La stangata - Film (1973)

La stangata

LE LOCATIONLE LOCATION

L'IMPRESSIONE DI MMJ

Con THE STING Hollywood ha codificato definitivamente il truffa-movie, inventando una formula copiata in seguito mille volte (anche qui in Italia, pensiamo al clone dileiano GLI AMICI DI NICK HEZARD o all’ottimo BLUFF con Celentano): dall’imbroglio sotto casa alla “stangata” in grande stile. Ma a una sceneggiatura intelligente (David S. Ward, premiata addirittura con l'Oscar!) si aggiunge soprattutto una regia impeccabile (George Roy Hill, anch’egli gratificato dalla preziosa statuetta), capace di imprimere un ritmo serrato e di coinvolgere dal primo all'ultimo minuto, muovendosi sapientemente...Leggi tutto tra scenografie e costumi (altri due Oscar!) che ricostruiscono graziosamente l'America degli Anni Trenta. Insomma, un cocktail vincente premiato da un enorme successo di critica e pubblico, una pietra d'angolo nel cinema non impegnato ma nemmeno troppo superficiale (benché privo di ambizioni alte). E poi la coppia Robert Redford/Paul Newman (già diretta da Hill in BUTCH CASSIDY) funziona a meraviglia: è ben assortita (l'uno serioso, l'altro guascone) e interagisce in modo perfetto con il terzo asso nella manica del cast: Robert Shaw, assolutamente impeccabile nel ruolo di vittima designata. Al clima Anni Trenta contribuiscono poi le trovate cinematografiche di Hill (insistito il ricorso al cerchio su nero che si restringe prima di cambiare scena) e la colonna sonora di Marvin Hamlisch (altro Oscar!), coadiuvato dal caratteristico ragtime di Scott Joplin. Insomma un film che, seppur imperfetto (il soggetto non è poi eccezionale, i dialoghi non vanno oltre la media delle buone produzioni hollywoodiane...) ha fatto epoca e che ancor oggi si lascia guardare molto piacevolmente nonostante le due ore di durata.
Marcel M.J. Davinotti jr.
Chiudi
TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione
ORDINA COMMENTI PER: BENIAMINI GERARCHIA DATA

B. Legnani 15/02/07 00:18 - 5276 commenti

I gusti di B. Legnani

Esistono pellicole che spiegano, più di altre, com'è importante rivedere un film: è uno di questi. Prendete la parte della scommessona che fa Robert Shaw e guardate NON lui o Paul Newman, ma come recitano, gesticolano e si muovono tutti gli altri che popolano l'affollata situazione. Si resta ammirati dalla cura del tutto. Da non perdere.

Caesars 22/05/07 08:50 - 3434 commenti

I gusti di Caesars

Enorme successo sia di pubblico che di critica per una commedia che rasenta la perfezione. Tutto si amalgama magicamente: la regia di George Roy Hill, la sceneggiatura precisa come un orologio svizzero, le interpretazioni sia degli attori principali che di tutti i comprimari, la fotografia e la colonna sonora. Film così possono essere visti e rivisti numerose volte nel corso degli anni e si avrà sempre modo di apprezzarli. Veramente bello e divertente, da vedere assolutamente.

Lovejoy 10/12/07 17:35 - 1824 commenti

I gusti di Lovejoy

Senza ombra di dubbio un classico del cinema, che si merita ampiamente gli Oscar vinti. Anzi, forse ne meritava qualcuno in piu, soprattutto nel reparto attori non protagonisti. Splendida la sceneggiatura di Ward e altrettanto perfetta la regia di Hill, che sfrutta in pieno le bellissime scenografie e sa trarre il massimo dall'imponente cast che si trova tra le mani. Ottimo Redford, gigantesco Newman, impressionante Shaw e magistrale Durning. Film e attori così non se ne vedono più. Purtroppo.
MEMORABILE: La partita a carte tra Gondorff e lo spietato Lonnegan con il primo che storpia più di una volta il nome del rivale.

Galbo 3/01/08 05:34 - 11933 commenti

I gusti di Galbo

Lo stesso trio (attori e regista) di Butch Cassidy si ritrova per questa impeccabile commedia ambientata negli anni '30. Il film, che ha il pregio di offrire un'accurata ricostruzione della Chicago dell'epoca, è molto elegante stilisticamente (anzi, forse troppo patinato) e presenta una bella e precisa sceneggiatura che ruota tutta attorno al colpo-truffa architettato dai protagonisti. Gran parte del successo del film è dovuto ai due carismatici protagonisti.

Capannelle 5/04/08 19:35 - 4105 commenti

I gusti di Capannelle

Un classico che merita almeno una visione. Musiche e diverse scene ben realizzate; Redford, Newman e i caratteristi offrono buone prestazioni. La storia nel complesso è leggera e un tantino ruffiana. Ma certi passaggi sono indimenticabili. Notevole.

Cotola 6/09/08 13:33 - 8446 commenti

I gusti di Cotola

Divertentissimo film, divenuto ormai un classico del cinema, grazie alla sua bella, veloce e coinvolgente sceneggiatura, oltre che al notevolissimo cast di attori ed alla celeberrima ed indimenticabile colonna sonora, il cui tema principale è conosciuto persino dalle pietre. Ad irrobustire il tutto una buona regia ed una confezione degna di nota che mostra una grande cura per ogni più piccolo particolare. Cinema d'altri tempi come non se ne fa più e che nessuno si deve perdere, soprattutto se ama il poker.

Ammiraglio 12/01/09 15:55 - 150 commenti

I gusti di Ammiraglio

Meraviglioso. Davvero una gioia (ri)vedere questo film. Mi immagino cosa abbia significato vederlo nel 1973, quando i film sui con-man non erano ancora diffusi e situazioni come quelle di questo film erano praticamente nuove e sconosciute. In ogni caso, pur sapendo quello che succederà, il film è così bello che il piacere della visione non ne è ridotto affatto.

Ciavazzaro 19/01/09 14:26 - 4774 commenti

I gusti di Ciavazzaro

Classico. La coppia di imbroglioni Newman e Redford (grandi amici anche nella vita), è davvero affiatata. L'atmosfera Anni Venti, poi, è perfetta: sembra davvero di stare in quegli anni! Da citare anche il finale e le varie partite. Da vedere sicuramente.

Daniela 30/06/09 09:18 - 11777 commenti

I gusti di Daniela

Un film che ha segnato il sotto-genere, piacevolissimo grazie all'eleganza della ricostruzione ambientale, la sceneggiatura ad orologeria, la colonna sonora inconfondibile, la rodata alchimia fra i due protagonisti, la prestazione corale degli ottimi caratteristi, la maestria di Hill nell'orchestrare scene in cui agiscono molti personaggi. Capolavoro allora? No, solo appunto un film piacevolissimo, molto patinato, diverte ma non appassiona, un gioco delle tre carte che incanta lo spettatore ma lo lascia a tasche vuote. ***½

Bruce 22/03/10 10:56 - 1007 commenti

I gusti di Bruce

Sette Oscar più che meritati per questa riuscitissima commedia americana, ricca di arguzia e di colpi di scena a ripetizione, interpretata da due veri assi del cinema al massimo della loro espressione artistica, che si combinano a meraviglia. Regia, soggetto e sceneggiatura sono semplicemente perfetti. Il tema musicale è più di un classico. Gran ritmo, nulla è fuori posto. Non amo le commedie ma questa è di livello assoluto.

George Roy Hill HA DIRETTO ANCHE...

Nando 11/08/10 17:49 - 3670 commenti

I gusti di Nando

Una grande accoppiata di mostri sacri di Hollywood genera una pellicola di grande impatto narrativo. Notevoli i colpi di scena che si manifestano nella trama. Redford e Newman sono validissimi e nella gangster-story si trovano a loro agio. Colonna sonora epica.

Paruzzo 13/08/10 12:01 - 140 commenti

I gusti di Paruzzo

I continui colpi di scena sono il marchio di fabbrica di questo divertente film: una truffa che non può che lasciare a bocca aperta per l'ingegno dei protagonisti. Dopo Butch Cassidy il trio Hill-Newman-Redford torna con un altro film di altissimo livello.

Gugly 12/12/10 16:17 - 1060 commenti

I gusti di Gugly

Un congegno perfetto: due facce da schiaffi ma ad alto tasso di "piacionità" femminile, una colonna sonora strepitosa, lo scenario dei favolosi anni 30 americani così come ce lo immaginiamo nella fantasia, ed ecco un film divertente che si rivede sempre con piacere. Chi non vorrebbe compiere una truffa o un'atroce beffa ai danni di qualche cattivone con in sottofondo il ragtime della colonna sonora? Evergreen.
MEMORABILE: Il continuo storpiamento del nome di Lonnegann da parte di Gordonff, finto ubriaco e vero furbacchione.

Luchi78 21/05/12 17:05 - 1521 commenti

I gusti di Luchi78

Semplicemente da vedere. La cura con cui sono ricostruiti tutti i dettagli è maniacale, splendide le ricostruzioni dell'America anni '30, ma spicca su tutto l'inganno, il bluff, che si perpetra lungo tutto il film. Null'altro da dire, solo da vedere e rivedere con la massima attenzione per cogliere le impressionanti interpretazioni di Newman e Redford.

Rigoletto 4/10/12 17:54 - 1737 commenti

I gusti di Rigoletto

Una sola parola: stupendo! Il perchè è facile da dire: tutto è curato nei minimi particolari; sceneggiatura, costumi, vestiti, macchine... tutto perfetto. E quei due sono dei diavoli della truffa così empatici, così capaci di usmare le intenzioni dell'altro da sembrare un unico corpo, una sola forza d'urto in movimento. L'ambientazione anni '30, che è tra le mie preferite, gioca un ruolo emotivo molto intenso. Newman, Redford, Shaw sono stati perfetti come pure gli attori di contorno. Un cult imperdibile. ****
MEMORABILE: La partita a poker.

Homesick 13/01/13 17:05 - 5737 commenti

I gusti di Homesick

Non solo un classico del genere delle truffe, ma anche un scintillante esempio di alta professionalità cinematografica: dalla puntigliosa ricostruzione dell’America anni Trenta ad una sceneggiatura che, nel congegnare le varie stangate, spiazza di continuo lo spettatore. Newman e Redford formano un’irresistibile coppia di bidonisti, Shaw effigia un boss di ferro e anche nelle retrovie ogni singolo caratterista – il poliziotto Durning in primis - esegue impeccabilmente gli ordini di Hill, qui al film della sua vita. Storica la colonna sonora.
MEMORABILE: «Da quando vai in chiesa la sera?». «Da quando organizzano la tombola. Se vinco, bene; se no, soffio i soldi a quelli che vincono e poi mi confesso».

Rullo 13/01/13 21:59 - 388 commenti

I gusti di Rullo

Film cult di una truffa a fin di bene. Un Kill Bill non violento e primordiale, dove la vendetta non è una cosa semplice quanto impugnare una katana. Ci si divide tra preparativi ed effettiva messa in pratica del colpaccio (la Stangata, appunto). Redford e Newman formano una coppia estremamente affiatata. Un classico, di certo non a caso.

Pigro 16/01/13 15:17 - 8918 commenti

I gusti di Pigro

Se l’eroismo muscolare di John Wayne necessita dello sfondo di un deserto far west pionieristico, l’eroismo dell’astuzia di Newman-Redford agisce nell’est urbano della grande depressione. Deliziosa la storia della grande truffa ai danni del riccone cattivone, raccontata da una sceneggiatura perfetta con humor ed eccellente sapienza narrativa. Splendida la fotografia sulle tonalità ocra che, con la musica ragtime, valorizza l’ambientazione d’epoca. Un accurato divertissement dello spirito che offre due ore di gradito divertimento. Un classico.

Fauno 3/04/13 10:48 - 2094 commenti

I gusti di Fauno

Il fattore più bello da sottolineare è che lo si vede con un tale piacere da tenere il sorriso per tutta la durata del film. Certo che per smantellare un essere che non si fida neppure della sua ombra come Lonnegan ci vuole un'organizzazione a maglie fittissime dove non ci sia la benché minima discontinuità, tanto che è facile alla fine sospettare un epilogo amaro. In più c'è di mezzo un ispettore tutto muscoli e niente cervello. E che dire del motivetto celeberrimo da fischiettare per tutto il film e di certe mitiche risposte velenose...
MEMORABILE: "Molto gentile da parte sua, signor Dobermann" e in seguito anche Kolokhan e Calleghan... L'amico che si è arruolato nella polizia.

Mickes2 18/11/13 00:12 - 1669 commenti

I gusti di Mickes2

Troppa grazia per questa professionale (ottima ricostruzione d’epoca, attori di primo pelo, intrigante e simbolico motivetto musicale) ma alquanto sopravvalutata opera di George Roy Hill. Al di là di una rispettabile ma non troppo oliata sceneggiatura tuttavia viziata da un’indecisione perenne fra il serio e il faceto (non diverte e non desta mai davvero), le due facce (Newman e Redford) funzionano e hanno personalità da vendere, ma tolta qualche imbeccata in scrittura la nostra sensazione (forse severa) è di montagna che partorisce il topolino.
MEMORABILE: Assolutamente la partita di poker sul treno.

Eileen Brennan HA RECITATO ANCHE IN...

Markus 18/09/14 14:24 - 3540 commenti

I gusti di Markus

Per i due protagonisti - idoli delle massaie (Newman/Redford) - fu quasi il punto di non ritorno, tanta la meritata riuscita estetico/commerciale del film; il solo rammarico che ho è la ricostruzione agli Anni '30 della vicenda, tuttavia talmente ben congegnata che appare del tutto convincente. Ci sono ritmo e genialità nella sceneggiatura - forse un po’ ruffiana, ma a fin di bene - che esalta il meccanismo della narrazione della truffa (già di per sé fonte di curiosità). Colonna sonora a dir poco azzeccata.

Zio bacco 30/10/15 23:33 - 240 commenti

I gusti di Zio bacco

Grandissima commedia che ha reso immortale la coppia Newman-Redford. Regia, sceneggiatura, scenografie e costumi sono a dir poco perfetti e l'atmosfera degli anni '30 è ricreata alla perfezione. Gran merito va pure alla colonna sonora, che ben si amalgama con l'incedere degli eventi, tanto da risultare tuttora inconfondibile. A voler essere pignoli si potrebbe obiettare che il film, malgrado la durata, ha una trama forse un po' semplice. Nondimeno la recitazione raggiunge vette altissime anche per merito di caratteristi eccellenti. Un classico.

Parsifal68 1/02/16 15:18 - 607 commenti

I gusti di Parsifal68

Il classico film che entri al cinema per vederlo e sei deluso perché finisce. Roy Hill dirige una fantastica truffa ai danni di un gangster di Chicago affidandosi di nuovo agli straordinari Newman e Redford, come in Butch Cassidy. I tempi recitativi sono sincronizzati al millesimo, la ricostruzione anni '30 è pressoché perfetta e il film scorre via con il gusto perfido della vendetta servita come un piatto freddissimo. Musica celeberrima (The entertainer).

Liv 8/04/16 10:40 - 237 commenti

I gusti di Liv

Memorabile film, con una stupenda sceneggiatura, un ritmo perfetto e tre protagonisti smaglianti. Gran bella musica; peccato che all'epoca il ragtime fosse dimenticato da tempo (circa un quarto di secolo). Il film è situato nell'Era dello Swing (quello che piace a Woody Allen), eppure il piano di Scott Joplin, che appartiene alla fine dell'Ottocento, ci sta benissimo, meglio che Benny Goodman. Se avessero usato telefoni cellulari sarebbero parsi fuori luogo, anzi fuori epoca. Finale scontato: per quello faccio il tifo per Doyle.

Pessoa 18/01/17 11:53 - 2362 commenti

I gusti di Pessoa

Un grande esercizio di cinema ormai diventato un classico di Hollywood, un film dove tutto gira come nel migliore degli orologi svizzeri, storia avvincente, forse ai limiti del credibile, ma che per due ore riesce a coinvolgere tutti e cinque i sensi. Strepitosi i protagonisti, in uno dei loro migliori ruoli, ben coadiuvati dai personaggi di contorno, fra cui si scorgono alcuni caratteristi storici del cinema americano (Gould e la Brennan su tutti). Pioggia di Oscar meritata. Da vedere!
MEMORABILE: Il colpo del telegrafo.

Paulaster 30/01/18 12:25 - 3765 commenti

I gusti di Paulaster

Negli Anni Trenta due imbroglioni ripuliscono un boss con le scommesse sui cavalli. Confezione di prim’ordine negli ambienti del gioco, nelle caratterizzazioni, nella musica ragtime a dare vivacità e nel fascino dei protagonisti (soprattutto Newman). A discapito di una storia sul filo della commedia la trama risulta compassata e la divisione in capitoli non aiuta; anche l’epilogo è smorzato, come effetto. Regìa meticolosa nelle riprese e fotografia ben centrata.
MEMORABILE: Il poker di Newman sul treno.

Piero68 15/11/18 09:58 - 2889 commenti

I gusti di Piero68

Film entrato a buon diritto nella storia del cinema grazie a una professionalità del cast artistico e tecnico come poche volte si è visto in giro. Senza contare che a contribuire al mito è stato anche il motivo principale riarrangiato da Marvin Hamlisch e che gli ha fruttato un Oscar. E pensare che Roy Hill non è proprio un regista che ha lasciato l'impronta: solo con questo film e Butch Cassidy (manco a dirlo con Redford e Newman) ha dato prova di grande perizia. Anni 30 perfettamente ricostruiti e seconde file sempre sul pezzo.

Puppigallo 30/11/18 19:27 - 4931 commenti

I gusti di Puppigallo

Davvero notevole questa pellicola che documenta, capitolo dopo capitolo, la stangata ordita dai due protagonisti ai danni di un banchiere carogna, ottimamente interpretato da Shaw (anche il suo sgherro merita, soprattutto per l'espressione che fa quando Newman vince a sorpresa). In quanto a bravura poi, Redford (Hooker viene dai famigerati Five Points) e Newman non gli sono da meno, anche se il secondo vince ai punti. Il ritmo è buono, i colpi di scena non mancano; e se non fosse per la datazione, che qua e là si fa sentire, sarebbe un grande esempio di cinema.
MEMORABILE: "Lo devo mettere in ginocchio". "Perchè?". "Perchè non sarei mai in grado di ucciderlo"; Shaw "Che dovevo fare, accusarlo di barare meglio di me?".

Anthonyvm 9/01/21 15:49 - 4166 commenti

I gusti di Anthonyvm

Un classico intramontabile, uno di quei rari film in grado di catturare l'attenzione dello spettatore già dai titoli di testa (sulle iconiche note di "The Entertainer") e di tenerla ben stretta fino all'ultima inquadratura. La storia è spassosa, lo script intricato ma straordinariamente preciso, costumi e set perfetti, personaggi ben caratterizzati affidati a un cast fenomenale (dal duo Redford-Newman ai numerosi caratteristi). L'unico neo è dato forse dalla prevedibilità di certi colpi di scena (specie nel finale), ma anche senza l'effetto sorpresa si resta soddisfatti. Capolavoro.
MEMORABILE: Le transizioni fra le scene; La ricca truffa iniziale; Il "segnale" del dito sul naso; Il poker sul treno; L'intervento del sicario con sorpresa.

Rambo90 3/05/22 17:13 - 7176 commenti

I gusti di Rambo90

Classico tra i film di truffe e affini, perfettamente sorretto da una sceneggiatura che sa essere ironica ma anche foriera di imprevedibili colpi di scena. La rodata coppia Newman-Redford ha qui anche molto spazio per le singole performance, con il secondo più presente sulla scena e il primo a fare quasi da mentore. Confezione perfetta tra costumi, scenografie e i ragtime in colonna sonora adeguatamente riarrangiati. C'è di che divertirsi e il finale regala molta soddisfazione.

NELLO STESSO GENERE PUOI TROVARE ANCHE...

Per inserire un commento devi loggarti. Se non hai accesso al sito è necessario prima effettuare la registrazione.

In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Homevideo Caesars • 21/01/13 17:05
    Scrivano - 16106 interventi
    L'Universal ha editato questo film in blu-ray nella "Collector's series" per celebrare i 100 anni della casa cinematografica. I blu-ray di questa collezione sono arricchiti da un libretto di 40 pagine che sono scaricabili dal sito Universal. Altri titoli attualmente presenti "Il buio oltre la siepe" "ad ovest niente di nuovo" e "Il letto racconta".
    Ecco il link per scaricare i pdf
    http://www.homevideo.universalpictures.it/collection/
  • Homevideo Xtron • 8/10/13 17:31
    Servizio caffè - 2020 interventi
    DVD UNIVERSAL
    Durata 2h03m54s - Formato letterbox



    BLURAY UNIVERSAL
    Durata 2h09m17s (immagine a 6m24s)

    Ultima modifica: 8/10/13 19:02 da Zender
  • Musiche Lucius • 27/10/13 12:58
    Scrivano - 8908 interventi
    Direttamente dalla prestigiosa collezione Lucius, il 45 giri originale italiano:

    Ultima modifica: 27/10/13 18:31 da Zender
  • Discussione Soviet • 29/08/16 15:35
    Disoccupato - 8 interventi
    Nella scena in cui Harold Gould (Twist) contratta con il "mediatore immobiliare", nella preparazione della messinscena della sala scommesse, per intenderci:
    - "Per il lavoro i soldi li vuoi tutti e subito o un po' alla volta?"
    - Chi è il pollo da spennare?"
    - "Doyle Lonnegan!"
    - "Tutti e subito!"
    il mediatore, che vi appare per l'unica volta, è doppiato da Ferruccio Amendola.
    Ultima modifica: 29/08/16 15:36 da Soviet
  • Discussione Zender • 29/08/16 17:51
    Pianificazione e progetti - 46234 interventi
    Amendola avrà doppiato otto milioni di film all'epoca, dove sta la notizia? Non ho capito.
  • Discussione Zender • 3/10/16 17:44
    Pianificazione e progetti - 46234 interventi
    Nemesi ebbe a dire:
    L'abitazione di Henry Gondorff (Newman) è la giostra del molo di Santa Monica (Los Angeles, California). La location è ben nota, ma vale la pena vedere come, al tempo, abbiano soppiantato l'oceano coi grattacieli di Chicago...




    Questo ammetto di averti chiesto io di metterla perché è veramente esagerata :) Esilarante!
  • Curiosità Buiomega71 • 28/01/19 19:14
    Pianificazione e progetti - 24253 interventi
    Direttamente dall'archivio privato di Buiomega71, il flanetto di Tv Sorrisi e Canzoni della Prima Visione Tv (lunedì 26 novembre 1984) di La stangata: