Arizona Junior

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MMJ Davinotti jr
Titolo originale: Raising Arizona
Anno: 1987
Genere: commedia
Regia: Joel Coen, Ethan Coen (n.c.)
Numero commenti presenti: 25
Papiro: elettronico

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I COMMENTI

L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

Secondo film dei fratelli Joel e Ethan Coen dopo il sorprendente BLOOD SIMPLE. L’incanto non si ripete. Nonostante il regista Joel Coen inventi inquadrature impossibili, carrellate di grande effetto, ci stordisca con colori vivacissimi e ipercontrastati che donano al film una patina da cartone animato, benché ARIZONA JUNIOR abbia comunque un’innegabile serie di doti, il ritmo non decolla. Come accadrà anche in FARGO il punto debole sono i protagonisti: la coppia Nicolas Cage (con una zazzera scompigliata e un fisico mingherlino molto diversi dall'immagine che si costruirà in seguito)/Holly Hunter non funziona. Ma non... Leggi tuttoper colpa degli attori; il problema è la sceneggiatura, che non riesce a renderli simpatici come invece fa con tutti i personaggi secondari. I due evasi (il più grasso è John Goodman), il motociclista spietato e pelosissimo (Randall “Tex” Cobb) incubo ricorrente di Cage, il venditore di mobili grezzi Nathan Arizona (Trey Wilson) e altri caratteristi di secondo piano hanno tutti, chi più chi meno, un ruolo divertente e intelligentemente studiato. Sono loro la vera anima del film, che quando invece si concentra sulla coppia spenta di protagonisti si ammoscia terribilmente. Forse i Coen hanno pensato troppo all'originalità formale del film (anche le musiche sono inserite mai a sproposito) tralasciando di studiare meglio proprio chi il film doveva “farlo”. Ed è un peccato, perché per alcuni tratti (vedasi ad esempio due o tre eccellenti sequenze di umorismo “coatto” con Trey Wilson) è esilarante, mente altre volte lascia letteralmente a bocca aperta per l'originalità delle soluzioni visive. Un'opera ambiziosa, con un bimbo dolcissimo, grandi sequenze ma troppe cadute di tono. Discontinuo.
Marcel M.J. Davinotti jr.
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TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
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Caesars 12/03/07 08:46 - 2632 commenti

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Divertente commedia dei fratelli Coen anche se sicuramente non è tra i loro film più riusciti. Simpatica l'idea di base (la coppia che non riesce ad avere figli decide di rubarne uno ad una famiglia che ha ha avuto un parto plurigemellare), sviluppata in modo originale. Non male gli interpreti principali e convincenti tutti i personaggi di contorno.

Homesick 27/08/08 18:56 - 5737 commenti

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Frastornante, esageratissima pellicola che parodia sia i film d’azione che quelli melodrammatici, assimilando il gusto grottesco tipico di certi fumetti. Nonostante il vistoso passo indietro rispetto all’esordio, i fratelli Coen sono padroni della mdp e le fanno compiere varie acrobazie (dalle soggettive tremolanti del bambino mentre viene cullato alla scalata di un palazzo). Il cast è buono, con Cage e Hunter in versione comica e soprattutto le caratterizzazioni di Goodman, Forsythe, dello sboccato Wilson e del centauro Cobb.

Fabbiu 25/08/08 18:55 - 1922 commenti

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Arizona Junior è una commedia molto divertente che si lascia guardare, nonostante la sceneggiatura metta più volte in dubbio il soggetto; ciò che veramente si evince alla fine di tutto ciò è una cura non indifferente per l'impianto visivo, in particolare alcune riprese che hanno un grande effetto e i colori vivaci che fanno del tutto quasi un quadretto pop decadente. Tutti i personaggi sono ben caratterizzati ad eccezione della moglie di Cage; il personaggio più dubbioso di tutto il film è in fondo quello che si ricorda di più: il motociclista.
MEMORABILE: Il motociclista lancia granate ai poveri coniglietti.

Cotola 6/04/09 01:31 - 7329 commenti

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Simpatico, divertente e pirotecnico film dei Coen i quali anche quando “sfornano” pellicole spensierate come questa riescono comunque a dire cose molto interessanti e ben più profondi di quanto sembrerebbe ad una prima analisi. Bella regia, ritmo da capogiro, ottima prova del cast (anche di Nicolas Cage). Ideale per una sana serata scacciapensieri impreziosita da qualche considerazione di fondo non banale che non è per nulla facile trovare in film del genere. Da rivalutare e recuperare.

Capannelle 28/08/09 09:20 - 3667 commenti

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Film divertente e con diverse trovate apprezzabili. Manca una certa solidità d'insieme e cura nella sceneggiatura che i Coen sapranno dimostrare più avanti. Da ricordare i personaggi del vendicatore solitario in sella alla sua motocicletta e quello del ricco commerciante. A tratti troppo verboso, specie nella parte centrale.

Galbo 17/08/10 15:15 - 11269 commenti

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Dichiarata parodia di un certo genere di film dove i protagonisti sono in fuga da qualcuno, Arizona Junior vede i fratelli Coen dissacrare come spesso capita nel loro cinema, alcuni luoghi comuni della settima arte. Il film è gradevole e divertente anche se i personaggi non sono adeguatamente caratterizzati (si ha l'impressione talvolta di osservare delle macchiette). Buona la prova del cast, con un Nicolas Cage che fornisce una della migliori prove della carriera.

Xamini 16/04/10 02:28 - 972 commenti

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Grottesco nella sostanza come nella forma. Grottesco più di tanti altri Coen. Arizona gode di una partenza piuttosto pimpante e una serie di trovate niente male, che infarciscono più o meno tutta la pellicola e, a parte qualche cedimento, lo rendono godibile dall'inizio alla fine. Tuttavia il cerchio non quadra: nonostante l'evidente intenzione di leggerezza, si arriva a percepire una mancanza di approfondimento nei personaggi e nelle situazioni, una fretta talora inopportuna, una certa mancanza di spessore. Qualità che troviamo nel capolavoro Il grande Lebowski. Verso il quale la direzione è ormai tracciata.
MEMORABILE: Il primo coniglio. L'inseguimento dopo l'"acquisto" dei pannolini.

Renato 18/04/10 14:52 - 1495 commenti

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Il film che mi ha fatto conoscere i fratelli Coen, e che considero tuttoggi tra i loro migliori lavori in assoluto. E' talmente divertente e ben costruito da rendere sopportabile anche il gatto di marmo Cage, tanto per dire; ma ovviamente a svettare nel cast è l'ottimo John Goodman. Il tono generale del film è molto leggero, ed a volte sconfina in un folle umorismo quasi demenziale.

Pigro 15/08/10 09:28 - 7666 commenti

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Divertimento puro sulla falsariga del classico inseguimento della coppia con bambino alla Sugarland, senza dimenticare alcune manie americane messe acidamente alla berlina (pur con il semplice gusto comico, senza implicazioni profonde): manie sociali, ben incarnate dal venditore di mobili, o cinematografiche, come risulta dalle decostruzione e reinvenzione dei topoi dei film d'azione. Ben stralunato Cage, così duttile come difficilmente sarà in seguito, e ben orchestrati gli eccellenti attori di contorno. Esagerato, sorprendente, spassoso.

Lupoprezzo 27/01/11 16:45 - 635 commenti

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In questo secondo lavoro i fratelli Coen abbandonano i toni noir per addentrarsi in una specie di road-movie avventuroso, assoggettandolo al loro volere: immagini distorte, comicità cartoonesca in salsa slapstick e brillanti situazioni comico/surreali (anche se il personaggio dell'"orco cattivo" non mi ha convinto molto). Efficace l'incipit compulsivo che ritarda di diversi minuti i titoli di testa. Bravo Nicolas Cage. Buon film, ma a tratti stanca un po'.

Tarabas 22/03/11 14:47 - 1674 commenti

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Lui è un rapinatore che usa solo armi scariche e si fa regolarmente beccare. Lei è l'agente che fa le foto segnaletiche. Si sposano ma non possono avere figli, allora ne rapiscono uno, figlio di una specie di Aiazzone dell'Arizona. Seguono complicazioni. Divertente e dolceamaro film con il tipico tocco grottesco made in Coen, che parla ridendo di una società dove non funziona quasi niente e l'unica via d'uscita è sognare che il mondo diventi una Disneyland fatta di famiglie felici. Più intelligente che coinvolgente. Più interessante che riuscito.

Mdmaster 29/08/11 22:20 - 802 commenti

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Sapida commedia dei fratelli Coen, con Cage nella naturale parte di uno scapigliato criminale da quattro soldi che va a sposarsi con la psicopatica Hunt, piuttosto brava pure lei. Il loro piano di accaparrarsi un figliolo causerà disastri di ogni tipo, divertenti soprattutto negli ultimi venti minuti, dove tutti non riescono a fare a meno di affezionarsi a Nathan Jr. Alcune sequenze tecniche notevoli e battute simpatiche sì, ma nonostante la bravura del cast non si crea gran alchimia e il film non convince pienamente. Da vedere comunque.
MEMORABILE: La compagine canina che imperversa anche al supermercato; i due rapinatori realizzano che il bimbo è rimasto sul tetto.

Daniela 7/03/12 15:15 - 8962 commenti

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Pregiudicato e poliziotta che non riescono a procreare rapiscono uno dei pupetti di un ricco commerciante di mobili, con conseguenze disastrosamente esilaranti. Con una brusca virata rispetto all'esordio noir, i Coen confezionano una commedia parodistica survoltata, con personaggi al limite della caricatura oppure apertamente fumettistici ed un fuoco di fila di trovate visive trompe-l'oeil. Cage, con l'aria stravolta e lo sguardo allucinato, offre una delle migliori performance della sua carriera ricca di ruoli non sempre memorabili. Godurioso e molto "coeniano".
MEMORABILE: La fuga nel supermercato

Ryo 6/03/12 11:15 - 2156 commenti

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Una super-commedia a tratti riflessiva. Situazioni volutamente esagerate con trovate comiche surreali. Nicolas Cage in splendida forma nella sua miglior intepretazione. La regia è superlativa e gestisce con un ottimo ritmo una sceneggiatura originale e divertente, ricca di contenuti e sviluppi geniali. Imperdibile.

Delpiero89 4/10/13 00:42 - 263 commenti

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Secondo film dei fratelli Coen, ha innanzitutto il pregio di essere una commedia che seppur di venticinque anni fa non sente assolutamente il peso del tempo. Fulminanti alcune gag, con un meccanismo a orologeria. Sicuramente un film apprezzabile e nuovo. Né Blood simple né questo sono capolavori, ma sono sicuramente aria fresca per il cinema anni 80, aprendo le porte al successivo fenomeno di Tarantino di qualche anno dopo. Nicolas Cage giovanissimo e in ottima forma.

Saintgifts 26/03/14 01:51 - 4098 commenti

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Un film che ricorda gli albori del cinema, quando artisti (ed illusionisti) come Méliès ne scoprirono le grandi possibilità: non riprodurre solo la realtà, ma anche i sogni e le fantasie più sfrenate, forse la vera vocazione di quella che viene definita la settima arte. I Coen qui ce l'hanno messa tutta la fantasia, e hanno usato molte delle possibilità che offre la macchina da presa, oltre a quello che ne viene prima e dopo. Basta pensare in quanti modi poteva essere raccontata la storia di Edwina e di H.I., strappando lacrime o annoiando.

Didda23 6/01/15 15:02 - 2268 commenti

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Dopo il notevole esordio, il duo registico mette in scena una commedia dalla forte matrice ironica e grottesca retta dalla straordinaria efficacia dei dialoghi. Il lato meramente tecnico stupisce per la presenza di abbellimenti formali che purtroppo (o per fortuna?) verranno abbandonati nelle opere successive. Certamente seminale per qualche tematica (la banalità del male). Molto in parte sia Cage che la Hunter e simpatici ruoli per la McDormand e per Goodman. Un'opera a tratti ingenua e acerba, ma tutto sommato sincera e interessante.

Il ferrini 19/03/16 15:09 - 1623 commenti

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Spassosa commedia surreale con protagonista un Cage particolarmente in forma. Il soggetto è assurdo quanto basta per dar luogo a una serie di eventi assurdi, qualcuno decisamente riuscito, altri un po' grossolani, ma nel complesso ci si diverte. Molto buffo il personaggio di Trey Wilson (il padre del bambino rapito) e anche quello della McDormand, madre logorroica e iperapprensiva di un numero imprecisato di figli. Goodman è un po' annichilito da un ruolo macchiettistico ma anche lui strappa qualche risata. Regia e montaggio molto dinamici.

Rambo90 1/01/17 23:07 - 6243 commenti

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Commedia grottesca e scatenata, dove si ride di gusto, prendendo in giro alcuni generi in voga al tempo (la caricatura di Mad Max è palese quanto divertente), con una sceneggiatura brillante e una regia che sopperisce alla povertà di mezzi con molta inventiva. Grande gioco d'attori, tra un Cage mai più così in parte, una brava Hunter e i fondamentali apporti di contorno di Goodman e Forsythe. Seconda parte irresistibile. Notevole.

Deepred89 19/12/17 01:03 - 3239 commenti

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Commedia visivamente ricca di finezze ma piuttosto faticosa a livello narrativo, con momenti umoristici pure riusciti smorzati dalle forzate parentesi noir e da un senso del grottesco poco equilibrato sin dalle premesse. Ben invecchiato, forse pure seminale e con un finale che offre probabilmente l'unica soluzione non totalmente scontata, ma nel complesso non ci si appassiona. Stupisce in positivo l'interpretazione di Nicolas Cage, perfettamente in parte.

