Cerca per genere
Attori/registi più presenti

UOMINI CONTRO

MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 27
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 30/4/08 DAL BENEMERITO COTOLA
PROSSIMAMENTE: un nuovo commento (firmato RUFUS68) a questo film verrà pubblicato il giorno 19/9/19 alle 14:49


Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione


ORDINA COMMENTI PER:

B. Legnani 18/8/08 20:55 - 4452 commenti

Bel film antimilitarista di Rosi. Colpisce duro, talora in modo quasi insostenibile, nel quadro della “inutile strage” (Benedetto XV). Prestazioni attoriali ottime (il meno convincente è Frechette, protagonista) perché pur nella compostezza (Cuny, Capponi, lo stesso Volonté ecc.) comunicano tutto benissimo. Indimenticabile il colonnello di Del Vita (protagonista per Olmi di Un certo giorno). Cuny, dieci anni prima di Robert Duvall, fa capire che sarebbe tornato a casa senza neppure un graffio. Qualche demagogìa di troppo nell'ultima mezzora.
I gusti di B. Legnani (Commedia - Giallo - Thriller)

Galbo 22/6/11 21:11 - 10927 commenti

Chiaramente antimilitarista, il film di Francesco Rosi è un'opera importante contro la bestialità della guerra. La tesi è fortemente sostenuta da una valida sceneggiatura (scritta tra gli altri da Tonino Guerra). Il limite è costituito da un'eccessiva demagogia che affiora a tratti ma che toglie poco ad un'opera significativa interpretata benissimo da un valido cast.
I gusti di Galbo (commedia - drammatico)

Pigro 20/6/11 9:41 - 7313 commenti

Uno dei film più belli contro la guerra: livido e claustrofobico per come si cala - senza variazioni, alternative o speranze - nel bel mezzo del conflitto 15/18, raccontato attraverso il pressappochismo e l'arroganza degli ufficiali, all'origine di stragi inutili ed esecuzioni sommarie reiterate, nel più assoluto vuoto di senso e nel disprezzo dell'umanità. Il basso continuo di esplosioni e raffiche è un sordo de profundis. Le donne sono solo in foto lontane. Geniale nel toccare lo spettatore non con la commozione ma con lo sconcerto.
I gusti di Pigro (Drammatico - Fantascienza - Musicale)

Puppigallo 31/8/19 10:56 - 4329 commenti

Fulgido esempio degli orrori della guerra (quella tremenda di trincea) e della follia, che ne scaturisce, partendo proprio da chi dovrebbe guidare i soldati con saggezza e un minimo di umanità. Rosi riesce a precipitare lo spettatore in un inferno in terra, dove un generale, o un colonnello possono fare più danni dei nemici, mandando inutilmente al macello orde di poveracci. Bene gli attori, Volontè su tutti. Non ci sono giustamente filtri e le tragedie si susseguono, suscitando irritazione per lo scempio compiuto da ignobili comandanti. P.S. La fortuna dell'ottuso generale è troppo sfacciata.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Volontè: "Tu devi aprire bocca, o questi ti fregano"; La tragicomica entrata in scena delle "impenetrabili" corazze Fasina; L'ordine di "Decimazione".
I gusti di Puppigallo (Comico - Fantascienza - Horror)

Cotola 30/4/08 23:38 - 7009 commenti

Ottimo film di Rosi in cui il regista napoletano, ispirandosi allo splendido romanzo di Lussu "Un anno sull'altipiano", riesce a mostrare con rara efficacia gli orrori "interni" ed "esterni" della Prima Guerra Mondiale, regalandoci una pellicola emozionante e coinvolgente, che non può non spingere lo spettatore a riflettere. Non tutto è perfetto, intendiamoci, ma il risultato è notevole. Alla sua uscita scatenò un vespaio di polemiche (basta vederlo per capire perché) e ciò lo ha reso per anni un film introvabile.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Daniela 30/3/16 23:09 - 8084 commenti

Ispirandosi liberamente ad "Un anno sull'altipiano" di Emilio Lussu, Rosi firma il miglior film italiano sul conflitto 15-18, insieme a La grande guerra di Monicelli, adottando un punto di vista opposto rispetto a quello grottesco di quest'ultimo e più vicino all'atto di accusa di Orizzonti di gloria: la guerra non è solo quella contro il nemico, ma anche quella che oppone i soldati semplici, carne mandata al macello, agli ufficiali insensibili e ottusi come il generale qui interpretato dal gelido Cuny. Messa in scena efficace, ottimo cast, epilogo crudo che non si fa dimenticare.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La sortita con i soldati inscatolati; il cecchino infallibile che, per una volta, non colpisce il bersaglio giusto; l'esecuzione nel finale.
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Caesars 16/5/08 12:10 - 2462 commenti

Buon film anti bellico diretto con solido mestiere da Francesco Rosi, che si avvale per l'occasione di un nutrito cast di attori, tutti ottimi. Ambientato sull'Altopiano di Asiago durante la guerra 1915-18, accompagna un giovane ufficiale interventista (e noi con lui) alla scoperta degli orrori del conflitto. Un film non perfetto, ma che sa coinvolgere e che va visto assolutamente.
I gusti di Caesars (Drammatico - Horror - Thriller)

Matalo! 2/8/08 13:09 - 1358 commenti

Vederlo dopo Orizzonti di Gloria gioca a sfavore di questo film che per alcune scelte registiche si rifà al capolavoro di Kubrick. Certo gli attori sono bravi e passa il messaggio della prima guerra mondiale (quella "vinta" ma con un bagno di sangue assurdo) come gioco al massacro, ma il film è di media forza anche se non disprezzabile. Grandi Volontè e Cuny, chiuso in un'impenetrabile stolidità. Frechette insomma... già era un pupazzo in Zabriskie Point...

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Le corazze Pasini; agghiaccante esempio di test sulla pelle dei poveri soldati.
I gusti di Matalo! (Commedia - Gangster - Western)

Enzus79 23/6/09 11:14 - 1568 commenti

Bel film. Una via di mezzo fra Orizzonti di gloria e La sottile linea rossa. Francesco Rosi rende benissimo l'idea di come la guerra sia ingiusta e crudele (a volte con immagini terrificanti). I soldati non vengono uccisi solo dai nemici, ma anche da chi sta combattendo insieme a loro. Bravi gli attori. Ottimo Rosi.
I gusti di Enzus79 (Fantascienza - Gangster - Poliziesco)

Rickblaine 23/6/09 11:54 - 635 commenti

Buona prova del regista Francesco Rosi, che sempre controcorrente sollecita un esame di coscienza per chi è sempre pronto ad una nuova guerra. Non si è macchine, ma poveri uomini alla corte di chi? Più o meno questo è il messaggio che si vuole trasmettere. Una riflessione da farsi e un nuovo modo di concepire le idee di guerra e di pace. Il cast è ottimo: anche se Capponi e Volontè ci sono per poco, valgono l'intera opera. Unica pecca il proolungarsi e la ripetizione degli attacchi.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Morti di fame contro Morti di fame", urla Volontè; "...Chi ama la Pace non può fare bene la Guerra...", dice Leone.
I gusti di Rickblaine (Fantascienza - Horror - Thriller)

Saintgifts 6/11/16 10:03 - 4099 commenti

È evidente come il film sulla Grande Guerra, guerra di trincea che fu una vera e propria carneficina, abbia un punto di vista spostato sui soldati, vittime non solo delle armi nemiche ma anche di grandi ufficiali inesorabili nel dare ordini, anche insensati, che mandavano al macello giovani vite. In questo Rosi è stato molto coraggioso, oltre che bravo; tuttavia, sotto il velo di tante crudeltà, il regista fa cadere la vera responsabilità sulla guerra stessa, che presuppone regole ferree, quelle militari appunto, per poter essere gestita.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il ruolo dei carabinieri.
I gusti di Saintgifts (Drammatico - Giallo - Western)

Nicola81 4/9/15 22:05 - 1676 commenti

Il mio preferito tra i film di Rosi, che qui accantona parzialmente il suo stile asettico lanciandosi in una veemente polemica antimilitarista, sottraendo coraggiosamente la Grande Guerra al mito romantico e alla retorica nazionalista. La trincea è un inferno e i soldati vengono mandati al macello da comandanti tanto fanatici quanto ottusi. Frechette brilla più grazie al suo personaggio che di luce propria, ma ci pensa il resto del cast a giganteggiare. La fotografia di De Santis e le musiche di Piccioni completano degnamente il quadro.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Le grottesche corazze "Fasina"; La feritoia n. 14; L'esecuzione di Graziosi.
I gusti di Nicola81 (Gangster - Poliziesco - Thriller)

Mickes2 5/1/14 20:26 - 1551 commenti

Partecipe racconto di “uomini contro” per la propria vita. Entrando in punta di piedi nella storia, Rosi ci getta in faccia il brutale potere cieco di ufficiali esosi e senza scrupoli, che per fomentare un ego assurdo e far rispettare delle leggi (e delle classi) ottuse decimano i loro soldati (insofferenti, impotenti) rendendosi protagonisti di una folle strage senza senso alcuno. L’autore rimane ben attaccato alla realtà del racconto ma non rinuncia alla spettacolarità dello scontro a fuoco. Emerge un po’ di retorica, ma il monito è potente.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La scena, quasi surreale, dei soldati austriaci che implorano verso quelli italiani di tornare indietro per salvarsi dalla strage totale; Le corazze.
I gusti di Mickes2 (Erotico - Fantastico - Western)

