Lo trovi su

Volti del cinema italiano nel cast VOLTI ITALIANI NEL CAST Volti del cinema italiano nel cast

LE LOCATIONCineprospettive

TITOLO INSERITO IL GIORNO 26/10/14 DAL BENEMERITO NICOLA81
Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione
ORDINA COMMENTI PER: BENIAMINI GERARCHIA DATA

Nicola81 26/10/14 23:05 - 2414 commenti

I gusti di Nicola81

Curioso piccolo film italiano che mescola thriller e ghost story, i cui punti di forza principali risiedono nell'ambientazione in una campagna toscana ancestrale e sospesa nel tempo e nell'atmosfera onirica e quasi fiabesca. Il budget è risicatissimo, gli attori modesti e la confezione da fiction televisiva (non per niente produce Rai Cinema), ma la storia non è malaccio e questo Riccardo Paoletti merita una sufficienza di incoraggiamento e magari anche qualche euro in più...

Cotola 23/06/15 13:18 - 8347 commenti

I gusti di Cotola

Piccolo horror italiano realizzato con pochi soldi ma dal risultato abbastanza piacevole e più che dignitoso. La storia si fa coinvolgente col passare dei minuti e si segue piacevomente fino alla fine. Brividi ed inquietudini ce ne sono pochi, ma alla fine il risultato è abbastanza riuscito. Come in tutte le opere prime di genere, non possono mancare i rimandi, le citazioni e gli omaggi ad altre pellicole: qui sono evidenti i richiami a Whale ed a Franju.

Homesick 13/03/16 14:04 - 5737 commenti

I gusti di Homesick

Seppur ben lungi dal riportare in auge i fasti del fantastico italiano, l'esordio di Paoletti si accoglie con favore: un fiabesco viaggio extrasensoriale tra misteri etruschi - molto in rilievo l'affascinante ambientazione toscana -, spettri, premonizioni e scienziati folli in cui si rispecchiano le passioni letterarie della giovane protagonista, fanciulla che per purezza, stupore e combattività ricorda talvolta la Jennifer di Phenomena. Si rivede con piacere l'icona horror David Brandon, che con il suo volto truce non lascia dubbi su che razza di orco cattivo si accinga ad impersonare.
MEMORABILE: Le apparizioni etrusche presso il lago.

Undying 11/05/16 19:41 - 3814 commenti

I gusti di Undying

La tecnica in regia c'è e pure le buone intenzioni qui rappresentate dal testo curato, dalla presenza dell'indimenticabile David Brandon e da una discreta colonna sonora. Ma l'uso improprio degli spfx stile videogame mina sin dai titoli di testa il comparto visivo. Pure l'influenza di certo cinema spagnolo (con in testa Balaguerò) non aiuta certo a rendere più interessante un prodotto che per oltre metà tempo si lascia seguire, per poi sprofondare mielosamente nei toni di patetica favola, ovviamente destinata al lieto fine... Poveri etruschi!

Corinne 30/01/17 22:56 - 412 commenti

I gusti di Corinne

Jenny, un'adolescente americana, va a far visita al padre vedovo, che vive con la nuova compagna in un casolare nella campagna aretina e che è ossessionato da alcune statuette etrusche. Tra thriller e sovrannaturale (componente, quest'ultima, quasi ridondante, visto che la storia funzionerebbe comunque), un piccolo "gotico toscano" dall'atmosfera a metà tra il nostro cinema di genere e più recenti horror iberici. Il mistero regge bene e non è poi così facile intuire la sorpresa finale.
MEMORABILE: La ragazza nel letto.

Rebis 22/08/17 12:01 - 2183 commenti

I gusti di Rebis

Sorprendente: perché rimescola le carte in tavola con una conoscenza dell'horror che genera un pervasivo clima di mistero. Gotico toscano dalle ascendenze etrusche, innesta Body Snatch nel clima estatico e fiabesco di Phenomena, si abbandona al panismo finale di Occhi senza volto, evoca spettri iberici che denunciano un'infanzia violata. Gli artefatti in digitale, sdoganati a partire dai titoli di testa, dichiarano un'insufficienza produttiva a monte e incrinano un'atmosfera continuamente riscattata dalla sensibilità registica di Paoletti. Un sasso nello stagno del cinema di genere italiano.

Buiomega71 14/07/18 00:51 - 2631 commenti

I gusti di Buiomega71

Il lato favolistico (i bambini emaciati tra Peter Pan e The orphanage) e qualche effetto in CG alla Fantaghirò non intaccano questo pregevole fantahorror italico dal sapore pagano e ancestrale. Ritmi sospesi, schegge gore (il rene esportato nell'incubo di Jenny, Maya di fulciana memoria), arcani misteri si infrangono nella follia della chirurgia sperimentale che sconfina nella Mano che nutre la morte. Atmosfere plumbee, una domestica (Olga) che ricorda la Iris di Buio omega, una scena presa di peso dai Bambini di Cold Rock e la grazia di Paoletti sigillano una piacevole sorpresa.
MEMORABILE: Il negozio zeppo di inquietanti e orribili bambole; Maya che guarda i cartoni animati in tv; La struggente menomazione chirurgica dei ragazzini.

Lupus73 11/11/19 11:51 - 1212 commenti

I gusti di Lupus73

Una ragazza fa visita al padre in Toscana, ma c'è qualcosa di strano. Un horror italiano che deve molto ai vecchi film di Fulci (con alcune scelte vicine a certe ghost story contemporanee) e che gode del supporto di una base fortemente culturale e la relativa affascinante ambientazione; infatti la storia ruota attorno al "lago degli idoli", sito archeologico toscano dove realmente sono state rinvenute statuette etrusche. Un buon film, forse con qualche forzatura e qualche particolare poco chiaro, ma godibile.
MEMORABILE: Quando viene svelato il finale, soprattutto riguardo ai misteriosi bambini della casa accanto.

NELLO STESSO GENERE PUOI TROVARE ANCHE...

Per inserire un commento devi loggarti. Se non hai accesso al sito è necessario prima effettuare la registrazione.

In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione Rebis • 22/08/17 12:11
    Compilatore d’emergenza - 4328 interventi
    Genere horror, senza possibilità di ricorso :)
  • Discussione Zender • 22/08/17 20:22
    Pianificazione e progetti - 45834 interventi
    E dramma e mystery anche però. Quindi non mi pare così fuori strada il thriller. Poi non so, non l'ho visto. Chiediamo anche a Nicola.
  • Discussione Digital • 22/08/17 20:45
    Portaborse - 3453 interventi
    Un altro Nicola (io) ti dice che secondo me è effettivamente più giusto catalogarlo come horror.. :)
  • Discussione Rebis • 22/08/17 21:10
    Compilatore d’emergenza - 4328 interventi
    Se siamo d'accordo che il thriller può fare paura ma non contiene elementi sovrannaturali, questo è horror: mad doctor, fantasmi, riti etruschi, ritornanti dall'aldilà... e basta spoiler :D
  • Discussione Zender • 23/08/17 08:33
    Pianificazione e progetti - 45834 interventi
    Beh se si parla pure di zombi direi che ci siamo, nell'horror.
  • Discussione Rebis • 23/08/17 11:38
    Compilatore d’emergenza - 4328 interventi
    Zender ebbe a dire:
    Beh se si parla pure di zombi direi che ci siamo, nell'horror.

    Ritornanti (etruschi) più che zombi in senso stretto...
    Ultima modifica: 23/08/17 11:39 da Rebis
  • Discussione Nicola81 • 27/08/17 22:12
    Contratto a progetto - 634 interventi
    Non me lo ricordo così bene, però nel commento avevo parlato di mix fra thriller e ghost story quindi ci può stare anche etichettarlo come horror. Classico film che tocca più di un genere e quindi si presta a diverse catalogazioni.
  • Discussione Zender • 28/08/17 08:31
    Pianificazione e progetti - 45834 interventi
    Ok, grazie.
  • Discussione Buiomega71 • 14/07/18 09:54
    Pianificazione e progetti - 23994 interventi
    Nonostante alcuni pacchiani effetti in CG degni di Fantaghirò, il giovane Peter che sembra uscito dall'ennesima twilightata e un finale melensamente favolistico, Neverlake è una piacevole sorpresa che scalda il cuore.

    Immerso in una Toscana ancestrale e arcana (dove qualche davinottiano in cerca di location potrebbe sbizzarrirsi) dalle atmosfere plumbee e sospese (che mi hanno riportato alla mente La Setta) tra magia e mistero, con i ragazzini emaciati dell'orfanotrofio che sono una via di mezzo tra la fiaba di Peter Pan e The Orphanage e una svolta imprevista e crudele che fà scivolare la pregevole opera prima di Paoletti nei meandri oscuri, maleodoranti e tanatomorfici della Mano che nutre la morte

    Il dolorosissimo stato in cui versa Maya di fulciana memoria (da spartirsi tra Lo Squartatore di New York e Aenigma), la struggente menomazione chirurgica dei ragazzini (e non sono I ragazzi venuti dal Brasile), una sequenza presa di peso dai Bambini di Cold Rock (Maya e i cartoni animati-non poi molto dissimile dalla ragazza senza la bocca nell'episodio dantiano di Ai confini della realtà- il corridoio "segreto" attraversato da Jenny di susybanneresca reminiscenza), la governante Olga così simile (come minacciosità) alla Iris di Buio omega, la crudeltà mengeliana di un ritrovato David Brandon, la madre legata al letto a sfornar figli usati come pezzi di ricambio, i livori folli e le pieghe tenebrose di Occhi senza volto

    Un mix suggestivo, accarezzato da Paoletti con grazia e sensibilità , che rifugge jumpscare e facili splatterate (il gore-digitalizzato- si riduce al rene esportato nell'incubo di Jenny davanti allo specchio) per immergersi in un racconto ansiogeno e denso di miti e credenze pagane, di strane creature gordoniane tentacolate, di sorelle di cui si ignora l'esistenza (l'incontro tra Jenny e Maya spezza il cuore) e di infanzie rubate nel peggiore dei modi sino ad un twist che arriva inaspettato e straziante.

    Confezione impeccabile ( a parte qualche effetto digitalizzato poco riuscito) una regia appassionata e delicata , una novella Jennifer Corvino che si addentra nei territori occulti di un italia intinta nel gotico, densa di culti, ermetica, sospesa tra sortilegi e malefici, incanto e seduzione, crudeltà e rinascita (gli adulti sono cattivi)

    Di culto il negozio aretino pullulante di inquietanti e orribili bambole

    Fiaba nera acquitrinosa da maneggiare con cura

    Quanti anni ha Mickey Mouse?
    Ultima modifica: 14/07/18 14:19 da Buiomega71
  • Homevideo Buiomega71 • 14/07/18 09:59
    Pianificazione e progetti - 23994 interventi
    Ottimo il dvd targato 01 ( il film non passò nei cinema, ma nato come Web Movie in streaming free su Rai Cinema Channel)

    Formato: 2.35:1

    Audio: italiano (5.1) inglese (5.1)

    Sottotitoli: italiano, italiano per non udenti

    Nessun extra (solo il menù)

    Durata effettiva: 1h, 26m e 41s