Always - Per sempre

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MMJ Davinotti jr
Titolo originale: Always
Anno: 1989
Genere: sentimentale (colore)
Note: Remake del film "Joe Il Pilota", con Spencer Tracy e Irene Dunne.
Numero commenti presenti: 16
Papiro: elettronico

LE LOCATION

I COMMENTI

L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

Spielberg rifà JOE IL PILOTA e per il ruolo che fu di Spencer Tracy chiama il fido Richard Dreyfuss, spedito a volare spericolatamente nei cieli per spegner gli incendi nello Yellowstone, dove le foreste ardono con frequenza. E' il più bravo e ardimentoso del gruppo, ma la donna che lo ama (Hunter) ha paura di perderlo e gli implora di andarsene con lei a Chicago per passare all'insegnamento. Lui nicchia (lì fa quel che gli piace), ma per farla felice infine accetta. C'è giusto il tempo per un'ultima missione, naturalmente in un giorno che dovrebbe essere quello di libertà. Il destino è in agguato e, dopo aver spento in volo l'aereo dell'amico Al (Goodman) in preda alle fiamme,...Leggi tutto il nostro eroe precipita nella foresta. Adieu. Ad attenderlo tra gli alberi trova Hap, una dolce signora in bianco (Hepburn, alla sua ultima apparizione) che in uno scenario da sogno gli spiega come sia morto da ormai sei mesi; potrà comunque restare - invisibile - tra gli umani per qualche tempo, per “ispirare” le peripezie di un ragazzo (Johnson) suo collega consigliandolo col pensiero e dare la forza di continuare alla donna che aveva amato. Il cinema ci ha abituato ad ogni tipo di fantasmi, e se è vero che in grande maggioranza son quasi sempre vendicativi e pericolosi, di tanto in tanto si affacciano pure quelli pacifici, che tornano come spiriti buoni per aiutare e star vicino a chi li ha amati. Sono casi in cui per forza di cose si ricade nell'ambito di storie commoventi, commedie sentimentali o vere e proprie favole; ALWAYS è tutto questo e qualcosa in più, con Dreyfuss che col caratteristico sorriso perennemente dipinto sul volto siede in cabina col giovane Ted (destinato a diventare il suo erede) o segue come un'ombra l'assorta e indimenticata Dorinda. A tratti sembra riesca a far sentire la sua presenza (si veda la simpatica scena in cui fischiettando riesce a trasmettere tranquillità al suo protetto), il più delle volte parla a vuoto, com'è ovvio che sia. Non passa attraverso i muri, non tocca nessuno e a dire il vero poco di interessante fa. Quindi le avventure che seguiamo son quelle di Ted, che dopo una prima esperienza negativa dovuta a un'imbranataggine apparentemente congenita, decide di guadagnarsi il posto pilotando arditamente proprio come il suo predecessore scomparso. A colpire però, in un film senza grandi sorprese che commuove esattamente quando te l'aspetti, è la straordinaria eleganza formale di Spielberg, che non sbaglia un'inquadratura, sa inventare senza enfasi, muove la mdp con tecnica sopraffina e produce scene in volo sopra gli incendi o a terra tra gli alberi infuocati altamente spettacolari, quasi sprecate per un lavoro simile. Sono scene così a far guadagnare qualità al film mantenendolo costantemente su buoni livelli, pur se non vanno dimenticate le buone performance di un cast che può contare non solo su due validi protagonisti (specialmente la Hunter) ma anche su di un ottimo comprimario come Goodman (più anonimo Johnson). Ci voleva un po' di coraggio in più in sceneggiatura per dare vera personalità al film, per uscire da quel fiabesco con accenni di commedia che inchioda ALWAYS a una sorta di dolce irrilevanza. Non meritata, se guardiamo alla straordinaria qualità della regia che porta a un risultato complessivo sempre godibile. Evitando qualche lungaggine e alcune lagnosità di troppo si poteva comunque guadagnare in efficacia.
Marcel M.J. Davinotti jr.
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TITOLO INSERITO IL GIORNO 19/12/07 DAL BENEMERITO LOVEJOY POI DAVINOTTATO IL GIORNO 12/06/18
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Lovejoy 19/12/07 19:10 - 1824 commenti

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Realizzato in contemporanea con il terzo capitolo di Indiana Jones, uno splendido remake di un vecchio film degli anni 40. Pete è un coraggioso pilota d'aerei antiincendio che muore nel tentativo di salvare la vita al suo migliore amico. Cosi diventa un fantasma e cerca di liberare la sua fidanzata dal suo ricordo. Magnifico, con alcune sequenze strappacuore e con un cast da applausi. Dreyfuss al suo ruolo migliore; la Hunter mai più così brava; Goodman strepitoso. Ultimo, splendido film per la Hepburn.
MEMORABILE: Dorinda mette su il disco con "Smoke Your Eyes" e si mette a ballare per la stanza, non sapendo che Pete sta ballando con lei; l'addio sulla pista.

Renato 25/07/08 02:06 - 1534 commenti

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Quanto mi piace questo film, che ho visto una dozzina di volte da ragazzino. Uno degli Spielberg migliori in assoluto, eppure non ebbe un grande successo: rende in modo perfetto la storia di un uomo innamorato che non vuole staccarsi dalla sua donna. Perfetto Dreyfuss, ma anche meglio di lui il grandioso John Goodman. L'eccellente equilibrio tra le sequenze divertenti (che non mancano di certo, anzi) e quelle più drammatiche è la vera ragion d'essere di questa pellicola, senza contare la presenza della Hepburn.
MEMORABILE: John Goodman che ritorna dal campo di osservazione completamente ricoperto dalla schiuma rossa anti-incendio.

Galbo 26/07/08 20:52 - 11344 commenti

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Generalmente considerato un episodio minore della filmografia si Steven Spielberg, il film è effettivamente privo di quel tocco da grande cinema a cui il maestro ci ha tradizionalmente abituato mancando l'equilibrio tra le varie componenti. Ad una prima parte parecchio spettacolare, segue infatti una seconda parte dove la componente sentimentale viene profusa a piene mani, derivandone un tono eccessivamente melenso. Commovente l'apparizione della Hepburn.

Hackett 28/07/08 20:41 - 1721 commenti

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Divertente e commovente, il film di Spielberg vola sulle ali dell'entusiasmo come il suo protagonista, il sempre bravo Richard Dreyfuss. La storia, pur avendo risvolti drammatici, mantiene sempre il profilo della commedia e qualche lacrimuccia nel finale riesce a strapparla. Delicato ma non eccessivamente melenso, il film ha la sua forza nel bel gruppo di attori con un Goodman spalla perfetta. Uno Spielberg minimalista che ogni tanto fa bene vedere.

Lele Emo 14/12/08 16:42 - 173 commenti

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Meraviglioso film del grande maestro, con atmosfere che sanno riunire sentimentalismo di alto livello ad azione pregna di suspance. Un Dreyfuss eccezionale che con la sua simpatica espressione serena sa toccare davvero nel profondo, colmando la sottotraccia sentimentale in modo davvero nobile. Il tutto è condito anche da sana ironia di cui si rende profeta il grande Goodman che come sempre "mixa" magistralmente comicità a drammaticità. Un film che gonfia il cuore davvero insuperabile ed assolutamente imperdibile.
MEMORABILE: L'addio sulla pista...

Giacomovie 24/03/18 10:53 - 1342 commenti

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Un pilota d'aerei antincendio muore ma il suo compito sulla Terra continua cambiando forma. Spielberg sa come girare scene di notevole effetto visivo ma il film risulta brillante a fasi alterne. Gli eventi danno diversi riferimenti su ciò che deve accadere e viene proposta un'interessante quanto curiosa visione dell'aldilà come dimensione parallela.

Pigro 2/01/09 17:41 - 7733 commenti

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Pilota aereo anti-incendi muore in volo e ritorna come fantasma per aiutare un aspirante collega che si innamora della sua donna. Già la storia è patetica, ma incredibilmente Spielberg la riduce in stucchevole pappetta. A una prima parte retorica, insulsa, banale, senza pathos, segue una parte lagnosa (i soliti trucchetti spielberghiani qui lasciano indifferenti). Non solo gli attori ma anche il regista è al minimo sindacale di impegno (per esempio si vede sempre l'ombra del fantasma: disattenzione clamorosa per un perfezionista!).

Daniela 2/09/09 08:00 - 9222 commenti

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Remake di Joe il Pilota con Spencer Tracy, quest'opera dichiaratamente minore nella filmografia del regista, girata fra un blockbuster e l'altro, si è rivelata una piacevole sorpresa, per il mix piuttosto riuscito fra commedia brillante (impagabile Goodman) e dramma sentimentale, commovente senza essere troppo lacrimogeno. La coppia formata da Dreyfuss, simpaticissimo (e quasi bello: è migliorato invecchiando) e Holly Hunter funziona bene, le scene degli incendi sono spettacolari. Difetto quello di tirarla troppo per le lunghe (oltre 2 ore)

Lupoprezzo 22/08/11 10:59 - 635 commenti

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Uno Spielberg ormai in overdose di successi decide di dare sfogo ad un suo capriccio, girando il remake del non irresistibile Joe il pilota. Ma non siamo più negli anni quaranta e un'operazione simile appare inutile e fuori tempo massimo. La storia è piuttosto sciatta e inutilmente zuccherosa. Gli interpreti, a parte la grintosa Holly Hunter, sembrano in vacanza o inadeguati (Brad Johnson). Si salvano giusto le scene degli incendi, ma è pur sempre poca cosa. L'unica (amara) nota di merito è l'ultima apparizione della superba Audrey Hepburn.

