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AUDITION

All'interno del forum, per questo film:
Audition
Titolo originale:Oodishon
Dati:Anno: 2000Genere: drammatico (colore)
Regia:Takashi Miike
Cast:Ryo Ishibashi, Eihi Shiina, Tetsu Sawaki, Jun Kunimura, Renji Ishibashi, Miyuki Matsuda, Toshie Negishi, Ren Osugi, Shigeru Saiki
Note:Tratto dal romanzo omonimo di Ryu Murakami.
Visite:1879
Il film ricorda:Storie di fantasmi (a Buiomega71), Trauma (a Funesto)
Filmati:
M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 29
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
Audition è quello che noi chiamiamo “provino”; ed è a un provino per girare un film che si presenta la dolce Asami Yamazaki, capelli lunghi, neri, liscissimi e vestito bianco. Uno dei due produttori, che da sette anni ha perso la moglie e sembra finalmente deciso a risposarsi, resta affascinato dal viso candido di Asami e finito il provino, la sera, la chiama per un appuntamento. Lei ci sta. AUDITION sembra un film “normale”, che racconta gli stati d'animo, che segue lo stile tipicamente giapponese caratterizzato da soavità, poche parole, da una colonna sonora contrappuntata da tocchi di pianoforte che non spezzano mai l'atmosfera rarefatta creata da una regia intelligente, di indubbia classe. La storia è semplice e lineare. Finché, verso metà film, la figura di Asami Yamazaki comincia a mostrare qualche stranezza. I racconti della sua infanzia mettono in luce ombre imprecisate, cupe. E da lì sogno e realtà cominciano a confondersi impercettibilmente, disorientandoci per la loro loro indistinguibilità. AUDITION si trasforma prima in un thriller, poi nel trionfo del sadismo orientale con torture, freaks e un cambio di rotta imprevedibile. Non se ne capisce molto il senso (la logica giapponese appare spesso oscura a noi occidentali), ma l'effetto è a tratti sorprendente. Anche perché lo stile non viene mai a mancare ed è sempre uno spettacolo vedere come gli orientali riescano a prendere seriamente atteggiamenti che noi troveremmo assurdi. Si toccano punte di violenza incredibile, con piedi segati in modo chirurgico tramite filo d'acciaio (altro che MISERY!). Finale un po' inconcludente, ma nel complesso un buon film, incatalogabile. La prima parte poteva essere sintetizzata.
il DAVINOTTI

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Undying 13/6/07 15:51 - 3875 commenti

Takashi Miike dirige una profonda e serrata storia d’amore e morte con stile e grazia per concludersi, negli allucinanti 15 minuti finali, con un pugno allo stomaco dello spettatore costretto - dopo inevitabile affiliazione all’interprete principale - a subìre l’ingiusto supplìzio provocato, con lucido sadismo, da una mente malata. Grandioso ed inimitabile esempio di cinema (alto) orientale che punta più su una buona sceneggiatura (vagamente convulsa nel pre-finale, con flashback incoerenti) che non a banali e semplici colpi di scena... Nichilista.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: “Il filo di ferro che trancia carne ed ossa” riempirà d’amaro gusto la bocca (il palato) dello splatterofilo più incallito...
I gusti di Undying (Horror - Poliziesco - Thriller)

Schramm 11/5/15 13:10 - 2339 commenti

Se mai Lynch dovesse industriarsi in un remake di Lyne otterremmo questo inclassificabile oggetto ove melo e sadismo, veglia e incubo trovano il proprio punto di fusione dando luogo al grado zero della sick romance. A fare da posta in gioco, le derive della solitudine e i reciproci pericoli (psichici e non) che comporta il volerla scansare a tutti i costi in nome di una biunivocità: Miike la traduce giocando coi codici linguistici e i registri filmici (e con lo spettatore) come il gatto col topo consegnandoci un’opera non meno psicopatologica e deviata della sua indimenticabile Asami.
I gusti di Schramm (Drammatico - Fantastico - Horror)

Cotola 27/4/08 11:45 - 7042 commenti

Dopo una prima parte di stampo tradizionale, dai ritmi lenti e catatonici, la pellicola vira improvvisamente nella seconda cambiando completamente registro, facendo così sprofondare lo spettatore nel gorgo della follia, scaturente dalla mente malata della protagonista. L'idea, certamente non nuova, poteva anche non essere male, ma l'attesa che accada qualcosa è davvero troppa e gli effetti gore, come spesso accade nei film di questo regista, sono eccessivi ed anche un po', a mio avviso, gratuiti. Inoltre lo stile non basta a fare un bel film.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Daniela 17/7/10 11:37 - 8141 commenti

