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TITOLO INSERITO IL GIORNO 1/10/07 DAL BENEMERITO GALBO
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Galbo 1/10/07 18:22 - 11422 commenti

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Vero e proprio classico della commedia musicale (la coppia Rodgers & Hammerstein e il veterano regista Robert Wise sono una garanzia), The sound of music è una storia non particolarmente originale con l'aggravante di una "pericolosa" tendenza alla zuccherosità e al melenso (ma non si eccede quasi mai, va detto). Il vero valore aggiunto è costituito dalle musiche e dal grande cast dominato da una vera esperta in materia di musical e finissima attrice, Julie Andrews. Bella anche la fotografia degli stupendi paesaggi montani.

Gugly 6/02/08 19:25 - 1016 commenti

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Film che si rivede sempre con piacere, sia per le musiche, sia per l'amore contrastato che alla fine trionferà; e aggiungiamo pure che si combattono i cattivi nazisti (anche se alla fine bisogna scappare); Julie Andrews come al solito è deliziosa e il suo partner maschile è burbero al punto giusto.

Bruce 10/12/08 09:57 - 1005 commenti

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Piacevolissima commedia musicale per tutti. È la storia vera di una famiglia austriaca, della loro passione per la musica sino alla loro fuga al momento dell’annessione alla Germania di Hitler. Julie Andrews, lascia il convento per fare l’istitutrice di sette figli di un severo capitano di marina rimasto vedovo (Christopher Plummer, di recente visto in Inside Man, nella parte di un vecchio nazista). Insegnerà a vivere con gioia e troverà l’amore. Ancor oggi assai gradevole.

Stefania 7/02/10 01:22 - 1600 commenti

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Mi risulta che la BBC lo abbia messo in onda per anni, ogni giorno di Natale, come "Christmas' treat" per le famiglie. Ottima iniziativa: è un divertimento intelligente per persone di ogni età. Apprezzo la Andrews come attrice e come cantante, del suo personaggio amo l'approccio molto "montessoriano" all'educazione dei ragazzi. Che sono deliziosi, e caratterizzati ciascuno in maniera incantevole. E quelle suore simpaticissime... chiunque vorrebbe visitare il loro convento! E i paesaggi alpini, lo humor e la vena sentimentale... grande film!

Paruzzo 11/12/10 00:01 - 140 commenti

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Il capolavoro tra le commedie musicali. Una serie di canzoni straordinarie e attori perfetti in ogni ruolo, su cui spiccano ovviamente Julie Andrews e Christopher Plummer. Ispirato ad una storia vera, è romanzato, ma il film non cade mai in sentimentalismi eccessivi, anzi ci sono diverse scene divertenti (il famoso spettacolo delle marionette, le "suore meccanico" alla fine del film) che lo rendono leggero nonostante la lunghezza.
MEMORABILE: Qualcosa puoi fare! Hai il dovere di farla!

124c 24/01/11 18:39 - 2775 commenti

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Sorta di Mary Poppins per più grandicelli, sempre con la stessa protagonista, Julie Andrews, sempre ricco di canzoni, sempre ricco di ragazzini e sempre con padri severi. Stavolta la signora "Blake Edwards" fa la tata ad una nidiata di ragazzini (fra cui Nicholas Hammond, il futuro Spider-man dei telefilm anni '70), ma tutto non è favola, lo sfondo è drammatico (c'è l'ascesa di Hitler ben raccontata). In tv ho natato che si alterna la versione con le canzoni in italiano a quelle in inglese, però il messaggio e le emozioni sono sempre grandi.
MEMORABILE: Christhoper Plummer canta la canzone della sua infanzia davanti al pubblico, scoppia a piangere, ma viene sostenuto dalla Andrews e dai bambini.

Zio bacco 7/10/14 16:36 - 240 commenti

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Classica commedia musicale, i cui versi rimangono impressi e che fa sempre piacere rivedere. Si fa apprezzare, oltre che per le musiche, per la splendida scenografia e per i costumi. Tratto da una storia vera, le vicende familiari sono affrontate in modo coinvolgente e il dramma dell'invasione nazista, narrata realisticamente, si risolve nel finale. Ottima l'effervescente e genuina Andrews, in splendido duetto con il burbero Plummer. Meritevoli anche i ragazzi, in alcuni dei quali si è portati a riconoscersi. Da vedere e rivedere.

Daniela 1/03/16 15:41 - 9522 commenti

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Madre superiore paraninfa spedisce novizia a far da da balia ai 7 figli di un alto ufficiale austriaco, vedovo consolabile. Cantando e ballando, lei conquista prima i ragazzi e poi il loro babbo, a cui puntava anche una gelida baronessa... Musical di enorme successo, girato con professionalità da Wise, interpretato con brio da Andrews e con splendidi paesaggi montani ma... che fatica arrivare in fondo, sommersi da una cascata di buoni sentimenti, condita dalla carineria dei fanciulli e dalla gradevolezza superficiale delle canzoni, con la spruzzata della drammaticità del momento storico.

Alex75 13/01/17 09:28 - 680 commenti

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Dopo Mary Poppins Julie Andrews torna a indossare i panni della "tata" in una commedia musicale. Stavolta manca l’elemento fantastico; il contesto è l’Austria alla vigilia dell’annessione da parte della Germania nazista, contrappunto drammatico all’atmosfera di ottimismo creata dall’ex novizia nella famiglia Von Trapp. Molto accurato (e non solo nelle musiche), ben recitato (non solo dalla Andrews, ma anche dal burbero Plummer), sconta la tipica prolissità dei film di questo genere.
MEMORABILE: I bambini vestiti con la stoffa a fiori delle tende; Le canzoni "Do-Re-Mi", "Le cose che piacciono a me" e "Edelweiss".

Siska80 16/10/20 16:40 - 753 commenti

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Decisamente un bel film, con gradevoli inserti canori e una particolarità non irrilevante che lo distingue da altri musical dalla trama simile: dopo un inizio ameno (la novizia che conquista il cuore dei sette orfani), la vicenda diventa seria con l'invasione dei nazisti e la conseguente fuga della famiglia Trapp. Ottimo il cast (la Andrews è una garanzia in questo senso), buoni l'adattamento in italiano e il ritmo (che giova alla durata un po' eccessiva della pellicola).
MEMORABILE: Il brano Do-Re-Mi.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Homevideo Galbo • 17/09/11 19:47
    Gran Burattinaio - 3764 interventi
    Disponibile il BR (per 20th Century Fox) con queste specifiche tecniche (fonte dvd-store.it)

    Formato video
    2,21:1 Anamorfico 1080p
    Formato audio 5.1 DTS: Italiano Tedesco Russo Spagnolo
    7.1 DTS HD: Inglese
    Sottotitoli Italiano Inglese Tedesco Russo Spagnolo Estone Lettone Lituano Bulgaro Croato
    extra
    Creare la musica: un viaggio per immagini mai viste prima
    Canta con noi: Karaoke dei pezzi classici
    Fatti degni di nota con aneddoti e curiosità sulla lavorazione del film
    Quiz interattivo: Dove fu girata questa scena?
    Studi Blacklot: l'interfaccia per sapere tutto sil film e sul restauro di suono e immagini
    Commento audio del Regista e dei protagonisti del film
    Mappa interattiva
    Vintage Rodgers & Hammerstein
    Screen test and rare treasures
  • Curiosità Buiomega71 • 7/09/16 23:22
    Pianificazione e progetti - 22024 interventi
    * Robert Wise, subentrato alla regia dopo l'abbandono di William Wyler, era spaventato dalla zuccherosità e dalla melassa che colava dalla sceneggiatura del film. Ebbe a dire: "Ero spaventato da tutta quella caramellosità, avevo grosse perplessità, la versione teatrale era terribilmente sdolcinata". Tutte queste insicurezze, però, furono ripagate con i cinque Oscar vinti dal film, tra cui quello per la miglior regia.

    * Nel 1966 un'infermiera sudafricana, Veronica Wissekerke, si vide regalare una tessera omaggio dal gestore di un cinema dopo aver assistito alla 127ma proiezione. A Denver, nel Colorado, il camionista David Campbell si guardò il film dallo stesso posto ogni domenica per tre anni consecutivi e, quando la sala chiuse i battenti, acquistò il sedile. Nel 1988 la gallese Myra Franklin entrò nel Guinness dei primati per averlo visto ben 940 volte, mentre un chirurgo di Manhattan poteva vantarne solo 9, ma con la costante di uso terapeutico per profondi stati depressivi :"E' il mio divano psichiatrico e nello stesso tempo esaltazione senza droga", ebbe a dire.

    * In Germania il film andò maluccio e a Salisburgo, nonostante i giri turistici della città ispirati al film, venne proiettato per tre giorni soltanto e non vi ritornò più.

    Fonte: Tutti insieme appassionatamente. Cult movie, Ciak, gennaio 1996.
  • Discussione Alex75 • 24/04/17 17:47
    Call center Davinotti - 625 interventi
    Maria Augusta von Trapp, autrice del romanzo che ispirò il musical e il film, compare qui in una delle scene iniziali.
    Ultima modifica: 25/04/17 08:07 da Zender
  • Discussione Zender • 25/04/17 08:07
    Consigliere - 43613 interventi
    Hai un fotogramma in cui la si vede, Alex?