Si parte già in modo bizzarro, in piena Seconda Guerra Mondiale: i giapponesi portano a Hiroshima nientemeno che il cuore immortale di Frankenstein, conservato in un baule tenuto in un sommergibile tedesco! Poi l'atomica e il tempo passa. Salta fuori d'improvviso un ragazzotto dall'aspetto truce, che si scopre essere immune alle radiazioni. C'entra il cuore di Frankenstein? Boh; forse se ne è cibato, chi lo sa? Il punto è che il giovane, tenuto in gabbia e vestito di stracci, ingigantisce a vista d'occhio. Perchè? Boh. Scienziati giapponesi vanno addirittura a Francoforte a interrogare un presunto professore esperto in immortalità che sentenzia:...Leggi tutto "C'è un un solo modo per capire se quell'uomo è Frankenstein: Tagliategli un arto e se gli ricresce è lui!". Ottima scelta. Per fortuna una mano gliel'ha già segata via qualcuno (chi? Boh) mentre era in gabbia e il dilemma è risolto. Ma il gigante (che ha raggiunto ormai l'altezza standard dei mostri di Honda) è fuggito e nemmeno il tempo di far danni che salta già fuori dal nulla, inatteso, un altro mostro. Il nostro Frankenstein farà da capro espiatorio per i danni fatti da quest'ultimo (nessun uomo resta vivo per testimoniare che il gigante non c'entra! Tutti morti!). La piovra da bosco che compare nel finale chiude il cerchio: difficile incontrare un Honda più sbarellato, ed è quindi inevitabile che il film resti tra i suoi più curiosi e interessanti. Esilarante anche il make-up di Frankenstein. Gli scontri tra mostri sono il sale del finale, ma il "mostro sotterraneo" è bruttarello forte (gli si illumina l'unicorno).
Honda, in pieno, fantastico delirio crea un personaggio tanto pazzesco, quanto spassoso (un incrocio tra King Kong, ma depilato, il mostro di Frankenstein e l’uomo di Neanderthal). Il risultato è difficilmente descrivibile, come lo è anche la trama, che non svelo solo per non togliere il divertimento a chi, un giorno, lo vedrà. Honda aveva un coraggio da leone e questo va sicuramente applaudito. Il protagonista è così spassoso (le espressioni da ebete), che il contorno di altri mostri risulta quasi superfluo (demenziale lo scontro con il mostro sotterraneo). Per chi vuol farsi 4 risate.
MEMORABILE: La mano viva nel secchio (gli esperimenti su essa). Il protagonista lancia un albero per colpire un uccello. Voglia di cinghiale. La piovra di bosco.
Solo chi è un cultore dei "filmbrutti" potrà godere in qualche modo di questa pellicola in cui Honda riesce a mettere gli ingredienti più disparati: il mostro di Frankenstein (?) che assomiglia più ad un King Kong glabro che alla celebre creatura (anche per modi comportamentali) ed un paio di mostri che spuntano fuori a sorpresa ed in modo del tutto immotivato (piuttosto esilarante il primo dei due che possiede una specie di unicorno/carota che gli si illumina). Bisogna ammettere che ad Honda non mancava la fantasia.
Ingresso trionfale del mostro di Frankenstein, in versione extra-size ovviamente, nel mondo dei "film di mostri" giapponesi. Alla fine dovrà vedersela con il cattivone Baragon (sorta di rettiloide dotato di "unicorno-lampadina"), che tornerà in film successivi. La trama è deliziosamente delirante e il divertimento assicurato. Funzionale al tutto la "star" Nick Adams.
Dall'esilarante inizio coi nazi che portano via una misteriosa cassa a un accorato mad doctor, giù giù fino all'inopinata apparizione di una piovra lacustre (?), un caposaldo del kitsch cinematografico. Honda fa finta di continuare a trattare tangenzialmente il tema del dopo-bomba, ma è tutta una scusa per dare sfogo a una serie di sgangherataggini gustosissime, culminanti com'è ovvio nella serqua di legnate fra i due mostri principali. Agli altari il tentativo di Frankenstein di colpire un uccello in volo tirandogli un albero (!)