Rambo90 16/01/12 23:31 - 6317 commenti

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Film "minore" del maestro Spielberg ma non per questo brutto; anzi, è una piacevole sorpresa: delicato, romantico senza però mai scadere nello sdolcinato. Dreyfuss è molto bravo, ma anche Goodman, che mi ha sempre ispirato un'innata simpatia. Bella anche la colonna sonora e spettacolari le sequenze nei boschi incendiati. Un po' troppo lungo forse, ma piacevole.

Capannelle 1/03/12 09:42 - 3700 commenti

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Ben diretto e con tre attori che, ognuno col suo stile, lasciano il segno. Nella prima parte è anche coinvolgente, col giusto mix tra dramma e ironia. Poi Steven si fa prendere la mano e la melassa prende il sopravvento. Il tutto orchestrato su toni leggeri; i personaggi sono quasi da fumetto ma di buona empatia. E tutto funzionerebbe se quel bisogno di chiudere il triangolo amoroso non apparisse troppo forzato. Due pallini e mezzo passabili di tre.
MEMORABILE: La Hunter nelle vesti di cuoca.

Beffardo57 17/11/13 09:03 - 262 commenti

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Puro cinema di papà, diciamo anni quaranta, resuscitato tale e quale; sembrerebbe una missione impossibile. Sulla carta, una operazione melensa e furbotta, basata sul ricatto dei buoni sentimenti. Però l'incredibile mestiere di Spielberg (con dispiego di grandi mezzi produttivi, ovviamente) riesce a vincere la scommessa e lo spettacolo funziona, anche grazie a interpreti di alto livello: ottimo Dreyfuss, bravissima Hollie Hunter, come al solito eccellente il comprimario Goodman. E poi c'è Audrey Hepburn e non si può aggiungere altro...

Tomastich 6/02/15 13:22 - 1216 commenti

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Buon "fantamelò" (da ricordarsi che è un remake) orchestrato con la solita maestria da Spielberg. Rivedere Dreyfuss, a lavoro con il regista dopo Lo squalo e Incontri ravvcinati, fa sempre piacere incontrarlo, tuttavia è forse lui l'anello debole di questo bel film. Incantevole Holly Hunter, Audrey Hepburn (alla sua ultima interpretazione) commovente.

Minitina80 4/01/17 09:51 - 2304 commenti

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Uno Spielberg meno pomposo e magniloquente del solito che rinuncia alle fastosità a cui è solito ricorrere per realizzare le sue opere. L’argomento trattato rientra perfettamente nelle sue corde non mancando frangenti che puntano a smuovere gli animi, anche se non è eccessivamente impostato in tal senso. Esiste un equilibrio sorretto da una parte da toni che rimandano alla commedia evitando una partecipazione emotiva esagerata. Resta qualche dubbio su Johnson, mentre il resto del cast nell’insieme se la cava discretamente.

Ryo 14/04/20 10:44 - 2169 commenti

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Storia piacevole e tenera sulla perdita, l'amore e la necessità di lasciar andare che dovrebbe trovare il suo pubblico adatto. Ben girato, ben recitato nonostante la regia di Spielberg appaia un po' contenuta. Richard Dreyfuss gestisce sufficientemente bene l'interpretazione del protagonista e Goodman infonde nel suo personaggio una spiccata ironia. Holly Hunter assume la guida femminile chiave di Dorinda e fa un lavoro brillante.

Noodles 15/06/20 16:43 - 808 commenti

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È l'ultimo film in cui appare Audrey Hepburn in tutta la sua bravura e bellezza, unico vero motivo di interesse di un'opera melensa, sdolcinata, noiosa e inutile. Steven Spielberg anche quando ha preso cantonate mette sempre il suo prezioso tocco; che qui invece manca, determinando dunque una piattezza generale. La recitazione non è male ma si è visto molto di meglio; anche Richard Dreyfuss sembra investito dalla mediocrità generale e non dà il meglio. A parte le notevoli sequenze aeree e l'angelo Audrey, il resto è dimenticabile.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Curiosità Raremirko • 18/07/13 20:59
    Addetto riparazione hardware - 3450 interventi
    Gli aspetti più problematici del film riguardarono gli aerei (che Spielberg volle dichiaratamente appartenenti alla seconda guerra mondiale) e gli incendi (alcuni ricreati, altri ripresi dal vero e poi montati).

    Fonte: extra del dvd
  • Musiche Samuel1979 • 29/05/16 21:16
    Call center Davinotti - 2925 interventi
    Durante la preparazione del pranzo di Dorinda (Hunter), viene trasmesso il brano dei The Coasters "Yakety Yak"
  • Curiosità Buiomega71 • 4/09/19 19:06
    Pianificazione e progetti - 21761 interventi
    Direttamente dall'archivio privato di Buiomega71, il flanetto di Tv Sorrisi e Canzoni della Prima Visione Tv (martedì 2 giugno 1992) di Always-Per sempre: