Il miele del diavolo

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MMJ Davinotti jr
Anno: 1986
Genere: drammatico
Numero commenti presenti: 20
Papiro: elettronico

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I COMMENTI

L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

Com’è noto il film di Fulci è molto simile a LA GABBIA con Laura Antonelli, uscito un anno prima e sceneggiato proprio da Fulci, in un'epoca in cui il soft-porno, grazie al successo di LA CHIAVE di Tinto Brass, tirava in tutti i sensi. IL MIELE DEL DIAVOLO parte analizzando separatamente, a salti, la storia di due coppie: la prima, composta da Blanca Marsillach e Stefano Madia (il Mickey Rourke in versione economica), si distingue per una vita sfrenata, all'insegna del sesso selvaggio; la seconda - Brett Halsey e Corinne Cléry - vive invece diversi problemi dovuti al lavoro di lui - fa il chirurgo “sempre reperibile” - e all’insoddisfazione... Leggi tuttosessuale di lei. L'incontro tra le due coppie è casuale: Gaetano (Madia) si procura un trauma cranico cadendo dalla moto e finisce sotto i ferri di Guido. Quest'ultimo, angosciato dall’inattesa richiesta di divorzio della moglie, fallisce l’intervento e Gaetano muore. Cecilia (Marsillach) lo capisce e sequestra Guido. Lo incatena a casa propria e lo vessa in ogni modo. E qui comincia la parte “vera” del film, anche se la meno riuscita a causa di una ripetitività stancante: il rapporto tra Cecilia e Guido si evolve giorno dopo giorno, con lei che continua a ricordare il passato attraverso significativi flashback e arriva a comprendere l'omosessualità di Gaetano. Fulci era partito ottimamente, con un quadro complessivo affascinante e perverso, ma finisce per perdersi in una vaghezza poco interessante, trovando difficoltà nel far procedere le sue perversioni. Il tema musicale centrale (di Claudio Natili) ricorre con insistenza suonato con ogni strumento possibile, sintesi di un ossessività fastidiosa. Ottimo il cast soprattutto (la Marsillach e Madia), ma la sceneggiatura non aiuta. Fulci comunque conosce il mestiere e si vede. Può piacere.
Marcel M.J. Davinotti jr.
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TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
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Undying 26/04/07 17:03 - 3841 commenti

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Fulci ripesca la sceneggiatura che gli venne rubata da Giuseppe Patroni Griffi (La Gabbia) e gira la sua versione (macabra) di Love Story: infarcita di fastidiosi rapporti sado-maso e particolarmente tetra, distante da una configurazione che possa definirsi sensuale. Poco riuscita, per via di un budget che impone attori poco adatti tra i quali spicca (più per curiosità che per bravura) Stefano Madia, poco prima di intraprendere la carriera di inviato speciale della trasmissione televisiva Misteri (Rai 2, condotta da Lorenza Foschini). Deviato.

Deepred89 28/05/07 20:13 - 3239 commenti

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Curioso dramma erotico di Fulci. Insolitamente cupo e ossessivo e caratterizzato da un'atmosfera funerea e malinconica. Peccato per la povertà di mezzi che traspare da scenari piuttosto squallidi e da attori abbastanza scarsi (fatta eccezione per Brett Halsey e Corinne Clery). La regia di Fulci (che compare come venditore di souvenir), comunque, riesce a rendere il tutto accettabile. Finale triste e crudele. Perfettamente in linea con lo spirito del film la colonna sonora.

Il Gobbo 16/11/07 09:34 - 3011 commenti

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Curioso, malato, non completamente riuscito revenge-movie fulciano. Sarebbe servito più tempo, più denaro, qualche interprete più convincente di Halsey, che qui non è proprio cosa, e della stessa Marsillach. E non aiutano le scene trashissime di sesso col sassofono (sessofono?) e la fotografia eighties che impera. Peccato, l’idea di base non era male. Ancora potabile la Clery.

Cotola 4/04/08 23:07 - 7330 commenti

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Filmettino soft-core dai mediocri risultati in cui Fulci dà vita ad un modesto campionario di perversioni e morbosità assortite tenute insieme da un flebile filo narrativo che non riesce a tenere vivo più di tanto l’attenzione dello spettatore. Probabilmente un maggiore coraggio avrebbe giovato alla pellicola. Corinne Clery si mostra poco ma è sempre bella, mentre la Marsillach è molto “generosa” e sfodera una prestazione abbastanza convincente e certamente coraggiosa.

