interrogativo riposa il film di Hayers, tratto da un romanzo di Fritz Leiber. La tensione cresce in una climax inarrestabile, con una parte centrale tesa e avvincente e qualche scena memorabile quasi in dirittura d'arrivo, come l'abbrucciamento di carte da indovino da parte di una diabolica Kathleen Byron. Wyngarde sfodera un notevole physique du rôle, necessario per la pugna contro ciò che, ad un certo punto, pare ormai scritto sul suo liber vitae. Finale molto movimentato, che giustifca la titolazione originale. Gran bel film.
MEMORABILE: La scoperta degli amuleti disseminati per la casa da parte del protagonista.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Homevideo Patrick78 • 18/02/10 17:06
    Magazziniere - 546 interventi
    Terminal Video lo dà in uscita per quella data...penso sia affidabile.
  • Homevideo Noir • 18/02/10 18:17
    Galoppino - 575 interventi
    Ok, grazie mille.
  • Homevideo Undying • 20/02/10 18:38
    Scrivano - 7630 interventi
    Gran cover... per l'edizione Sinister film più sopra menzionata:
  • Homevideo Noir • 14/04/10 18:33
    Galoppino - 575 interventi
    Fascetta ufficiale del dvd

  • Homevideo Zender • 14/04/10 19:31
    Consigliere - 43497 interventi
    Ah, l'han cambiata quindi, l'altra si rifaceva a quella originale. Belle entrambe comunque.
  • Homevideo Trivex • 14/04/10 20:06
    Segretario - 1292 interventi
    Per un bel film!
  • Homevideo Noir • 27/04/10 22:28
    Galoppino - 575 interventi
    Disponibile!!!



    Formato video 1,85:1 Anamorfico
    Formato audio 2.0 Mono Dolby Digital: Italiano Inglese
    Sottotitoli Italiano
    Contenuti extra Presentazione di Luigi Cozzi
    Galleria
    Ultima modifica: 11/05/10 20:51 da Noir
  • Homevideo Trivex • 27/04/10 22:33
    Segretario - 1292 interventi
    O T T I M O...grazie per la segnalazione.
  • Homevideo Undying • 28/04/10 00:24
    Scrivano - 7630 interventi
    Finalmente: un bel film del quale il buon Zender ha dato importante informazione QUI
  • Homevideo Rebis • 20/05/10 18:50
    Comunicazione esterna - 4283 interventi
    Segnalo che la traccia audio italiana del DVD Sinister è alquanto compromessa da un fastidioso fruscio di fondo; in compenso c'è l'audio inglese molto pulito con i sub italiani opzionali. L'immagine invece è decisamente buona!
    Ultima modifica: 21/12/12 22:08 da Rebis