Salto nel buio

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MMJ Davinotti jr
Titolo originale: Innerspace
Anno: 1987
Genere: fantascienza (colore)
Regia: Joe Dante
Note: pseudo remake di "Viaggio allucinante"
Numero commenti presenti: 22
Papiro: cartaceo

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I COMMENTI

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Caesars 26/03/07 09:36 - 2719 commenti

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Non propriamente un remake di Viaggio allucinante, ma sicuramente da esso trae ben più che l'ispirazione. Il film, diretto da un ottimo Joe Dante e prodotto da Steven Spielberg, è un sapiente mix di fanta-avventura e commedia; il risultato finale è molto coinvolgente e divertente. Gli attori svolgono più che dignitosamente il loro mestiere e gli effetti speciali sono davvero degni di menzione. Ideale per passare due ore in spensieratezza: merita sicuramente la visione. Quel che si dice un buon film.

B. Legnani 5/08/07 00:24 - 4744 commenti

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Tipicamente statunitense, ma la caratteristica è valida sia nelle cose positive sia per quella dose di demenzialità e di eccessi che finisce coll’impedire che il film decolli verso l’alto, finendo insomma nella medietà. Ovviamente l’ispirazione è tutta verso Viaggio allucinante, che è assai meglio (poi qui c’è Meg Ryan, che non ha il richiamo che là aveva la popputissima Raquel Welch...).

Puppigallo 26/09/07 13:21 - 4515 commenti

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Sulla falsariga di Viaggio Allucinante, questo film può vantare un parco attori piuttosto ben assortito (su tutti lo sfortunato protagonista, già nevrotico prima del fattaccio, e un Dennis Quaid in buona forma). Detto ciò, non tutto funziona: spesso si scivola nella quasi scemenza e i dialoghi non sono sempre all'altezza, anche se il non prendersi troppo sul serio aiuta comunque la pellicola (pur svalutandola un po'). Ottimi effetti speciali (l'interno del corpo è molto ben reso). L'impressione è che qualche taglio avrebbe giovato non poco.
MEMORABILE: Il protagonista cambia faccia grazie all'intervento di Quaid dall'interno del suo corpo.

Flazich 7/12/07 19:48 - 658 commenti

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Rivisitazione in chiave comica di Viaggio Allucinante di Asimov ben riuscita. Martin Short veramente bravo e come sempre molto buffo e divertente. La Ryan abbastanza insulsa si ricorda solo per le spallotte degli abiti al limite dell'indecenza. Il film strappa più di una volta il sorriso. Epocale la scena del mutamento del viso. Gli effetti speciali sono convincenti (soprattutto quelli all'interno del corpo umano). Simpatico.

Undying 9/12/07 19:07 - 3840 commenti

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Riprendendo il tema di un classico, Dante sviluppa una film ricco di effetti speciali all'avanguardia per l'epoca, tanto che "Salto nel Buio" incontra il favore del pubblico -principalmente- proprio perché quest'ultimo viene "letteralmente" rapito dall'effetto di maestosità dato da trucchi iperrealistici. Ma il tempo, senza clemenza, relega il film nel buio, dimenticato dai dizionari del cinema quando la computer grafica e lo sviluppo degli effetti animatronici preferiscono indicare altri titoli d'effimera notorietà.

Galbo 12/02/08 06:09 - 11416 commenti

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Partendo da un tema non certo originale come la miniaturizzazione del corpo umano (già adoperata nel piccolo classico Viaggio allucinante), Joe Dante dirige un film che fa dell'apparato tecnologico e scenografico di primissimo livello la sua arma vincente. Il film rappresenta infatti una continua fonte di stupore visivo, anche perché realizzato con grande ritmo e scelte di regia convincenti, che fanno soprassedere su una sceneggiatura non impeccabile. Bravi e simpatici gli interpreti.

Magnetti 13/02/08 16:56 - 1103 commenti

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Buon film, in cui si mischiano fantascienza e commedia alla moda di Hollywood... quindi spettacolarità, confezione e molto chiasso. E il giudizio è buono, perché ci si diverte, gli effetti sono molto validi e i due attori se la cavano bene, soprattutto Martin Short che sembra (anche nella vita) un pupazzetto (in senso buono) più che un uomo e che rischia di farci girare la testa con tutte le sue fisime. Consigliato.

Lovejoy 19/06/08 14:30 - 1824 commenti

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Deludente remake di un classico degli Anni Sessanta. È sopratutto negli attori principali, e nella regia, che la pellicola non funziona. Quaid e Short non formano una coppia di alto livello e spesso e volentieri risultano insopportabili, irritanti addirittura. Al contrario, la giovane e bellissima Meg Ryan e il cattivo Kevin McCarthy funzionano. Dante, in cabina di regia, dirige svogliatamente, regalando solamente un paio di scene in tutto da ricordare. E nemmeno gli effetti speciali valgono granché.

Patrick78 4/05/09 09:38 - 357 commenti

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Joe Dante firma questo film poco riuscito, più debitore alla commedia slapstick che al classico di sci-fi Viaggio allucinante diretto da Fleischer. Produce Spielberg e gli effetti si notano subito, infatti si passa da ET a I Goonies ai Gremlins e a tutta una serie di citazioni e rimandi a pellicole che negli Anni Ottanta hanno lasciato il segno nell'immaginario collettivo. A non funzionare, però, in quest'opera è il tono da farsa troppo marcato, che finisce inevitabilmente con l'annoiare lo spettatore poco avvezzo ai toni comici. Buoni f/x ma nulla più.

Skinner 10/08/10 20:37 - 592 commenti

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Film invecchiato male, "Salto nel buio" è la tipica produzione Spielberg dove la mano del produttore è più visibile (ahimè) di quella del regista (il tocco di Dante si avverte giusto in un paio di sequenze, quella dei cattivi miniaturizzati e nelle cartoonesche trasformazioni facciali del protagonista Short). Punti a favore una confezione inappuntabile, effetti speciali all'avanguardia e un Martin Short in gran forma, a sfavore uno script "un po' così" tipicamente anni '80, che punta troppo su azione e noiosi inseguimenti e un'eccessiva lunghezza.

Cotola 20/04/11 11:39 - 7553 commenti

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Paragonarlo al modello cui si ispira non gli giova: il film di Fleischer era di tutt'altra pasta sotto ogni punto di vista. Tuttavia preso come film a se stante, risulta ben fatto, gradevole e divertente. Dante è ottimo regista e si vede, ma anche la sceneggiatura regge bene, garantendo alla pellicola un gran ritmo che tiene bene fino alla fine e che contamina la fantascienza con toni da commedia in parte demenziale. Ottimi gli effetti speciali (premiati con l'oscar) e bene anche il cast. Insomma: quel che si dice un buon film.

Fabbiu 24/10/11 10:18 - 1950 commenti

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Ricetta Spielberg (produttore esecutivo) per il film di Joe Dante che è una commedia mix di fantasticherie e avventura sapientemente venate di umorismo. Di per sè il film è sufficientemente godibile da poterlo anche non considerare un remake; è sviluppato con toni cosi cartooneschi e fumettistici, riesce ad essere apprezzabile anche nelle sue molteplici esagerazioni (ad esempio un nemico con un braccio-arma accessoriato); il variegato cast è all'altezza dell'operazione, come gli effetti speciali per l'epoca davvero azzeccati.
MEMORABILE: L'idea che la micronavicella possa cambiare anche il volto umano, è strana da accettare, ma al tempo stesso è la scena piu memorabile del film.

Matalo! 19/11/12 18:23 - 1368 commenti

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Veramente divertente, nella vena di certo cinema americano degli anni ottanta, che vede Landis, Spielberg Zemeckis e Demme tra i nomi noti dei giovani Turchi del ritorno all'infanzia ma rivisitato. Qui l'input di Viaggio allucinante (pellicola che ha affascinato tutta una generazione) è bypassato dalla comicità anche un po' agrodolce. Il ritmo non allenta mai, il film fonde action a commedia a fantascienza e risulta davvero adorabile. Short (di nome e di fatto) ha la faccia da sfigato perfetta. McCarthy era nel nostrano I 4 dell'ave Maria.
MEMORABILE: La trasformazione a vista in cowboy e viceversa di Short.

Jandileida 23/12/12 15:47 - 1258 commenti

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Film invecchiato bene che riesce ancora a divertirmi, nonostante le ripetute visioni. La freschezza sta in una storiella efficace, ripresa da Viaggio allucinante, declinata spassosamente da un Dante in buona forma (riusciti gli effetti) ed interpretata più che decentemente da un terzetto di attori n buona forma e all'epoca sulla cresta dell'onda. Inoltre, da tutta la pellicola traspira il piacevole, se inspirato con cautela, effluvio della commedia americana tipicamente anni '80 (à la Una poltrona per due, per intenderci). Ma quant'era carina Meg Ryan?

Modo 7/07/13 19:28 - 826 commenti

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Ottima commedia fantascientifica che nonostante siano passati più di 25 anni rimane godibilissima e divertente con effetti speciali ancora validi, sopra la media per quegl'anni. Bravi gli attori e Meg Ryan nella sua, qui, bellezza acqua e sapone che pian piano perderà con gli anni. Si guarda e riguarda sempre con piacere.

Daniela 21/10/14 11:39 - 9500 commenti

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Pur apprezzandone lo spunto, non ho mai amato il Viaggio allucinante degli anni '60: troppa pomposità guerrafreddista, con personaggi antipatici e/o inattendibili. Tutt'altra musica in questo delizioso film di Dante che riprende l'idea del veicolo miniaturizzato a zonzo per il corpo umano, buttandola sulla farsa grazie all'interazione fra l'ospitante Short (al suo migliore ruolo) e l'intruso suo malgrado Quaid, con l'aggiunta della graziosa Ryan e di un gruppetto di godibilissimi cattivi da operetta. Gran ritmo, gags in abbondanza e divertimento assicurato.
MEMORABILE: La scenetta nella toilette: "Ci puoi giocare, ma non va bene parlarci insieme..."

Toporosso 26/09/15 16:46 - 77 commenti

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Divertente e spigliata action comedy costruita su premesse fantascientifiche. Prodotta da uno Spielberg che all'epoca non sbagliava un film, diretta con brio e mestiere da un brillante Joe Dante, interpretata con bravura da un cast non stellare ma di valore (Martin Short su tutti), impreziosita da effetti azzeccati e non ridondanti. Una delle tante pellicole ben realizzate negli anni '80 che, come spesso accade, è invecchiata meglio dei suoi artefici. Decisamente consigliata.

Steve 19/03/16 03:10 - 8 commenti

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Straordinario film di Dante che mescola perfettamente (è successo davvero poche volte nella storia del cinema) commedia, fantascienza, thriller, demenziale e sentimentale. Gli attori sono ottimi, Short su tutti ma anche Quaid che, stando fermo per quasi tutto il film, riesce ugualmente a rendere frizzante e credibile la sua performance. Regia di Dante accorta e dinamica e ottima sceneggiatura. Cosa si può volere di più?

Minitina80 26/09/17 07:48 - 2364 commenti

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Spielberg e Dante sono una coppia che viaggia col pilota automatico garantendo un ritmo forsennato a un film il cui soggetto di partenza fornisce ampi margini di movimento. La confezione non poteva che essere impeccabile, mentre tutte le sequenze all’interno del corpo umano mantengono inalterata la loro efficacia. Martin Short è il vero mattatore avendo naturali i tempi e il carisma della commedia più divertente e folle e confermandosi protagonista più di Quaid e Ryan, non proprio simpaticissimi. L’intrattenimento è garantito.

Saintgifts 14/10/17 01:37 - 4098 commenti

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Dov'è che si può miniaturizzare una navicella con tanto di pilota, bravo ma un tantino irresponsabile, per poterla poi introdurre via intramuscolare, in un coniglio? Ma nella Silicon Valley naturalmente. Commedia fantascientifica che parte da un'idea già vista e qui tradotta in una farsa che vede all'opera un trio di giovani quasi al loro esordio, ma in grado di sostenere il loro compito. Non male nemmeno il comparto dei "cattivi", con in testa un Kevin McCarthy, divertente specie quando ridotto al 50%. Migliori gli effetti speciali "esterni".

Rocchiola 1/09/19 09:31 - 872 commenti

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Rielaborazione in chiave comica del classico Viaggio allucinante. Rispetto alla precedente versione filmata da Fleischer, fedele al romanzo di Asimov, il film di Dante risulta decisamente più divertente e ritmato sfiorando a tratti la screwball comedy con due ore dense di gag paradossali, inseguimenti mozzafiato e trasformazioni grottesche, oltre alla solita serie di omaggi cinefili cari al regista. Ruba la scena l’impacciato e ipocondriaco Short, che non si è mai più ripetuto su questi livelli. La Ryan è la ragazza che tutti vorremmo avere.
MEMORABILE: L’asciugamano pizzicato nella portiera del taxi; Cupid di Sam Cooke; L’incubo alla cassa del supermaket; La trasformazione facciale; Il cowboy.

Rambo90 4/12/19 17:53 - 6384 commenti

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Avventura molto divertente, perché Dante su una trama fantascientifica innesta una serie di gag praticamente senza fine servendosi di un Martin Short al suo meglio, che fa da giusto contraltare al più tipico antieroe di Quaid. Tra loro una deliziosa Ryan e una serie di cattivi fumettistici. Gli effetti hanno una buona importanza, ancora oggi godibilissimi (soprattutto quando ci si sposta all'interno del corpo umano). Da vedere.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione Caesars • 25/03/10 09:22
    Scrivano - 10961 interventi
    Forse apro una discussione inutile, però secondo me la "R" di remake è da levare a questo titolo. Vero è che nelle note viene indicato come "pseudo remake" di Viaggio allucinante, ma direi che i due film abbiano solo un'idea (anche se è vero che è fondamentale) in comune ma che prendano strade troppo diverse per definire questo remake dell'altro.
  • Discussione Zender • 25/03/10 09:38
    Consigliere - 43593 interventi
    Vero. Però è anche vero che la R indica spesso anche film che non sono magari propriamente dei remake. Diciammo insomma che la R tende ad essere larga perché altrimenti andrebbe analizzato caso per caso, e anche i remake che sembra scontato chiamare così a volte ci si potrebbe accorgere che tanto remake non sono... Qui l'idea è talmente caratteristica da essere chiaramente la stessa e non lo si nasconde. Voglio dire: è difficile stabilire sempre con esattezza quanto un film sia un remake o meno. Non è comunque una discussione inutile, è solo una di quelle che saltuariamente saltan sempre fuori.
  • Curiosità Zender • 27/08/14 19:44
    Consigliere - 43593 interventi
    Dalla collezione "I flanetti di Legnani" (con contributo di Zender al restauro), il flanetto di Tv Sorrisi e Canzoni della prima tv di Salto nel buio (24 marzo 1991, come da ricerche di Zender):

  • Curiosità Buiomega71 • 24/02/19 14:38
    Pianificazione e progetti - 21992 interventi
    Direttamente dall'archivio privato di Buiomega71, il flano cinematografico di Salto nel buio:

  • Homevideo Rocchiola • 1/09/19 09:36
    Call center Davinotti - 1142 interventi
    Oggi è ancora possibile reperire il DVD inglese della Warner dal titolo originale Innerspace che ovviamente ha l'opzione audio italiana 2.0. Anche se in America è già uscito in bluray, questo prodotto SD è davvero eccellente e presenta un video luminoso e decisamente pulito.