The Breakfast Club

Media utenti
Titolo originale: The Breakfast Club
Anno: 1985
Genere: commedia (colore)
Numero commenti presenti: 18
APPROFONDIMENTI: 27 ANNI DI TEEN-MOVIES

LE LOCATION

I COMMENTI

TITOLO INSERITO IL GIORNO 21/02/07 DAL BENEMERITO STUBBY
Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione
ORDINA COMMENTI PER: BENIAMINI GERARCHIA DATA

Stubby 21/02/07 19:47 - 1147 commenti

I gusti di Stubby

Cinque ragazzi completamente diversi come carattere, per punizione dovranno passare un sabato intero nella propria scuola chiusa. Metteranno a nudo se stessi e troveranno molti punti in comune. Per me questo film è eccezionale perchè è quello che mi ha fatto scattare la passione per il cinema. Non ha niente di speciale, ma per un teen-ager può rappresentare lo specchio della propria realtà attuale. Certamente non lo consiglio agli ultra trentenni, nonostante io lo riveda sempre con piacere. Nella colonna sonora i Simple Minds con la celeberrima "Don't You (forget about me)".

Capannelle 12/10/09 14:48 - 3700 commenti

I gusti di Capannelle

Hughes dirige soggetti senza troppe pretese ma lo fa bene. E anche qui, sotto la patina di apparente superficialità, c'è della buona sostanza che si dipana lungo le dinamiche che si instaurano tra i cinque studenti chiusi per punizione nel liceo americano. La confezione non è memorabile, come per molti film del periodo, il contenuto è tipicamente adolescenziale ma mantiene una bella freschezza e immediatezza narrativa.
MEMORABILE: "Appartieni anche tu alla tribù dello sperma sprecato?"

Galbo 16/02/10 04:53 - 11343 commenti

I gusti di Galbo

Classica commedia giovanilistica tipicamente "anni 80", il cui livello qualitativo è superiore a quello della media delle produzioni del genere dello stesso periodo. Merito principalmente della buona sceneggiatura che riesce a costruire per una volta personaggi piuttosto interessanti (peraltro affidati ad attori di un certo talento) e della regia professionale di Hughes.

Tomastich 29/06/10 10:19 - 1216 commenti

I gusti di Tomastich

Tentativo di dare dignità alla teen-comedy: film costruito a mo' di analisi psichiatrica dei cinque protagonisti che si trovano obbligati a stare a scuola di sabato pomeriggio e si confrontano con i problemi più o meno gravi. In quelle ore si scopriranno distanze e vicinanze fra i cinque ragazzi, tra cui figurano un giovane Hall, Emilio Estevez e l'onnipresente Molly Ringwald.

Belfagor 14/12/10 17:05 - 2621 commenti

I gusti di Belfagor

Una di quelle giornate in cui capita tutto e niente, in cui si gettano le maschere alle ortiche con la certezza di doverle reindossare una volta tornati alla normalità: questo è il cuore di The Breakfast Club, che rimane tuttora uno dei migliori teen movies. Sebbene non privo di pretenziosità e schematismi, ha tuttavia il grande pregio di mostrare il disagio adolescenziale che non conosce distinzioni di classe o genere, ma solo variazioni sul tema. Fra i cinque protagonisti, spicca il delinquente Bender interpretato da Nelson.
MEMORABILE: Bender che inscena le differenze fra la sua famiglia e quella di Brian.

Disorder 12/05/11 10:53 - 1408 commenti

I gusti di Disorder

Film in cui il cosiddetto "brat-pack" cerca il salto di qualità, pur senza allontanarsi da quella leggerezza di fondo che lo contraddistingue. Senza gridare al miracolo, si può dire che l'obiettivo è centrato: le più classiche categorie studentesche americane (il geek, lo sportivo, il teppista ecc...) sono qui messe a diretto contatto e costrette a confrontarsi fino a scoprire che, in fondo, la differenza fra loro è tutta esteriore e imposta solo dalle circostanze. Un bel film insomma, divertente e leggero ma con inaspettati momenti di introspezione.

Fabbiu 24/05/11 01:15 - 1930 commenti

I gusti di Fabbiu

Invecchiato male, al punto da essere fastidioso quasi come i film adolescenziali moderni, è solo uno dei tanti film un po' presuntuosi. Tutto il meccanismo di introspezione, oltre ad essere esageratamente patetico e melenso, ruota intorno a un poco elaborato mucchio di facili stereotipi. Dialoghi forti "al suono" ma pessimi nel contenuto e un bullo da liceo che è tra i peggiori mai visti nella storia di questo genere. Non so nemmeno perché l'ho visto. Buone solo le musiche.

Deepred89 10/09/12 00:43 - 3269 commenti

I gusti di Deepred89

Una confezione che non va oltre la media (bassa) dei teen-movie del periodo, personaggi la cui complessità non va oltre quella media (bassa) dei teen-movie del periodo. Eppure The Breakfast Club funziona: un bilancio sull'adolescenza americana dei primi anni 80 che adotta linguaggio e caratteri del teen movie tirando fuori qualche riflessione semplice ma efficace. Il film inoltre non annoia un secondo e se certi snodi lasciano quantomeno perplessi (lo sblocco dell'introversa) non si può nemmeno negare una certa abilità nel narrare. Discreto.

Mickes2 20/11/12 12:11 - 1668 commenti

I gusti di Mickes2

Piccolo-grande affresco corale in cui si delineano problemi, paure e incertezze di quel periodo della crescita chiamato adolescenza. Il dipanarsi delle psicologie assottiglia le differenze e lo scudo di apparenza cede progressivamente alle sensazioni limpide del cuore. Ben presto ci si rende conto di essere più simili di quanto non si possa pensare e Hughes lo comunica con spigliata delicatezza, alternando momenti simpatici, strafottenti e spensierati ad altri più emotivi e partecipi.
MEMORABILE: Bender che descrive in modo clownesco le differenze tra la sua famiglia e quella di Brian.

Luchi78 4/01/13 16:17 - 1521 commenti

I gusti di Luchi78

Celebrato come uno dei migliori teen-movies prodotto dal cinema anni '80, credo che in realtà si ponga in evidenza perché si chiama fuori dal coro rispetto ad altre pellicole più leggere e spensierate. Il momento culmine in cui i vari protagonisti esternano le loro ansie e i loro blocchi emotivi, non fa altro che proporre i soliti stereotipi sotto una luce più drammatica. A dire il vero subentra anche un po' di noia per la staticità della location e la scelta di concentrare il tutto su soli cinque attori, ma non vorrei essere troppo cattivo.

Pinhead80 6/04/13 13:30 - 3891 commenti

I gusti di Pinhead80

Cinque ragazzi diversi per estrazione sociale e modo di essere sono costretti a passare il sabato a scuola e a eseguire un compito inutile e noioso. Mi aspettavo il classico film sulla scuola e invece The breakfast club è una bellissima sorpresa. Un film dalle battute graffianti e in grado di far percepire in maniera graduale il progressivo cambiamento da parte dei ragazzi, che imparano a conoscersi e ad apprezzarsi man mano che scorrono le ore. Sullo sfondo rimane l'istituzione scuola, che etichetta i ragazzi senza conoscerli.

Stelio 16/05/14 15:50 - 384 commenti

I gusti di Stelio

Sorprendente cult di un autore dalla filmografia modesta quale John Hughes, che con questo e Un biglietto in due tocca gli apici del suo lavoro, lasciando pure qualche dubbio sulle possibilità di un talento mai sfruttato veramente. Buoni gli interpreti ma straordinarie la scrittura e il soggetto. Alcune varianti sono un po' troppo stereotipate, ma la maggior parte delle caratterizzazioni sono davvero di grande livello sociologico. Forse Durkheim avrebbe assistito con vivo interesse.

Paulaster 15/04/16 17:16 - 2731 commenti

I gusti di Paulaster

Lo spunto che tiene chiuso in classe un gruppuscolo assortito (e stereotipato) di liceali è risibile finché i dialoghi si infittiscono: lo scavo avviene nelle confessioni familiari e con il consueto appunto sulle discriminazioni scolastiche. Scorre bene perché recitato discretamente, con lievi pause dettate dal passare del tempo e girato con diverse angolature. L'utilizzo nella colonna sonora di "Don't you" dei Simple Minds garantisce notevoli passaggi - nel videoclip relativo - di scene del film.
MEMORABILE: Estevez che balla.

Lou 22/11/17 18:18 - 940 commenti

I gusti di Lou

Un film che aveva fatto molto parlare di sé alla sua uscita negli anni '80, ma che visto ora può lasciare tiepidi. Le confidenze adolescenziali che emergono durante il sabato di reclusione per punizione a scuola dei cinque protagonisti sono lo specchio ingrandente e deformante di tipiche forme di malessere giovanile, legate soprattutto ai rapporti familiari. Resta comunque un buon esempio di analisi di gruppo sulle frustrazioni e insicurezze adolescenziali.

Il Dandi 31/01/18 18:53 - 1746 commenti

I gusti di Il Dandi

Vertice poetico del cinema adolescenziale degli anni '80 grazie a personaggi sapientemente stereotipati (l'atleta, il ribelle, il nerd, la figlia di papà e la darkettona disagiata) e a un copione a orologeria (fortunatissimo anche nella sue veste teatrale). Non mancano le ruffianate, ma le si perdonano facilmente constatando che aveva ragione Umberto Eco quando scrisse che "un cliché è ridicolo, ma una serie di cliché è commovente". Classico.
MEMORABILE: L'epocale "Don't you forget about me" dei Simple Minds, che apprendo ora essere stata addirittura scritta appositamente per il film.

Bergelmir 6/05/18 23:54 - 160 commenti

I gusti di Bergelmir

Il sabato che cinque giovani studenti passano in punizione nel loro liceo inizia come scontro fra personalità e origini diverse, per poi diventare un momento di condivisione e di complicità. La storia è semplice: si svolge in un unico ambiente, è fatta soprattutto di dialoghi e procede leggera sulla scoperta dei sentimenti, anche se la buona scrittura riesce a mantenere sempre vivo l'interesse. Gli elementi superficiali che si notano vengono da certe abitudini d'epoca, specialmente del cinema per i giovani, ma il film funziona comunque bene.

Hackett 18/05/18 08:08 - 1721 commenti

I gusti di Hackett

Cult generazionale la cui fama va ben oltre i meriti intrinsechi del prodotto realizzato. La storia è semplice ma diretta con mestiere e si affida a un pugno di attori in erba ma già in grado di gestire la scena. Tra conflitti interiori e ingenuità tipiche del cinema anni Ottanta, assistiamo a una contestazione giovanile all'acqua di rose, che rimane in superficie ma cerca con onestà di indagare in un disagio che prenderà pieghe ben peggiori.

Zio bacco 2/06/20 22:50 - 240 commenti

I gusti di Zio bacco

Opera maxima del cosiddetto Brat Pack, è un film adolescenziale ben riuscito, sulla scorta di un filone molto collaudato dell'epoca, di cui (forse) è l'espressione migliore. Il cast raggruppa cinque attori molto affiatati, che caratterizzano bene gli stereotipi dei liceali americani della Generazione X, qui alle prese col difficile rapporto con i genitori. Ottima la musica, meno le sequenze di intermezzo, in cui i protagonisti danno respiro alla propria ribellione. Rivedibile il doppiaggio, che non rende credibile la trasposizione. Non male.
Per inserire un commento devi loggarti. Se non hai accesso al sito è necessario prima effettuare la registrazione.

In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione Ruber • 18/06/13 19:42
    Compilatore d’emergenza - 8945 interventi
    Al secondo posto nella mia personale classifica dei teen movies di tutti i tempi dopo Stand by me.

    Il personaggio di Allison e praticamente inutile alla fine dello svolgimento del film, par la prima mezz'ora non parla mai, (tanto e vero che lo stesso John gli dice che lei non ha parlato per 1/2 ora!) inoltre non da nulla al film il suo personaggio ne toglie ne da, e se non fosse per il bacio dato a Andrew alla fine non avrebbe fatto nulla per tutta la durata del film.

    Inoltre su Wikipedia viene detto che Hughes abbia concepito la sceneggiatura in 2 giorni, mentre da molte fonti più attendibili dicono sia stata scritta da quel genio di Hughes in una notte sola, quasi come Verdone che scrisse "Al lupo al lupo" in pochissimi giorni, quando si dice avere idee geniali da persone geniali!
  • Discussione Disorder • 18/06/13 22:36
    Addetto riparazione hardware - 379 interventi
    Ruber ebbe a dire:
    Al secondo posto nella mia personale classifica dei teen movies di tutti i tempi dopo Stand by me.

    Il personaggio di Allison e praticamente inutile alla fine dello svolgimento del film, par la prima mezz'ora non parla mai, (tanto e vero che lo stesso John gli dice che lei non ha parlato per 1/2 ora!) inoltre non da nulla al film il suo personaggio ne toglie ne da, e se non fosse per il bacio dato a Andrew alla fine non avrebbe fatto nulla per tutta la durata del film.

    Inoltre su Wikipedia viene detto che Hughes abbia concepito la sceneggiatura in 2 giorni, mentre da molte fonti più attendibili dicono sia stata scritta da quel genio di Hughes in una notte sola, quasi come Verdone che scrisse "Al lupo al lupo" in pochissimi giorni, quando si dice avere idee geniali da persone geniali!


    Vero, anche per me uno dei migliori del filone.
    Omaggiato anche da Matt Groening, che ha "rubato" al personaggio di Estevez (lo studente problematico John Bender) il nome di uno dei protagonisti di Futurama e la battuta-cult di Bart Simpson "eat my shorts"!
  • Homevideo Dusso • 17/04/15 13:30
    Segretario - 1620 interventi
    E' uscito il nuovo blu ray di Breakfast club per il 30 anniversario con extra interessanti tra cui il commento audio e un documentario da 50 minuti.
    Sarebbe bello sapere se questi extra sono sottotitolati in italiano, mentre dubito che la traccia audio italiana non sia la stessa delle edizioni home video precedenti quindi con il problema nel finale...
  • Homevideo Ruber • 18/04/15 00:24
    Compilatore d’emergenza - 8945 interventi
    Dusso ebbe a dire:
    E' uscito il nuovo blu ray di Breakfast club per il 30 anniversario con extra interessanti tra cui il commento audio e un documentario da 50 minuti.
    Sarebbe bello sapere se questi extra sono sottotitolati in italiano, mentre dubito che la traccia audio italiana non sia la stessa delle edizioni home video precedenti quindi con il problema nel finale...


    che problema audio ha il finale???
  • Homevideo Dusso • 18/04/15 08:53
    Segretario - 1620 interventi
    Nell' ultimissima scena la traccia audio italiana è ridoppiata e con frase diversa rispetto alle vecchie versioni in vhs e da Italia 1
  • Homevideo Ruber • 18/04/15 15:53
    Compilatore d’emergenza - 8945 interventi
    Dusso ebbe a dire:
    Nell' ultimissima scena la traccia audio italiana è ridoppiata e con frase diversa rispetto alle vecchie versioni in vhs e da Italia 1

    Mi sembra molto strano ne sei sicuro?? e poi perchè lo avrebbero fatto nell ultima scenail ridopiaggio cambiando oltretutto la frase? mi sembra molto strano, certamente una delle cose più strane che abbia mai sentito.
  • Discussione Panza • 18/04/15 16:17
    Contratto a progetto - 4944 interventi
    Zender ebbe a dire:
    Non è un caso che sia anche nato e vissuto, in lacuna (vabbè, questa...).

    Meno male che non ti sente il vegliardo!
  • Homevideo Dusso • 18/04/15 16:18
    Segretario - 1620 interventi
    Certo che sono sicuro...
    Devono avere avuto una traccia monca o con problemi quindi hanno fatto cosi
  • Discussione Zender • 18/04/15 17:33
    Consigliere - 43516 interventi
    E come potrebbe? Ti ricordo una delle sue massime riguardo a internet: “Internet è limitato perché una rete, per quanto grande, non può contenere in sé più di tanti pesci”. Uno che dice così come pensi che possa leggere quello che si scrive qui?
  • Curiosità Zender • 30/06/18 07:13
    Consigliere - 43516 interventi
    Come già fatto notare su alcuni siti, la locandina originale del film verrà ripresa e parodiata per quella di Non aprite quellaporta 2!