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• STRATEGIA DEL RAGNO

All'interno del forum, per questo film:
• Strategia del ragno
Dati:Anno: 1970Genere: drammatico (colore)
Regia:Bernardo Bertolucci
Cast:Giulio Brogi, Alida Valli, Pippo Campanini, Franco Giovanelli, Tino Scotti, Allen Midgette, Attilio Viti, Giuseppe Bertolucci
Note:Non "La strategia del ragno". Film per la tv presentato al Festival di Venezia e di New York.
Visite:1978
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Approfondimenti:1) GITA DAVINOTTICA SUI LUOGHI DI "STRATEGIA DEL RAGNO"
MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 12
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 19/10/10 DAL BENEMERITO HACKETT

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B. Legnani 5/11/10 0:46 - 4648 commenti

Il comunista Bertolucci prende uno straordinario racconto (quattro pagine) del conservatore Borges, per il quale la vicenda (con geniale finale a teatro) può svolgersi ovunque: "Polonia, Irlanda, la repubblica di Venezia...". Lo porta a Sabbioneta, ci mette Verdi (nel teatro e nel film), conserva le citazioni dal "Macbeth" e dal "Giulio Cesare"! Lo colora di simbolismi non pesanti (il bimbo che serve Draifa non è quel che sembra, l'erba sui binari è inestricabile), lascia indizi e aggiunge addirittura il borgesiano tema del doppio. Gran bel film. Grande Tino Scotti.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: I Fascisti fan suonare "Giovinezza". Athos senior (sempre Brogi) prende la ragazza più bella e con lei volteggia, ballando. Nessuna reazione. Mmmmh...
I gusti di B. Legnani (Commedia - Giallo - Thriller)

Pigro 8/11/10 15:09 - 7654 commenti

Il racconto di Borges del traditore e dell'eroe (con eco dell'Uomo che mente) è calato in una Padania terrigna, custode misteriosa di indicibili storie dove finzione e realtà (restituite anche grazie a un ritmo sfilacciato e interpretazioni straniate) si intrecciano suggestivamente sullo sfondo di un'eterna lotta antifascista. Bertolucci riesce così a comporre una vibrante e metafisica descrizione della sua terra e al contempo a riflettere sulle ambiguità dell'ideologia, senza dimenticare il tema strisciante delle sue opere: il rapporto filiale con genitori ingombranti.
I gusti di Pigro (Drammatico - Fantascienza - Musicale)

Homesick 22/10/10 9:18 - 5737 commenti

Psicanalitico e metafisico, filtra con le coordinate surreali del racconto di Borges “Tema del traditore e dell’eroe” il genuino folklore della Bassa Padana e una verità storica inaccessibile in quanto confusa nell’incontrollabilità del Mito o artatamente annebbiata dalla memoria di sopravvissuti ostili e omertosi. I titoli di testa appaiono lungo una collezione di quadri di Ligabue e la stessa fotografia di Vittorio Storaro segue questa linea immortalando piazze, cortili, campi e paesaggi alla maniera dei più importanti pittori del secolo scorso.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il ballo all’aperto sulle note di “Giovinezza”.
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Cotola 26/8/12 22:43 - 7317 commenti

Il bel racconto di Borges viene riletto da Bertolucci con tante, forse troppe, complicazioni psicanalitiche che fortunatamente non appesantiscono più di tanto la pellicola. Il film è, infatti, interessante, intrigante e godibile nonostante un qualcosa di sfuggente che forse lo rende più fascinoso e meritevole di una seconda visione. La rivelazione finale non arriva poi così imprevista ma non è quel che conta in un film del genere. Belle le location in quel di Sabbioneta e notevole la fotografia di Storaro.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Daidae 30/10/11 22:17 - 2705 commenti

Non mi è davvero sembrato un capolavoro. Nonostante il buon cast si tratta di un film alquanto pesante e dal taglio eccessivamente teatrale. Bertolucci l'ho sempre considerato un regista sopravvalutato, e questo film lo vedo con alti e bassi. Come detto un po' pesante, ma tutto sommato si può guardare.
I gusti di Daidae (Comico - Horror - Poliziesco)

Hackett 19/10/10 6:56 - 1716 commenti

Interessante giallo della memoria, il film di Bertolucci alterna una narrazione lineare a scene oniriche e di personale interpretazione. La ricerca di verità del protagonista farà riemergere antichi rancori mai sopiti lungo le sonnolente e isolate campagne che accompagnano il grande fiume al mare. Bravi gli interpreti, sontuose le musiche, intrigante l'ambientazione. Da scoprire.
I gusti di Hackett (Giallo - Horror - Thriller)

