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TITOLO INSERITO IL GIORNO 21/10/08 DAL BENEMERITO DEEPRED89
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Deepred89 21/10/08 18:55 - 3283 commenti

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Spike Lee alle prese con il massacro di Sant'anna di Stazzema: molti pregi e altrettanti difetti. Tra i primi, la mancanza di cadute di ritmo nelle due ore e mezzo di durata, ambientazioni ben sfruttate, un cast complessivamente di buon livello (esclusi il mediocre Matteo Sciabordi, l'esordiente nei panni del piccolo Angelo e Valentina Cervi, poco credibile) e scene d'azione ben girate. Riguardo ai difetti invece abbiamo le insopportabili parentesi "benignesche", varie banalità e un finale scontatissimo. Niente male davvero.

Gugly 5/02/09 00:40 - 1015 commenti

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La strage di Sant'Anna come spunto per ricordare il razzismo nell'esercito americano. Spunto insolito ben sfruttato finché si rimane in questo ambito; i difetti si rilevano nell'eccessiva lunghezza del girato, nelle musiche ridondanti e nel troppo buonismo stile La vita è bella, anche se il piccolo Angelo è bravo. In compenso bene le scene di guerra splatter. Interpreti italiani sfruttati male: Favino spesso non si capisce cosa dica. Discreto.

Enzus79 19/08/10 17:20 - 1802 commenti

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Non è certo il genere di cinema che ti aspetti da uno come Spike Lee. Lo si nota, infatti, dai difetti che sono più delle qualità. Il rapporto fra i partigiani e i soldati americani sembra giudicato dal regista con troppa parzialità. Dalla sua comunque ha il fatto che non annoia.

Piero68 27/05/10 10:44 - 2760 commenti

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Il regista si avventura in un campo a lui sconosciuto e il pubblico giustamente lo punisce. A fronte di un costo di 45 milioni di $ la pellicola ne incassa solo 18 classificandosi, nella speciale classifica dei flop del 2008, al terzo posto. Sceneggiatura abbastanza sciocca ed improbabile con una serie di errori storici impressionanti. Sant'Anna, cinicamente sfruttata per attirare il pubblico, entra nel film come i cavoli a merenda visto che la trama è incentrata su tutt'altro argomento. Attori italiani sprecati e dialoghi incomprensibili.

Beccafico 3/09/10 08:49 - 21 commenti

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Come lo rovini un film che fa della naturale incomprensione scaturente dall'incontro multirazziale tra culture differenti negli anni '40 la sua unica ragione di esistenza? Come lo rovini un film che affronta il delicato tema del linguaggio dell'anima come unica strada atta a superare la diversità profonda tra lingue e culture ? Col Doppiaggio, amici miei. Il Doppiaggio... l'orgoglio del nostro cinema. Tristezza. Guardatelo in originale, è un altro film... un gran film!

Capannelle 3/02/11 16:49 - 3723 commenti

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È fantastico come un film dichiaratamente contro il razzismo abbondi di clichè e stupidità narrative. Lee non è uno sprovveduto con la mdp ma in due ore e mezza si registrano pochi sussulti e tanta banalità assortita, dal bambino alla partigiana sexy, dagli italiani che pregano (tanto per cambiare) al finale esotico. E quando capisci il senso della scena iniziale ti viene da ridere. Ma fosse solo quello il problema...
MEMORABILE: La radio tedesca trash: "Vi sacrificate per diventare cittadini di seconda classe. Bei micioni neri, le tedesche hanno qualcosa di speciale per voi".

Mark 28/06/11 02:00 - 264 commenti

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Prendere come spunto una strage rimasta chiusa negli armadi della vergogna per ben cinquant'anni e ricamarci sopra un romanzo a lieto fine non è il massimo. Asfissiante manierismo all'americana per un episodio la cui storicizzazione tout court era l'unica strada percorribile. Certo le scene d'azione e la ricostruzione sono di alto livello, ma la strage in fondo è solo un tassello in un mosaico romanzato i cui tasselli sono troppi e fuori posto. Servivano verità e fedeltà, non spettacolo e inventiva.

