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LA MOSSA DEL PINGUINO

M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 22
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 8/3/14 DAL DAVINOTTI
L'idea era anche buona: due amici (Leo e Memphis), assieme ad un bravo sbocciatore (Fantastichini) e un maestro di boccette (Fassari), decidono di mettere insieme una squadra di curling e - contando sul fatto che in Italia è uno sport che non pratica nessuno o quasi - si pongono come obiettivo di partecipare alle olimpiadi invernali di Torino del 2006. Una storia vissuta in flashback sull'onda dei ricordi per riportare indietro il tempo al 2006 e rendere plausibile l'avventura, sfruttando l'onda di fugace notorietà ottenuta anche nel nostro paese dal bizzarro sport, diventato velocemente il simbolo di inutilità e ridicolaggine. L'effetto comico dato da chi spinge sul ghiaccio questi grossi massi di 20 kg per farli raggiungere un bersaglio aiutandosi con speciali spazzole per modificarne la traiettoria era garantito, ma il film non pare volersi reggere su questo (a parte qualche ovvio capitombolo). Preferisce indirizzarsi verso la solita favoletta del frustrato con le grandi idee (Leo) avversato dalla moglie (Inaudi), molto più coi piedi per terra. Peccato, perché finché si giocava attorno al curling e alle particolarità dello stesso viste con gli occhi di chi sa divertire con l'ironia, il film funzionava. Se Leo, va detto, appare un po' sottotono (pur non demeritando), Ricky Memphis si conferma al contrario versato per la commedia più malinconica trovando tra cinismo e rassegnazione un ruolo a lui perfettamente calzante. La coppia di giocatori in età composta da Fassari e Fantastichini soddisfa: affiatati, credibili, ridicoli quanto profondamente umani, si rinfacciano le proprie disgrazie decidendo però di dimenticare tutto in nome di un sogno a cui in realtà solo il protagonista sembra davvero credere. La bizzarra alchimia che sposa questi quattro personaggi a uno sport eccentrico e per molti incomprensibile sembrerebbe dover produrre un'ottima commedia; purtroppo non è così. Per la scarsa esperienza dell'esordiente - dietro la macchina da presa - Claudio Amendola, ma soprattutto per uno script troppo povero, incapace di andare oltre una mera rimasticazione del cinema di genere sportivo a cui si appiccicano goffamente (soprattutto nel caso della famiglia di Memphis, col padre decrepito e mezzo rincitrullito) tracce di facile neorealismo del tutto prevedibili nei loro sviluppi. Fortunatamente la Inaudi riesce in qualche modo a sopperire con la bravura alle carenze del personaggio, tragicamente stereotipato e non certo simpatico, e indubbiamente il mestiere dei quattro in cartellone aiuta a chiudere un occhio sulle ingenuità della sceneggiatura, ma dopo una prima parte quasi scoppiettante il film si affloscia e perde di smalto, impelagandosi nella palude della solita storiella con marito/padre pentito e moglie irritata ma sotto sotto pronta al perdono. La mossa del titolo, ispirata al padre dalle preferenze naturalistiche del figlio, è una forzatura che sarebbe stato bene evitare...
il DAVINOTTI

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B. Legnani 7/8/18 0:02 - 4349 commenti

Film che scivola via senza problemi, nel quale alcune trovate ed un ottimo livello attoriale riescono a nascondere, durante la visione, le non poche debolezze che, in effetti, possono emergere solo ad una riflessione successiva. A ben guardare, l’idea di fondo ha poca originalità: la voglia di curling deriva dalla vera storia della squadra giamaicana di bob. Curioso che l’interrogatorio subìto da Leo dalla Inaudi, al rientro in casa, sia stato messo quasi di peso in Smetto quando voglio (lì lo attende la Solarino). Guardabile.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Leo che dice alla moglie che sono già campioni regionali a tavolino.
I gusti di B. Legnani (Commedia - Giallo - Thriller)

Galbo 24/6/14 5:48 - 10786 commenti

Va dato atto ad Amendola di avere scelto un soggetto originale per il suo primo film dietro la macchina da presa. Il gruppo di balordi che si improvvisa squadra di curling è raccontato con bonomia ed amore per i personaggi, interpretati da un gruppo di ottimi attori. Leo e Memphis in particolare dimostrano grande feeling reciproco e suppliscono con la simpatia a qualche difetto della sceneggiatura che in alcuni punti zoppica un po’. Non un film perfetto, ma un' opera godibile che induce a buone speranze sul futuro da regista del suo autore.
I gusti di Galbo (commedia - drammatico)

Puppigallo 14/3/14 8:40 - 4252 commenti

Maldestro ibrido (commedia con velleità sociali; vedi il padre del protagonista in piena demenza senile, o la situazione immobiliare dell'amico), che già dalle prime battute mostra tutti i limiti di una sceneggiatura annacquata, con battute modello base, che difficilmente riescono anche solo a strappare un sorriso. E persino quando entra in gioco il singolare sport Olimpico, la situazione non migliora, neanche quando i quattro si allenano a modo loro. In definitiva, si tratta di un filmaccio evitabile, basato su uno spunto che non era da buttare, se lo si fosse sfruttato nel giusto modo.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Ma quante squadre se contederanno er posto? Una, due, massimo tre...E che vordì?". Risposta "Che è no sport demmerda!".
I gusti di Puppigallo (Comico - Fantascienza - Horror)

Tarabas 12/8/18 19:10 - 1576 commenti

Almeno la storia dei bobbisti giamaicani era originale. Qui c’è il solito gruppo di romani dde Roma che si devono inventare la vita e fanno gruppo con il miraggio delle Olimpiadi di curling. Solito contorno di problemi familiari, crisi, riappacificazioni, amicizie perse e ritrovate. Quando, sulla scena madre, parte la musica di Momenti di gloria, si capisce che gli autori erano a fine corsa. Bravi gli attori, ma non basta.
I gusti di Tarabas (Commedia - Gangster - Western)

Daniela 13/4/19 16:18 - 7712 commenti

Due amici precari, un vigile pensionato asso delle bocce e un esperto di biliardo ballista: è l'improbabile squadra di curling costituita con l'obiettivo di partecipare alle Olimpiadi di Torino del 2006. L'importante non sarebbe partecipare ma trovare il modo di fare qualche soldo, data la situazione disastrosa in cui si trova il protagonista, interpretato da Di Leo, ormai abbonato a ruoli da immaturo irresponsabile. Trama poco originale ma, come spesso accade nei film diretti da un attore (qui Amendola all'esordio), buona direzione dei colleghi, per cui il risultato nel complesso è gradevole.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La pentola a pressione multiuso.
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Markus 8/3/14 10:20 - 2769 commenti

Prendi un fallito con aspirazioni da sognatore, un gruppo di caratterizzazioni romanesche e gettali nel solito calderone - visto in mille film - del ricorso allo sport per un improbabile riscatto morale (si parla di “curling”, ma la sostanza non cambia). L’esordio alla regia di Claudio Amendola si traduce in un pasticciaccio che funziona poco e il demerito ulteriore è di un'esile sceneggiatura e di una squallida fotografia. L'innata verve romana risolleva ma non copre tutte le magagne della vicenda (che non ci risparmia anche qualche dramma).
I gusti di Markus (Commedia - Erotico - Giallo)

Capannelle 24/6/15 16:36 - 3519 commenti

Il film è divertente e vive sulle prestazioni dei quattro attori, ben amalgamati. Il connubio tra battute e amarezze personali è un classico, come lo è il personaggio sfigato e sognatore di Leo, quasi un Paperino moderno. Non è all'altezza invece la realizzazione perché la regia, pur andando oltre l'anonimo e indovinando alcuni abbinamenti musicali, appare ancora grezza, spesso statica e la fotografia non riesce a valorizzare quasi niente.
I gusti di Capannelle (Commedia - Sentimentale - Thriller)

Hackett 23/3/15 11:54 - 1588 commenti

Ulteriore tassello di quella nuova commedia italiana moderata e meno pecoreccia in cui alcuni volti (primo fra tutti Edoardo Leo) stanno diventando ormai abituali. Il film del debuttante Amendola è un gradevole anche se non del tutto riuscito incrocio tra uno spunto tipicamente americano (nerd che vogliono eccellere in uno sport) e un tipo di personaggi tipicamente italiani. Ne esce un ibrido parzialmente divertente, molto telefonato e senza particolari guizzi.
I gusti di Hackett (Giallo - Horror - Thriller)

Mco 23/3/15 19:47 - 2029 commenti

Va fatta una premessa necessaria: siamo si è di fronte a una commedia melanconica e non a uno di quei lungometraggi comici o pseudo pruriginosi che tanto hanno reso onore al genere. Si aggiunga la naturale empatia eterodiegetica che si insinua nello spettatore man mano che le situazioni rappresentate sprofondano nella quotidianità più triste quanto veritiera. Ad un sorprendente Leo si affiancano gli ottimi Memphis, Fantastichini e Fassari mentre la Inaudi conferma l'esplosività del suo corpo perfetto su un viso un po' così...

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'arrivo a Pinerolo.
I gusti di Mco (Animali assassini - Giallo - Horror)

Rambo90 14/3/14 23:04 - 5587 commenti

Un buon esordio alla regia per Amendola, che riesce ad alternare toni comici ad altri più seri e malinconici senza andare troppo sopra o sotto le righe. Il ritmo è costante, si sorride spesso e la sceneggiatura non è affatto male. Là dove si rischia il banale c'è il buon cast coinvolto a tenere alta l'attenzione. Tutti bravi, soprattutto i più maturi Fantastichini e Fassari. È sicuramente una pellicola semplice, ma con una sua personalità.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Le pentole.
I gusti di Rambo90 (Azione - Musicale - Western)

Nando 16/3/15 9:31 - 3251 commenti

Commedia double face per l'esordio di Amendola alla regia. Una prima parte spensierata con qualche battuta simpatica e una seconda più intimista che tende al lato emotivo. Nel complesso il tutto appare gradevole, con Fantastichini sempre impeccabile discretamente coadiuvato dai tre attori romani (Memphis e Leo sembrano avere una marcia in più).
I gusti di Nando (Commedia - Horror - Poliziesco)

Piero68 16/3/15 10:00 - 2567 commenti

A dire il vero l'Amendola regista, al suo esordio, non se la cava poi così male. Il problema è la sceneggiatura che, oltre a essere uguale a decine di altri film nella caratterizzazione dei personaggi, non riesce a piazzare una gag davvero esilarante e le scene drammatiche a volte soverchiano persino lo spirito goliardico del film. Come già detto altre volte Leo è diventato una certezza nel panorama della commedia italiana. Il problema è che qui, alla fine della visione, si rimane alquanto delusi. Bravo questa volta Memphis.
I gusti di Piero68 (Azione - Fantascienza - Poliziesco)

Paulaster 30/6/14 11:09 - 2158 commenti

L’impronta di Amendola pervade tutto il film: romanesco con buoni sentimenti, storia da cinquantenne maturando, finale da riscatto. Eccede nell’uso del melodramma (con punte sul tragico); si sorride in modo telefonato, si scopiazza da Full monty a Rocky a Momenti di gloria. Da chi ha recitato per trent’anni ci si aspettava di più... si nota un minimo di mestiere, ma il livello è ancora elementare. Fantastichini sempre bravo.
I gusti di Paulaster (Commedia - Documentario - Drammatico)

Ultimo 16/3/15 17:13 - 1195 commenti

Mediocre esordio alla regia per Claudio Amendola, che confeziona una pellicola non brutta ma nemmeno pienamente promossa. L'idea di base dei quattro che si cimentano nel curling è ottima, ma il film pecca nella sceneggiatura alquanto flebile e non decolla mai completamente. Di buono troviamo comunque un Edoardo Leo e un Ricky Memphis in forma capaci da soli di portare avanti il film. Nell'insieme si può guardare, a patto di non aspettarsi nulla di eccelso.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il discorso di Leo alla Inaudi sulle emozioni che suscita lo sport.
I gusti di Ultimo (Commedia - Giallo - Thriller)

Furetto60 17/6/15 18:13 - 1129 commenti

Partenza con buoni auspici: un’esigua armata Brancaleone che si cimenta in una disciplina sportiva tanto difficile quanto poco diffusa: il curling. Gli interpreti sono in ruoli a loro congeniali e, per quanto facciano un pochino i gigioni, la vicenda si segue piacevolmente sin verso la metà. Da qui defluisce entro il pantano paludoso delle difficoltà esistenziali e il ritmo scema in modo eccessivo, come mancassero ulteriori idee che potessero aiutare a uscirne. Simpatico il finale, ma troppo poco per risollevare il giudizio.
I gusti di Furetto60 (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Gabrius79 9/9/14 0:34 - 1086 commenti

Poteva essere un interessante film su uno sport particolare e invece Claudio Amendola, alla sua prima regia, cerca di raggranellare qualche timida risata da alternare a qualche momento sentimentale. Il quartetto dei protagonisti (vincente sulla carta) convince poco forse a causa della storia un po' lenta e quasi priva di mordente. Va meglio a Francesca Inaudi, decisamente in ottima forma.
I gusti di Gabrius79 (Comico - Commedia - Drammatico)

Viccrowley 25/3/15 23:50 - 713 commenti

Va dato atto ad Amendola di aver tirato fuori dal cilindro un soggetto quantomeno originale e divertente. I quattro disperati che si improvvisano giocatori di curling sono simpatici e hanno dalla loro un'ottima alchimia che li rende spassosi. Merito di quattro attori niente male e di una direzione registica da tenere sicuramente d'occhio. Dove casca l'asino è nel voler contaminare quella che poteva essere una commedia pura con i soliti triti temi sulla crisi, la disoccupazione, la crisi di coppia, rendendo il tutto in buona parte stucchevole.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Gli allenamenti degli improbabili atleti.
I gusti di Viccrowley (Commedia - Fantascienza - Horror)

Parsifal68 22/12/16 9:14 - 607 commenti

Primo film come regista di Claudio Amendola che, seppure con qualche difetto dovuto all'inesperienza, scorre leggero intriso di una buona dose di simpatia. C'è un discreto discorso virile che sostiene qualche banalità presente qua e là ma l'argomento, piuttosto bizzarro, riesce a divertire lo spettatore, probabilmente perché il curling è uno sport abbastanza ridicolo. Merita la visione.
I gusti di Parsifal68 (Comico - Commedia - Drammatico)

Vitgar 30/8/15 10:04 - 586 commenti

Va sul sicuro Amendola alla sua prima da regista, proponendo un film abbastanza preconfezionato sia come conduzione che come morale finale. Comunque la sceneggiatura è valida, i dialoghi decorosi e la fotografia buona. E' l'apologia del sogno, del desiderio di riscatto che diventano ragione di vita. Ottimo davvero il cast, anche se Memphis e Leo parlano un romano troppo stretto. Aspettiamo Amendola alla prossima, magari con un soggetto e un'ambientazione meno connotate.
I gusti di Vitgar (Commedia - Thriller - Western)

Motorship 17/3/14 22:26 - 567 commenti

L'esordio alla regia di Claudio Amendola altro non è che una sconclusionata commedia con velleità sociali stucchevoli e alquanto fastidiose. Un film che fa acqua da tutte le parti, specialmente per quel che concerne la sceneggiatura che è a dir poco scarna e sembra essere stata scritta in mezz'ora. Qualche spunto divertente viene dalla romana veracità di Fassari, Memphis, Fantastichini e dello stesso Amendola, ma è davvero poco. Insomma, un filmaccio con pochissime cose da salvare.
I gusti di Motorship (Comico - Drammatico - Western)

Stelio 15/2/15 19:04 - 383 commenti

Quasi "sorprendente" l'esordio di Amendola alla regia; gli si potrebbe chiedere pure di puntare su questa nuova professione, lasciando perdere la recitazione. Non parliamo di un capolavoro chiaramente, ma di un film appena discreto, con qualche spunto interessante nel montaggio e nella caratterizzazione dei personaggi. Prima parte addirittura ottima, calo vistoso nella seconda dove si ride meno, con la smielatura e le banalità che aumentano. Con la commedia italiana in crisi nera da anni, una pellicola quantomeno da tenere d'occhio.
I gusti di Stelio (Animazione - Commedia - Drammatico)

Manfrin   4/6/15 17:42 - 296 commenti

Brillante esordio alla regia per Amendola che si avvale di due volponi come Fassari e, soprattutto, Fantastichini per realizzare una commedia divertente seppur alquanto parossistica. Memphis rimane un po' in disparte mentre Leo regge bene la parte del sognatore sfigato. Da brava mamma Rita Savagnone regala un simpatico cameo al figlio regista.
I gusti di Manfrin (Giallo - Poliziesco - Thriller)