Belfagor - Il fantasma del Louvre

LE LOCATION

I COMMENTI

L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

Del famoso sceneggiato televisivo che tanto impressionò anche noi italiani è rimasta praticamente solo la mascheratura del fantasma (ancor oggi di bell'effetto), per il resto siamo invece dalle parti degli squallidi tentativi che tentano di cavalcare i successi d’oltreoceano. In questo caso il chiaro riferimento è LA MUMMIA (nel suo celebre remake del 1999), una sarabanda di effetti speciali puntellata da una sceneggiatura che ammicca molto più alla commedia d’azione che all’horror (nonostante la matrice sia quella). Purtroppo, se già il blockbuster americano...Leggi tutto non era certo un granché, questa versione francese (la quale in realtà avrebbe potuto far leva su di un modello raffinato e colto come l'inquietante sceneggiato da cui nominalmente discende) è quanto di più inutile abbia prodotto l’industria cinematografica europea negli ultimi anni: fin dai primi effetti speciali (parenti stretti del preistorico GHOSTBUSTERS) capiamo che la suspense viene bandita in favore di una spettacolarizzazione da bancarella, con personaggi appena abbozzati (e Sophie Marceau che se ne sta con la nonna come ai gloriosi anni del TEMPO DELLE MELE), una sceneggiatura sciagurata incapace di trovare spunti divertenti finendo invece troppo spesso per cadere nel ridicolo involontario (vedi la figura del vecchio commissario “mandrillo”), effetti ripetitivi e mai “creativi”, una storia sconclusionata e abborracciata. Un autentico disastro, insomma, che non riesce mai a rendersi interessante nonostante la suggestiva ambientazione museale (sezione Egitto, naturalmente). Il target di riferimento è quello che frequenta il cinema con ampie dosi di pop-corn sottomano.
Marcel M.J. Davinotti jr.
Chiudi
TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione
ORDINA COMMENTI PER: BENIAMINI GERARCHIA DATA

Caesars 1/06/07 09:27 - 2671 commenti

I gusti di Caesars

Chi, purtroppo, non è più un giovincello, ricorderà il famoso sceneggiato televisivo. Il film appartiene ad un altro pianeta e dell'originale sfrutta soltanto il personaggio del "fantasma". La Francia è impegnata da un po' a realizzare opere di ambientazione "horror" o simile, ma i risultati rimangono assai deludenti e questo film non fa eccezione. Si può tranquillamente evitare.

Undying 11/07/07 21:15 - 3841 commenti

I gusti di Undying

Una pellicola riuscita solo in parte, che presenta interessanti movimenti della macchina da presa atti a valorizzare la buona scenografia teatrale, perno centrale della sceneggiatura. Pur distanziandosi dall'eccellente modello di riferimento determina il proseguimento (avviato l'anno precedente da Lionel Delplanque con l'interessante In Fondo al Bosco) della lenta (ma costante) ripresa del cinema di genere francese, che sarà perfezionato in anni recenti da autori quali Aja, David Moreau/Xavier Palud, Pascal Laugier e Christophe Gans. Astruso.

Mascherato 30/06/08 16:53 - 583 commenti

I gusti di Mascherato

Nel Louvre ci si può perdere. Capita a chi lo visita e, a quanto pare, anche a chi ci gira un film. Salomé "vo' fa' l'Americano", ma non ne azzecca una. E dire che poteva partire dal bel racconto di Arthur Bernéde, da lui stesso sceneggiato nel 1926 per il Belphégor di Henri Desfontaines, e dalla nostalgia del pubblico per la miniserie TV di Claude Barma, degli anni '60 (i Rosacroce, il metallo di Paracelso, Lady Grammofono: do you know?). Invece Jean-Paul lo trasforma in Indiana Jones ed il quinto elemento della mummia esorcista.

Galbo 1/07/08 19:31 - 11343 commenti

I gusti di Galbo

Nonostante riprenda un celeberrimo sceneggiato televisivo con Juliette Gréco, realizzato negli anni '60, Belfagor è un film decisamente poco riuscito. Gli autori hanno cercato di ammantare il film di un alone misterioso ma con scarsi risultati; la sceneggiatura è banale e scontata, e benchè non si sia badato a spese nella realizzazione, anche gli effetti speciali non sono granchè. Anche gli attori sono spaesati e a disagio.Più che giustificato dunque il flop commerciale.

Cotola 5/03/09 02:23 - 7449 commenti

I gusti di Cotola

Pessima versione cinematografica del bel racconto di Bernadè che scopiazza senza pudore da tantissime pellicole e lo fa nel peggiore dei modi senza riuscire, infatti, a creare un briciolo di tensione. Tutto è sotto il livello di guardia a cominciare dalla regia, passando per la sceneggiatura e fino ad arriva agli attori ed alla confezione. Decisamente da evitare.

Ale nkf 5/05/09 18:16 - 803 commenti

I gusti di Ale nkf

In parte mi è piaciuto. La storia si concentra solo sulla stessa idea (il fantasma del Louvre), ma è comunque un film che nei miei ricordi cinematografici ha lasciato un piccolo segno. Buona l' interpretazione di Sophie Marceau, ma il film lascia un che di incompiuto.

Mco 29/12/09 13:07 - 2135 commenti

I gusti di Mco

Una mummia egiziana porta un alone di gran mistero al museo del Louvre e a restarne particolarmente infatuata sarà una bella ragazza. Salomé tratteggia un'avventura tra sarcofagi e fantasmi nella terra di Napoleone, attraverso una storia carina (già rappresentata) alla quale par troppo, però, chiedere anche di metter paura. Gran merito del regista è stato quello di aver scelto la Marceau che, con la sua bellezza, ha permesso alla pellicola di godere di uno charme maggiore. Discreto.

Hackett 26/05/10 07:35 - 1720 commenti

I gusti di Hackett

Confrontarsi con il mitico sceneggiato era già impresa ardua, ma il Belfagor che ne è uscito è un film che tradisce ogni aspettativa possibile. Inconsistente come un fantasma, la trama scarseggia ed indugia sull'espressione sconvolta della Marceau, che appare spaventata forse più dalla scelta di aver preso parte al film che da altro. Storia confusa, effetti sprecati, ma soprattutto poche idee.

Ciavazzaro 30/05/10 20:53 - 4758 commenti

I gusti di Ciavazzaro

Parecchio noioso e mal realizzato. Pur non avendo visto lo sceneggiato dal quale è tratto, lo reputo a priori superiore rispetto alla pellicola. Imbarazzante la Marceau; ho trovato il film un po' troppo lento e non mi ha per niente sodisfatto. Da evitare, a mio avviso.

Vstringer 11/08/10 01:00 - 349 commenti

I gusti di Vstringer

Baracconata francese d'ispirazione americana (e neanche della migliore, francamente), girata dignitosamente dal punto di vista visuale, ma tanto inquietante (sebbene limitato) era il vecchio sceneggiato, quanto sconclusionata è questa sceneggiatura, specie nella prima parte, con effettazzi banali e prove recitative che non incidono più di tanto. La Marceau si sforza un po', ma col personaggio che si ritrova è difficile tirare fuori qualcosa di buono.

Belfagor 22/05/15 19:39 - 2621 commenti

I gusti di Belfagor

Il personaggio di Bernède è sempre affascinante e speravo che questa nuova versione seguisse le orme dello storico sceneggiato. Che delusione! Sembra un pallido tentativo di imitazione de La mummia, che però non diverte e non coinvolge praticamente mai. A poco servono i nomi altisonanti del cast, dato che anche la Marceau appare svogliata. Gli effetti speciali a profusione confermano l'appiattimento del prodotto complessivo sulla banale americanata. Monopallino.

Il Dandi 30/05/16 18:55 - 1744 commenti

I gusti di Il Dandi

La cosa che maggiormente dispiace di questo ennesimo remake di inizio secolo, è che quello spirito tipicamente "francese" che caratterizzava lo sceneggiato del '65 non sia più respirabile né percepibile in alcunché, attenendosi alla strenua imitazione di atmosfere da horror americano servite "prêt à manger". Di fronte a questo le concessioni (ingenue) alla grafica da teen-horror e le assurdità della trama (che nulla ha a che vedere con l'originale) sembrano perfino peccati veniali.
MEMORABILE: Il custode che non conosce la Gioconda.

Lythops 7/02/17 11:02 - 972 commenti

I gusti di Lythops

Un remake non può essere affrontato senza idee, né tantomeno senza un forte sentimento di ammirazione per l'originale a cui ci si ispira perché, se queste premesse mancano, il saccheggio e l'oltraggio sono inevitabili. Con questo Belfagor prevale l'inconsistenza e il relativo senso di ribellione per la presa in giro che si prova di fronte a situazioni che alla fine risultano comiche anziché generatrici di sana tensione. Così c'è più originalità nella "o" del font del titolo che non in tutto il film.

Herrkinski 24/06/19 01:13 - 5023 commenti

I gusti di Herrkinski

Tentativo di rinverdire i fasti del celeberrimo sceneggiato adattandolo alla moda dei primi 2000; già dalle prime scene in CGI si capisce che l'operazione sarà di pessimo gusto e il resto del film non fa che confermarlo, tra personaggi stereotipati e una confezione che per qualità degli SPFX e messinscena lo fa apparire oggi già datato, assimilandolo a certi straight-to-video che cominciavano a spopolare nel nuovo millennio. Svolgimento ripetitivo, cast sprecato, kitsch spinto; l'outfit del fantasma è sempre bello, ma in questo caso non basta.
Per inserire un commento devi loggarti. Se non hai accesso al sito è necessario prima effettuare la registrazione.

In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione Ruber • 20/05/15 17:00
    Compilatore d’emergenza - 8944 interventi
    Attirato dal titolo, e non avendolo mai visto ieri sera ho provveduto a farlo... mai scelta fu più nefasta! madre mia che boiata incredibile! Da ridere gli effetti especiali e la Marceau che con le mani dona il suo influsso malvagio:)) ho riso per non piangere!
    Ultima modifica: 20/05/15 18:35 da Zender