Il mostro di Londra

Media utenti
MMJ Davinotti jr
Titolo originale: The two faces of dr. Jekyll
Anno: 1960
Genere: horror (colore)
Note: Aka "The two faces of doctor Jekyll". Tratto da "Lo strano caso del dr. Jekyll e mr. Hyde" di Robert Louis Stevenson.
Numero commenti presenti: 14
Papiro: cartaceo

LE LOCATION

I COMMENTI

L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

Clicca qui per leggere il papiro di Marcel M.J. Davinotti Jr.
TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione
ORDINA COMMENTI PER: BENIAMINI GERARCHIA DATA

Lovejoy 13/12/07 14:48 - 1824 commenti

I gusti di Lovejoy

Nuova versione del classico di Stevenson da parte di un grande regista come Fisher che però, almeno in questa occasione, non centra il bersaglio. Colpa di un copione veramente brutto, grondante banalità in serie e di personaggi inutili e irritanti. Fisher poi ci mette del suo con una regia priva di mordente. Il cast è la ciliegina finale poiché risulta del tutto insufficiente. Mediocre.

Undying 13/08/08 01:29 - 3839 commenti

I gusti di Undying

La Hammer (come casa di produzione) e Fisher (come regista) sono spesso stati responsabili di piccoli gioielli del macabro ma, pur di rado, alcuni prodotti che portano questi blasonati estremi sembrano essere frutto di pura emulazione (qua si saccheggia il classico di Stevenson ed il più cinematografico antecessore: Il Dottor Jekyll e Mister Hyde, diretto da Victor Fleming nel lontano 1941). Non basta invertire il look tra Jekyll e Hyde per dare vita a qualcosa d'interessante, soprattutto se si limitano gli effetti speciali (con trasformazioni fuori campo) e si fallisce l'impianto scenografico.

Ciavazzaro 30/05/09 15:00 - 4766 commenti

I gusti di Ciavazzaro

Sicuramente non una delle migliori trasposizioni del romanzo di Stevenson (la Hammer ha fatto molto meglio con Barbara il mostro di Londra), ma si fa vedere. Lee è di contorno, bravo Massie, radiosa Dawn Adams, c'e pure Oliver Reed. La confezione è impeccabile, leggermente lento in certi punti. Sufficiente, comunque.

Rebis 8/01/10 15:34 - 2088 commenti

I gusti di Rebis

L’utilizzo intenzionale dell’horror quale strumento d’indagine delle pulsioni libidiche represse (o occultate) dal puritanesimo inglese, è la modernità del cinema di Fisher. Paradigmatico, il testo di Stevenson, viene coerentemente contaminato con “Il Ritratto di Dorian Gray” e sfruttato dal regista per dimostrare abilità che esulano dall’exploitation amplificando conflitti umani e psicologismi. Ma la messa in scena è piatta e le scene audaci mancano totalmente di erotismo; una volta rimosso il meccanismo elementare della paura, poi, il film smette di suscitare interesse. Velleitario.

Homesick 21/08/10 20:13 - 5737 commenti

I gusti di Homesick

Stevenson incontra Freud e Wilde, così gli sdoppiamenti di personalità e i loro conflitti vengono ad assumere i rigori della psicanalisi promossa dal medico austriaco e il bruto Mr. Hyde si trasforma in un dandy avvenente e letale come Dorian Gray; purtroppo tali innovazioni si deprezzano in una messa in scena smorta, nonostante il turgore cromatico del Technicolor e le buone prestazioni di Massie – praticamente irriconoscibile nei suoi due ruoli - e del vitale Lee. Insoddisfacente, ancor più perché alla guida c’è Fisher, cavallo di razza della scuderia Hammer.

