Questi fantasmi

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Anno: 1962
Genere: teatro (bianco e nero)
Note: Aka "Questi fantasmi!". Trasmesso il 29 gennaio 1962 sul Secondo programma in differita da studio nel Centro di produzione RAI. Regia teatrale di Eduardo De Filippo.
Numero commenti presenti: 6

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TITOLO INSERITO IL GIORNO 29/07/08 DAL BENEMERITO GUGLY
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Gugly 29/07/08 19:52 - 1012 commenti

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La leggenda dei "monacielli" napoletani è usata per mettere in scena un (altro) personaggio che non riesce a vedere la realtà, o forse non vuole, preso com'è da esigenze molto terrene. La sottotraccia (il tradimento della moglie) è evidente, quasi spudorata ed è affidata a noi spettatori nei panni del Professor Santanna, eppure la pietà che ispira il personaggio di Pasquale Lojaocono potrebbe anche farci abbandonare all'atmosfera del palazzo... forse.
MEMORABILE: L'arte di fare il caffè.

Funesto 16/05/12 22:42 - 525 commenti

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Più di due ore e non sentirle! Eduardo De Filippo, autore geniale e grandissimo attore teatrale, sforna una simpaticissima opera gustosamente ambigua nei suoi personaggi (ci sono o ci fanno?) e dalle atmosfere alquanto suggestive pur nonostante il presupposto di essere ovviamente una commedia. Immense e iper-spontanee le prove attoriali, su tutte quella di De Filippo (ovvio!), col suo impagabile Pasquale Lojacono e di Carloni, che nel finale sul balcone smuovono una tenerezza che lascia davvero di stucco. Numerose le scene da ricordare.
MEMORABILE: La lezione su come fare il caffè perfetto (e soprattutto come gustarlo al meglio).

Furetto60 6/05/13 09:32 - 1129 commenti

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Commedia degli equivoci basata sulla figura di un marito ingenuo alle prese con evidenti difficoltà economiche, la soluzione delle quali avviene tramite l’amante della moglie. Rimane il dubbio se il “tradito” ci faccia o ci sia. Notevoli i duetti con l’infido portiere (o' guardaporte) e i dialoghi-monologhi sul balcone (à  loggia) col dirimpettaio, un professor, che non si vede e non si sente (un mezzo che Eduardo utilizza per dialogare con il pubblico).
MEMORABILE: La scena delle 2000 lire e del relativo resto; La spiegazione scientifica con cui fare un buon caffè.

Rambo90 16/01/15 20:05 - 6316 commenti

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Eduardo ai massimi livelli: la fusione di farsa e dramma regala davvero una delle commedie più belle dell'autore napoletano. Lojacono è un personaggio che suscita sia tristezza (per la sua cecità) che il riso (soprattutto negli splendidi duetti col portiere D'Alessio), così come la vicenda sa perfettamente mantenersi in bilico tra i due registri, divertendo e facendo riflettere. Perfezione assoluta.

Ryo 3/08/19 16:32 - 2169 commenti

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Opera teatrale grandiosa, portata su piccolo schermo da un Eduardo de Filippo spaventosamente bravo, è un piccolo gioiellino. Riesce a essere gradevole proprio perché mescola bene l'atmosfera da fiction televisiva senza mai perdere quel sapore teatrale da cui l'opera deriva. Il copione va liscio fedele, senza stravolgimenti, ma la tridimensionalità televisiva viene sfruttata per raccontare anche la storia in altri ambienti come il corridoio d'ingresso della casa.

Pessoa 11/07/20 01:32 - 1127 commenti

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Nonostante l'ambientazione napoletana si tratta di una delle commedie più "universali" di Eduardo, che risente della lezione di Pirandello e della psicanalisi. La sottile ambiguità della vicenda innesca un gioco amaro che il protagonista conduce con immensa bravura fino a un epilogo quasi inevitabile. Grande cast, come da tradizione, che non si risparmia contribuendo a tenere il livello elevato anche quando il protagonista non è in scena. Buone le luci, fondamentali dato l'argomento, e le scenografie, curate senza ridondanze. Un must per gli amanti del teatro eduardiano.  
MEMORABILE: "A noi Napoletani, toglieteci questo poco di svago sopra al balcone..."
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Curiosità Gugly • 31/07/08 11:13
    Segretario - 4678 interventi
    La parata di "spettri" alla fine del secondo atto è una non troppo velata parodia della famiglia di " Sei personaggi in cerca d'autore" pirandelliana.
  • Discussione Gugly • 16/11/11 22:20
    Segretario - 4678 interventi
    Ora in onda su Rai 1 la trasposizione televisiva diretta ed interpretata da Massimo Ranieri; come già notato per i precedenti appuntamenti, l'italianizzazione del testo toglie ritmo e spontaneità alla rappresentazione.
    Ultima modifica: 16/11/11 22:36 da Gugly
  • Discussione Zender • 17/11/11 08:26
    Consigliere - 43517 interventi
    Ma il napoletano di Eduardo in questo caso, ad esempio, era comprensibile o molto stretto?
  • Discussione Gugly • 17/11/11 09:40
    Segretario - 4678 interventi
    Era comprensibilissimo, non capisco questa mania di "sciacquare i panni in Arno"...
  • Discussione Neapolis • 17/11/11 12:12
    Fotocopista - 2019 interventi
    e difatti con quessta assurda mania Massimo ha già inguaiato Filumena Marturano e Napoli Milionaria......
  • Discussione Zender • 17/11/11 15:48
    Consigliere - 43517 interventi
    Chissà, forse per rendere più "internazionale" (o anche solo "nazionale") il prodotto...
  • Discussione Gugly • 17/11/11 16:39
    Segretario - 4678 interventi
    Seee, come no, perchè questa para- fiction para-teatrale se la venderanno all'estero!

    Era Eduardo ad andare in tournèe a Mosca.
  • Discussione Funesto • 17/05/12 00:04
    Call center Davinotti - 1419 interventi
    Ricordo con vero piacere questa rappresentazione: oltre ad essere pregevole di suo, mi ha fatto anche prendere un 8+ a latino dato che l'ho dovuta paragonare alla Mostellaria di Plauto sempre sul tema dei "fantasmi per convenienza"(?!). Un quattropallini gli era più che dovuto xD