LE LOCATION

I COMMENTI

TITOLO INSERITO IL GIORNO 14/07/20 DAL BENEMERITO HERRKINSKI
Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione
ORDINA COMMENTI PER: BENIAMINI GERARCHIA DATA

Herrkinski 14/07/20 14:57 - 5133 commenti

I gusti di Herrkinski

Esordio per la James con questo lavoro australiano solo parzialmente assimilabile all'orrore; se infatti le atmosfere lugubri e misteriose - ben rese da una fotografia all'altezza - richiamano gli horror soprannaturali degli ultimi dieci anni, la storia è in sostanza una lunga metafora delle malattie mentali come l'Alzheimer e di come privino l'individuo progressivamente di qualunque cosa. Nobile intento che però si traduce in un film dalla lentezza disarmante e con una narrazione che a conti fatti ha poco senso e porta a un finale poco soddisfacente. Ambizioso ma senza direzione.

Bubobubo 3/08/20 10:12 - 1199 commenti

I gusti di Bubobubo

Nei dedalici gangli di una casa-cervello si smarriscono anima e coscienza di Edna (Nevin), matriarca di un conflittuale nucleo familiare tutto al femminile e silhouette solenne che la demenza sta lentamente svuotando dall'interno. Sebbene scopra sin dall'inizio le sue carte, l'esordio registico della brava James è un horror che alla mancanza di idee veramente originali oppone uno script duro, lacerante, in cui il progressivo smarrimento del sé esperito dall'individuo assume i connotati di una catabasi infernale, senza via d'uscita. Finale metaforico che s'intuisce con anticipo.
MEMORABILE: "Don't follow it".

Kinodrop 21/08/20 19:43 - 1500 commenti

I gusti di Kinodrop

La scomparsa di un'anziana madre - e soprattutto la sua inaspettata ricomparsa - metteranno a dura prova il rapporto con la figlia e la giovane nipote, costrette a districarsi tra malattia degenerativa e oscure concause. Horror australiano tutto al femminile, interamente ambientato in una casa oppressiva e labirintica, che con intenzionale lentezza svolge e riavvolge una tragica metafora attorno alla perdità del sé. Formalmente punta tutto su un'atmosfera dal sapore antico, plumbea e carica di attesa mentre nello script qualcosa vacilla, ma nell'insieme è tutt'altro che banale.
MEMORABILE: L'impressionante sguardo di Edna; Sam tra i soffocanti corridoi della soffitta; La raccapricciante "esfoliazione".
Per inserire un commento devi loggarti. Se non hai accesso al sito è necessario prima effettuare la registrazione.

In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione Bubobubo • 31/07/20 17:02
    Call center Davinotti - 216 interventi
    Piuttosto duro, specialmente per chi, come me, è particolarmente sensibile al tema delle malattie neurodegenerative.
    Mi riserverò di lasciare un commento nei prossimi giorni, ma devo dire che mi ha scosso.