Rigoletto 24/1/17 12:17 - 1401 commenti

La Grande Guerra, oscurata sullo schermo dagli eventi del Secondo Conflitto, trova in Rosi un interprete appassionato ma (troppo) di parte. Luci e ombre in un film che lascia indietro eroismo e Amor di Patria (perché?) per spingere solo sul "metodo Falkenhayn", dove il prode è colui che riesce a non rispondere al suo superiore e l'impresa la fa chi riporta la pelle a casa. E se Monicelli innestava la commedia nel dramma, Rosi mostra l'altro lato della medaglia, facendo vedere, però, solo ufficiali incompetenti. È propaganda? Si, ma è arte.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Se lei me lo ordina, non posso fare altro che obbedire!".
I gusti di Rigoletto (Avventura - Drammatico - Horror)

Lythops 23/10/15 10:05 - 972 commenti

Il film più ostacolato in assoluto dal nostro potere anche occulto, con minacce di attentati nei cinema in cui veniva programmato. Sarebbe un normalissimo film di guerra se, per la prima volta in Italia, non si mettessero in discussione i "valori" militari e l'eroismo, propagandato e insegnato nelle scuole, dei nostri soldati nel primo conflitto mondiale. L'opera coraggiosa di Rosi imponeva ai tempi la necessità di un revisionismo poi fortunatamente avvenuto. Interpretato ottimamente da Cuny e Volonté, è un lavoro duro, sofferto, inevitabile.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Prima si spara, poi si vedrà".
I gusti di Lythops (Documentario - Poliziesco - Thriller)

Almicione 15/6/16 2:10 - 765 commenti

Sulla falsariga degli Orizzonti di Kubrick, Rosi scandaglia la condizione del soldato nella guerra (in trincea). Migliaia di vite umane si trovano alla mercé della follia di pochi fondamentalisti fanatici della guerra, vittime del complesso di Dio. Simbolici gli ordini che vanno contro la ragione più evidente soltanto per non cedere il passo. Memoria delle sofferenze di un altro mondo, questa pellicola non brilla certo sotto il profilo tecnico, ma rimane un amaro monito per le generazioni future ben raffigurando tali condizioni inumane.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Le corazze Fasina.
I gusti di Almicione (Drammatico - Gangster - Thriller)

Rocchiola 17/8/19 8:31 - 618 commenti

Poteva essere l’Orizzonti di gloria italiano ma qualcosa è andato storto. Sul piano spettacolare il solito stile semi-documentaristico di Rosi risulta poco coinvolgente e l’insistito antimilitarismo sfocia nella retorica pacifista relegando in secondo piano la più interessante analisi delle radici di classe della guerra. Cuny è perfetto nei panni del generale crudelmente bramoso di gloria; modesta invece la prova di Frechette, tanto da chiedersi perché il suo posto non sia stato preso da Volontè, inspiegabilmente relegato in un ruolo minore.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: “Basta con questa guerra di morti di fame contro morti di fame”; La strage degli uomini corazzati; Il cecchino che colpisce solo legnetti e sigarette.
I gusti di Rocchiola (Guerra - Poliziesco - Western)

Alex75 3/10/17 9:47 - 603 commenti

Per diversi aspetti può essere considerato l’Orizzonti di gloria italiano, per la sua denuncia dell’insensatezza della guerra e delle tragiche conseguenze di un militarismo esaltato e disumano (qui ben personificato dallo stolido generale Leone). Di rilievo lo sguardo sul malessere dei soldati in trincea, costretti a combattere una “guerra da morti di fame”. Pur con qualche eccesso di retorica e di drammatizzazione, con alcuni momenti non del tutto convincenti, un caposaldo del cinema bellico.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Le assurde corazze Fasina; Il cecchino della feritoia n. 14; Gli ammutinamenti e le loro conseguenze; I feriti trattati come disertori.
I gusti di Alex75 (Drammatico - Poliziesco - Thriller)

Jurgen77 8/11/16 15:27 - 591 commenti

Superba opera antimilitaristica che narra molto bene (purtroppo) la tragedia umana della guerra. Soldati esasperati, esausti, mandati a morire senza scopo da generali e ufficiali arrivisti e spietati. Il film risulta ben fatto, molto drammatico e commovente. Si rifà chiaramente a Orizzonti di gloria, ma senza esserne uno sterile clone.
I gusti di Jurgen77 (Fantascienza - Guerra - Horror)

Vitgar 30/1/17 13:16 - 586 commenti

Buon film che ripropone per buona parte il romanzo di Emilio Lussu. Osteggiata la produzione in Italia, il film viene girato in Jugoslavia utilizzando, come comparse, veri militari Jugoslavi. Il cast è di buon livello e conferisce adeguato spessore all'interpretazione. Forse un po' eccessivo Volontè nel ruolo del "ribelle" Ottolenghi.
I gusti di Vitgar (Commedia - Thriller - Western)

Magi94 27/9/17 17:27 - 536 commenti

Sebbene l'ispirazione venga certamente da Orizzonti di gloria, il film di Rosi si incanala in una direzione diversa, più grottesca, colpendo forse in modo ancora più spietato. Non ci sono colonnelli buoni qui, infatti, ma solo "morti di fame" contrapposti a ufficiali che giocano alla guerra basandosi su ideali vuoti e fasulli. L'urlo finale di Volonté trascina pure lo spettatore, facendo veramente pensare a quanto sarebbe stato giusto rivolgere le armi contro i generali. Una delle opere fondamentali dell'antimilitarismo.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: I soldati tedeschi che smettono di sparare e urlano agli italiani di fermare questa carneficina; Le corazze Farina; La fucilazione finale.
I gusti di Magi94 (Commedia - Drammatico - Horror)

Samuel1979   17/11/15 15:30 - 451 commenti

Quello di Rosi è un modo autentico di vedere la guerra, in cui svela scenari che non sempre vengono messi in evidenza; il regista punta il dito, a mio avviso, contro coloro che per ottusità e incompetenza hanno condotto migliaia di giovani a perdere la vita per una guerra assurda; cosi facendo il film non dà spazio a trionfalismi ma conduce alla riflessione sul perché di certe scelte; discreta la prova di Volonté, mentre ottima la prova di Cuny e di Frechette.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il Sottotenente Sassu che cerca invano di eliminare il Maggiore Leone esponendolo al cecchino austriaco.
I gusti di Samuel1979 (Avventura - Comico - Commedia)

Xabaras 9/1/15 7:40 - 189 commenti

Il punto di riferimento (soprattutto nel finale) vorrebbe essere Orizzonti di gloria, ma siano ben lontani da tali vertici. Se infatti non si può che plaudere al deciso spirito antimilitarista del regista, non si può fare a meno di notare l'eccessiva spettacolarizzazione ed enfatizzazione di alcune scene che sembrano messe lì con il solo intento di sconvolgere o raccapricciare. Il protagonista Frechette è poi completamente anonimo e le tirate socialiste e rivoluzionarie del quasi invisibile Volonté non convincono per niente.
I gusti di Xabaras (Gangster - Horror - Western)

Nadir 30/7/12 9:07 - 56 commenti

Sebbene Rosi non sia sicuramente uno dei miei registi preferiti, questo film resta una pietra miliare nell'ambito delle opere cinematografiche sulla guerra e sulla sua bestiale inutilità. Ottimo tutto il cast, con Capponi e Volontè che eccellono pur senza lavorare troppo per la brevità delle loro apparizioni. Film che andrebbe fatto rivedere periodicamente per non dimenticare la stoltezza dell'umanità nonché la terribile inutilità della guerra.
I gusti di Nadir (Fantascienza - Giallo - Poliziesco)

Buck ii 5/5/10 14:51 - 55 commenti

La guerra come dura necessità, la guerra combattuta con la costrizione della presenza di un apparato repressivo spietato nel punire ogni forma di insubordinazione; questo poi voleva dire sparare al nemico e al fratello, insieme ai molti ordini sbagliati che gli alti ufficiali hanno dato nel corso di quella sanguinosa guerra. Durissimo film di Rosi, capolavoro.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il Maggiore giustiziato a freddo, la scena finale...(memorabili nel senso di scioccanti).
I gusti di Buck ii (Erotico - Musicale - Western)

Zolf 6/8/13 23:15 - 6 commenti

Valida pellicola antimilitarista che, senza troppi fronzoli e in modo diretto, denuncia le atrocità, le assurdità e le contraddizioni della guerra. Forse l'eccessiva faziosità è proprio il limite del film. Gli ufficiali ricoprono la figura dei carnefici, a volte assumendo atteggiamenti caricaturizzati e quindi poco credibili. Buona prova di Gian Maria Volontè, anche se più sottotono rispetto ad altre occasioni. Ad ogni modo un film da vedere.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'assalto dei soldati italiani coperti con le "Corazze Fasina", goffa quanto inutile protezione.
I gusti di Zolf (Comico - Horror - Poliziesco)