Tra i migliori (per me) film del genere, con una trama che mescola influenze europee (il mostro di Frankenstein) alla tipica pellicola di mostri del sol levante. Il prologo infatti è ambientato in Germania per poi passare alla bomba ad Hiroshima; ma la parte migliore è proprio il combattimento del mostro (che sembra un enorme cavernicolo) contro un dinosauro in una scenografia piena di fuoco. Ci sono trovate divertenti ma anche i clichè tipici del cinema fantastico giapponese.
Dolce bizzarria trash che declina il mostro di Frankenstein in chiave kaiju, trasformandolo in una sorta di King Kong e mettendolo a combattere con una specie di dinosauro sotterraneo. Il plot è talmente strampalato che gran parte dell'effetto comico risiede (ancor più che nella modestia degli SFX, vedasi il pupazzetto nitrente che simula un cavallo) nel modo in cui i protagonisti enunciano gli avvenimenti seriamente e senza scomporsi (nel finale compare una piovra gigante dal nulla e nessuno sembra stupirsene). Divertimento per tutte le età.
MEMORABILE: Il cuore pulsante di Frankenstein; L'adorabile dinosauro-rinoceronte con unicorno lampeggiante; La spassosissima lotta conclusiva fra i due colossi.
La Whalentà di potenza è metastorica e trasversale anche a Mengele e Hiroshima, padre e patria di un Hulkenstein porfirionesco più da preservare che da eliminare (ne andrebbe del progresso scientifico e si sa che i veri mostri sono scienza ed esercito). Easy busy japanese: e quando ai nipponici parte il tappo del delirio, il loro cine-champagne innaffia l’onnipossibile: barefootage, manomissioni, spuntini gore e alla trallallera si autoinvita prepotente anche il kaiju-eiga. Plot non sempre limpido ma visuopsicotronia impermeabile alle crono-intemperie e joint effect a sicura mandata!
MEMORABILE: Coniglio morto; Cavallino finto!; Lotta con maestoso incendio sullo sfondo; Post-Baragon; Disastroso lancio del pino.
Ishirô Honda HA DIRETTO ANCHE...
Per inserire un commento devi loggarti. Se non hai accesso al sito è necessario prima effettuare l'iscrizione.
In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.
DISCUSSIONE GENERALE: Per discutere di un film presente nel database come in un normale forum.
HOMEVIDEO (CUT/UNCUT): Per discutere delle uscite in homevideo e delle possibili diverse versioni di un film.
CURIOSITÀ: Se vuoi aggiungere una curiosità, postala in Discussione generale. Se è completa di fonte (quando necessario) verrà spostata in Curiosità.
MUSICHE: Per discutere della colonna sonora e delle musiche di un film.
Durante lo scontro tra il protagonista (Frankenstein!?) e il mostro sotterraneo dall'alito pesante (un incrocio tra un rinoceronte, un elefante, un armadillo e chissà cos'altro), ogni tanto ci sono delle insensate accelerazioni da comiche anni 20.
Selezionato da Quentin Tarantino per il terzo QT Film Festival(1999) ad Austin in Texas.Il film è stato presentato nella sezione Kiddie Matinee(Morning)e venne preceduto dalla proiezione di alcuni cartoni animati.La particolarità dell'evento sta nel fatto che tutte le pellicole proposte dal regista vengono direttamente dalla sua collezione privata.
* In alcune versioni il polipo, ritenuto eccessivamente ridicolo, è stato rimpiazzato da un tremendo terremoto che si apre sotto i piedi del mostro, facendolo precipitare nel sottosuolo.
* Al fine di internazionalizzare le proprie produzioni fantasy, la Toho contattò l'attore Nick Adams, che dopo un breve periodo di notorietà in Giappone cadde in miseria e si suicidò a soli 37 anni.
* Dopo questo film, la Toho annunciò un ciclo di film con protagonista un giant Frankenstein. Tra i suoi avversari a venire erano previsti l'uomo gassoso e Gargantua! Non vennero mai realizzati.
(Fonte: Creature d'Oriente - Nel regno di Godzilla e del fantastico giapponese, di Alberto Corradi e Maurizio Ercole, pg 87)