LE LOCATION

I COMMENTI

TITOLO INSERITO IL GIORNO 21/01/09 DAL BENEMERITO STEFANIA
Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione
ORDINA COMMENTI PER: BENIAMINI GERARCHIA DATA

Stefania 21/01/09 14:24 - 1600 commenti

I gusti di Stefania

Dottor Jekyill e Mr. Hyde in salsa sessantottina. Al timido Giacobbe e al suo vulcanico - e omonimo! - sosia, Clementi presta il corpo nervoso e il viso d'angelo caduto. Il secondo Giacobbe progetta una rivoluzione, tentando di coinvolgere gli studenti di una scuola d'arte drammatica, allievi del primo Giacobbe. Ma l'immaginazione non andrà al potere... Sapore teatrale nelle scenografie e nei costumi, nell'utilizzo delle luci e degli spazi. Interessante ed ispirato, ma per molti aspetti un po' "invecchiato".
MEMORABILE: L'appartamento di Giacobbe; La notte del temporale; La Sandrelli e Sergio Tofano gradevolissimi nel loro ruoli.

Cotola 7/08/10 20:57 - 7525 commenti

I gusti di Cotola

Ispirandosi liberamente a "Il sosia" di Dostoevskij, Bertolucci costruisce un film in cui il protagonista parla liberamente, ma senza troppo costrutto, di cinema, arte, teatro e più in generale della vita, quella vita su cui non riesce a incidere. mai concretamente. Godardiano ma nell'accezione peggiore del termine: troppo spesso, infatti, annoia e certi discorsi appaiono invecchiati (male) come tutta la pellicola. Qualche buon momento e le scenografie a mitigare un film profondamente deludente.

Il Gobbo 16/09/12 12:25 - 3011 commenti

I gusti di Il Gobbo

Il film più programmaticamente nouvelle vague (e pop) di Bertolucci, al limite dell'esercizio di stile. Riuscito, quanto a quello, grazie a un notevole numero di trovate visive efficaci, e a uno scatenato Clementi. Puzzano d'accademismo invece le metafore, e i paradossi (il saggio sul teatro in un film dove il cinema è così esibito). Da vedere per i feticisti del c.s.c., una intera classe del quale è reclutata per interpretare gli allievi di Giacobbe.
MEMORABILE: Tutte le scene di Tina Aumont coi detersivi. L'ombra gigante

Lucius 2/09/13 01:43 - 2819 commenti

I gusti di Lucius

Al di là di alcune trovate prettamente tecnico-visive come l'illuminazione, la sempre magica Roma, la duplice interpretazione del protagonista e talune riprese di macchina, il film lascia il tempo che trova, rivelandosi ostico e inconcludente soprattutto nella prima parte. Il filo narrativo appare troppo frammentato e neppure sforzandomi e tenendo presente le qualità registiche di un maestro come Bertlucci riesco a dare la sufficienza a quest'opera. Sperimentale, celebrale, illusorio.

Reeves 10/08/20 13:25 - 103 commenti

I gusti di Reeves

Il ritorno al lungometraggio dopo quattro anni di attesa segna per Bertolucci è il suo film più aderente a tre correnti di pensiero da lui frequentate: la Nouvelle Vague, la contestazione del '68, la psicanalisi di tendenza lacaniana. Alla base un solido testo letterario che però Bertolucci adatta con maestria seguendo la sensibilità del periodo. Molte situazioni sono davvero datate, ma il film ha una sua freschezza e una forte tensione, anche grazie al contrasto tra l'emaciato bravissimo Pierre Clementi e il classico Sergio Tofano, il papà del signor Bonaventura.
Per inserire un commento devi loggarti. Se non hai accesso al sito è necessario prima effettuare la registrazione.

In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Homevideo Il Gobbo • 16/09/12 12:27
    Contratto a progetto - 771 interventi
    Assolutamente da recuperare (è fuori catalogo) l'edizione No Shame USA, con ottima copia, due lunghe interviste a Bertolucci e al montatore Perpignani, e un secondo disco col micidiale La sua giornata di gloria del direttore di Filmcritica Bruno (v. scheda)
  • Musiche Lucius • 7/06/15 16:26
    Scrivano - 8325 interventi
    Direttamente dalla prestigiosa collezione Lucius, il 45 giri originale:

    Ultima modifica: 7/06/15 18:15 da Zender
  • Discussione Reeves • 10/08/20 13:21
    Galoppino - 130 interventi
    Tra i molti allievi del centro sperimentale si notano anche due futuri registi, Salvatore Samperi e David Grieco, quest'ultimo partecipò non in quanto allievo ma come amico di Bertolucci.