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TITOLO INSERITO IL GIORNO 17/05/07 DAL BENEMERITO HOMESICK
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Homesick 17/05/07 18:54 - 5737 commenti

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Dal romanzo di Apollinaire. Con una notevole ricercatezza ed eleganza formale, Mingozzi mette in scena quello che, a conti fatti, è una sorta di decamerotico incentrato sulle esilaranti prestazioni falliche del quattordicenne Fabrice Josso, che possiede e ingravida quasi tutte le vogliose donne di casa (sorella maggiore compresa!!!), mentre gli uomini sono al fronte. Attrici vivaci e simpatiche, da Serena Grandi a Marina Vlady. Divertentissimo.

B. Legnani 1/11/08 19:19 - 5533 commenti

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Simpaticamente ribaldo. Mingozzi dirige con estro brioso, in mezzo alla natura (siamo al Castello di Béhoust) e agli amori ancillari, dando buona forma alla materia erotica, trattata con maliziosa grazia, nonostante gli eccessi recitativi del protagonista, fin troppo stupito e vertiginoso. C'è Serena Grandi, al suo massimo. Il cannocchiale (simbolo fallico) calante, c'è anche in Homo Eroticus. Essendo tratto da libro di Apollinaire, è inevitabile che la splendida fotografia sia di Verga (Luigi).
MEMORABILE: S'ingroppa il quattordicenne e quando vede arrivare l'aereo del fidanzato dice al pargolo: "Se quello ci vede insieme, è capace anche di pensar male".

Undying 9/03/09 01:28 - 3807 commenti

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1914: il collegiale Roger (Fabrice Josso) rientra a casa per le vacanze estive. L'avvio del conflitto mondiale lo lascia unico maschio tra le mani di una variegata quantità di donne. Domestiche, mogli e persino zia e sorella. L'iniziazione al sesso -provocata dalla formosa Ursula (Serena Grandi)- per il giovane ragazzo ha il sapore dell'avventura senza fine. Il taglio erotico del film soggiace ad un'ironia raffinata e riuscita, mentre la lieve polemica sull'inutilità della guerra è surclassata da un testo sporcaccione: ricche e plebee, nel film, scopan tutte senza ritegno. Esilarante il prete.

Ilfigo 23/03/10 12:12 - 75 commenti

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Film noioso con una Serena Grandi che offre al pubblico pochissimo delle sue grazie, nonostante la locandina ed il trailer voglia far credere il contrario. Scene sceme e dialoghi inutili fanno venire il sonno. Il peggior film che abbia visto con l'attrice romagnola.

Daidae 11/06/10 12:48 - 3183 commenti

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Leggera e divertente commedia erotica. Dopo "l'iniziazione" con Serena Grandi (beato!) il signorino Roger ci darà di spatola, per dirla alla Loris Batacchi. Molto belle le attrici, in particolare l'insegnante di inglese e la nostra Serena Grandi, ai tempi in piena forma. Niente di eccezionale ma gradevole. Unica nota stonata: la bambina, un personaggio che pare infilato a forza.

Pinhead80 16/12/10 23:58 - 4765 commenti

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Un giovinotto, approfittando della guerra che porta tutti gli uomini via dal paese, viene iniziato al piacere dalle donne della tenuta (nessuna esclusa). Il film risulta essere allo stesso tempo erotico ma anche divertente. Si ride e si gioca col sesso senza falsi pudori e sempre con quella vena ironica che fa sorrire ma che allo stesso tempo risulta essere anche stuzzicante.
MEMORABILE: Il giovanotto alle prese con una cameriera molto diligente...

Didda23 7/06/12 22:59 - 2426 commenti

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L'evoluzione comportamentale del giovane Roger, che passa dall'iniziale timidezza e goffaggine alla superbia tipica del più veterano dei Don Giovanni, è sostanzialmente l'elemento migliore dell'opera. Nel mezzo una discreta commedia con venature erotiche (mai morbose) tutto sommato godibili. La Grandi al massimo della propria forma fisica. Sorprendentemente divertente!