Von Leppe 14/03/11 19:12 - 1050 commenti

I gusti di Von Leppe

Tra le varie rivisitazioni dei mostri classici della letteratura e del cinema, da parte Hammer, c'è questo Jekyll e Hyde che ha una buona idea di partenza ma non sfruttata al meglio (forse per censura) e il film non si eleva sopra la media. Qui il povero dottor Jekyll vede la sua vita andare in rovina: non solo si trasforma in un uomo privo si scrupoli e vergogna, ma diventa bello a differenza del racconto classico di Stevenson (e quindi più pericoloso e vincente). Nel dvd è stata reintegrata la pessimistica scena finale.
MEMORABILE: Il super uomo? agisce solo obbedendo alla ragione e prende ciò che vuole.

Stefania 25/06/12 14:34 - 1600 commenti

I gusti di Stefania

Impeccabile nell'impianto speculativo, con interessanti rimandi al Superomismo nietzcheiano, interessante nel capovolgimento iconografico tra Jekyll e Hyde, (il "buono" è mostruoso, il "cattivo" bellissimo), il film non brilla per ritmo e qualità visiva, la pedanteria del racconto morale pesa su tutto l'insieme, affossandolo dopo più o meno mezz'ora. Da un Hammer Horror diretto da Fisher era lecito aspettarsi un film molto più slanciato sul versante fantasy, più sinistro, più folle. Divertente Christopher Lee!
MEMORABILE: "Perché hai ucciso?" "Per essere libero!"; il serpentone velenoso.

Bardbanksy 28/10/12 17:16 - 7 commenti

I gusti di Bardbanksy

C'è una deformità rispetto alle altre pellicole tratte dal Jekyll & Hyde di Stevenson. Innanzitutto questo è il peggiore, manchevole sotto il profilo narrativo. Fisher non regala niente di nuovo, anzi probabilmente soltanto l'idea altezzosa di stravolgere il contenuto del capolavoro stevensioniano. Gli effetti speciali sono minimamente affrontati e la suspence non esiste. Da dimenticare.

Myvincent 14/09/13 23:24 - 2603 commenti

I gusti di Myvincent

Tanto spento e depresso il dottor Jekyll, quanto aitante e spregiudicato mr. Hyde, capace di sedurre molte donne ma anche di uccidere. Sullo sfondo di una storia d'amore tradita si consuma l'eterna lotta tra il bene e il male che convivono in ciascuno di noi e che in questo caso assume l'esasperato eretismo di uno sdoppiamento di personalità. Curioso e inusuale, si carica delle tetre atmosfere tipicamente Hammer-style.

Il Dandi 6/03/14 05:01 - 1848 commenti

I gusti di Il Dandi

La Hammer approda ai personaggi di Stevenson con notevole originalità: Hyde scopre le corna di Jekyll e lo vendica dedicandosi alla ricerca sfrenata di tutti i vizi che la vita notturna di Londra ha da offrire. Al look invertito (è Jekyll ad avere barba e folte sopracciglia) ci si abitua; il punto debole casomai è che questo bell'Hyde novello Dorian Gray passa il film architettando intrighi, trascendendo di rado nella violenza fisica. Godibile l'immaginario streampunk della Londra vittoriana, tra fumerie d'oppio e match di lotta clandestina.
MEMORABILE: Il dialogo allo specchio tra Jekyll e Hyde nel pre-finale.

Rufus68 6/01/17 23:30 - 3152 commenti

I gusti di Rufus68

Interessante (e nulla più) soprattutto per la totale mancanza di effetti speciali durante la trasformazione fatidica: a sottolineare il carattere morale e non fisico di tale scissione (è la frustrazione di Jekyll a nutrire la perversione di Hyde e viceversa). Massie è piuttosto bravo nel rendere il conflitto fra le due anime anche se è Christopher Lee, con la consueta classe, a rubare la scena nei panni di un cornificatore prodigo e fatuo.

Lythops 12/05/16 08:03 - 975 commenti

I gusti di Lythops

Il dr. Jekyll e relativo "gemello" raccontati all'acqua di rose ma in modo decente, senza particolari guizzi ma con apprezzabile psicologia ritraendo il mondo borghese di allora (di cui oggi nulla è rimasto o quasi) con allusioni che spesso hanno più efficacia dell'ovvia e semplicistica rappresenzazione che un film più moderno avrebbe propinato. Niente di speciale, ma decente.

