Bodom

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Titolo originale: Bodom
Anno: 2016
Genere: horror
Note: Aka "Lake Bodom".
Numero commenti presenti: 12

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I COMMENTI

TITOLO INSERITO IL GIORNO 21/06/17 DAL BENEMERITO DANIELA
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Daniela 21/06/17 01:26 - 8960 commenti

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Quattro studenti ambosessi, una canadese in mezzo al bosco sulla riva di un lago, nello stesso luogo in cui molti anni prima sono stati commessi omicidi rimasti impuniti: tavola apparecchiata per un menù fisso slasher stile '70/80? Si e no, perché il regista piazza a metà un twist che ribalta la prospettiva, salvo poi rientrare nei ranghi canonici fino ad un epilogo insensato. Il risultato non è indegno ma certo poco esaltante e, se alla fine questo horrorino finlandese si farà ricordare, sarà unicamente grazie ad una sequenza "trascinante" e alla bellezza bionda ed acerba di Nelly Hirst-Gee.

Fedeerra 20/12/17 01:45 - 395 commenti

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Lake Bodom inizia quasi come un dramma d'auteur, con quel gelido e silenzioso quadretto d'incomprensione familiare, poi però assume il classico atteggiamento da teen movie: quattro giovani ragazzi e un lago immerso nel bosco. Lake Bodom non si accontenta e a un certo punto si discosta da tutto trasformandosi in un incubo colmo di terrificante e reiterata violenza. Quegli scenari ammalianti, i contrasti cromatici della fotografia e l'ingannevole vacuità dei personaggi fanno di questo film un gioiello drammatico, evocativo e davvero affascinante.

Pesten 25/12/17 09:14 - 632 commenti

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Anche la Finlandia produce il suo horror teen e nonostante tutto il risultato non è malaccio. Si sfrutta la leggenda del massacro del lago Bodom come scusa e collocazione per un twist contemporaneo dove gli autori dimostrano di aver imparato la lezione dei mostri sacri. La violenza è ben eseguita, le scene di tensione forse son fin troppo carta carbone, ma nel complesso si rimane in ambiti accettabili. Qualche forzatura sulla leggenda di Bodom e sul rapporto tra le protagoniste fa scricchiolare il palazzo, che però regge fino al finale.
MEMORABILE: le tette della Hirst-Gee, probabilmente a libro paga visto che sono in primo piano per metà film

Hackett 29/12/17 11:34 - 1717 commenti

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Teen slasher di ambientazione finlandese che parte (ma solo come spunto) da un celebre delitto plurimo che sconvolse la pacifica terra nordica negli anni '60. Come sempre l'ambientazione lacustre non delude e aiuta lo spettatore a calarsi con una certa inquietudine nello sfortunato campeggio di quattro ragazzi. La vicenda prosegue cambiando pelle un paio di volte e uscendo in parte dai cliché.

Pumpkh75 29/01/18 14:33 - 1273 commenti

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Tra riverberi di POV senza il POV e rigurgiti da indigestione di Mick Taylor, la volenterosa regia (il barlume lucente al quale ci si aggrappa disperati) tenta di esportare il Nord Europa nello slasher ma i chilometri son troppi. Il pretesto con il quale il giovincello biondo (simpatico come un calcio piazzato sugli zebedei) porta il gruppo al lago e l’affair delle foto nude sono due corbellerie che raramente si sono viste assieme nello stesso film. L’ardire di ispirarsi a una storia vera è la sua pietra tombale, purtroppo si salvi chi può.

Capannelle 24/02/18 22:04 - 3667 commenti

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L'inizio fino al campeggio semina qualcosa, soprattutto visivamente, ma pare navigare nella mediocrità del teen horror. Dopo il twist si accende e le sequenze che creano tensione (dal lago ai flashback) sono ben girate, con qualche accenno alle cattiverie inventate. La parte finale ripiomba nei cliché del genere e nelle giravolte scricchiolanti, anche se mantiene cromie interessanti. Bene aver mantenuto basso il numero dei personaggi, le attrici se la cavano e la regia dimostra personalità.