Pigro 23/09/13 09:34 - 9672 commenti

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Un’estate particolarmente fruttuosa per l’adolescente che approda in una villa piena di donne vogliose con cui perdere la verginità. Dal romanzo di Apollinaire, una gaia ventata di libertinaggio senza troppe morbosità o retropensieri: puro istinto sessuale che governa scherzosamente e ironicamente il mondo. Ma troppa leggerezza rende un po’ vacua e manierista l’operazione, rivelando la sua sostanziale pudicizia. Non mancano i momenti brillanti, ma neanche quelli mosci perché prevedibili. Comunque simpatico.

Mco 29/12/13 16:18 - 2328 commenti

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Mingozzi rivisita Apollinaire traendone quasi un affresco neorealista, composto di tratti decisi verso l'esaltazione della quotidianità in villa, tra grembiuli, cucine e tanto, tanto sesso. Uno spaccato di poesia dell'umore e degli umori, con tentazioni che si fanno sempre più irresistibili e spingono ciascun soggetto scenico a cogliere un altro lato di sé. Erotico, comico e triviale. Gustoso, amabile e gioviale. La sottane si alzano spesso e l'occhio dello spettatore si sostituisce volentieri a quello del giovane Roger...
MEMORABILE: Il confessionale "pubblico"...

Quietcrash 15/06/15 23:05 - 83 commenti

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Film erotico ambientato durante la Prima Guerra Mondiale. Nulla di eccezionale e rispetto ad altri del suo genere ha una buona dose di ironia e involontaria comicità. Simpatico, non particolarmente erotico eccetto qualche scena e riferimenti espliciti. Di certo non si può dire che lasci il segno...

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Vitgar 19/06/15 09:28 - 586 commenti

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Discreta commedia sulle vicende piccanti di un adolescente tratta dal racconto di quel gran libertino di Apollinaire. Gradevole in particolare l'ambientazione e quell'atmosfera ironicamente provocante che si respira. Mingozzi conduce bene le danze e si avvale di un cast femminile di buon livello su cui emerge la giunonica Grandi, che mostra le sue fattezze con la consueta generosità.

Faggi 11/09/16 11:25 - 1549 commenti

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Forse non sarebbe dispiaciuta a Apollinaire questa trasposizione cinematografica del suo lavoro letterario perché ben orchestrata, giocosa e sfrontata. Tutto ci è consegnato con semplicità e leggerezza, la cura formale è notevole, gli attori bravi e diretti bene (eccezionali il ragazzo e la bambina); Eros accarezza, evoca, suggerisce, apre e conduce le danze, evitando di spiattellare volgarmente la sua costante presenza, che comunque informa di sé ogni dettaglio. Divertimento assicurato.

Pessoa 13/08/17 20:34 - 2476 commenti

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Bella commedia di Mingozzi che recupera da Apollinaire il lato più scanzonato e goliardico, perdendo però per strada la cattiveria dello scrittore francese, famoso per i suoi commenti al vetriolo. Se il risultato era quello di far ridere, è assolto con successo da un cast di buon livello dove riesce a recitare anche la Grandi. La regia ordinata chiude un po' frettolosamente alcuni momenti chiave della vicenda e la sceneggiatura frizzante non lascia spazio alla noia. Un film leggero, pensato per i maschi ma capace di piacere anche alle femmine.
MEMORABILE: La caduta nel confessionale; Il rapporto di complicità fra il protagonista e la sorellina; I "ti amo" ripetuti alla Grandi nel letto.

Magerehein 9/03/22 15:48 - 1004 commenti

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Nell'elegante e luminosa cornice del castello di Béhoust un adolescente, causa guerra, rimane ben presto l'unico maschio in una selva di donne vogliose. Beato lui, verrebbe da dire... o forse no, visto che i suoi ripetuti "raid" le lasceranno quasi tutte pregne. Opera senza pretese all'insegna sì del libertinaggio e dell'erotismo, ma leggeri, privi di morbosità e spesso ironici (vedere Josso folgorato da tanta grazia non può che far sorridere). La Grandi è sempre un bel vedere. Nel complesso un film simpatico.

