Creep - Il chirurgo

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MMJ Davinotti jr
Titolo originale: Creep
Anno: 2004
Genere: horror (colore)
Numero commenti presenti: 24
Papiro: elettronico
APPROFONDIMENTI: L'HORROR DEL 2000

LE LOCATION

I COMMENTI

L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

Uno dei tanti horror costruiti sul nulla, che trova nei sotterranei della metropolitana londinese (zona Charing Cross Road, a seguire i cartelli) la location ideale per far muovere i propri personaggi tra il buio e le cupe luci al neon. Ci aveva già pensato Gary Sherman con il suo NON PRENDETE QUEL METRO’, a inserirvi poi un mostro assassino, lì dentro. Per cui niente di nuovo, in ogni caso. Ciononostante, e se si riesce a superare indenni un primo tempo di una noia mortale, il mostriciattolo che salta fuori in CREEP potrà trovare indubbiamente chi lo apprezza, tra i fan del genere: il suo make-up cadaverico solcato dal sangue e da tumefazioni d'ogni sorta non viene nascosto...Leggi tutto dal buio e in alcune scene si vede proprio bene. Vive nei cunicoli, ogni tanto cattura le sue vittime rinchiudendole in gabbie immerse nelle fogne e si dedica alla chirurgia amatoriale scegliendo preferibilmente donne incinte. Un bel tipino, insomma, che cadrà male solo quando incapperà nell'eroina urlante del film, quella Franka Potente rivelatasi con LOLA CORRE e già passata all’horror “medico” con i due ANATOMY. Buona attrice qui ampiamente sprecata: per scappare e gridare andava bene chiunque altra. L'importante, comunque, è riuscire a sopportare la prima mezz'ora, priva di suspense e del tutto insipida, costruita senza fantasia seguendo i canoni dei peggiori horror, quelli in cui il pericolo c'è ma non si vede e l’oscurità copre scene di rara monotonia. Poi per fortuna la buona fotografia e le scenografie luride forniscono al boogeyman di turno lo sfondo ideale per emergere. Così così.
Marcel M.J. Davinotti jr.
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TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
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Flazich 15/02/07 12:25 - 658 commenti

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Esercizio stilistico completamente inutile che non aggiunge nulla alla scena horror ormai sterile degli ultimi anni. Sufficiente l'interpretazione della protagonista già apprezzata in Lola corre. La trama è di una banalità disarmante con colpo si scena telefonato e uguale ad altre decine di pellicole del genere. Sinceramente un film da evitate.

Undying 17/04/07 21:12 - 3841 commenti

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Anche se la narrazione soffre di molti punti oscuri (come ha fatto il "chirurgo" a passare così tanti anni inosservato?) e a tratti appare decisamente forzata, l'impianto finale, soprattutto da un'angolazione prettamente visiva, sortisce un ottimo effetto. Oltre al gusto per l'inquadratura, alla presenza di dosate (ma feroci) scene splatter, l'autore inglese conosce molto bene il meccanismo del thriller e si avvale della splendida performance di Franka Potente. Notevolissimo l'incipit, con discesa nella metropolitana, preambolo dell'Inferno.

Lercio 19/04/07 16:14 - 232 commenti

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Il problema di questo film è che è girato bene, ha una sceneggiatura piuttosto semplice grazie anche alla semplicità dell'"intreccio", gli attori sono caratterizzati in maniera per nulla originale ma efficace. Anche i momenti di suspense funzionano bene e alcuni salti sulla poltrona non ci vengono risparmiati. E' tutto a suo modo troppo preciso e calcolato, non vi è nulla che lo faccia ricordare, non vi sono particolari sequenze e si finisce con ricordare solo la simpatica locandina. Tecnico.

Magnetti 26/06/07 18:10 - 1103 commenti

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Ottima l'ambientazione nella metropolitana londinese, con una fotografia suggestiva. Il film è a tratti noioso e il mostro (una sorta di uomo topo, frutto forse di un aborto mal riuscito) più che impaurire... inquieta lo spettatore. Ho trovato inaccettabile e di cattivo gusto la scena in cui il ratto umano infierisce sul corpo della barbona drogata con una specie di seghetto. Peccato, perché i meccanismi dell'inseguimento nel mondo "parallelo" dei meandri sotterranei della metropilitana avevano colto nel segno.

Puppigallo 31/07/07 08:53 - 4485 commenti

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Passati 30 minuti è facile che le braccia si scollino e il tonfo sia imminente. Ma poi, dopo essersi sorbiti l’insopportabile protagonista, il film inizia a prendere una piega un po’ più marcia, anche se troppo costruita ad arte, con i soliti cunicoli bui e scopiazzate varie (i topi che precedono il “chirurgo” come ne La creatura del cimitero, alcune scene nella Metro uguali a Un lupo mannaro Americano a Londra e il cane onnipresente come il gatto in Alien). Unica, bella novità, la preparazione del “chirurgo” all’ “operazione”.
MEMORABILE: La disquisizione sui diversi odori delle feci, a seconda dei punti della città dai quali provengono.

Homesick 4/08/07 11:36 - 5737 commenti

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Parte con buone premesse e una discreta tensione, ma già dopo mezz'ora ricade nella routine, ripetendosi in ferocissimi omicidi e finendo con l'assomigliare a molti altri thriller già visti. Funzionano l'ambientazione nella metropolitana e la bella e professionale protagonista, la siculotedesca Franka Potente.

Fabbiu 28/11/07 12:36 - 1925 commenti

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Il film è sostanzialmente un horror basato su un soggetto non molto originale e anche un po' "troppo visto" tra gli slasher e simili. Tuttavia ha delle particolarità che me lo hanno fatto gustare abbastanza. L'atmosfera in particolare è molto claustrofobica e colpisce con sprazzi di paranoia (in due chiedono aiuto in fase di morte dopo aversela del tutto meritata). E Poi il mostro uomo-topo decomposto mi è parso piuttosto convincente (non il fatto che faccia il chirurgo però). Non ci ho visto il solito horror commerciale, ma qualcosa di più.
MEMORABILE: L'addetto alla sicurezza dei cunicoli afflitto dai sensi di colpa prima di essere squartato.

Fele 19/12/07 09:52 - 43 commenti

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Solo un altro slasher senza grosse pretese e per di più col difetto della motivazione del mostro (il perché il cattivo è cattivo, solitamente alla base di ogni film) quantomeno fumosa. Bassamacelleria.

Mascherato 16/05/08 18:55 - 583 commenti

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L'horror è morto di nuovo. Dopo la rilettura dissacrante ed ironicamente postmoderna della ditta Craven/Williamson, l'ondata made in Japan ha inoculato nuova seriosità al genere. E, per qualche prodotto discreto, ci tocca, poi, sorbirci roba come 'sto "Creep". La Potente corre ancora, ma questa volta con il fiato corto di un plot che è il quasi plagio di Non prendete quel metrò (una delle ultime produzioni Hammer, decisamente superiore a questa). A far paura, piuttosto, è la quasi unanime lode critica piovuta su questo filmetto.

Herrkinski 28/07/08 18:11 - 4957 commenti

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Molto fumo e poco arrosto per questo ennesimo horror usa e getta. Certo, l'apparizione del mostro e alcune scene splatter non sono niente male, ma a parte questo la pellicola zoppica non poco, soprattutto per colpa di una sceneggiatura approssimativa e per une miriade di scene viste e straviste, che nell'intento del regista dovrebbero creare tensione. Franka Potente sarà anche una brava attrice, ma qui interpreta un personaggio di rara antipatia, con cui è quasi impossibile immedesimarsi. In definitiva, un'occasione sprecata.

Hackett 29/07/08 19:04 - 1719 commenti

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L'idea di usare come location la metro di Londra non è male, un richiamo ai classici certo (un lupo mannaro americano a Londra) ma si tratta di una location di indubbio fascino per farne il set principale. Peccato che il resto sia un pastrocchio. Omicidi prevedibili, tensione cercata con mezzucci e assenza di momenti davvero riusciti e originali. Resta poi una serie di grosse lacune sulla sceneggiatura che non danno vita ad una storia credibile. Un applauso solo alla bella Franka Potente.

Patrick78 27/01/09 09:32 - 357 commenti

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C'è poco da salvare in questo prodotto dell'esordiente Smith che saccheggia a piene mani da horror di ben altro spessore (Raw Meat) e li infarcisce con dosi neanche troppo massicce di splatter. Lo spunto prometteva bene e l'ambientazione metropolitana poteva essere una carta vincente, però al regista interessa di più far vedere le nefandezze del mostro di turno senza degnarsi neanche un minuto di spiegare il motivo di tali efferatezze. Incredibile poi il fatto che in una città come Londra nessuno si degni di dare attenzione a certi avvenimenti! Boh!

Brainiac 29/01/09 16:07 - 1082 commenti

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Dato che sono appassionato di film ambientati sotto gli angusti spazi delle metropolitane (Kontroll su tutti), ho cominciato volentieri a guardare questo "Creep", ma ne sono rimasto molto deluso. La vicenda è trita e ritrita, come horror niente aggiunge e nulla toglie al genere. Non c'è un'idea originale che sia una. Se devo vedere un film con questa ambientazione, allora preferisco il trash di Non prendete quel metrò.

Rebis 22/05/09 16:54 - 2088 commenti

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Non è la tensione quella che manca, ma l'ironia; considerata la quantità di forzature, leggerezze e banalità accumulate se ne va così all'aria l'eventuale fascino che Smith insegue montando cromatismi saturi, cupe architetture, techno music e una narrazione non banale. Il Chirurgo ha un make-up efficace e nella sequenza in cui "mima" l'operazione mette i brividi; tuttavia manca dell'imponenza richiesta per assurgere nell'Olimpo dei boogeymen. Per le sue origini – omesse o solo vagamente alluse – si rimanda ai contenuti speciali del DVD. Abbastanza deludente.
MEMORABILE: L'urlo tisico e impotente del freak!

Cotola 19/08/09 20:32 - 7402 commenti

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Horrorino di bassa lega che non riesce né a spaventare né ad avvincere lo spettatore. La causa principale è sicuramente una sceneggiatura che non contiene spunti ed idee interessanti. Anche la regia latita e allora per compensare il tutto si spinge il pedale sul grand-guignol. Con esiti pessimi.

Supercruel 25/05/10 00:26 - 498 commenti

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L'ambientazione metropolitana resta una location di ottimo fascino per costruire in maniera convincente la tensione. Smith spreca tutto mettendo in scena un horror raffazzonato, illogico, forzato, narrativamente troppo debole e con una prima parte di una noia mortale. Qualche scena splatter di discreta fattura non serve di certo a mettere una pezza ad un lavoro che frana in un polverone di clichè. Patteggiare per personaggi di così rara antipatia? No, thanks! Si vorrebbero vedere le loro budella sparse per tutte le fermate, altrochè!

Greymouser 26/05/10 11:31 - 1458 commenti

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Prova d'esordio ancora immatura ed irrisolta di un regista che ci fornirà poi buone prove con Severance e Triangle, il film si basa su situazioni sicuramente poco originali, ma con qualche spunto registico di discreto livello, che lascia appunto presagire una certa stoffa da parte di Smith. Sicuramente guardabile, ma non lascia segni di rilievo.

Buiomega71 5/09/12 19:31 - 2211 commenti

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Fiacchissimo horror stantio e convenzionale, che fa uso e abuso di tutti i clichè del genere per rimasticarli senza idee e senza una sequenza che sia stata già vista altre mille volte. Metrò da non prendere (e carrozze buie), corse tra tunnel e rotaie, steadycam che impazzano, timidi accenni gore del torture porn più derivativo, un mostricciattolo anoressico più penoso che terrifico e una chiusa banale mandano questo filmettino subito nel dimenticatoio. Restano alcune azzeccate scenografie e la fotografia di Danny Cohen; il resto è solo fuffa.
MEMORABILE: Le deliziose scarpine col tacco che indossa Franka Potente (pure in calze nere) a inizio film, che poi lascerà per un paio di orrendi anfibi!

Galbo 13/06/13 07:39 - 11307 commenti

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Dai tempi del suo film d'esordio Franca Potente continua a correre. Lo fa e molto anche in questo horror ambientato nei meandri della metropolitana londinese. Bisogna ammettere che l'ambientazione funziona così come la scelta della protagonista principale. Il regista garantisce qualche momento di buona suspance. Il limite grosso del film è una sceneggiatura che al di là degli inevitabili vuoti logici è davvero minimale.

Saintgifts 26/02/15 10:41 - 4098 commenti

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Horror non del tutto gratuito, che rivendica l'occultamento del diverso, dello scomodo. Occultamento che trova negli infiniti meandri della metropolitana londinese l'ambientazione ideale. Occasione sfruttata anche per mostrare i diversi comportamenti dei personaggi che si trovano di fronte a un pericolo sconosciuto (per buona parte del film) e mostruoso. Oltre alla protagonista, ne esce vincente (per modo di dire) solo la coppia di tossici, altri scomodi della società. La regia non è impeccabile, a volte si sofferma inutilmente. Discreto.
MEMORABILE: La preparazione per l'intervento chirurgico.

Nando 19/10/15 15:19 - 3453 commenti

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Horror claustrofobico dalla breve durata ambientato nei meandri della metropolitana. Situazioni decisamente consuete con pochi momenti splatter e interpreti. Potente a parte, senza infamia e senza lode. Lo sviluppo narrativo non presenta sorprese e si arriva alla fine con la sensazione del già visto.

Piero68 8/11/17 10:18 - 2750 commenti

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A parte l'ambientazione e la scelta della protagonista - già utilizzata per pellicole simili - il resto sembra tutto tirato per i capelli. A cominciare dall'incipit, passando per la coppia freak senza stabile dimora e finendo a una conclusione che non lascia lo spazio nemmeno a un minimo di spiegazione accettabile. Ma quello che davvero non convince è il mostro di turno, perché trucco a parte (quello sì ben riuscito), le motivazioni e la sua genesi vengono completamente dimenticate dalla sceneggiatura. E un paio di foto non bastano!
MEMORABILE: Finalmente libera dalle gabbie, con il mostro a terra ferito, invece di prendere l'arpione per finirlo... scappa!

Anthonyvm 17/05/18 23:36 - 1680 commenti

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Notevole horror "sotterraneo" che parte da un'idea non proprio originale (certe suggestioni da Non prendete quel metrò sono piuttosto evidenti), neanche troppo interessante a dire il vero, ma che riesce a generare la tensione giusta. L'ambiente buio e claustrofobico della metropolitana è sfruttato intelligentemente dal bravo Smith, che riesce anche a far sfociare il tutto in un incubo splatter quasi delirante. Non tutto funziona, soprattutto a causa del soggetto poco incisivo, ma ambientazioni, cast e suspense ci sono. Più che passabile.