Pigro 26/06/11 10:08 - 7794 commenti

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A Lee non si addicono il buonismo e le fiabe. Se è interessante l'idea di indagare la complessità e le ambiguità del punto di vista nero in una collocazione anomala per il tema ma iperconnotata come è la guerra, al punto da riverberare le ambiguità stesse in ogni personaggio e in ogni punto della storia, non altrettanto si può dire per la trama in sé e per come viene narrata, cioè con lungaggini e banalità che annacquano il senso (e il godimento). E come fanno i contadini di Sant'Anna di Stazzema a parlare inglese? Belle scene, poca sostanza.

Galbo 26/08/11 19:56 - 11388 commenti

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Decisamente un passo falso nella meritoria carriera di Spike Lee. Il genere storico/favolistico (non si saprebbe come altro definire l'opera) non è nelle corde del regista. Lo spunto è interessante ma, a parte una serie di incongruenze logiche, la narrazione è troppo diluita e piena di fronzoli inutili per risultare davvero interessante. Ne risente lo stile del regista, di solito "asciutto", qui decisamente ampolloso. Pure il doppiaggio italico non è granchè.

Nando 9/07/12 01:28 - 3477 commenti

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Una favola inframmezzata dalle dure vicende del secondo conflitto mondiale culminante con la vergognosa strage. Lee mette molta carne al fuoco, anche in maniera storicamente deprecabile, ma ha il pregio di raccontare tutto con linearità e mestiere regalando momenti piacevoli. Nonostante la notevole lunghezza tutto scorre.

Homesick 17/02/13 17:37 - 5737 commenti

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Il modus operandi registico di Lee appare nei pochi minuti del prologo e in realistiche sequenze belliche, ma poi l’approdo in Italia lo espone all’aria malsana della peggior fiction di casa nostra contagiandolo con il patetismo fiabesco e la superficialità che appesantiscono una visione già difficile per l’eccessivo metraggio; a questo si aggiunga l’incapacità di dirigere gli attori auctoni, il cui livello recitativo è molto al di sotto rispetto ai colleghi americani. Da ricordare la lezione di storia (il sacrificio dei soldati neri nella Seconda guerra mondiale) e i seni al vento della Cervi
MEMORABILE: La voce all’altoparlante che cerca di indurre in tentazione i soldati neri.

Saintgifts 25/04/13 16:34 - 4098 commenti

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Spike Lee si conferma regista a tutto tondo. L'unica cosa che mi sento di imputargli, essendo lui oltretutto anche uno dei produttori, è come non sia intervenuto decisamente nella sceneggiatura e nel montaggio, tagliando una buona mezz'ora di filmato. Con un lavoro di ritocco di una giornata ne uscirebbe un film notevole. Per il resto già di miracolo si parla nel titolo e, oltre agli altri vari argomenti che la vicenda ha dato modo di toccare, di miracolo si parla anche alla fine. Le molteplici razionalità ed irrazionalità, sono giustificate.
MEMORABILE: Il modo in cui viene messo in risalto che i buoni e i cattivi sono presenti in tutte le fazioni.

Belfagor 25/04/15 10:59 - 2623 commenti

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Come molti suoi colleghi statunitensi, Lee riesce a descrivere bene la realtà contemporanea ma incespica nella ricostruzione storica. L'eccidio di Sant'Anna è più che altro un pretesto e il tono manieristico è così lontano da quel realismo che avrebbe permesso di percepire effettivamente l'orrore della guerra. È una storia confezionata per compiacere il pubblico a stelle e strisce, con un'Italia da romanzetto a far da bello sfondo agli americani.

Lou 19/07/15 13:38 - 960 commenti

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Si stenta a credere che sia veramente un film di Spike Lee, che ci ha abituato a pellicole di ben altro livello con il suo stile asciutto e originale. Qui invece la tragica vicenda della strage di Sant'Anna di Stazzema è inserita in un contesto confuso, in cui le scene di guerra (molto cruente) si alternano senza coerenza a situazioni di varia umanità (e disumanità). Le figure più interessanti sono quelle dei soldati neri, almeno in questo Lee si conferma. Terribile il doppiaggio, il toscano stretto di Favino è spesso incomprensibile.

