La notte dei gabbiani

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MMJ Davinotti jr
Titolo originale: La noche de las gaviotas
Anno: 1975
Genere: horror (colore)
Note: Aka "Terror Beach", "La notte dei resuscitati ciechi". Sequel di "Le tombe dei resuscitati ciechi", "La cavalcata dei resuscitati ciechi" e "La nave maledetta". Uscito in edicola come "La notte dei resuscitati ciechi".
Numero commenti presenti: 10
Papiro: elettronico

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I COMMENTI

L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

Quarto e ultimo capitolo della saga dedicata ai templari ciechi (e rinsecchiti) dallo spagnolo Amando De Ossorio. Dopo aver rinfrescato col numero 3 il mito dell'Olandese Volante, con TERROR BEACH (LA NOTTE DEI GABBIANI, titolo che traduce letteralmente l'originale spagnolo, è il titolo con il quale il film è uscito da noi in televisione, in una versione di una decina di minuti più lunga rispetto a quella in VHS) De Ossorio adatta Lovecraft e il suo racconto “La maschera di Innsmouth” alle sue esigenze per dare vita a un horror più classico e meno legato alla tradizione della serie. I famigerati templari sono qui trasferiti in una località costiera, dove la notte escono dalle...Leggi tutto loro tombe per passeggiare sulla spiaggia e esigere dalla timorosa popolazione sacrifici di vergini che verranno allegramente pugnalate. Quando in paese arrivano il nuovo medico condotto e sua moglie verranno trattati a pesci in faccia, ma naturalmente loro vorranno vederci chiaro. La confezione povera come di consueto, un cast modestissimo e una fotografia da B-movie d'epoca non sono garanzia per un gran film e così De Ossorio si aggrappa ai punti forti della saga: sa di aver creato con questi scheletri incappucciati figure carismatiche e apprezzate dagli appassionati, quindi appena può (cioè nella mezz'ora finale) le fa entrare poderosamente in scena (riproponendo le cavalcate al ralenti che nel numero 3 aveva dovuto giocoforza abbandonare) e il film ha un'impennata, offrendo il solito soddisfacente finale e le atmosfere cupe che le musiche di Abril esaltano.
Marcel M.J. Davinotti jr.
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TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
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Undying 30/05/07 18:03 - 3840 commenti

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Buon capitolo sul ciclo dei “morti senza occhi”, ambientato su un’isola dove, ogni sette anni, antichi Templari risorgono per sacrificare ad una divinità marina ogni notte (per sette notti consecutive) giovani vergini. Un dottore e la sua compagna, stabilitisi sull’isola, scopriranno nel giro di breve tempo che i canti notturni (frutto di una processione dei paesani, verso una “pietra sacrificale” ), i rintocchi della campana a mezzanotte ed il volo serale dei gabbiani hanno a che fare con la resurrezione dei violenti cavalieri Templari.

Herrkinski 13/06/09 19:29 - 5205 commenti

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Capitolo conclusivo della fortunata serie dei resuscitati ciechi. De Ossorio cambia location e modifica leggermente la trama, ma la sostanza è la solita. Si fanno sempre apprezzare le scene coi cavalieri-zombi, che stavolta cavalcano (rigorosamente al ralenti) ai bordi del mare, in sequenze molto suggestive. La bella musica di Abril è ormai familiare, le scene splatter non mancano e il ritmo è un po' più sostenuto del solito. Degna chiusura di un ciclo quindi, superiore al precedente episodio ma non ai primi due. Per fan della serie.

Von Leppe 31/10/10 16:00 - 1032 commenti

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Quarto ed ultimo episodio della serie, che preso a sè stante non è male. Ci sono un castello sul mare e un villaggio costiero, con il tema classico delle vergini sacrificali (questa volta il sacrificio è per un dio marino). La fotografia buia crea un'atmosfera crepuscolare, il villaggio è roccioso e ci sono le musiche già presenti nei precedenti film. Effetti eco nei movimenti dei cavalieri morti per un classico del genere, d'estetica macabra Eurogotica tipica degli anni 70.
MEMORABILE: Le donne morte e granchi.

Ciavazzaro 20/01/11 20:45 - 4765 commenti

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Bel capitolo conclusivo della mitica serie, dove si respirano piacevoli arie lovecraftiane. Convincente Maria Kosti e anche il resto del cast si impegna; i templari fanno sempre la loro figura e le dosi di sangue e spaventi sono bel calibrati. Tra scene di sicuro effetto: l'interno dell'abbazia dei diabolici templari con l'idolo, il classico assedio e una buona atmosfera; questo episodio chiude in modo degno una bella e inventiva saga.
MEMORABILE: Il destino dei templari nel finale.