Manager di spettacolo vedovo, una volta deciso di risposarsi, segue il consiglio di un collega, ovvero seleziona la donna "giusta" attraverso una finta audizione. Lei è giovane, bella come una statuina di porcellana, timida e fragile, misteriosa, ma - mai come in questo caso - si sa che l'apparenza può ingannare. Per 3/4 la storia di un amore, sia pur disseminata da indizi inquietanti, poi un parte finale che confonde il confine fra realtà e sogno, picchiando duro allo stomaco dello spettatore e trafiggendo gli occhi con gli aghi della follia

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: il sacco cosa contiene? .
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Ciavazzaro 22/7/08 11:41 - 4723 commenti

A mio avviso non quel capolavoro che tutti dicono. Si comincia con una buona parte introduttiva (forse un po' lunga), ma molto poetica, che dovrebbe fare da antefatto a chissà quali orrori, che però non si rivelano tali. Difatti il finale è troppo breve, approsimativo e neanche così splatter come ci si aspeterebbe. Il doppiaggio italiano non aiuta.
I gusti di Ciavazzaro (Giallo - Horror - Thriller)

Capannelle 28/6/09 16:35 - 3575 commenti

Film che vive di contrasti, non solo per un copione che passa indisturbato dal sentimentale al sadomaso, dal sognato al reale, ma anche per le riprese di Miike: a tratti sublimi (vedi primo piano su lei che attende la telefonata o che si scopre le gambe, il sacco) a tratti un po' grossolane e poco coerenti come sviluppo. Inoltre, un po' di musica in più avrebbe giovato. In ogni modo, una creatura particolare e meritevole di visione. Parlo sia del film che della torbida e ammiccante Shiina.
I gusti di Capannelle (Commedia - Sentimentale - Thriller)

G.Godardi 14/5/07 17:00 - 950 commenti

Se vi dico che a me tale film ha ricordato Videodrome mi prendete per matto? Certamente non mi riferisco alla linea narrativa di base bensì alla sua struttura narrativa: il fatto che cominci come un film normale (di genere), poi viri nel giallo e infine sfoci nell'horror più splatter e surreale. Un bel film, scorrevole e senza intoppi narrativi: finalmente un autore giapponese-koreano comprensibile! L'influenza di David Lynch è avvertibile in tutta la parte centrale. Peccato solo per il finale un po' affrettato, sentore di blocco creativo...

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Le parole creano solo bugie, il dolore invece è sempre sincero....".
I gusti di G.Godardi (Horror - Poliziesco - Thriller)

Hackett 9/5/14 7:32 - 1603 commenti

Film dai due volti, girato con tempi diversi, che parte piano quasi come una commedia sentimentale sterzando poi verso un improvviso e crudele finale, frastornando lo spettatore. L'idea di fondo è buona, una specie di rivincita femminile malata contro una società (quella giapponese) più maschilista di ciò che si pensa in genere. Qualcosa nello svolgimento appare frettoloso e abbozzato, ma nel complesso il film è riuscito.
I gusti di Hackett (Giallo - Horror - Thriller)

Redeyes 24/6/10 14:44 - 2045 commenti

Sono rimasto molto deluso da questa pellicola. Vuoi per una lentezza tipicamente orientale che ne ha contraddistinto la prima parte, vuoi per un senso di niente nella seconda. Si miscela continuamente realtà e sogno come alla ricerca di quale colpo ad effetto, ma si ottiene solo qualche gratuita scena violenta. L'impressione è che si cerchi di stordire lo spettatore per non farlo riflettere sul senso d'insieme. Si finisce per non approfondire niente e tirar via verso un telefonatissimo finale alimentato da un banale passato. Sopravvalutato!
I gusti di Redeyes (Drammatico - Fantascienza - Thriller)

Supercruel 11/2/09 1:03 - 498 commenti

Ottimo film che gioca abilmente con i generi (dramma, thriller, horror, suggestioni oniriche) fino al calcio in bocca del finale, scena a dir poco insostenibile per chi non è avvezzo a certo cinema. L'inizio - effettivamente - è piuttosto lento ma è tutto funzionale all'incastro linguistico che genera il climax di tensione fino allo shock in coda. Miike ancora una volta si dimostra abile giocoliere e manipolatore di generi, senza mai far mancare la propria cifra stilistica. Avviso: pessima la versione italiana.
I gusti di Supercruel (Azione - Fantascienza - Horror)

Lercio 26/3/07 13:17 - 232 commenti

Il lavoro della prima parte crea una forte contrapposizione con la seconda. Si gioca con l'emotività di chi sta attraversando il film tramite la visione. Purtroppo il doppiaggio italiano rovina la sequenza finale del film, che se fosse stata doppiata come hanno fatto ad esempio in Spagna avrebbe provocato brividi lungo la schiena a chiunque. Un film dolce e nello stesso tempo amarissimo, di una naturalezza perturbante. Miike sa muoversi in qualsiasi genere.
I gusti di Lercio (Drammatico - Horror - Poliziesco)

Giapo 27/4/07 10:19 - 228 commenti

Una storia di ordinaria follia nella migliore tradizione del cinema lynchiano: prima parte che non offre nulla, quasi noiosa, seconda parte agghiacciante che sfocia nel delirio puro. Un film estremamente affascinante e sconvolgente, decisamente malato, che pone molte questioni lasciate irrisolte. Ottima la regia, il cui stile evolve durante il film sottolineando lo stato d’animo del protagonista.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: ...piuggiù piuggiù piuggiù piuggiù...
I gusti di Giapo (Gangster - Horror - Thriller)

Belfagor 29/10/14 9:36 - 2597 commenti

Difficile da classificare. Inizia come un dramma familiare, si stempera nella storia d'amore, poi il mistero si infittisce e la suspense aumenta fino a un finale entrato a buon diritto nella storia dell'horror. La lentezza della prima parte può deludere chi si aspettava uno splatter vero e proprio, ma è funzionale alla caratterizzazione dei protagonisti, specialmente della misteriosa Asami (l'eterea, impeccabile Shiina). È proprio questa empatia, unita all'atrocità delle torture, a conferire al film una memorabile aura tragica.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Le audizioni; Il sacco che si muove durante la telefonata; "Le parole creano solo bugie, il dolore invece è sempre sincero".
I gusti di Belfagor (Commedia - Giallo - Thriller)

Buiomega71 24/1/15 0:56 - 2038 commenti

Per più di un ora pare non succedere nulla, un'eleganza formale pianificata da Miike che non sembra Miike. Poi, nel bel mezzo del narrato romaticheggiante, qualcosa non torna e la paranoia polanskiana lascerà spazio alle febbrili e deliranti crudeltà miikiane. Un'atmosfera che ricorda l'amour fou terrifico di Storie di fantasmi (Shiina creatura inquietante come la fantasmatica Alice Krige) per poi sfumare in torture (le atroci agopunture alla Imprint), vomito trangugiato, piedi amputati e derelitti monchi. Profondamente miikiano, indissolubilmente allucinato.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Asami, nel suo squallido tugurio, aspetta la telefonata ranicchiata su se stessa, il telefono squilla e la sua bocca sogghigna perdendo un filo di bava.
I gusti di Buiomega71 (Animali assassini - Horror - Thriller)

Ryo 17/8/11 23:36 - 1908 commenti

Visionaria esperienza dolorosa. Un film che si traveste da sentimentale drammatico per mostrarci un lato oscuro e perverso solamente nella mezz'ora finale. Suggestive e iconografiche le inquadrature che offrono una suggestione pazzesca. La qualità degli effetti sonori vibranti toccano l'animo e raggiungono l'obiettivo di far rabbrividire lo spettatore. Il regista è uno dei preferiti di Tarantino e non è difficile immaginarne il motivo.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Dopo caver bevuto il whisky...
I gusti di Ryo (Comico - Fantastico - Horror)

Mickes2 25/8/13 13:15 - 1551 commenti

Tra i più maturi del geniaccio e sregolatezza Miike, sia per costruzione narrativa che per pregnanza contenutistica. Il quotidiano inerte di due anime sole è raccontato tramite un’implacabile escalation: pura discesa negli inferi passando per un legame sentimentale visto come speranza e spauracchio utopistico. A una prima parte cadenzata ne subentra un’altra allucinata e onirica che, per quanto confusa, restituisce appieno la dimensione “demoniaca” e terrifica di un’infanzia spezzata e di una cieca, furibonda, disumana vendetta.
I gusti di Mickes2 (Erotico - Fantastico - Western)