Herrkinski 12/06/08 18:46 - 4895 commenti

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Sorta di remake de "La Gabbia", con questo film Fulci tenta la strada del soft-core d'autore. Interpretato dal fido Brett Halsey, da una Corinne Clery ormai avvezza a produzioni di serie B, dalla discreta Blanca Marsillach e da un'incredibilmente inespressivo Stefano Madia, il film cerca di risultare morboso, degenerando però spesso e volentieri nel ridicolo involontario. La povertà degli ambienti, la malinconica ma onnipresente colonna sonora, le cadute di gusto, rendono il film abbastanza squallido, anche se l'atmosfera resta discreta.

Ilfigo 1/11/08 12:31 - 75 commenti

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Bruttissimo film, pessimi gli attori così come la sceneggiatura. Lucio Fulci? Si poteva ritirare dopo una più che discreta professione. Sembra un'idea nata all'ultimo momento, scene una più brutta dell'altra, dove sembra che si aspetti più la sequenza erotica che una vera e propria suspence. Fulci: che delusione!

Schramm 10/12/08 14:07 - 2411 commenti

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O dell'erotismo senile e ridicolo. Risentito con Patroni Griffi per -ipse dixit- appropriazione indebita di script, Fulci rimastica il già pessimo La gabbia cercando di superarlo a destra ma restandogli sempre affannosamente dietro beccandosi il gas di scarico in faccia. L'inizio è da pecoreccio porno-fumettaccio eighties, lo stile quello di uno spot per shampoo, la svolta sadomaso da bagaglino. Pastrocchi simili meriterebbero la massima scurrilità, ma la pessima educazione cinematografica e culturale di Fulci qua si commenta da sé.

Homesick 28/02/09 18:29 - 5737 commenti

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Le prigionie di Emanuelle & Françoise, Un borghese piccolo piccolo e La gabbia e i successi internazionali del soft-core: questi i punti di partenza con cui Fulci affronta, con irritante piattezza e ripetitività di situazioni e flashbacks, il dissolvimento delle illusioni nel rapporto di coppia. Fin dall’inizio, l’atmosfera è ammorbata da un sentore di malattia (fisica e morale) e morte, confuso ad un erotismo perverso e di bassa lega. Mosci gli interpreti.
MEMORABILE: L’orgasmo con il sassofono. Lo smalto sui collant.

Daidae 23/03/09 18:35 - 2709 commenti

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Uno dei peggiori Fulci anni 80. Ricco di scene sadico-erotiche con attori semplicemente fastidiosi (la coppia di amanti è orrida, lui non sa recitare, lei neppure ed è anche brutta). La trama è buona, magari calcando meno la mano sul lato sadomaso e cambiando due attori sarebbe pure uscito un bel film, ma così non fu. Voto: scarso!
MEMORABILE: La tromba sulla...

Ghostship 24/05/09 18:25 - 394 commenti

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Fulci riprende un suo soggetto (La gabbia) per farne un film che segna il suo personale contributo alla breve stagione dell'erotico all'italiana. Non esaltante, ma rigorosamente coerente con le logiche autoriali e stilistiche del regista e per questo ugualmente apprezzabile. Halsey fuori parte non reca giustizia al suo personaggio.

Giacomovie 29/05/09 10:19 - 1337 commenti

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Decente dramma erotico con una trama poco elaborata ma che esplora alcuni contrasti presenti nella psiche e nella natura umana, come gli accostamenti tra il trinomio amore-odio-morte. L'erotismo è discretamente finalizzato, la colonna sonora adatta e vi è un accettabile grado di tensione e sentimento. La Clery è fascinosa ma si risparmia rispetto ad una Hasley che si mostra con disinvoltura. Il finale è smorzato ma fa percepire la sua drammaticità. **!

Vstringer 2/11/09 14:52 - 349 commenti

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Patroni Griffi gli soffia la sceneggiatura e Fulci, approdato all'erotico forse per motivi alimentari, ne allestisce una versione un po' cheap senza andare troppo per il sottile sulla messa in scena, sulla chiarezza dell'intreccio (un confuso apologo sulla fine delle illusioni d'amore), sulle prove attoriali (Clery e Halsey al minimo sindacale, Marsillach alle prese con un ruolo al di sopra delle sue forze: non basta togliersi il pullover a ogni piè sospinto). Madia, qui l'unico bravo, è il compianto padre di Marianna deputata Pd.
MEMORABILE: La trashissima sequenza iniziale, col sax di Madia che vibra fra le gambe della Marsillach.

