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MORTE A VENEZIA

MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 23
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 9/6/07 DAL BENEMERITO B. LEGNANI

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B. Legnani 10/6/07 1:07 - 4413 commenti

Certo non è un film da vedere per tirarsi su il morale, ma è una pellicola di rara, magistrale eleganza, che ammalia anche con i lunghi silenzi, con gli inseguimenti visivi per Venezia. Fenomenale la prestazione di Dirk Bogarde, splendido von Aschenbach, che giunge a tingersi i capelli. La sua sottorecitazione è, come sempre, deliziosa. Un po' caricaturale Romolo Valli. Da approcciare con pazienza, ma da non perdere: contiene dieci secondi fra i più belli che io abbia mai visto in un film (vedi sotto). Chi sviene in stazione è lo smilzo Marco Tulli.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La gioia di von Aschenback quando può rinunciare alla forzosa partenza.
I gusti di B. Legnani (Commedia - Giallo - Thriller)

Galbo 17/8/08 18:50 - 10882 commenti

Splendida opera tratta da un racconto di Thomas Mann, rappresenta l'ingresso di Visconti negli Anni Settanta, che avviene attraverso un film di rara eleganza formale e pregno di autobiografismo. Nel personaggio principale non è difficile intravedere lo stesso regista lombardo, che carica il film di ricordi personali e familiari, immergendolo in una splendida fotografia (di De Santis) e accompagnandolo con le grandi musiche di Mahler. Molto intensa l'interpretazione di Bogarde.
I gusti di Galbo (commedia - drammatico)

Pigro 16/8/08 9:25 - 7251 commenti

Anziano musicista in vacanza a Venezia si innamora di un ragazzino, mentre un morbo avanza in città. Dal denso romanzo breve di Thomas Mann, Luchino Visconti ha tratto un film maestoso, scandito dalla musica di Mahler, arricchito dalla fragile ambientazione veneziana, impreziosito dalla recitazione del grande Dirk Bogarde (struggente la maschera di trucco che si sfalda per il sole e per la febbre) e dall'eterea figura di Björn Andersen. L'incedere lento e costante del tempo e dell'ossessione costituisce il vero fascino di questo misterioso film.
I gusti di Pigro (Drammatico - Fantascienza - Musicale)

Homesick 25/7/07 20:22 - 5737 commenti

Lento, filosofico, decadente ed estetizzante come il racconto di Thomas Mann da cui è tratto; a parte alcune variazioni, gli è sostanzialmente fedele. Impeccabile (e toccante) come al solito l’interpretazione di Bogarde, specialmente nel tristissimo quarto d’ora finale, enfatizzata dalle malinconiche musiche di Mahler.
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Renato 30/5/10 13:02 - 1495 commenti

Un film obiettivamente faticoso, almeno per me. Dopo un lungo, estenuante inizio descrittivo (nella prima mezz'ora non succede assolutamente nulla, se non che Dirk Bogarde arriva al Lido) la vicenda finalmente si sviluppa, ma l'eleganza formale della pellicola -indiscutibile- non può riscattare una materia ossessivamente ripetitiva (quante volte vediamo Bogarde che insegue il ragazzino con le sorelle nei vicoli veneziani?) e l'idea che il regista milanese abbia fatto un po' troppa accademia si fa via via più forte. Un paio di sequenze geniali ci sono, in ogni caso.
I gusti di Renato (Commedia - Drammatico - Poliziesco)

Cotola 7/8/13 11:00 - 6928 commenti

Raffinatissima trasposizione cinematografica del romanzo di Mann (parzialmente modificato) che Luchino Visconti ammanta di una bellezza che lascia il segno. Merito non solo della sua regia, lenta ma con incedere reale che avvolge pian piano e “vischiosamente” lo spettatore, ma anche di una confezione che ricostruisce con grande precisione e perfezione la Venezia dell’epoca. Sugli scudi in particolare le scenografie di Scarfiotti ed i costumi di Tosi. Magnifica la prova di Bogarde. Sublimi alcuni momenti. Grande esempio di cinema.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La felicità di Bogarde che non deve più partire. Il finale. La ricostruzione d'epoca.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Daniela 17/2/10 13:29 - 7929 commenti