Saintgifts 12/11/10 10:18 - 4099 commenti

Eroe o traditore? O doppiamente eroe per aver martirizzato se stesso, piuttosto che rendere un favore al dittatore martirizzandolo? Non mi sembra siano questi gli interrogativi che si è posto Bertolucci. Piuttosto è la descrizione di luoghi (con il profilo di Sabbioneta perennemente incombente) e di personaggi ormai fuori tempo e di una cultura contadina, vera, che travalica ogni avvenimento politico. Il teatro è la vera piazza dove c'è chi fa e dove c'è chi guarda. La MDP si sposta lateralmente seguendo binari di una storia coperta di erbacce.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: I due bambini, lui con il bianco coniglio e lei nascosta sotto il bianco cappello, sono la speranza, forse vana, di un paese vecchio.
I gusti di Saintgifts (Drammatico - Giallo - Western)

Giùan 31/10/11 13:28 - 2807 commenti

Ovvero L'uomo che uccise Liberty Valance in salsa padana. Rispetto all'intellettualistico Partner, Bertolucci scandaglia qui le opportunità metaforico-semiologiche del racconto Borgesiano, impiantandone il seme in una realtà rurale che nella sua inveterata tradizione nasconde misteri e non detti insondabili. Il viaggio di Athos nel passato ha poi evidenti connotazioni psicanalitiche, con l'impossibiltà atavica di uscir dall'ombra paterna. Memorabili: il soundtrack che mescola Verdi e Natura, lo sguardo atarassico di Brogi e quello mitico di Alida Valli.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il carrello che "segue" l'arrivo a Tara di Athos con il passato che già incombe: il busto del padre, i discorsi dei vecchi, il circolo.
I gusti di Giùan (Commedia - Horror - Thriller)

Myvincent 31/1/16 8:44 - 2466 commenti

Introdotto dai dipinti del pittore Ligabue, il film è un interessante esperimento per capire la storia vera, quella che vibra nelle corde della vulnerabilità di ciascuno di noi, al di là delle "bugie ufficiali" che vengono trasmesse. Il figlio di un eroe antifascista torna nei luoghi del padre per trovare una traccia anche di sé. Il ritmo lentissimo e asfissiante ne pregiudica, però, la resa finale.
I gusti di Myvincent (Drammatico - Giallo - Horror)

Kinodrop 8/5/18 17:46 - 1373 commenti

Troppo intellettualistico e citazionistico (filmicamente e letterariamente), vorrebbe indagare con ideologia incerta su un periodo della nostra storia di per sé ambiguo e oggetto di rimozioni. Bertolucci sceglie un impianto teatrale di natura speculare (figlio-padre) che rappresenta, ma non spiega, oscurando sotto il velo mitologico e psicanalitico l'ovvietà del fatto che nessuna verità è univoca. Resta a noi la pesantezza e la noia di un qualcosa di non risolto, ma con pretese metacinematografiche. Qualche bella immagine, certo (grazie a Storaro).
I gusti di Kinodrop (Commedia - Drammatico - Thriller)

Magi94 22/2/19 0:28 - 634 commenti

Film molto bertolucciano, dalla straordinaria caratterizzazione ambientale in una campagna parmense vivissima, veritiera in ogni inquadratura, in ogni modo di parlare dei personaggi. La storia, d'ispirazione borgesiana, si attorciglia in un mistero all'apparenza molto semplice ma via via sempre più inestricabile (tanto che nel finale si fatica a mettere tutti i pezzi a posto), nel racconto di un "delitto di paese" d'epoca fascista che è solo una scusa per parlare di realtà e menzogna, di eroi e codardi. Forse eccessivamente criptico.
I gusti di Magi94 (Commedia - Drammatico - Horror)

Vitgar 6/9/14 11:34 - 586 commenti

Signor film del 1970 da un Bertolucci ispirato. Prodotto dalla Rai. Talvolta è meglio non sapere la verità dei fatti. Nello specifico la caduta di un padre eroe antifascista nel fango del tradimento. Sceneggiatura di grande livello, come pure la fotografia e le ambientazioni a Sabbioneta. Atmosfere misteriose e personaggi conflittuali. Film da vedere almeno due volte pena il perdersi nelle grande quantità di materiale da cui si viene stimolati. Musiche difficili di Schonberg.
I gusti di Vitgar (Commedia - Thriller - Western)