Daniela 30/11/19 19:15 - 9079 commenti

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Già negli anni '70 Gary Sherman aveva piazzato un cannibale nei lunghi corridoi della metro londinese con risultati modesti nonostante la presenza di un gustoso Pleasance misantropo: è il titolo più accostabile a questo fiacco horror dalla sceneggiatura minimalista che, oltre all'indubbio fascino dell'ambientazione, molto si affida all'energia della protagonista. Dopo aver sfondato al cinema correndo, Potente qui è infatti impegnata a sfuggire ad un mostro dal discutibile hobby di operare la gente a morte. Tensione scarsa, qualche sobbalzo per il disgusto, poca roba.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione Zender • 15/06/13 08:43
    Consigliere - 43791 interventi
    Galbo, noto nel commento che tutte le accentate son diventati apostrofi. Mi raccomando: le accentate sono accentate, gli apostrofi apostrofi (tranne per le E' maiuscole voglio dire, che lì ci può stare).
  • Discussione Galbo • 15/06/13 09:38
    Gran Burattinaio - 3744 interventi
    Scusami, la scrittura con iPad mi crea qualche problema
  • Discussione Zender • 15/06/13 16:31
    Consigliere - 43791 interventi
    Nessun problema, l'importante è accorgersene e correggere.
  • Discussione Raremirko • 3/10/13 21:22
    Addetto riparazione hardware - 3440 interventi
    Anche questa volta non concordo con molti utenti (pure Buio); l'ho trovato un prodotto valido, pienamente discreto. Soprattutto all'inizio poi qualche brivido lo da. Brava e bella la Potente, splatter nella media, script sufficiente anche senza chissà poi quali ambizioni. Sottovalutato.
  • Discussione Buiomega71 • 3/10/13 21:41
    Pianificazione e progetti - 21644 interventi
    Raremirko ebbe a dire: Anche questa volta non concordo con molti utenti (pure Buio); l'ho trovato un prodotto valido, pienamente discreto. Soprattutto all'inizio poi qualche brivido lo da. Brava e bella la Potente, splatter nella media, script sufficiente anche senza chissà poi quali ambizioni. Sottovalutato. Io l'ho trovato davvero bruttino (e parecchio noioso, nonchè molto convenzionale) Salvo ASSOLUTAMENTE le scarpine nere tacco 12 che indossa la Potente quando esce dalla festa e aspetta poi il metrò sulla panchina Sono andato in sollucchero :P Poi ti indossa quei mostruosi anfibi che non se possono vedè Durante il film mi domandavo :"Ma da qualche parte, le scarpine, deve averle pur lasciate...Chissà il fortunato che le trova..." Questo pensavo mentre scorreva il film, segno che di tutta la faccenda mi interessa davvero poco Comunque mi fa piacere che tu l'abbia apprezzato (al contrario del sottoscritto, calzature/fetish della Potente a parte)
    Ultima modifica: 13/02/15 17:44 da Buiomega71
  • Discussione Raremirko • 3/10/13 22:00
    Addetto riparazione hardware - 3440 interventi
    e a me fa piacere vedere che intervieni sempre con interesse. a me i piedi femminili, se belli, eccitano di per sè, non bado tanto a calzature (ma certi sandali sono in effetti sexy). questo Creep ha dalla sua atmosfera, un cattivo davvero cattivo, la Potente, e si segue senza mai annoiare; tutto ok per un film che non deve avere avuto a disposizione poi quanti soldi. di Smith ti sono piaciuti severance e triangle? e non aveva fatto anche un master of horror?
  • Discussione Buiomega71 • 4/10/13 17:57
    Pianificazione e progetti - 21644 interventi
    Raremirko ebbe a dire: e a me fa piacere vedere che intervieni sempre con interesse. a me i piedi femminili, se belli, eccitano di per sè, non bado tanto a calzature (ma certi sandali sono in effetti sexy). questo Creep ha dalla sua atmosfera, un cattivo davvero cattivo, la Potente, e si segue senza mai annoiare; tutto ok per un film che non deve avere avuto a disposizione poi quanti soldi. di Smith ti sono piaciuti severance e triangle? e non aveva fatto anche un master of horror? No, Mirko, gli altri di Smith non gli ho ancora visti (Severance, però, l'ho in dvd) No, Smith non ha mai partecipato ai Masters Of Horror Ho trovato gli anfibi indossati dalla Potente più orrendi della creatura stessa! Ah, se potessi andrei in quella metropolitana a cercare le scarpine odorose e perdute della Potente (potrebbe essere l'idea per un sequel!) :P
    Ultima modifica: 4/10/13 17:59 da Buiomega71
  • Discussione Raremirko • 4/10/13 23:47
    Addetto riparazione hardware - 3440 interventi
    Boh, mi sarò confuso con i Fear itself, o con altra roba ad episodi; cmq te li consiglio gli altri di Smith.
  • Discussione Raremirko • 4/10/13 23:48
    Addetto riparazione hardware - 3440 interventi
    Ah ah ah, Fetish Creep XD XD XD
  • Curiosità Raremirko • 4/10/13 23:50
    Addetto riparazione hardware - 3440 interventi
    * Un inizio alternativo prevedeva più informazioni sulle origini del chirurgo, con scene che lo rappresentavano da bambino. * Un finale alternativo prevedeva un violento scontro tra il chirurgo e la Potente, tutto ambientato sulle rotaie * Smith, per la caratterizzazione dei personaggi, dice di essersi ispirato a ciò che usa Ken Loach per i suoi film. Fonte: Extra del dvd