Alto esercizio di stile, che si sublima in poesia grazie al congiungersi di talenti letterari (Mann, autore dello stupendo racconto da cui è tratto il soggetto), musicali (le note di Madler sono imprescindibili), cinematografici. Nel ritratto di questo anziano gentiluomo, che si innamora non di una persona ma di una icona (Tadzio è l'evanescente fantasma di una bellezza irrangiungibile e di una giovinezza perduta), Visconti mette molto se stesso, Bogarde emoziona. Sullo sfondo, Venezia, decadente, malata, bellissima.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il finale, con il disfacimento del trucco sul viso di Bogarde, è di quelli che non si dimenticano.
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Deepred89 14/11/16 0:17 - 3091 commenti

Splendida riflessione sull'arte, sull'amore e sulla bellezza in cui ogni elemento gioca in perenne bilico tra il gioioso e il mortifero, il lussuoso e il pestilenziale, la spinta vitale e l'abbandono, come l'incantevole e funerea Venezia bizzarro crocevia di strane entità e il nobile Von Aschenbach che il martirio di amor platonico ridurrà a maschera più grottesca dello stesso menestrello. Musiche che sembrano generarsi da sole tra gli sguardi sconsolati e l'epidemia che incombe, qualche zoom poco calibrato assorbito dalla ricchezza di anima.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il dialogo sulla clessidra, verso l'inizio, che racchiude il senso di tutto il film.
I gusti di Deepred89 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Matalo! 17/8/08 16:02 - 1341 commenti

Da un fastidioso racconto di Mann, un film che non arriva ai vertici dell'arte viscontiana perdendosi nel mellifluo torpore dei sensi e dell'infezione veneziana. Ottimo Bogarde ovviamente e suggestivo il film ma abbastanza superficiale. La figura di Aschenbach è ispirata a quella di Malher anche se il racconto sembra essere molto autobiografico. In una breve parte d parrucchiere il grande Franco Fabrizi.
I gusti di Matalo! (Commedia - Gangster - Western)

Brainiac 22/2/10 17:43 - 1081 commenti

Morte a Venezia, sì, ma anche a Roma via Tiburtina sesto piano interno 3. Perchè la mia espressione vedendo il film, non era diversa da quella (tediata) del marinaretto T. durante le zoomate avanti-indrè per l'hotel. E no, non mi permetto di dire che sia cinema mediocre, ma lo pallino basso perchè quel dì lo rivedrò. Ok la filippica sulla bellezza-preesistente, ok che il film si riaccende emotivamente nello struggente intermezzo, però "to everything there is a season" cantavano i Byrds, e la nosta di stagione (e del film in costume e della musica classica) caro Luchino, non è ancora arrivata.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "La bellezza nasce così, spontaneamente, a dispetto delle tue e delle mie fatiche, essa preesiste alla nostra presunzione di artisti".
I gusti di Brainiac (Commedia - Gangster - Horror)

Sabryna 23/3/09 13:50 - 225 commenti

Capolavoro visionario di Luchino Visconti. Trama fedele al racconto di Thomas Mann, anche se l'Aschenbach scrittore viene sostituito da un Aschenbach musicista che riprende la figura di Gustav Mahler. Film con dialoghi ridotti all'osso e colonna sonora spettacolare (di Mahler per l'appunto). Drammatico e intenso, racconta la crisi del musicista che si ripercuote anche a livello personale e sociale (in questo Aschenbach è alter-ego di Mann stesso). Delicati i momenti di amore platonico per Tadzio, icona del bello assoluto. Film meraviglioso.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La figura di Tadzio nella scena finale.
I gusti di Sabryna (Fantastico - Horror - Thriller)

Enzus79 18/8/14 10:54 - 1540 commenti

Tratto dal racconto lungo di Thomas Mann. Scenograficamente parlando bellissimo. Dirk Bogarde non rispecchia fedelmente il personaggio del libro, ma comunque offre un'interpretazione sopra la sufficienza. Lento ma non noioso. Da ricordare una Venezia cupa, "malata" ma sempre bellissima.
I gusti di Enzus79 (Fantascienza - Gangster - Poliziesco)

Saintgifts 21/8/14 9:43 - 4099 commenti

Compito facilitato per Visconti: il soggetto è più che mai nelle sue corde; scelta ovvia del tema musicale, niente di meglio di una illustre moribonda come Venezia per contenere questo mefitico dramma. Anche l'epoca in cui si svolge è perfetta e la fotografia ne approfitta sfruttando ogni inquadratura. Contesto vivamente la scelta di Bogarde come protagonista e a Visconti di aver perso di vista il fatto che un film deve essere opera fatta esclusivamente per chi lo vedrà (come ha ampiamente saputo dimostrare) e non solo per se stessi.
I gusti di Saintgifts (Drammatico - Giallo - Western)

Pinhead80 27/2/16 19:14 - 3393 commenti

La tragedia dell'amore assoluto e ossessivo insieme alla decadenza del culto del bello estetico sono i principi su cui si fonda questa trasposizione cinematografica del capolavoro di Mann. Il protagonista non viene minimamente scalfito da ciò che gli accade attorno (brutture, malattia, morte) dando luogo a un progressivo e inesorabile sfaldamento della propria integrità. Visconti è bravo a metterci molta farina del suo sacco nell'aggiungere elementi descrittivi che aggiungono, se possibile, maggior cupezza alla vicenda. Stupendo.
I gusti di Pinhead80 (Documentario - Fantascienza - Horror)

Paulaster 23/10/18 10:06 - 2254 commenti

Compositore si invaghirà di un giovane in una Venezia colpita dalla peste. Riflessione sull'arte (la paura della mediocrità), sulla bellezza (spontanea contro la realtà degradata) e la vita (il suo scorrere inesorabile). Temi importanti mostrati delicatamente sullo sfondo di una Venezia malata, dove anche i bagni assolati sembrano novembrini. Bogarde sembra più un commesso viaggiatore che un artista, ma nel decadimento esistenziale tiene la scena. Scorci cittadini, scene di massa e ricostruzione di prim'ordine.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il male è una necessità; Il saluto dalla finestra; La seduta dal barbiere; Il quartetto musicale; I falò nelle piazzette.
I gusti di Paulaster (Commedia - Documentario - Drammatico)

Stefania 6/7/12 19:07 - 1600 commenti

La morte di un artista, e la morte di un certa idea dell'Arte: forma assoluta, astrazione dai sensi, ideale apollineo da preservare dal maligno contagio della realtà... menomale che le pulsioni omoerotiche suscitate dal bellissimo Tadzio prima, e il vibrione del colera dopo, fanno giustizia di tale concezione, ascetica e vagamente kitsch, della creazione artistica! Film che parla lo stesso linguaggio del suo protagonista, un delirio estetizzante, prendere o lasciare, io avrei lasciato dopo mezz'ora, tempo sufficiente per gustarmi una Venezia smagliante e straziante, tra bizantino e decò...

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Lo stabilimento balneare del Lido; l'ultimo sguardo, offuscato, di Von Aschenbach a Tadzio sulla spiaggia.
I gusti di Stefania (Commedia - Drammatico - Giallo)

Giacomovie 20/12/13 23:59 - 1318 commenti

Visconti è un regista di grande sensibilità e forse solo a lui poteva venire l'idea di tradurre in immagini il concetto di idealizzazione della bellezza che emerge dal romanzo di Thomas Mann. Inoltre, dopo la scelta delle musiche di Anton Bruckner in Senso, dimostra ancora un grande gusto musicale scegliendo il celebre e struggente adagietto dalla sinfonia n. 5 di Mahler per accompagnare un film lento che non mi ha lasciato la sensazione del capolavoro, ma solo apprezzabile ricerca della raffinatezza artistica. ***
I gusti di Giacomovie (Drammatico - Erotico - Sentimentale)

Mdmaster 5/8/11 8:51 - 802 commenti

Una torbida Venezia che lentamente si svuota di ogni presenza umana è lo sfondo ideale per la vicenda dell'artista fallito, che ritroverà brevemente la sua ispirazione, Tadzio, ma non riuscirà a farla propria. Fotografia spettacolare che incornicia una città che non esiste più, divorata dal turismo selvaggio. Bogarde non è il volto perfetto, ma le sue espressioni sostituiscono egregiamente, Mangano piuttosto dimenticabile. Visconti dipinge una decadenza umana tremendamente attraente, utilizzando a puntino la difficile storia di Mann.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il breve incontro tra Tadzio e Von Aschenbach nella sala colazione; il lento inseguimento nella città devastata dal colera.
I gusti di Mdmaster (Avventura - Drammatico - Horror)

Almicione 7/12/16 1:53 - 765 commenti

Più che trilogia tedesca si dovrebbe chiamare trilogia della noia. La caduta degli dei si era già rivelato tedioso, ma la sua lunghezza e una trama più complessa ne giustificavano quasi la lentezza. Qui, invece, il film si perde proprio lo spettatore: un'introduzione lunghissima, di 40 minuti, per introdurre... nulla: una trama che non sembra avere un inizio e nessuna rivelazione; tutto descritto da lunghe e lentissime sequenze che falliscono nello scopo. Sicuramente non una pellicola girata male, ma le mie palpebre si sono abbassate più volte.
I gusti di Almicione (Drammatico - Gangster - Thriller)

Vitgar 19/12/14 12:16 - 586 commenti

Film d'Autore di quelli che non si fanno più; intenso e struggente. Sceneggiato benissimo, con una regia impeccabile che gioca molto sulle prospettive e sulla luce. Pochi dialoghi (è lento come il romanzo) e una prevalenza di sguardi e di atmosfere velate. Ottimo Bogarde, che rende al meglio il "cupio dissolvi" del protagonista. Il tutto reso ancora più di spessore dalle appassionate musiche di Mahler.
I gusti di Vitgar (Commedia - Thriller - Western)

Enricottta 26/8/09 14:52 - 507 commenti

Il film è quasi un capolavoro, in certi momenti è onestamente claustrofobico, si autocelebra, ma riesce ad affrontare le insidie disseminate forse nella sceneggiatura con molta tenacia. Le atmosfere che Visconti crea ed evoca allo stesso tempo non sono che il frutto della sua immensa professionalità: il resto è affidato ad un Bogarde sublime. Risulta difficile ricordare un momento particolare per non fare torto al grande film. Comunque per me il finale è pura poesia ,impastata con il genio creativo, di un grande e indimenticabile maestro.
I gusti di Enricottta (Erotico - Giallo - Musicale)

Maxx g 20/1/17 20:32 - 424 commenti

Ispirato al famoso romanzo di Mann. Ammetto di non amare molto il cinema melodrammatico, sovente caratterizzato da un'innata (anche se doverosa) lentezza nel suo farsi. L'interpretazione di Bogarde è però magistrale e la fotografia mirabile. Merita sicuramente una visione anche per chi non ha propriamente dimestichezza con lo stile del regista.
I gusti di Maxx g (Comico - Horror - Western)

Pau 31/7/10 9:57 - 125 commenti

La splendida carrellata iniziale della laguna veneziana, sulle malinconiche note di Mahler, anticipa il tono generale del film: il resoconto di un disfacimento morale ancor prima che fisico. Aschenbach si consuma per il colera, ma soprattutto a causa dell'incapacità, per lui intollerabile, di sottoporre la propria attrazione per la Bellezza e in definitiva la propria ispirazione, ad un rigoroso controllo etico ed intellettuale. Mirabile lavoro su scenografie e costumi (della coppia Tosi-Pescucci), soffocanti nella loro ingessata eleganza.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Aschenbach, ridottosi per infelicità d'amore e vanità ad un patetico mascherone, vaga per le calli, ormai infestate, che traboccano di spazzatura.
I gusti di Pau (Giallo - Poliziesco - Teatro)