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LORO CHI?

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Loro chi?
Dati:Anno: 2015Genere: commedia (colore)
Regia:Fabio Bonifacci, Francesco Miccichè
Cast:Marco Giallini, Edoardo Leo, Catrinel Marlon, Ivano Marescotti, Bor Lisa, Maurizio Casagrande, Antonio Catania
Visite:1271
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M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 19
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 20/11/15 DAL BENEMERITO DFRANCO74 POI DAVINOTTATO IL GIORNO 21/11/15
I film "di truffa" appartengono a un sottogenere dall'ampia tradizione, in Italia; un sottogenere che si accosta facilmente alla commedia e per questo trova nei nostri attori brillanti, inclini per natura al comico, i mattatori ideali. Basterebbe qui ricordare i Totò, i Celentano, gli Ale e Franz (per citare tre generazioni diverse), ma quasi tutti i nostri commedianti maggiori prima o dopo hanno vestito i panni del truffatore. C'è chi spinge più sul comico, chi la butta sul sociale, chi segue i modelli americani più spudoratamente... Ecco, LORO CHI sembra guardare proprio oltreoceano, per l'impostazione. Ma il voler rifuggire la facile battuta per poi rifugiarsi comunque in macchiette di raro squallore (il figlio del mafioso che vuol fare il regista) o fasi di assoluta insulsaggine (le amiche lesbo che giocano al fazzoletto in spiaggia) non pare la scelta giusta. A minare poi le basi di un film che non offre uno spunto nuovo che sia uno, prevedibile fino all'ultima scena, si segnala una totale assenza di credibilità: ai due compari (Giallini e Leo) non ne va male una, persino quando sembrerebbe lampante anche a un bambino il loro gioco e semplicissimo smascherarli. Di fronte a una simile infornata di forzature Giallini reagisce salendo sopra le righe, atteggiandosi a mente superiore, mentre Leo fa il cane bastonato, la spalla che apprende. Lo schema è proprio quello classico, il più abusato: il maestro e l'allievo, con colpi di scena telefonati e l'aggiunta di un prologo (e conseguente epilogo) che è l'apoteosi dell'implausibilità; in questo, Leo si presenta da un editore (Catania) e sotto la minaccia di una pistola lo obbliga a leggere la storia che seguiremo anche noi. Scopriremo che l'incontro col futuro socio non è dei migliori: questi, assieme alle sue due avvenenti amiche, lo attira in casa, lo droga e lo deruba di tutto (altra situazione vista in non meno di mille film). Leo dormirà per due giorni, perderà a causa di ciò il lavoro e una volta ritrovato il ladro non lo mollerà un istante. Il tutto fino all'ultima truffa, quella che in gergo si definirebbe "stangata" e che dovrebbe essere la più elaborata, complessa e avvincente. Niente da fare: un trucchetto da quattro soldi che può riuscire giusto per l'ingenua, involontaria complicità del macchiettistico proprietario (Marescotti) del server che contiene la formula segreta e del maresciallo (Casagrande) incaricato di proteggerlo. Tutto già visto e stravisto insomma. Se il film si lascia seguire è per la verve camaleontica di Giallini, per qualche sparuta trovata azzeccata (la serenata in cui i due improvvisano "A chi" di Leali, ad esempio), per un ritmo accettabile e una confezione generalmente superiore a quella delle commedie nostrane (di questo va dato atto ai due registi); ma è un film artificiosamente edificato su basi d'argilla, insincero, banale, stinta replica di modelli superiori e – eccettuati brevi momenti - nemmeno così divertente (anche perché parrebbe ambire ad altro). Forzato persino l'inserimento del titolo nei dialoghi, tormentone utilizzato in situazioni diverse spesso a sproposito.
il DAVINOTTI

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Galbo 15/3/16 6:00 - 10759 commenti

Sorta di Stangata all’italiana, ha il pregio di allontanarsi, dal punto di vista narrativo, dalla maggior parte delle commedie contemporanee prodotte nel nostro paese. Peccato che la qualità della sceneggiatura non sia eccelsa e le gag non esattamente inedite. Alcuni momenti sanno inoltre di riempitivo. I due interpreti principali sono bravi (Giallini in primis) e notevolmente affiatati. Un’occasione in parte sprecata.
I gusti di Galbo (commedia - drammatico)

Daniela 7/3/16 6:19 - 7626 commenti

Sceneggiatore di commedie alternanti tra risultati simpatici ed altri assai modesti e ruffiani, Bonifacci esordisce alla regia con un film ispirato ai modelli stanghistici d'oltreoceano senza fare troppo appello alle proprie capacità di scrittore. Tranne pochi casi, le gags sanno di stravisto e/o forzato ed il macchiettismo di alcune figure di contorno risulta oltre il livello di gardia. Per fortuna, Giallini, attore di spalle robuste, offre comunque una prestazione gradevole e la Puglia garantisce una bellissima cornice (anche se i tranesi ci fanno una figura molto tapina).

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La gag più carina: la serenata improvvisata per giustificare la presenza sul balcone di casa di un anziano signore.
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Markus 21/11/15 19:30 - 2734 commenti

Il tema delle truffe mescolato con la commedia credo sia uno tra i soggetti più abusati nel cinema, quindi ci si aspettava dall'accoppiata registica Bonifacci/Miccichè un qualcosa che spiccasse dal folto numero di esempi per il quale questo film inesorabilmente andrà a confrontarsi; invece, ed è questo il punto, la pellicola regge solo per un certo brio e la bravura innata dei due protagonisti (Giallini eccellente). Qualche “colpo di scena” tiene in piedi una struttura filmica decisamente fiacca.
I gusti di Markus (Commedia - Erotico - Giallo)

Capannelle 16/3/16 22:19 - 3511 commenti

Purtroppo ingrana solo dopo un'ora e regala qualche sequenza da ricordare. Nella prima parte, nonostante la regia tenti di mantenere un ritmo sostenuto, i fatti appaiono scontati e caratterizzati da troppi cliché. Solo la verve di Giallini, alcuni battibecchi con Casagrande e qualche smorfia di Marescotti sono motivo di interesse. Sul piano della logica narrativa potrebbe anche tenere; peccato per quel finale del tutto gratuito...
I gusti di Capannelle (Commedia - Sentimentale - Thriller)

124c 30/11/15 16:12 - 2617 commenti

Commedia agro-dolce sulle truffe dove si cercano di attualizzare le vecchie imprese di Totò e Nino Taranto con una spolverata di La stangata e Febbre da cavallo (però senza cavalli) guardando un po' anche al primo Bryan Singer. Marco Giallini è perfettamente a suo agio nei panni di simpatico truffatore, lo segue a ruota Edoardo Leo. Indovinato anche il cast di contorno, con Ivano Marescotti che fa il cumenda e Maurizio Casagrande che rispolvera la divisa da Carabiniere, ma con toni molto più esilaranti. Peccato che ingrani un po' tardi.
I gusti di 124c (Commedia - Fantastico - Poliziesco)

Redeyes 29/10/18 15:45 - 1995 commenti

Kayser Leo racconta le proprie disavventure e coi suoi flashback parte il nostro racconto. Potremmo aggrapparci, per criticarlo, all'abusato tema del raggiro nel cinema di genere e pure puntare il dito contro una sceneggiatura non brillantissima; invece ci piace elogiare una commedia italiana che qui, con due ottimi attori, riesce a farci passare una buona serata. Giallini e Leo funzionano benissimo e spesso si sorride, poco importa il resto. Non è un capolavoro ma una discreta commedia.
I gusti di Redeyes (Drammatico - Fantascienza - Thriller)

Rambo90 25/11/15 23:58 - 5539 commenti

Una commedia molto divertente e ben calibrata, che unisce allo spasso anche una trama ben congegnata con colpi di scena ben studiati e un ritmo invidiabile. Giallini e Leo sono una bella coppia ed entrambi dimostrano di saperci fare benissimo, alle prese con ruoli brillanti. La regia non demerita, pur essendo in linea con la maggior parte dei film italiani d'oggi. Buono il cast secondario, finale telefonato ma riuscito. Notevole.
I gusti di Rambo90 (Azione - Musicale - Western)