Rebis 17/08/11 22:38 - 2088 commenti

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Di notte le grida dei gabbiani occultano l'abominio che viene dal mare. Granchi abnormi razzolano il bagnasciuga dove il banchetto ha avuto luogo. Suggestiva rivisitazione dei Resuscitati Ciechi operata negli stilemi di H. P. Lovecraft (La maschera di Innsmouth e Dagon) e anticipata dalla chiusura del precedente capitolo: De Ossorio centra in pieno il clima isolano e, non avendo altro da aggiungere, lo reitera oltre misura. L'assedio all'abitazione salda - a suo modo - il debito romeriano. Gore esiguo, con sorpresa finale. Gli interpreti sono modesti, ma i difformi paesani mettono i brividi.
MEMORABILE: L'impetuosa cavalcata dei Resuscitati Ciechi sul lungomare.

Myvincent 13/09/12 21:56 - 2575 commenti

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Ogni 7 anni un gruppo di cavalieri francesi resuscita per sacrificare 7 vergini in 7 giorni. Il film ha una trama piuttosto semplice e un ritmo troppo lento per far gridare al miracolo. Ma le riprese notturne sono piuttosto suggestive, così come il pietroso paesino spagnolo mezzo diroccato. Resi bene anche gli scheletri ambulanti con le loro stoffe lise e polverose, mentre alcuni dei maglioni indossati dal protagonista risultano davvero osceni.

Giùan 14/04/13 11:47 - 3016 commenti

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Confesso teneramente (o temerariamente?) la mia assoluta tetragonicità al presunto fascino del film. Lo trovo francamente puerile dal punto di vista della costruzione sintattica, rozzo nello stile e complessivamente tediosissimo. La regia di De Ossorio ricorda a tratti l’andamento lento del D’Amato anni ’70, senza però il potere ipnotico di Aristide. Il plot degli stranieri che si ritrovano in un contesto incomprensibile poi, di per sé gia poco originale, è mal supportato da un cast aldilà dell’anonimato. Insomma sordo fui e sordo resto, ai resuscitati ciechi.
MEMORABILE: Il personaggio del vecchio dottore col quale in fretta vorremmo allontanarci dall’isola (e dal film).

Rufus68 22/03/18 22:57 - 3119 commenti

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De Ossorio rimastica l'originale operina e si mantiene a livelli dignitosi. I lugubri echeggiamenti dei Templari (a tratti sembrano una composizione di doom rock), l'aria di maledizione secolare e le azzeccate location si innestano, purtroppo, su una storiella da tre palle un soldo, ma il nostro perdono scatta inevitabile. Manca, purtroppo, l'invenzione registica (l'unica, il mitico ralenti, è l'ennesimo riciclaggio) anche se l'assedio finale, pur scontato, risulta molto godibile.

Minitina80 3/09/16 18:33 - 2364 commenti

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Siamo sempre lì: De Ossorio non osa allontanarsi minimamente da quanto proposto nei precedenti capitoli, se non per la scelta dell’ambientazione. Questa volta, però, riesce a essere almeno più conciso e quadrato evitando di perdere irrimediabilmente la via maestra. Non mancano le coltellate a giovani vergini, inferte rigorosamente in pieno petto, cavalcate al rallentatore e povere anime sotto assedio nello stile grezzo e semplice di De Ossorio. Si chiude sulla sufficienza la saga sui templari ciechi più famosi del cinema horror.
MEMORABILE: La fine dei templari.

Ronax 18/02/20 01:07 - 912 commenti

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Armando De Ossorio conclude la saga dei templari redivivi con una pellicola non spregevole ma in cui la povertà dei mezzi balza subito all'occhio e tutto sa irrimediabilmente di già visto: dalle vergini che devono essere ritualmente sacrificate alla casa assediata dagli zombi crociati fino alla scontatissima soluzione finale. Di una certa suggestione comunque l'ambientazione nel diroccato e sperduto paesino costiero e i simil canti gregoriani che accompagnano i momenti cruciali della vicenda. Attori modesti ma sufficientemente efficaci.
MEMORABILE: Le processioni che accompagnano le vergini destinate al sacrificio.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Homevideo Ciavazzaro • 2/02/12 21:25
    Scrivano - 5604 interventi
    A parte il primo che è tagliato,sono un'ottima edizione.
    Sia dal punto dal visto degli extra,sia dal punto di vista della qualità audio-video (poi ci sono entrambe le versioni e quella spagnola e leggermente più inferiore ma sempre in buone condizioni comunque)
  • Homevideo Il Gobbo • 3/02/12 10:29
    Contratto a progetto - 771 interventi
    Ciavazzaro ebbe a dire:
    A parte il primo che è tagliato,sono un'ottima edizione.
    Sia dal punto dal visto degli extra,sia dal punto di vista della qualità audio-video (poi ci sono entrambe le versioni e quella spagnola e leggermente più inferiore ma sempre in buone condizioni comunque)


    Grazie. Mentre i Mosaico a parte quest'ultima ristampa sono una mezza ciofeca, giusto?
  • Homevideo Mco • 3/02/12 11:57
    Scrivano - 9684 interventi
    Il Gobbo ebbe a dire:
    Ciavazzaro ebbe a dire:
    A parte il primo che è tagliato,sono un'ottima edizione.
    Sia dal punto dal visto degli extra,sia dal punto di vista della qualità audio-video (poi ci sono entrambe le versioni e quella spagnola e leggermente più inferiore ma sempre in buone condizioni comunque)


    Grazie. Mentre i Mosaico a parte quest'ultima ristampa sono una mezza ciofeca, giusto?