Rocchiola 6/08/20 15:27 - 865 commenti

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Lee si cimenta nel war-movie con esiti incerti ma non così disastrosi come indicato da gran parte della critica. Sicuramente è un film imperfetto che alterna pagine di grande cinema (la battaglia sul fiume) a momenti piuttosto improbabili (il finale alle Bahamas), ma le polemiche sull’inattendibilità storica sono del tutto gratuite (ragionando così anche Bastardi senza gloria andrebbe stroncato). Il tema principale è la condizione degli afro-americani in seno all’esercito americano, ma in generale c’è sentimento e rispetto anche verso le sofferenze patite dal popolo italiano.
MEMORABILE: L’inspiegabile omicidio iniziale all’ufficio postale; La battaglia sul fiume; La testa marmorea; L’eccidio, La scoperta del partigiano traditore.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione Gugly • 5/02/09 14:02
    Segretario - 4677 interventi
    Visto il film ieri sera...sinceramente mi aspettavo di più (il finale mi ha fatto cadere le braccia), e finalmente ho capito il perchè di alcune polemiche sorte intorno al film: Il miarcolo del titolo si riferisce alla strage di civili effettuata dai nazisti a Sant'Anna di Stazzema il 12 agosto 1944; nel film il motivo scatenante dell'eccidio è determinato dal tradimento di un partigiano, mentre la storiografia, che ha potuto avvalersi di documenti anche recenti, indica un atto terroristico di sola matrice nazista.

    E' vero che il film è esplicitamente dichiarato come tratto da un romanzo,però l'equivoco in effetti per gente distratta può correre.
  • Discussione B. Legnani • 5/02/09 14:43
    Consigliere - 13837 interventi
    Gugly ebbe a dire:
    Visto il film ieri sera...sinceramente mi aspettavo di più (il finale mi ha fatto cadere le braccia), e finalmente ho capito il perchè di alcune polemiche sorte intorno al film: Il miarcolo del titolo si riferisce alla strage di civili effettuata dai nazisti a Sant'Anna di Stazzema il 12 agosto 1944; nel film il motivo scatenante dell'eccidio è determinato dal tradimento di un partigiano, mentre la storiografia, che ha potuto avvalersi di documenti anche recenti, indica un atto terroristico di sola matrice nazista.

    E' vero che il film è esplicitamente dichiarato come tratto da un romanzo,però l'equivoco in effetti per gente distratta può correre.



    Non l'ho visto, ma spesso noto che registi non latini stentano a capire le nostre dinamiche, specialmente in tempo di guerra. Penso al Capitano Corelli ed allo stonato "Maschere e pugnali" (di Fritz Lang!).
    Al di là del caso specifico, e indipendentemente dai colori politici dei personaggi coinvolti, credo sia rischioso impiantare vicende di fantasia su drammatici fatti reali.
    Ultima modifica: 5/02/09 22:43 da B. Legnani
  • Discussione Pigro • 26/06/11 10:23
    Consigliere avanzato - 1485 interventi
    Gugly ebbe a dire:
    Il miarcolo del titolo si riferisce alla strage di civili effettuata dai nazisti a Sant'Anna di Stazzema il 12 agosto 1944.

    A dire il vero, il miracolo del titolo si riferisce alla testa della statua, che fa tornare in vita prima il bambino ucciso sotto la trave, poi lo stesso bambino dopo che viene ucciso da una pallottola in pieno petto (e grazie al suo amico immaginario, che è un angelo: proprio come lui si chiama Angelo), e infine pure il protagonista, che prima con la testa della statua riesce inspiegabilmente a non farsi uccidere dai tedeschi (che anzi gli danno la pistola) e poi addirittura semplicemente con la foto della testa riesce a..... beh, qui non posso andare oltre per lo spoiler.
    Insomma, questo film è né più né meno che una fiaba (ci sono i giganti di cioccolata, i moti sono uomini addormentati...) piena di eventi magici e miracolosi. E va giudicata come tale, come una storiella direi quasi natalizia. Dopodiché, come scrivo nel mio commento che ho appena postato, il problema semmai è un altro, e cioè che Spike Lee con le fiabe ci azzecca poco...
  • Discussione Pigro • 3/07/11 21:53
    Consigliere avanzato - 1485 interventi
    Vedo che sono stati ignorati dall'elenco degli attori tutti gli italiani! Mi sembra invece che sia doveroso inserirli, e anche utile nel caso qualcuno facesse ricerche a partire dagli attori. Quindi, ecco i nomi che propongo di inserire: Pierfrancesco Favino, Valentina Cervi, Matteo Sciabordi, Omero Antonutti, Sergio Albelli, Lidia Biondi, Matteo Romoli.
  • Discussione Zender • 4/07/11 09:01
    Consigliere - 43533 interventi
    Ok, ghettizzati in fondo ma ora ci sono.