Luchi78 28/06/11 15:40 - 1521 commenti

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Fulci tenta la carta del sesso trasgressivo e malato, ma ne esce fuori un polpettone tipo revenge-movie che perde interesse proprio quando il personaggio interpretato dalla Marsillach dovrebbe mettere in atto la sua ingiustificata vendetta. Anche il lato erotico è scarsetto, anzi direi che scompare subito dopo la trash-scena del sassofono... Come confermeranno i posteri il film venne girato in condizioni precarie (di salute ed economiche) dal compianto regista.

Buiomega71 2/07/11 14:55 - 2193 commenti

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Uno dei Fulci malatissimi e adombrati del fetido connubio tra amore e morte. Visto che gli hanno "sottratto" La gabbia, Lucione ci dà giù di perversità e follia. Sembra uno Zulawski in micro, tra sangue mestruale e crudeltà psicosessuali. La Marsillach è folle quanto la Adjani di Possession, che sequestra e incatena il medico Halsey per fargliela pagare. 79 minuti di atmosfere luride e sesso malato (che ritorna dopo quello visto in Lo squartatore di New York). Una spanna sopra gli erotici italici del periodo. Insieme a La gabbia griffiana, un must.
MEMORABILE: Madia e la Marsillach sono al cinema: l'amico di lui si abbassa e le fa un "servizietto" orale omosex; la Marsillach con Halsey in catene; il sax...

Myvincent 14/10/11 17:21 - 2474 commenti

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Bisogna essere davvero eroici per arrivare in fondo a questo film che segna ancor più la deriva cinematografica di Fulci e dove le componenti porno-soft prevalgono su una tela melodrammatica con finale torvo. Attori al solito da "mercatino dell'usato", musiche banali, situazioni da fiction. Con qualche coltellata in più sarebbe stato forse accettabile...

Lucius 15/05/13 02:00 - 2819 commenti

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Il miele del diavolo ha un sapore dolce e afrodisiaco, ma anche amaro come la vendetta. Fulci realizza il suo film più spinto, si stenta quasi a riconoscerne lo stile. Mal recitato ma ricco di sadomasochismo. Ad imperare è la provincia perversa e la voglia di vendetta della giovane protagonista che, come ne Il calore sotto la pelle, ha un preciso scopo da raggiungere, costi quel che costi. Traballante il tessuto narrativo ma apprezzabile per la sceneggiatura e la colonna sonora. Assaggialo.

Beffardo57 3/10/13 22:10 - 262 commenti

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Letale pornosoft genere sadomaso, pare girato al risparmio in superotto nella seconda casa al mare. Ottima interpretazione del cane Black, che viene accoppato non si sa come, né da chi. Il resto del cast è da paura: Madia buonanima ha una sola espressione da furbetto compiaciuto, l'amichetto è un sosia di Nino D'Angelo, la Marsillach è da fotoromanzo ed esibisce un seno imbarazzante, Brett Halsey potrebbe essere una discreta comparsa. Si salva Corinne Clery, in memoria dei fasti passati. Il tema musicale alla Fausto Papetti è reiterato alla nausea.

Rufus68 23/10/16 20:03 - 2983 commenti

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Fulci ha un merito: l'invenzione del genere "malasanità and revenge". Il resto (tutto il film, insomma) è una serqua di sciocchezze da sghignazzo: il memorabile "sessofono", la capocciata dello stolido Madia, i micidiali flashback e, terribilis in fundo, la Marsillach stile "prigione di Abu Ghraib". Il Nostro raschia il fondo della sua malsana pentola creativa, ma ne ricava solo un pastone immangiabile.

Markus 24/07/17 14:58 - 3195 commenti

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Non memorabile incursione di Fulci nell'erotico spinto, dopo aver esplorato - con esiti altalenanti - diversi generi del nostro cinema bis. Fattacci di morte e ripicca danno adito a una vicenda (poverissima di mezzi e si vede) che pesca nel torbido di un morboso che allora pareva essersi esaurito per saturazione, ma che tuttavia il regista romano riesce a tenere in vita grazie al suo talento registico. La Marsillach si concede a nudità e Madia (padre dell'omonima ministra e noto per Caro papà) in un ruolo da bello e maledetto che gli si confà.