Herrkinski 11/06/22 23:23 - 8119 commenti

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Sullo sfondo della Prima Guerra Mondiale (solo nominata nei dialoghi), un adolescente scopre le gioie del sesso in una villa piena di donne disponibili. Basato su una novella minore di Apollinaire, è un giocoso affresco sulla promiscuità che curiosamente risulta abbastanza carente proprio dal lato pruriginoso; nudi perlopiù fugaci e situazioni più suggerite che mostrate, forse a ricercare una sofisticazione d'autore in fondo non necessaria. Comunque potabile, non dissimile da alcuni decamerotici non fosse per l'ambientazione storica dei primi del '900. La Grandi era ancora in forma.

Reeves 6/03/24 07:39 - 2224 commenti

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Una villa di campagna, tante ragazze che sembrano non pensare ad altro e un ragazzo che vive con forte intensità i suoi primi turbamenti. Mingozzi però sa uscire dal seminato e il film è al tempo stesso elegante e malizioso, capace di alternare scene eccitanti ad altre decisamente più raffinate. Tra le ragazze colpisce la sensualità della Grandi cameriera procace, mentre stupisce la disponibilità di Marina Vlady a interpretare un ruolo di ninfomane non giovanissima.
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  • Homevideo Undying • 9/03/09 00:07
    Risorse umane - 7574 interventi
    Disponibile in DVD grazie alla RHV: Ripley Home Video che lo propone in un eccellente formato audio/video (1.85:1).

    La durata del film (INTEGRALE), compresi i titoli di coda, si ferma a 96 minuti.

    Tra gli extra:

    - Trailers
    - Dietro le quinte
    - Intervista al produttore Enzo Porcelli (10 minuti)


    Qualche screen-shot dal DVD:


    Free Image Hosting by ImageBam.com
    Ultima modifica: 9/03/09 08:13 da Undying
  • Curiosità Undying • 9/03/09 00:20
    Risorse umane - 7574 interventi
    Ispirato al racconto di Guillaume Apollinaire (Le imprese di un giovane Don Giovanni).

    Curiosa la genesi del film (in co-produzione con la Francia).

    A detta del produttore Enzo Porcelli tutto nasce da un periodo critico cagionato dall'insuccesso di una produzione precedente: Sapore del grano (1985).

    Il produttore, passeggianto per Roma, nota un'incisione su una casa: dedicata ad Apollinaire ed incuriosito dal fatto che lo scrittore francese fosse nato in Italia Porcelli, dopo aver approfondito la biografia dell'autore, scopre che questi, per questioni economiche, scrisse due racconti "pornografici", risollevando la sua situazione finanziaria.

    Discutendone col produttore francese Chantal Lenoble, arriva a concepire la realizzazione di Les exploits d'un jeune Don Juan.

    Fonte: intervista al produttore contenuta nel DVD RHV.
  • Curiosità Undying • 22/09/09 18:49
    Risorse umane - 7574 interventi
    Un testo esplicito contro un film suggerito
    Differenze di stile e forma tra Apollinaire e Mingozzi

    Mingozzi, in totale autonomia, si distacca dal tema esplicito, giocando sulla suggestione e sull'allusione erotica.
    Questo non solo in relazione a contemporanei prodotti più o meno spinti, ma addirittura nei confronti del testo di riferimento, ovvero quello del già citato Apollinaire.

    Non solo, Mingozzi inserisce una debole critica sociale quando tenta di contrapporre ai piaceri del sesso la perversa e incombente minaccia di una guerra, sorretta e supportata con lucida determinazione.

    Alcuni brani estrapolati da Le prodezze di un giovane Don Giovanni.

    "... Mi gettai su di lei, spinsi il nerbo tra le cosce, penetrai dolcemente nella f..., ne uscii subito. I miei piedi erano privi di puntello. La posizione era troppo scomoda...."

    "Infine scoprii che la sua fessura, che poteva ricordare un'arsella socchiusa, conteneva altre due labbra, però più piccole di quelle all'esterno."

    Apollinaire si spinge poi molto più in là, azzardando rapporti incestuosi (fra Roger e la sorella, dall'esplicativo nome di Bertha) e tratteggiando vere e proprie perversioni sessuali, descrivendo pure la presenza di una cameriera generosa e procace che è assai più audace di quella presente nel film: non solo inizia ai piaceri del sesso il giovane protagonista, ma pure non disprezza contatti fisici con animali domestici.

    Ancora: l'autore del testo ironizza in maniera quasi fastidiosa sulle prodezze del protagonista quando sul finale, dopo avere trovato uno sposo alle tante amanti messe incinta, riflette in questi termini:

    "Ben presto Ursula partorì un maschio, in seguito Elisa e mia zia una femmina; nello stesso giorno feci da padrino al piccolo Roger di Ursula, alla piccola Louise di Elisa e alla piccola Anna di mia zia, figli tutti d'un medesimo padre, ma che mai lo sapranno. Spero di averne molti altri e, così facendo, adempiere a un dovere patriottico che sarebbe l'aumento della popolazione del mio paese"

    Insomma, le Undicimila verghe non sono lontane e la differenza tra il testo ed il film è abissale.

    Perciò sembra corretto rendere merito al regista di essere riuscito a contenersi su un piano meramente platonico, suggestivo, quasi sussurrato...
  • Musiche Columbo • 23/03/11 14:33
    Pulizia ai piani - 1098 interventi
    Musiche valzeristiche di Nicola Piovani.
  • Homevideo Hal 9000 • 12/08/14 23:52
    Galoppino - 70 interventi
    Salve a tutti!

    Mi rivolgo agli utenti che possiedono questo DVD: mi serve sapere il nome dei capitoli (nella "selezione scene") dal 13 al 16. Grazie mille.
  • Homevideo Ruber • 13/08/14 12:33
    Formatore stagisti - 9254 interventi
    Hal 9000 ebbe a dire:
    Salve a tutti!

    Mi rivolgo agli utenti che possiedono questo DVD: mi serve sapere il nome dei capitoli (nella "selezione scene") dal 13 al 16. Grazie mille.


    Hal ti rispondo io che da grande fa della Grandi ho tutti i suoi dvd.

    I capitoli sono 12 forse ti stai sbagliando, e i titoli sono i seguenti:

    1 Titoli di testa
    2 Roger
    3 Buonanotte
    4 Le tre grazie
    5 Forniture militari
    6 Confessioni
    7 Punizione
    8 Frank e Roland
    9 Pollaio
    10 La guerra
    11 Alle armi
    12 La prima volta

    Aggiungo alla descizione del dvd fatta da Hundying che all 'interno si trova anche un booklet del film.
  • Homevideo Hal 9000 • 13/08/14 14:49
    Galoppino - 70 interventi
    Anzitutto grazie, Ruber. :)

    Ma il tuo DVD è quello della RHV? A me serviva per un lavoro che sto facendo e, siccome il mio DVD (della RHV con 20 capitoli) difetta proprio in quel punto, mi servirebbe sapere il nome dei capitoli dal 13 al 16.


    Ultima modifica: 13/08/14 15:56 da Hal 9000
  • Homevideo Ruber • 13/08/14 15:41
    Formatore stagisti - 9254 interventi
    Si è quello della RHV (anche perchè non mi risulta sia uscito per altre case) cmq hai ragione ho sbagliato io ci sono altri capitoli ecco:

    13 Kate
    14 Eesecuzione
    15 Marguerite
    16 Helene
    17 Elisa
    18 Fine della guerra
    19 Gravidanze
    20 Epilogo
    Ultima modifica: 13/08/14 15:42 da Ruber
  • Homevideo Hal 9000 • 13/08/14 15:58
    Galoppino - 70 interventi
    Grazie mille! :D
  • Homevideo Dusso • 18/10/23 10:54
    Archivista in seconda - 1832 interventi
    Esiste il Blu Ray tedesco con audio italiano qui