Nando 26/2/17 15:27 - 3237 commenti

Commedia che si avvale di due interpreti camaleontici pronti a inventare personaggi e situazioni talvolta al limite del realismo. Lo sviluppo narrativo è abbastanza dinamico, anche se certe vicende appaiono forzate; comunque Giallini è molto ispirato nel suo istrionismo e Leo lo asseconda con mestiere. Finale troppo telefonato: il tutto avrebbe meritato un epilogo meno convenzionale.
I gusti di Nando (Commedia - Horror - Poliziesco)

Piero68 28/4/17 11:30 - 2549 commenti

Meno male che il cinema in Italia non passa solo per pellicole finto impegnate o commedie volgari ma riesce a offrire anche discrete variabili come queste. E come spesso capita ultimamente chi esce dai canoni non può che affidarsi a Giallini, sicuramente uno dei migliori attori in circolazione in questo momento. Non è un monumento all'originalità ma almeno crea intrecci funzionali, anche se a volte con qualche forzatura. Non è TototruffaLa stangata, ma riesce comunque a mettere a nudo alcune manie e storture tutte italiane.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il figlio del mafioso "inventato" regista di Canale 5; L'arrivo in albergo a Trani del dott. Potente e del dott. Pisello (nomen omen).
I gusti di Piero68 (Azione - Fantascienza - Poliziesco)

Il ferrini 12/6/16 0:23 - 1375 commenti

Film molto divertente, Giallini in formissima ma anche Leo se la cava egregiamente, soprattutto nella seconda parte. La sceneggiatura è brillante e ricca di colpi di scena quindi il ritmo non manca mai, la regia non è particolarmente creativa ma è funzionale e sfrutta a dovere anche gli attori secondari, in ispecie Marescotti (il Dr. Randazzo di Johnny Stecchino) e Casagrande (attore feticcio di Salemme). Molto suggestive le location pugliesi. Finale col botto.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Giallini: "Sono un compositore della realtà".
I gusti di Il ferrini (Commedia - Thriller)

Ultimo 11/3/16 11:07 - 1185 commenti

L'idea dei maghi della truffa è stata utilizzata un'infinità di volte nel cinema, con risultati altalenanti. Il film in questione è da considerarsi riuscito, ma ha il difetto di aggrapparsi alle iniziative individuali di Giallini; Leo, pur bravo, qui è solo una spalla e non convince del tutto. Qualche buona scena da ricordare c'è (la serenata al vecchietto; la pistola di cioccolata; l'arrivo in Puglia nell'albergo) e quindi... "non male, dopotutto".
I gusti di Ultimo (Commedia - Giallo - Thriller)

Jandileida 18/12/18 12:51 - 1085 commenti

Interessante tentativo di affrancarsi dalla commedia all'italiana più commerciale, generalmente basata su sentimenti proposti un tanto al chilo. L'espediente della truffa è sempre molto malleabile e, se ben usato, divertente: i due registi imbastiscono su queste base una struttura a incastro ben orchestrata nonostante mostri alcune crepe logiche abbastanza evidenti, soprattutto verso la fine. Il resto ce lo mettono Leo e Giallini: il primo riprende il ruolo solito di buono ma non troppo e il secondo dà sfogo alla sua fantastica gigioneria.
I gusti di Jandileida (Azione - Drammatico - Guerra)

Gabrius79 25/11/15 22:25 - 1085 commenti

Dopo un inizio un po' scialbo il film prende quota non appena entra in scena un Marco Giallini divertente e cialtrone che trascina nelle sue truffe un buon Edoardo Leo spesso costretto a fargli da spalla. Diverse gag azzeccate ma anche alcuni momenti non troppo riusciti fanno da sfondo al bel paesaggio pugliese (per l'ennesima volta la Puglia protagonista). Pellicola comunque piacevole, seppur con un finale un po' prevedibile.
I gusti di Gabrius79 (Comico - Commedia - Drammatico)