Minitina80 29/11/19 12:27 - 2252 commenti

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Le idee di base non mancano e per il genere risulta un film fin troppo ragionato. Prova compiacimento a indugiare su sé stesso, palesando di non avere pudori a mostrare ciò che altri registi non oserebbero nemmeno pensare. Purtroppo ci si deve confrontare con degli attori che non brillano di luce propria, facendo venire meno quel minimo di empatia che collabora all’elaborazione di un giudizio positivo. L’impressione è che sia costato quanto un pacchetto di sigarette, anche se il mestiere non manca e fa la differenza.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione Buiomega71 • 11/10/15 13:02
    Pianificazione e progetti - 21564 interventi
    Per me rimane il miglior Fulci della metà della decade ottantiana. Sporco, perverso, nichilista come non mai e la scena omo nel cinema e da standing ovation Piccolo gioiello fulciano immerso nel sangue mestruale e nella follia femminea...Quando Zulawski incontra il Patroni Griffi della Gabbia ma con spirito nerissimo del Fulci migliore (dove ritornano le laide perversioni sessuali dello Squartatore di New York) Ah, Zendy, a proposito dei miei pallinaggi da "rivedere" (dove ne discutemmo a cena), questo e da ***! Grazie
    Ultima modifica: 11/10/15 13:08 da Buiomega71
  • Discussione Mco • 11/10/15 18:27
    Scrivano - 9612 interventi
    Schramm ebbe a dire: captato e rivisto casualmente ieri notte a casa d'altri su un'emittente campana (rete A plus qualcosa) che lo interrompeva con spot di società di cremazione e un mobilificio chiamato esente... potete immaginare le battute e i commenti. risate come non mai. un fulci irriconoscibile, non meno comico dell'ultimo argento. Ah ah ah fanno sempre scompisciare i tuoi resoconti Schramm!!! Comunque il canale cui fai riferimento dovrebbe essere Tele A Più, del gruppo Li.Ra; la ricordo in quanto tempo fa feci una ricerca sull'emittenza interregionale... Ti risulta?
  • Discussione Schramm • 11/10/15 20:16
    Risorse umane - 6694 interventi
    Mco ebbe a dire: Ah ah ah fanno sempre scompisciare i tuoi resoconti Schramm!!! Comunque il canale cui fai riferimento dovrebbe essere Tele A Più, del gruppo Li.Ra; la ricordo in quanto tempo fa feci una ricerca sull'emittenza interregionale... Ti risulta? sisì è proprio quella, non sapevo fosse partenopea.. peraltro chiederei anche a chi conosce il film come i buchi tallonari nei propri calzetti come finisce esattamente, perché la sospetta interruzione della copia di ieri (la cui qualità era espressamente sporca, non digitale, da vhs trasmessa via etere) ci ha fatto guardare in faccia come dire "aò, ma c'era il peyotl nel risotto, finisce proprio così o l'ha rimaneggiato ad cazzum l'emittente?", e poi ovviamente giù altre risate e battute salaci. in pratica questa vs finisce con una loro copula in camera (dopo che in spiaggia lei butta via il braccialetto datole dal fulci veneto) sopra alla quale campeggia un FINE che copre circa metà schermo che manco lo studio mafera con le titolatrici pignorate, che a me è sembrato sovrimpresso chiaramente con uno scrauso mixer televisivo d'antan. dopo qualche secondo di amplesso, vai di fermo immagine e brusco fade out, zero titoli di coda (cosa che mi è puzzata sopra ogni altra). lì mi son detto "d'accordo che l'ho visto quando ancora il pizzetto della barba non era semi-brizzolato, ma non mi risulta mica che finisse così..!"
    Ultima modifica: 11/10/15 20:19 da Schramm
  • Discussione Schramm • 11/10/15 20:29
    Risorse umane - 6694 interventi
    Buiomega71 ebbe a dire: Stacco sulla pistola appoggiata sul comodino, dove Fulci, da lì, fà una panoramica fino alla finestra che dà sul mare...Titoli di coda...Fine ecco tutto ciò non c'era. dunque è stata un'arbitraria rimanipolazione dell'emittente per dare spazio al sensitivo mariano (qui si apre un altro file di risate, ma si andrebbe off topic). ci avrei scommesso, non è da fulci elidere gli end credits. grazie buio! comunque certe emittenti locali la notte quanto a weirdness galoppante fanno davvero rivivere i tempi d'oro del neonato mucchio selvaggio delle private in cui si paciugava con le rotelline della tv analogica rimanendo di sasso per le assurdità che si scovavano..!! mi si è davvero aperto un mondo, roba da farmi quasi venire voglia di prendermi sto cappero di digitale terrestre! :D
    Ultima modifica: 11/10/15 20:31 da Schramm
  • Discussione Buiomega71 • 11/10/15 20:39
    Pianificazione e progetti - 21564 interventi
    Schramm ebbe a dire: in pratica questa vs finisce con una loro copula in camera (dopo che in spiaggia lei butta via il braccialetto datole dal fulci veneto) sopra alla quale campeggia un FINE che copre circa metà schermo che manco lo studio mafera con le titolatrici pignorate, che a me è sembrato sovrimpresso chiaramente con uno scrauso mixer televisivo d'antan. dopo qualche secondo di amplesso, vai di fermo immagine e brusco fade out, zero titoli di coda (cosa che mi è puzzata sopra ogni altra). lì mi son detto "d'accordo che l'ho visto quando ancora il pizzetto della barba non era semi-brizzolato, ma non mi risulta mica che finisse così..!" Il film finisce esattamente così La Marsillach e il medico di Brett Halsey a letto insieme (avvolti dal cromatismo virato in rosso della fotografia di Alessandro Ulloa) nella squallida e desolata casetta sul mare La Marsillach: "La poesia del tuo amico cosa diceva? Ridimmela " E Halsey risponde: "Quando lei apparirà e scomparirà il tuo mondo , ti mancherà il respiro e impazzirai dal desiderio di averla , quando ti esploderà nel sangue lei ti calpesterà l'anima. Perchè lei è il miele del diavolo e ti ucciderà con la dolcezza del fuoco" E sulle parole di Halsey, Fulci fà una panoramica sulla pistola appoggiata ad una sedia, poi verso la finestra che dà sul mare che si infrange su uno scoglio. Parte il sax di Claudio Natili, titoli di coda.
    Ultima modifica: 11/10/15 20:41 da Buiomega71
  • Discussione Buiomega71 • 11/10/15 20:47
    Pianificazione e progetti - 21564 interventi
    Prima sono andato a memoria, ma per esserne certo ho messo sù la vhs della Deltavideo...E a parte il dialogo finale, non ricordavo male.
  • Discussione Schramm • 11/10/15 20:47
    Risorse umane - 6694 interventi
    come sopra. zero di tutto questo. loro iniziano a darci dentro, parte la scritta FINE che pare fatta col commodore vic 20, freeze frame, fade out brusco. vatti a capire perché l'abbiano segato così, anche perché il resto del film era integrale comprensivo di tutti i passaggi più spinti, compreso l'amour à trois al cinematografo. grazie mille per la puntuale e precisa verifica!! ;)
  • Homevideo Buiomega71 • 31/08/17 19:24
    Pianificazione e progetti - 21564 interventi
    Il 26 settembre uscirà il blu ray (e dvd) della Severin Films con audio italiano https://www.horrorsociety.com/2017/08/29/devils-honey-arrives-blu-ray-dvd-september-severin-films/
    Ultima modifica: 31/08/17 19:25 da Buiomega71
  • Discussione Ciavazzaro • 30/12/17 03:07
    Vice capo scrivano - 5592 interventi
    Notevole. Io che ho adorato Emanuelle e Francoise le sorelline, non potevo lasciarmi sfuggire questo (e in futuro naturalmente ci sarà pure la gabbia). Il film più perverso di Fulci, con bei personaggi perduti, con poche possibilità di salvezza. Colonna sonora da urlo (risento spesso quel fantastico tema musicale), che ripetuta ossessivamente risulta ben adatta al tono del film. Ottimo la "vittima" Brett Halsey (anche se in realtà non ci sono veri carnefici, sono tutte vittime e il vero carnefice è un morto), sofferta interpretazione della Marsillach, favolosa la Clery (pure full-frontal) che però sparisce a metà film, nonostante il suo sia un personaggio capitale (e forse quello per cui provare maggior pietà), un vero peccato. Adatto Madia al ruolo. Gradevolissimo cameo del maestro, venditore di souvenir veneziani ! Devo dire che però inizialmente il finale mi aveva lasciato un pò perplesso, però più ci ripenso, più non lo vedo così negativo SPOILER E' vero che viene inquadrata la pistola, ma io questo più che un inquadratura che lascia intuire un fosco finale, lo vedo invece come liberazione definitiva della protagonista. Non si sente colpo di pistola, lei non avvicina la mano alla suddetta. Nel suo sguardo non leggo voglia di usarla di nuovo, e chiedere di nuovo la frase a Halsey sembra quasi un convincimento finale. Non sarebbe coerente col percorso di cambiamento avvenuto con la rottura del braccialetto e lancio nelle acque, a significare una liberazione. Devo dire che inizialmente consideravo questo finale un pò troppo frettoloso e ambiguo ma non nel modo giusto (come per esempio che ne sò quello della casa dalle finestre che ridono), e invece più ci ripenso e più lo vedo quasi come un happy ending, o perlomeno che non ci sarà la morte come atto finale. FINE SPOILER Da citare come scene indimenticabili, quella famigerata col sax nell'apertura e quella nel cinema, brutale e inaspettata. Come unica critica a parte un paio di buchi di sceneggiatura (la morte del cane), la seconda parte post-rapimento, avrebbe meritato una lunghezza maggiore (il film dura solo 79 minuti). Sarei molto curioso di sapere da voi altri utenti le vostre riflessioni sul finale, come vedi caro Buio siamo di nuovo d'accordo su un film hehe.
    Ultima modifica: 30/12/17 03:10 da Ciavazzaro
  • Discussione Buiomega71 • 30/12/17 10:15
    Pianificazione e progetti - 21564 interventi
    Ciavazzaro ebbe a dire: Notevole. Io che ho adorato Emanuelle e Francoise le sorelline, non potevo lasciarmi sfuggire questo (e in futuro naturalmente ci sarà pure la gabbia). Il film più perverso di Fulci, con bei personaggi perduti, con poche possibilità di salvezza. Colonna sonora da urlo (risento spesso quel fantastico tema musicale), che ripetuta ossessivamente risulta ben adatta al tono del film. Ottimo la "vittima" Brett Halsey (anche se in realtà non ci sono veri carnefici, sono tutte vittime e il vero carnefice è un morto), sofferta interpretazione della Marsillach, favolosa la Clery (pure full-frontal) che però sparisce a metà film, nonostante il suo sia un personaggio capitale (e forse quello per cui provare maggior pietà), un vero peccato. Adatto Madia al ruolo. Gradevolissimo cameo del maestro, venditore di souvenir veneziani ! Devo dire che però inizialmente il finale mi aveva lasciato un pò perplesso, però più ci ripenso, più non lo vedo così negativo SPOILER E' vero che viene inquadrata la pistola, ma io questo più che un inquadratura che lascia intuire un fosco finale, lo vedo invece come liberazione definitiva della protagonista. Non si sente colpo di pistola, lei non avvicina la mano alla suddetta. Nel suo sguardo non leggo voglia di usarla di nuovo, e chiedere di nuovo la frase a Halsey sembra quasi un convincimento finale. Non sarebbe coerente col percorso di cambiamento avvenuto con la rottura del braccialetto e lancio nelle acque, a significare una liberazione. Devo dire che inizialmente consideravo questo finale un pò troppo frettoloso e ambiguo ma non nel modo giusto (come per esempio che ne sò quello della casa dalle finestre che ridono), e invece più ci ripenso e più lo vedo quasi come un happy ending, o perlomeno che non ci sarà la morte come atto finale. FINE SPOILER Da citare come scene indimenticabili, quella famigerata col sax nell'apertura e quella nel cinema, brutale e inaspettata. Come unica critica a parte un paio di buchi di sceneggiatura (la morte del cane), la seconda parte post-rapimento, avrebbe meritato una lunghezza maggiore (il film dura solo 79 minuti). Sarei molto curioso di sapere da voi altri utenti le vostre riflessioni sul finale, come vedi caro Buio siamo di nuovo d'accordo su un film hehe. Assolutamente, uno dei Fulci più viscerali e sottostimati (che ho amato di più di certi suoi titoli più blasonati). Contento Ciava che anche tu hai apprezzato questo piccolo, morboso, malsano e sudicio gioiello fulciano