Daniela 28/03/17 22:43 - 9643 commenti

I gusti di Daniela

Il trio Hammer-Fisher-Lee faceva prevedere una trasposizione del classico di Stevenson declinata in chiave decisamente horror, invece qui si punta sul ribaltamento di prospettiva: Hyde è malvagio e senza scrupoli come al solito, ma non ha quell'aspetto scimmiesco che stravolgeva i tratti di March o Tracy, anzi è più attraente e meno peloso del suo ingessato alter ego. Fatta salva questa novità, il film offre poco d'altro. Nel cast, fra l'impeccabile mascalzone Lee e Addams, bellissima anche in versione rossa, Massie se la cava pur eccedendo con gli occhi strabuzzati nei momenti clou.

Anthonyvm 24/11/18 22:27 - 2131 commenti

I gusti di Anthonyvm

Divertente variazione sul mito di Jekyll e Hyde con un dottore barbuto e asociale e il suo alter ego dandy e donnaiolo, nonché superomista e ovviamente malvagio. Per quanto il plot si sviluppi in maniera poco avvincente (praticamente per un'ora succede poco e nulla di orrorifico), non ci si annoia e ci si gode con gusto l'interazione dei membri del cast, che conta pure un cameo di Oliver Reed, immerso in una splendida tavolozza di colori saturi come la Hammer ci ha abituati. Più curioso che bello, non per i puristi di Stevenson. Interessante.
MEMORABILE: La sorpresa di vedere un Mr. Hyde tutt'altro che repellente; Il cameo di un giovanissimo Oliver Reed; L'ingenua morte per mezzo di un pitone.
Per inserire un commento devi loggarti. Se non hai accesso al sito è necessario prima effettuare la registrazione.

In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Homevideo Undying • 5/12/08 20:38
    Scrivano - 7630 interventi
    Dal 20 Gennaio 2009, la Sony Pictures Home Entertainment immetterà sul mercato una serie di horror classici (in DVD) suddivisi in cofanetti da due film: nella prima uscita saranno abbinati Il Mistero della Mummia (diretto da Michael Carreras nel 1964) ed Il Mostro Di Londra.

    Ultima modifica: 6/12/08 08:33 da Undying
  • Homevideo Ciavazzaro • 30/05/09 14:56
    Scrivano - 5612 interventi
    All'epoca della sua uscita nei cinema furono ridotte le scene in cui la ballerina danza col serpente,e quella dell'agressione a kitty.
  • Discussione Ciavazzaro • 21/10/09 15:52
    Scrivano - 5612 interventi
    Scheda di doppiaggio:

    Paul Massie:
    Quando è il dr jekyll è doppiato da Gianfranco Bellini
    Quando è Mr Hyde è doppiato da Nando Gazzolo

    Lydia Simoneschi: Dawn Adams
    Pino Locchi:Christopher Lee
    Bruno Persa: David Kossoff
    Rosetta Calavetta:Norma Marla
    Il giudice è doppiato da Amilcare Pettinelli
  • Curiosità Daniela • 28/03/17 22:12
    Consigliere massimo - 5295 interventi
    Breve ruolo non accreditato per Oliver Reed, ancora alla ricerca di notorietà, nonostante avesse esordito sul grande schermo cinque anni prima in Febbre bionda.

    Ne Il mostro di Londra è il cliente di un locale equivoco, il primo in cui si reca Jekyll dopo la prima trasformazione in Hyde. Quando Hyde colpisce la ragazza di cui è probabilmente il protettore (quella col vestito rosso), lui interviene con fare da spaccone, ma viene malmenato prima dal losco Paul Allen (Christopher Lee) e poi dallo stesso Hyde (Paul Massie).

  • Homevideo Digital • 8/12/17 20:17
    Segretario - 3058 interventi
    Dvd Sinister restaurato in 4k (ma compresso su dvd) disponibile dal 16/02/2018.