Greymouser 6/6/10 0:19 - 1441 commenti

Film fondamentale nel percorso più genuinamente horror di Miike (che si sviluppa collateralmente al filone "Yakuza"), un viaggio lento e allucinato nella follia, con la sua prima parte pacata e "ordinaria" che fa da contrasto all'esplosione di violenza e morbosità della conclusione. Le torture finali sono atroci, non tanto per se stesse, ma per il contesto nel quale vengono inflitte, e mettono a dura prova la nostra capacità di mantenere fermo lo sguardo.
I gusti di Greymouser (Fantastico - Horror - Thriller)

Taxius 30/3/15 20:13 - 1349 commenti

Audition è la storia di un uomo che si innamora di una normalissima ragazza che si rivelerà in seguito una psicopatica. La storia non è poi così originale, ma è molto ben costruita, con un lento crescendo di violenza e sadismo. La storia è come se fosse divisa in due parti: la prima, forse troppo lunga, sembra un classico film romantico, mentre la seconda è di una violenza fisica e psicologica allucinante. Sicuramente un bel film, ma non un capolavoro...
I gusti di Taxius (Commedia - Horror - Thriller)

Kinodrop 16/9/14 22:16 - 1112 commenti

Opera estremamente discontinua, con cambi di registro più estetici che di contenuto. Circa un'ora e mezza di luoghi comuni tipici della psicologia orientale e caratteri schematici, che a volte sfiorano il cartoon. Una lentezza estenuante che non viene scalfita dall'ultimo quarto d'ora di splatter tra follia, flashback e incubi. Non se ne comprende il messaggio e, nonostante la truculenza finale, lascia il tempo che trova. Le aspettative si sono tramutate ben presto in delusione, ma si salvano la fotografia e il fascino ambiguo della protagonista.
I gusti di Kinodrop (Commedia - Drammatico - Thriller)

Anthonyvm 13/9/19 16:53 - 1033 commenti

Caposaldo dell'horror orientale e ispiratore (ammesso che ci sia da vantarsene) dei moderni torture porn. Forse un po' sopravvalutato, ma dotato di un'innegabile forza malsanamente evocativa (i segmenti onirici, specie quelli legati agli abusi infantili). Inizia come un dramma romantico e un po' misogino, per poi affondare piano piano (più giù, più giù, più giù) nel regno degli incubi, tramutandosi in una sorta di violentissima rivalsa del gentil sesso. Meno esplicito di altri film di Miike, ma eccezionalmente disgustoso e viscerale. Da vedere.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il maestro sevizia la piccola allieva a gambe aperte di fronte a lui; L'orripilante freak beve del vomito da una ciotola; L'amputazione del piede.
I gusti di Anthonyvm (Animazione - Horror - Thriller)

Bubobubo 4/3/19 18:36 - 880 commenti

A inquietare maggiormente è la disomogeneità della costruzione: ciò che Miike sottrae con una mano (lasciando filtrare solo indizi selezionati, morbosi, come quello del sacco) aggiunge generosamente con l'altra, in un secondo tempo dove l'astrattezza della ricostruzione drammatica (la scuola di danza sembra persino un luogo dello spirito, intangibile) si coniuga a un'impennata nella ferocia della rappresentazione grafica. A onore del vero va anche detto che al finale ci si poteva arrivare in maniera diversa, meno brusca. Comunque ottimo.
I gusti di Bubobubo (Drammatico - Horror - Thriller)

Mdmaster 1/10/10 7:56 - 802 commenti

Potentissima opera di Miike, di quelle che sembrano grandemente facilotte e superficiali alla prima visione ma si rivelano sempre più col tempo, come solo i grandi film riescono a fare. Il personaggio principale, apparentemente di sani principi morali, è in realtà la vera bestia che Audition ci tiene a rappresentare e la casta e pura Asami è la donna che lo intrappolerà. Girato come un horror, è in realtà una profonda riflessione sui rapporti e critica a certi modi d'atteggiarsi tipici del Nippon-koku.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Kiri kiri kiri kiri...".
I gusti di Mdmaster (Avventura - Drammatico - Horror)

Ira72 11/10/19 9:26 - 782 commenti

Nonostante sia indubbiamente ben recitato e ben realizzato, con stile, ricercatezza e idee non comuni, a fine visione permane un senso di disgusto e di incompiuto. Prima parte dal ritmo fiacco tipicamente nipponico. Accade ben poco, sebbene si sprechino gli orpelli fin troppo artificiosi. Poi, nell'ultima mezzora, si scatena l'inferno, con crudeltà e torture forzate e un finale telefonato tra visioni, incubi, sogno e realtà (dove, quindi, si può infilare tutto e il contrario di tutto, spacciandolo per avanguardia pura). Sopravvalutato: in medio stat virtus!
I gusti di Ira72 (Documentario - Horror - Thriller)

Lupoprezzo 3/9/12 13:19 - 635 commenti

Takashi Miike ha per nostra fortuna una sua cifra stilistica che gli permette di distaccarsi da certo cinema orientale che ripropone stancamente sempre gli stessi espedienti. L'orrore insertato in una vita normale e silente va a completare un misero quadro di vuoti dell'anima e ineluttabili solitudini, raggiungendo lo scopo prefissato dall'assunto, regalando molte (troppe) pause, ma anche piacevoli brividi orrorifici che valgono l'attesa. Un po' confuso ma a suo modo efficiente. Ottima l'implacabile Eihi Shiina.
I gusti di Lupoprezzo (Horror - Poliziesco - Western)

Funesto 24/6/11 17:28 - 524 commenti

Gran bel dramma d'amore che sprofonda nell'incubo, realizzato professionalmente e con un'attrice nei panni di Asami assolutamente indimenticabile: delicata, misteriosa, ambigua, dolcissima, virginea, eterea, sottilmente crudele. A lei cosa è successo? L'hanno uccisa? O il protagonista l'ha solo sognata? Un film lento e disperato, non mieloso e con un prefinale forte e di un certo effetto. La fotografia è di alto livello, così come la regia. Sullo sfondo anche un bel giallo dai toni fantasmagorici, come da tradizione orientale. Struggente. ***.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Ovviamente il "più giù più giù piu giùùù..." canticchiato.
I gusti di Funesto (Animazione - Horror - Thriller)

Manowar79 15/6/09 15:18 - 309 commenti

Uno dei capolavori horror della nuova generazione. Ben oltre il sociologico Kairo e il sopravvalutato Ringu si assesta Takashi Miike, con i suoi crescendo narrativi e il suo incredibile talento nel rendere estremamente percettibili angoscia e dolore. La prima parte è immersa in un'atmosfera da jazz-club, per poi tuffarsi in una vera e propria tortura visiva e psicologica. Quasi perfetto.
I gusti di Manowar79 (Commedia - Fantascienza - Horror)

Tromeo 23/5/08 1:36 - 52 commenti

Grande Miike. Trasforma un film che all'inizio sembra uno dei soliti horror d'atmosfera giapponese in un film di Takashi Miike, girando una seconda parte che penetra nella pelle dello spettatore e non si dimentica. Delirante, ambiguo, onirico. Un film che dimostra il genio di questo regista, forse il più estremo in attività.
I gusti di Tromeo (Horror - Poliziesco - Thriller)

Otis 18/5/10 7:01 - 40 commenti

Audition narra una storia d'amore che nasce già malata, per le modalità. Quando tutto sembra andare per il meglio, però, c'è la virata folle. Asami, su cui qualche dubbio c'è sempre stato, rivela la propria insanità. Ottima sceneggiatura, anche l'inizio lento serve a creare la tensione che si rileverà poi nella parte finale. Il film è un crescendo emotivo, lo spettatore si sente al sicuro, ma pian piano questa certezza vacilla e alla fine viene colpito, quasi a tradimento. Piacevole e inquietante!
I gusti di Otis (Fantascienza - Horror - Western)

audition 22/1/07 10:50 - 9 commenti

Takashi Miike è un geniale, eclettico ed estremo factotum della settima arte, qui capace di incanalare al meglio il suo stile visionario in una sceneggiatura sfuggevole e rigorosa, chirurgica e spiazzante nel guidarci lungo il percorso di vita e morte dei protagonisti. Un viaggio che si concluderà tra realtà e sogno con un doppio cambio di registro nella seconda parte del film tra i più allucinati e deflagranti mai visti sullo schermo. Auditio(n)metro: Capolavoro? Capolavoro.
I gusti di audition (Drammatico - Fantastico - Thriller)