Xamini   27/11/15 0:00 - 865 commenti

Edoardo Leo è un impacciato che non mi convince. In questo film è risucchiato nell'orbita di Giallini, per una girandola di situazioni macchiettistiche che fanno sorridere di quel sorriso che si concede dopo aver pagato il biglietto. L'opera del duo Bonifacci/Miccichè si gioca tutta lì, non c'è spazio per alcun tipo di profondità. Non che la leggerezza debba essere per forza una colpa della commedia italiana, ma in questo caso si tratta di una leggerezza che non riesce a prendere il volo.
I gusti di Xamini (Commedia - Drammatico - Fantastico)

Lou 28/4/17 18:03 - 769 commenti

Ci si poteva aspettare qualcosa di meglio, considerata la presenza di una coppia di attori brillanti ormai collaudati come Giallini e Leo. Invece si assiste a una trama dozzinale, con una sequenza di improbabili e clamorose truffe che hanno il punto più basso nel falso film girato al porto di Trani, davvero inguardabile per eccesso di grossolanità. Nemmeno il colpo di scena finale può essere sufficiente a riabilitare il corso degli eventi e rendere accettabile il livello.
I gusti di Lou (Avventura - Azione - Drammatico)

Mutaforme 25/5/16 18:51 - 383 commenti

Non ci siamo. Se nelle battute iniziali il film sembra convincente, nel prosieguo la sceneggiatura cola a picco, fino a toccare il fondo con il raggiro ai carabinieri. Gli attori se la cavano (Leo e Giallini fanno tutto da soli, o quasi), ma non possono certo far decollare una trama inconcludente. Poco da salvare, occasione sprecata.
I gusti di Mutaforme (Avventura - Fantascienza - Fantastico)

Zardoz35 20/12/15 0:07 - 230 commenti

Uno dei migliori film italiani del genere visti da tempo; finalmente si esce dal classico stereotipo della pellicola pseudo impegnata che include il malato terminale, il diverso, l'immigrato e via dicendo. Qui invece siamo nel filone della commedia furbesca, nella quale si prende per il naso il prossimo senza pensare troppo alle conseguenze. Strepitoso Giallini in una delle sue interpretazioni meglio riuscite di sempre, mentre Leo è all'altezza come spalla. A volte si cade nello scontato con certe scene, ma ci può stare. Bravo anche Marescotti.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La città di Trani mobilitata (dal sindaco, alle forze dell'ordine, ai malavitosi locali) al servizio di Giallini finto produttore televisivo.
I gusti di Zardoz35 (Fantascienza - Horror - Thriller)

Muttl19741 31/8/18 12:25 - 72 commenti

Un film che si poteva (e forse doveva) non fare. Sembra scritto come atto di compiacimento degli attori, che devono apparire i più belli, capaci, intelligenti, sciupafemmine di tutti. Il film è quasi un atto di autoerotismo da parte degli attori principali. Le uniche degne interpretazioni risultano essere quelle dei comprimari. Ottime riprese a favore della splendida Puglia e poco più.
I gusti di Muttl19741 (Commedia - Drammatico - Giallo)

Dfranco74 20/11/15 12:47 - 10 commenti

Davvero un gran bel film! Vedendolo è impossibile non pensare a una sorta di Soliti sospetti in salsa italiana, ma molto più piacevole e spensierato. E’ il classico film in cui il finale magnifica l'insieme: un po’ prima hai pronta la tua recensione con segnate tante piccole inesattezze e poi ti tocca stralciare tutto per esaltarle! Proprio quello che sembrava sbagliato va a valorizzare il film. Inutile leggere la trama, è solo fine a se stessa. Ottimo Marco Giallini.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Devi saper vendere emozioni"; Il sindaco di Trani Uccio De Santis.
I gusti di Dfranco74 (Azione - Fantascienza - Thriller)