Taxius 18/05/18 21:10 - 1634 commenti

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Due ragazzi e due ragazze vanno in campeggio ai piedi del lago Bodom, dove però comincerà la mattanza. Slasher finlandese immerso totalmente nella natura incontaminata tipica dei paesi scandinavi. La storia tutto sommato è discreta in quanto ha il pregio di prendere una piega davvero inaspettata che lo rende quindi un prodotto originale e diverso dalla moltitudine di horror dello stesso genere. Certo, non siamo davanti a chissà cosa, ma almeno si fa vedere.

Minitina80 29/11/18 07:52 - 2252 commenti

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L’ancora di salvezza è rappresentata dai cambi di direzione e dai ribaltamenti di fronte. Questo permette al film di stimolare la curiosità, venendo meno la prevedibilità del copione. L’incipit, infatti, non è il massimo della freschezza, proponendo il solito gruppo di ragazzi che si isola attorno a un lago, lontano dalla civiltà. Il cerchio trova la sua chiusura con una mini spiegazione finale che riporta tutto al razionale. Facendo la media il livello è accettabile, contando su una discreta tensione e una buona dose di ambiguità.

Jurgen77 8/04/19 09:52 - 628 commenti

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Una volta tanto, uno "slasher" non di produzione americana ma europea (finlandese). Partendo dai fatti truculenti (e reali) accaduti sul lago Bodom negli Anni Sessanta, il regista finnico rivisita il massacro con diversivi ed eventi inaspettati. La trama quindi, sino alla metà del secondo tempo, è tesa e oscura. Splendidi gli scenari naturali e i rumori del bosco. Forse un po' accelerato l'epilogo. Splendida la bionda Nelly Hirst Gree. In sostanza un bel film, godibile e "naturalistico". che si discosta dallo slasher americano.
MEMORABILE: La protagonista che deve recuperare la chiave dal sacco del cadavere.

Digital 19/06/19 12:04 - 1112 commenti

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Slasher finnico che parte classicamente, con i soliti giovinastri che si recano in un lago teatro, anni prima, di terribili delitti. Fortunatamente la sceneggiatura prende una piega inaspettata, con un ribaltamento repentino di prospettiva, il che dona al film quell'originalità utile a differenziarlo dalla miriade di prodotti analoghi. Un cast di perfetti sconosciuti ricopre decorosamente i ruoli a loro assegnati, con le ragazze che surclassano decisamente i più standardizzati maschi. Suggestiva l’ambientazione lacustre, buona la regia.

Gabigol 14/07/19 08:14 - 407 commenti

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Uno dei sottogeneri horror più abusati è quello dello slasher, i cui epigoni hanno già detto tutto; forse solo un film come Scream - in parte anche quella casa nel bosco, non propriamente slasher - potevano rinverdire i cliché attraverso il metacinematografico. Questa pellicola finlandese, pur adagiandosi sulla comoda (ma corretta) etichetta del "tratto da una storia vera", si regge su prospettive diverse ed esplora i moventi distorti dietro un possibile massacro. Buona regia e fotografia; attrici in forma smagliante.
MEMORABILE: La bellezza acqua e sapone della Hirst-Gee, indubbiamente magnetica; La circonferenza pettorale della stessa per riempire i tempi morti.

Lupus73 8/01/20 02:28 - 436 commenti

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Ispirato agli omicidi irrisolti del'60 al lago Bodom in Finlandia. Nel film campeggiano nel medesimo posto quattro ragazzi, uno dei quali vorrebbe ricostruire i fatti dopo cinquant'anni. Teen-slasher (in tipico stile nordico) che trova la sua forza nella suggestiva ambientazione (i boschi e il lago), nell'uso delle luci naturali, nella base che poggia su una storia vera e nella sceneggiatura con alcuni twist e finale ambivalente. Tra le righe una delle ipotesi dei fatti che accaddero. Echi di Scream e similitudini con Shrooms (meno sobri ma più divertenti). Interessante.
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