Ghostbusters: Legacy

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Titolo originale: Ghostbusters: Afterlife
Anno: 2021
Genere: fantastico (colore)
Note: Terzo capitolo della saga iniziata con "Ghostbusters" (1984).
Numero commenti presenti: 6

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I COMMENTI

TITOLO INSERITO IL GIORNO 19/11/21 DAL BENEMERITO RAMBO90
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Lupus73 11/01/22 12:33 - 1095 commenti

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Tra sequel a lunga distanza, reboot e tributo, partorito dall'erede di Reitman. Ripresi i collegamenti col primo: Gozer, i "cani" sumeri, e perfino mostrato l'architetto occultista Ivo Shandor. L'ambientazione è però rurale tra campi di granturco e con protagonisti i nipotini eroici (di Egon) con chiare suggestioni alla King. Decolla negli ultimi 20' colmi di nostalgia e spettacolarità emotiva fanta-scientifica spielberghiana, col il ritorno degli "anziani" originali. Quella che era magia anni '80 oggi è relegata in un film per ragazzi e nostalgici; ma funziona. Ben due siparietti.
MEMORABILE: Ray questa volta non ci casca: Gozer il gozeriano: "Sei tu un dio?" Ray dopo un attimo di esitazione: "Si".

Rambo90 19/11/21 23:26 - 6952 commenti

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Un vero e proprio sequel, chiamato a cancellare il film di Feig e che da subito si dimostra realizzato con cura e affetto dal figlio del regista originale. Buona la fotografia che richiama a classici per ragazzi come I Goonies, giusta la progressione narrativa che ci porta a riscoprire gli acchiappafantasmi. La differenza sostanziale è che siamo di fronte a un prodotto per famiglie, meno anarchico dei suoi predecessori ma comunque godibile. Nostalgia a go-go nel gran finale, che vede finalmente tutti riuniti con una sorpresa che commuoverà gli animi più sensibili.

Cheflord76 22/11/21 14:16 - 2 commenti

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Un film che sicuramente non delude gli appassionati, quelli che conoscono tutte (o quasi) le battute del primo film datato 1984 ma che ad altro pubblico può far storcere un po' il naso per l'eccessivo numero di riferimenti. La durata scivola veloce in un crescendo di nostalgia, citazioni e risentirsi bambini. L'originale resta inarrivabile per buffoneria e scienza-cialtronesca, la campagna americana non è certamente la New York degli anni '80 ma resta un ottimo modo per chiudere una serie iconica, salutando uno dei protagonisti, il compianto Harold Ramis.
MEMORABILE: Il cameo finale di Sigourney Weaver e Bill Murray; La collezione di spore-muffe-e-funghi; I libri che nessun umano ammucchierebbe così.

Nick franc 29/11/21 00:02 - 204 commenti

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Il ritorno dei Ghostbusters punta molto sull'effetto nostalgia ma a conti fatti è più riuscita la prima parte, più distante dal prototipo, che non la seconda, che la ricalca in maniera troppo evidente (dopo l'apparizione dei vecchi protagonisti persino alcuni dialoghi sono ripresi pari pari). Il tono è quello di un film per ragazzi e l'intrattenimento è discreto ma si ha l'impressione di trovarsi davanti a un'operazione commerciale neanche troppo riuscita. Anche l'omaggio a Ramis è toccante ma è veramente tirato troppo per le lunghe.
MEMORABILE: I piccoli uomini mashmellows.

Tomastich 5/01/22 11:42 - 1232 commenti

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Sequel, remake, reboot... ormai le terminologie si sprecano e il buon Jason Reitman riesce quasi a mixarle tutte e tre per portarci il suo "Ghostbusters". I collegamenti con il passato funzionano, ma forse sono troppo imitatori risultando quindi forzati per non dire di peggio. Per un pubblico "under" il film si presenta un po' troppo pieno di riferimenti al primo capitolo, per un pubblico "over" alcune cose già viste potevano essere sfruttate meglio (come ad esempio il collegamento con Shandor, che poteva preludere a nuove situzioni...).

Herrkinski 10/01/22 04:46 - 6275 commenti

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Considerando anche il fallimento del remake, girare un sequel "diretto" (anche se per metà è più un reboot) dopo 30 anni - con diverse platee da accontentare - era impresa ardua che Reitman Jr. porta a termine con furbizia; si gioca ripetutamente con l'effetto nostalgia, si prende in prestito Stranger things, si inseriscono innumerevoli riferimenti all'originale, financo si raduna il cast storico per un ultimo commovente saluto a Ramis. Per far meglio si poteva dar più spazio al quartetto d'epoca e non ridurre la Weaver a un cameo esornativo sui titoli di coda ma il film è ben fatto.
MEMORABILE: Il raduno del cast storico e l'omaggio a Ramis; Gli omini dei marshmellows; L'inseguimento al Muncher.

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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione Nick franc • 29/11/21 00:53
    Pulizia ai piani - 108 interventi
    Il professor Groberson, interpretato da Paul Rudd, si dimostra grande cultore degli horror anni ottanta: infatti fa lezione facendo vedere alla sua classe Cujo di Lewis Teague e La Bambola Assassina di Tom Holland.
    Ultima modifica: 29/11/21 00:56 da Nick franc