Rocchiola 17/05/18 09:48 - 836 commenti

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Il secondo film dei Coen sembra un cartoon dai risvolti grotteschi. In verità è una revisione della screwball comedy che si permette digressioni socio-politiche con evidenti frecciate alla Reaganomics. Tra rapine e inseguimenti i Coen sfoggiano una tecnica strabiliante e un ritmo indiavolato lontani anni luce dallo stile soporifero delle loro ultime opere. Zeppo di personaggi memorabili come lo sboccato magnate dei mobili (sorta di Aiazzone texano), l’operaio interpretato da Walsh, l’invadente amica Dot e ovviamente il cattivissimo centauro.
MEMORABILE: "Voltati a destra!"; Il sogno finale; Cage in fuga braccato da un'orda di cani; I racconti del collega operaio; L'esplosione di Leonard Smalls.

Paulaster 5/07/18 10:28 - 2617 commenti

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Un delinquente e una agente rapiranno un bambino per i loro sogni di famiglia. Commedia a tratti farsesca in cui l’estro dei Coen inizia a formarsi: gran ritmo e dimestichezza nelle riprese, solo con qualche momento più schematico all’inizio. Divertente grazie a caratterizzazioni indovinate (Nathan Arizona, gli evasi), viene incanalato nei buoni sentimenti quando si arriva alla fine: Cage meglio nella prima metà, poi viene messo in disparte.
MEMORABILE: Il bambino con le istruzioni; L’evasione dal terreno fangoso; Le mazzate dei bambini alla macchina; Il pugno in macchina a Cage.

Minitina80 18/07/18 09:23 - 2252 commenti

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È il secondo film dei fratelli Coen, eppure a guardarlo non si direbbe. Dalla qualità delle inquadrature e dalla solidità narrativa sembrerebbe l’opera di un regista con alle spalle anni di carriera. È una commedia yankee da non sottostimare, dai tratti caratteristici molto personali e dallo stile ben definito che troverà miglior compimento successivamente nel tempo. Non mancano elementi propri di altri generi che ne aumentano lo spessore, congiuntamente alla descrizione precisa dei personaggi davvero ben riuscita. Curioso e interessante.

Jena 13/01/19 16:21 - 1144 commenti

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Col trascorrere degli anni molti film dei Coen vanno un po' ridimensionati e appaiono per quello che sono: divertissment cineludici in cui gli scatenati fratelli dissacrano i generi cinematografici. Sostanza ce n'è poca ma ci si diverte parecchio. Qui abbiamo un fuoco di fila di trovate e di personaggi strambi (su tutti il cacciatore di taglie barbuto in motocicletta di un incredibile Randall J. Cobb) che divertono parecchio. Cage come sempre imbambolato ma stavolta abbastanza simpatico, la Hunter troppo brava per film così.
MEMORABILE: Le scene col cacciatore di taglie; La fuga dal carcere di Goodman/Forsythe; La lunga sequenza della rapina al supermercato.

Maxx g 30/03/20 00:37 - 477 commenti

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Secondo film di Joel e Ethan Coen, è una commedia che stenta a decollare, ma poi cattura lo spettatore con il ritmo che si fa via via maggiormente frenetico. La parte del leone ovviamente è appannaggio di Nicolas Cage, delinquente incallito che si sposa con una poliziotta ansiosa di avere un figlio. Non potendone avere, la coppia lo.. ruba. Si ride, si riflette, ci si commuove, ma la pellicola ha un valido aiuto in un istrione come John Goodman. Merita una visione.
MEMORABILE: I pasticci di Gale e Evelle.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Curiosità Patrick78 • 19/06/09 12:33
    Galoppino - 546 interventi
    Fa parte dei 190 film menzionati da Edgar Wright e da Quentin Tarantino che si possono trovare nel commento del film -HOT FUZZ- Questo "duetto" di opinioni e citazioni è incluso nel terzo disco DVD della collector's edition uscita per il mercato UK.Wright lo considera il suo film preferito di sempre anche per gli inseguimenti presenti nella pellicola che però a suo dire hanno più di un rimando con la pellicola di Ulu Grosbard -STRAIGHT TIME-.
  • Curiosità Ciavazzaro • 7/01/10 13:15
    Vice capo scrivano - 5592 interventi
    Kevin Costner rifiutò il ruolo da protagonista. Fonte:Imdb
  • Homevideo Gestarsh99 • 3/09/11 00:07
    Scrivano - 13499 interventi
    Disponibile in edizione Blu-Ray Disc dal 19/10/2011 per 20th Century Fox: