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Commenti L'IMPRESSIONE DI MMJImpressione Davinotti

L'idea dei ladri occasionali per necessità è una costante del nostro cinema che gli stessi Vanzina hanno già utilizzato in altre occasioni. Una ripresa dei SOLITI IGNOTI che passa qui attraverso un riferimento ben preciso, circostanziato e - non a caso - citato apertamente: OPERAZIONE SAN GENNARO. Siamo infatti a Napoli e Domenico (Salemme), teatrante di scarse speranze che ha appena messo in scena un fallimentare Avaro di Molière in chiave partenopea, si ritrova quasi senza lavoro. Vive con la cognata (Rossi) e il di lei figlio, un bimbo con seri...Leggi tutto problemi di cuore: la cura ci sarebbe, ma bisognerebbe andare in America e sborsare 130.000 euro. Chi mai ce l'ha una somma simile? L'idea è quella di trafugare uno dei gioielli appartenenti alla mitra di San Gennaro. Studiato il piano assieme a un altro tizio in gravi situazioni finanziarie (Buccirosso), i nostri scoprono però che il tesoro del Santo è stato provvisoriamente trasferito in un museo di Torino. Conosciuti due ladri romani pasticcioni con lo stesso obiettivo (Tortora e Filangieri), costituiranno una vera e propria banda alla quale si unirà pure il figlio (Guazzo) del socio napoletano, ragazzino rompiscatole dalla battuta pronta. Trasferimento di gruppo all'ombra della Mole e attuazione del piano con inevitabili imprevisti. Confidenti nell'estro dei protagonisti, i Vanzina confezionano una sceneggiatura assai modesta, priva quasi del tutto della brillantezza d'un tempo e che si rifugia in gag di maniera assai di rado divertenti. Purtroppo Salemme e Buccirosso in particolare procedono svogliatamente col pilota automatico e il solo Tortora (in partecipazione straordinaria) risolleva un po' gli animi con qualche rispostaccia in romanesco che lascia il segno. La Filangieri si presenta in tuta nera attillatissima e le tocca di fingersi ucraina per sedurre i sorveglianti del museo, la Rossi resta a Napoli e ricompare giusto nel finale, Guazzo non sarebbe affatto insopportabile ma come ragazzino che s'intromette azzardando battute terribili e pigliando schiaffetti da papà poco può fare per rendersi simpatico. L'impressione è di una commedia piccola, girata tra amici e senza alcuno slancio verso aperture più ampie com'era invece avvenuto nel precedente NON SI RUBA A CASA DEI LADRI, con una trama cui nulla importa di essere vagamente plausibile e un finale che fa salvare capra e cavoli nientemeno che alla criminalità organizzata lasciandoci con un messaggio eticamente irricevibile, difficile da accettare perfino per una commedia senza alcuna pretesa di critica sociale. E poi davvero non se ne può più delle solite beghe calcistiche insertate a sproposito (e qui prolungate oltre il lecito) che citano il tradimento di Higuain strizzando maldestramente l'occhio al bar sport. Lodevole invece il recupero del torinese Mario Zucca, qui consulente della Juventus che, pedinato da Salemme, lo costringerà indirettamente a sottoporsi a una divertente seduta dal dentista. Stereotipatissimo il personaggio della Filangieri versione bomba sexy dell'Est in minigonna e stivali cui spetta pure un tragico happy end con love story male accozzata. Dei due mattatori meglio Salemme, teatralmente sopra le righe, rispetto a un Buccirosso per una volta incapace di cavare qualcosa di buono da un copione che ben poco lo valorizza. Del tutto pretestuosa la trasferta a Cannes, inevitabile concessione alla mai sopita vocazione vacanziera dei Vanzina. A salvare parzialmente il film è ancora una volta la regia, che sa come tenere alti i ritmi e gestire i tempi comici. Si attendono tempi migliori.

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TITOLO INSERITO IL GIORNO 25/11/17 DAL DAVINOTTI
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Plauto 18/03/18 13:29 - 126 commenti

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Pur citando Operazione San Gennaro, sembra quasi un film sulla falsariga del precedente Non si ruba a casa dei ladri (sempre dei Vanzina). Il problema è che la comicità dei Vanzina varia da cose molto simpatiche ad altre dove fanno ancora capolino volgarità e comicità da tifo calcistico. Situazioni e scenari credibili si alternano a cose grottesche. Una specie di favoletta, per chi vuole chiudere un occhio...

Markus 27/11/17 14:22 - 3686 commenti

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Sorta di Operazione San Gennaro (peraltro citato) aggiornato ai nostri giorni; ma l'operazione abbraccia appieno la pratica dei ladri per caso de I soliti ignoti. Nulla di nuovo sotto il sole per quest'ennesima fatica dei Vanzina, stavolta resa dilettevole da un discreto numero di gag offerte da Salemme e Tortora. Buccirosso, pur bravo, non ha un bel copione. La Rossi coniuga prosperosa bellezza a simpatia, mentre la Filangeri fa la vamp... un po' freddina. Francamente inaccettabile, invece, il malcelato messaggio del mafioso "buono".

Rambo90 27/11/17 23:57 - 7692 commenti

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Dal cast e dall'idea mi aspettavo di più. Nella prima parte funziona benino questo omaggio a Risi, ma poi pian piano si sgonfia, con svolte improvvise e insensate. Una love story inutile e incredibilmente raffazzonata, un colpo della strega impensabile e un camorrista di buon cuore intollerabile. La barca è salvata dalla regia esperta e svelta e dall'affiatamento degli attori, con il trio Salemme-Buccirosso-Tortora che batte ai punti le protagoniste femminili (comunque mal servite dal copione). Finale tremendo. Deludente.

Didda23 28/11/17 10:22 - 2426 commenti

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Tralasciando nella valutazione (altrimenti gli toccava il voto più basso) il pessimo messaggio che viene lanciato a fine pellicola, l'ultima opera dei Vanzina non si discosta di molto dalla qualità di certi lavori precedenti. Di potabile (come sempre) la regia di Carlo che trasmette vivacità nelle situazioni, assecondando con perfezione i tempi comici. Peccato che la sceneggiatura sia di bassissima qualità e con poche idee interessanti. Il cast se la cava piuttosto bene, anche se è doloroso vedere un grandissimo come Buccirosso rinchiuso in un ruolo poco ficcante.
MEMORABILE: "Il cavallo di troia"; I dolori di Tortora; L'avvocato della Juventus.

Sircharles 4/01/18 13:24 - 104 commenti

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Commedia di buona caratura, che prende le mosse dal celeberrimo Operazione San Gennaro fra citazioni ad hoc dell'originale e riuscite variazioni sul tema. Una commedia comica travestita da "thriller sgangherato", esaltata dalla verve di un Salemme sul pezzo e ben supportato da Max Tortora. Avrebbe meritato più spazio Serena Rossi, in un momento d'oro sul fronte tv e dall'ottimo rendimento anche sul grande schermo, con recitazione e mimica convincenti. Si ride di gusto, con poche cadute di tono (la gag del riacquisto di Higuain).

Ultimo 4/02/18 10:43 - 1655 commenti

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Commedia piuttosto deludende firmata Vanzina. Colpa di una vicenda poco originale (viene ripreso e citato l'Operazione San Gennaro di Risi...). Certo, il cast è buono e specie i tre protagonisti maschili si impegnano e riescono a strappare più di una risata, ma il film non è proprio granché e si trascina fino alla conclusione grazie a un buon ritmo e a una regia esperta. Meglio la seconda parte, ma siamo giusto alla sufficienza.

Piero68 22/10/18 09:18 - 2957 commenti

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Citazioni a go-go e pochissime risate vere in quello che risulterà l'ultimo film girato da Carlo Vanzina. Se non altro ci risparmia le volgarità gratuite e Salemme, soprattutto quando in coppia con Buccirosso (o Casagrande), è sempre una garanzia di serietà e buonumore. Scialba la storia e poche le gag concrete. Questa volta l'ingresso di Tortora è un toccasana e riesce a tirare su l'andazzo. Da segnalare Salemme pope russo e Tortora versione napoletano. Commovente la chiosa con "Napul'è" di Pino Daniele come colonna sonora.

Nando 13/11/18 22:00 - 3813 commenti

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Pellicola che scopiazza film passati con riferimenti molto marcati. Un furto in teoria benefico porta a situazioni talvolta raffazzonate e poco verosimili. Bravo comunque Salemme, ben coadiuvato da Buccirosso, mentre Tortora appare ripetitivo. Sorprendente la Filangieri, che si mostra sensuale e simpatica come non mai. Nel complesso un prodotto modesto che strappa qualche sorriso.

Gabrius79 13/04/20 12:42 - 1426 commenti

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Ultima commedia vanziniana che si barcamena tra qualche piacevole gag e alcune inutili divagazioni grottesche e talvolta insensate (come il finale, piuttosto raffazzonato). Visto il cast era lecito aspettarsi qualcosa di più. Salemme e Buccirosso recitano col freno tirato e Tortora cerca di fare del suo meglio. Reparto femminile mal servito dalla sceneggiatura. Il piccolo Guazzo alla lunga annoia. Passabile.

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  • Discussione Graf • 8/07/18 10:10
    Fotocopista - 908 interventi
    Veramente un fulmine a ciel sereno, questa triste notizia.
    Una prece.
  • Discussione Zender • 8/07/18 10:22
    Capo scrivano - 47764 interventi
    E' inutile che scriva ora quel che ha rappresentato per me e di riflesso anche per il sito il cinema dei Vanzina (le mie interviste a Enrico sono le prime fatte in esclusiva per il Davinotti, poi riunite di recente in un'unica lunga intervista solo per fare ordine). Il fatto che muoia così giovane un regista che garantiva almeno un film all'anno da quarant'anni è notizia ferale per il nostro cinema a prescindere dai gusti (sui quali, come noto, qui "non si discute").

    Rispetto a tanti altri siti che oggi comporranno i loro bei coccodrilli noi possiamo dire di aver davvero tenuto in considerazione e (chi l'ha fatto, certamente non tutti, com'è normale che sia) amato con assoluta sincerità il suo cinema. Lo stesso Marcel non ha mai mancato uno solo dei suoi film, come noto, riusciti o meno che potessero essere, e la professionalità di Carlo regista non è mai stata messa in discussione da nessuno di coloro con cui abbia lavorato.

    E quindi, salutandolo per un'ultima volta, mi piace ricordarlo con una sua frase riportata oggi da Repubblica e che apparenta ancor di più Carlo con il nostro universo e me lo fa amare ancora di più:

    "Da ragazzino tenevo degli album che riempivo con tutti i film che vedevo e ne vedevo tantissimi - raccontava - scrivevo le mie minicritiche, mettevo già le stellette anche se non si usava, scrivevo tutto il cast dagli attori al direttore della fotografia. Ero un vero malato di cinema".

    Chissà, se fossero esistiti internet e il davinotti 50 anni fa oggi sarebbe potuto essere un decano del sito pure lui...
  • Discussione Buiomega71 • 8/07/18 10:45
    Consigliere - 25981 interventi
    Apro internet stamane e leggo la bruttissima notizia su YAHOO

    Un fulmine a ciel sereno, una scomparsa improvvisa che rattrista

    Le sono legato per Sotto il vestito niente e per quella perla che è Via Montenapoleone, un durissimo colpo per il cinema italiano e non (nel bene e nel male sapeva fare cinema, che piacesse o meno) e una dipartita che lascia sgomenti

    Un pezzo di cinema se ne và (se è stato coniato il termine "vanziniano" un motivo ci sarà) e lascia un vuoto incolmabile (il suo cosidetto "cinepanettone" ha creato un sottogenere) per chi , ogni anno, come Woody Allen, attendeva l'uscita del suo nuovo film

    Ormai leggendaria la sua onnivora cinefilia

    Solo un piccolo rammarico, che non abbia continuato la strada (anche sporadica) con il cinema di genere (per me Sotto il vestito niente, dopo Argento e Fulci, è il più bel thiller italiano ottantiano mai realizzato), o negli innesti tra dramma e commedia (la soap in Via Montenapoleone, gli intrighi alla Dinasty di Miliardi)

    Ciao Carlo, viuuuulentemente nostro.
    Ultima modifica: 8/07/18 11:32 da Buiomega71
  • Discussione Mauro • 8/07/18 10:55
    Disoccupato - 11963 interventi
    R.I.P.
  • Discussione 124c • 8/07/18 10:57
    Gestione sicurezza - 5190 interventi
    Una preghiera per Carlo Vanzina anche da parte mia.
  • Discussione Ruber • 8/07/18 16:33
    Formatore stagisti - 9247 interventi
    È morto Carlo Vanzina, grave perdita per cinema italiano, che insieme al fratello Enrico, ha firmato tra le più belle commedie e divertenti italiane degli ultimi 30 anni.

    https://tg24.sky.it/intrattenimento/2018/07/08/carlo-vanzina-morto.html
  • Discussione Rambo90 • 8/07/18 18:29
    Pianificazione e progetti - 436 interventi
    Uno dei miei registi italiani preferiti. Un colpo incredibile. Oggi ho rivisto il cult personale "Piedipiatti", ma ho amato anche "Sapore di mare", "Io no spik inglish", "Tre colonne in cronaca"... giusto per dirne alcuni. Ora magari la critica lo rivaluterà, troppo tardi come sempre.
  • Discussione Trivex • 9/07/18 08:29
    Archivista in seconda - 1317 interventi
    Ciao Carlo, riposa in pace.

    Voglio ricordarti con Luna di miele in tre, visto per la prima volta al cinema con i miei, quando avevo 7 anni.
    Ultima modifica: 9/07/18 08:29 da Trivex
  • Discussione Lucius • 9/07/18 13:16
    Scrivano - 9054 interventi
    R.I.P. E Grazie per averci regalato "Sotto il vestito niente".
  • Discussione B. Legnani • 9/07/18 21:55
    Pianificazione e progetti - 14961 interventi
    Rambo90 ebbe a dire:
    Uno dei miei registi italiani preferiti. Un colpo incredibile. Oggi ho rivisto il cult personale "Piedipiatti", ma ho amato anche "Sapore di mare", "Io no spik inglish", "Tre colonne in cronaca"... giusto per dirne alcuni. Ora magari la critica lo rivaluterà, troppo tardi come sempre.

    A mio parere, il suo vertice.