In questa versione Faust rinuncia a Dio per far del bene, prima di cedere all'amore per Margherita. Su questo filo ambiguo, in cui il male nasce dal bene, e sullo scontro tra Bene e Male, Murnau costruisce un film di sublime bellezza e potenza per una storia complessa e articolata sull'amore e la vita. Ogni inquadratura è stupefacente per la composizione dell'immagine, la fluidità della ripresa, la forza degli effetti, la sapiente fotografia. Mozzafiato molte scene, tra cui la celebre sagoma del diavolo (un eccellente Jannings) sulla città.
Altro capolavoro di Murnau prima del suo sbarco ad Hollywood. Faust è la rappresentazione figurativa dell'eterno conflitto tra bene e male, prende spunto dall'opera di Goethe e ne caratterizza i due personaggi principali. Molte scene sono di forte impatto e sapientemente studiate, pronte a colpire lo spettatore, ma anche a seguire le mode dell'epoca (il subliminale e l'esoterico, l'amore e la pace tra gli uomini dopo la grande guerra). Da vedere, anche solo per completezza.
Uno dei capolavori del cinema, universalmente considerato la massima messinscena del testo di Goethe al cinema, sfolgorante, articolato e benedetto dalla magnifica fotografia di Hoffmann. Murnau alla sua ultima regia tedesca. Indimenticabile l'interpretazione di Jannings nel ruolo di Mefisto, capace, da par suo, di una gamma di espressioni infinita. Mefisto cattura simpatia mentre armeggia con la zia di Gretchen ma il seguito della storia illustra che tutta la farina del diavolo va in crusca. Il cinema del tempo non conosceva limiti di fantasia.
MEMORABILE: Gretchen semicongelata arrestata per infanticidio; Il ducato di Parma; Non solo Faust diventa giovane, anche Mefisto recupera la sua vitalità.
Straordinarie immagini scorrono in questa pellicola dagli effetti ottimi e dalle scenografie espressioniste fiabesche (soprattutto la città nordica dall'intrico di tetti aguzzi, ma anche la breve parte italiana). La scena in cui il diavolo sovrasta il borgo con la sua ombra precede quella di Chernabog in Fantasia. Emil Jannings interpreta bene Mefisto, tra smorfie ed espressioni malvagie. Nel finale forse c'è un certo calo nel voler essere insistentemente tragico e la morale dell'amore che vince il male si riallaccia a un altro film di Murnau, Nosferatu.
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Di questo film esiste un'edizione italiana in DVD, distribuita daDNA Srl: LA BEAUTE’ DU DIABLE (1950) + FAUST di Murnau (1926)(2 Film su un unico Dvd). Extra: Film muto: FAUST (1926) di F. W. Murnau, con cartelli sottotitolati in Italiano. Il film è stato rieditato con il contributo dello studioso di storia del cinema Riccardo Cusin. Questa versione è disponibile anche in streaming su alcune piattaforme.