    Vedere i Mosaico, a parte qualche rara eccezione, ti fa tornare alle visioni sulle televisioni regionali degli anni ottanta: ti viene la bava alla bocca per il titolo (ma magari poco te ne importava, tanto ne ribeccavi una replica!!) e ti accontenti della resa in termini qualitativi. Salti di audio, spuntinature e tutto quello che per me rappresenta paradossalmente un valore aggiunto.
  • Homevideo Buiomega71 • 3/02/12 12:24
    Pianificazione e progetti - 22015 interventi
    Mco ebbe a dire:
    Il Gobbo ebbe a dire:
    Ciavazzaro ebbe a dire:
    A parte il primo che è tagliato,sono un'ottima edizione.
    Sia dal punto dal visto degli extra,sia dal punto di vista della qualità audio-video (poi ci sono entrambe le versioni e quella spagnola e leggermente più inferiore ma sempre in buone condizioni comunque)


    Grazie. Mentre i Mosaico a parte quest'ultima ristampa sono una mezza ciofeca, giusto?


    Vedere i Mosaico, a parte qualche rara eccezione, ti fa tornare alle visioni sulle televisioni regionali degli anni ottanta: ti viene la bava alla bocca per il titolo (ma magari poco te ne importava, tanto ne ribeccavi una replica!!) e ti accontenti della resa in termini qualitativi. Salti di audio, spuntinature e tutto quello che per me rappresenta paradossalmente un valore aggiunto.


    Quoto assolutamente l'amico Mco, grande!

    Anch'io la penso esattamente come te!

    La visione tutta perfettina non fà proprio per me!
  • Homevideo Buiomega71 • 3/02/12 12:27
    Pianificazione e progetti - 22015 interventi
    Buiomega71 ebbe a dire:
    Mco ebbe a dire:
    Il Gobbo ebbe a dire:
    Ciavazzaro ebbe a dire:
    A parte il primo che è tagliato,sono un'ottima edizione.
    Sia dal punto dal visto degli extra,sia dal punto di vista della qualità audio-video (poi ci sono entrambe le versioni e quella spagnola e leggermente più inferiore ma sempre in buone condizioni comunque)


    Grazie. Mentre i Mosaico a parte quest'ultima ristampa sono una mezza ciofeca, giusto?


    Vedere i Mosaico, a parte qualche rara eccezione, ti fa tornare alle visioni sulle televisioni regionali degli anni ottanta: ti viene la bava alla bocca per il titolo (ma magari poco te ne importava, tanto ne ribeccavi una replica!!) e ti accontenti della resa in termini qualitativi. Salti di audio, spuntinature e tutto quello che per me rappresenta paradossalmente un valore aggiunto.


    Quoto assolutamente l'amico Mco, grande!

    Anch'io la penso esattamente come te!

    La visione tutta perfettina non fà proprio per me!


    Io ho una vecchissima registrazione di Ballata macabra (uncut) su una televisione regionale, sgranata e sabbiata, eppure dà un valore aggiunto alle atmosfere del film davvero impagabile.

    Non lo cambierei mai con nessun dvd o BR che sia!
    Ultima modifica: 3/02/12 12:28 da Buiomega71
  • Homevideo Mco • 3/02/12 12:32
    Scrivano - 9684 interventi
    Grande Buiooooo!
    Pensa che, a titolo di esempio, tengo gelosamente una videoregistrazione de Il mostro dell'obitorio ( con il fantastico Paul Naschy-jorobado), proveniente da un canale locale della mia zona che, ricordo perfettamente, lo mandò in onda alle ore 12 (!!!). Io ero a scuola e durante l'ora di storia salivavo all'idea di poter rientare e godermi tale delizia.
    Quandos si dice una mente bacata... Ah ah ah.
    Sempre un piacere Buio, te lo dico davvero di cuore.
    Ciaoooo
    Ultima modifica: 3/02/12 12:38 da Mco
  • Homevideo Mco • 3/02/12 12:34
    Scrivano - 9684 interventi
    Renditi conto che abbiamo riportato un esempio quasi in sincronia!!!!
    Ah ah ah fantastico!!!
  • Homevideo Mco • 3/02/12 12:36
    Scrivano - 9684 interventi
    inutile poi che ti dica che nel primo pomeriggio da me veniva trasmesso a ciclo continuo un Francis d'antan, Mezzo litro di rosso per il conte Dracula, piccola perla sexyhorror che poi è sparita dai palinsesti fighettini.
    Rivogliamo le vecchie emittenti!!!!!!!!
  • Homevideo Ciavazzaro • 3/02/12 21:46
    Scrivano - 5604 interventi
    Anche io devo dire subisco il fatto di copie un pò vissute,ma solo se riesco anche a trovare una copia integra hehe,per recuperare le scene perse causa cattiva conservazione della pellicola (vedi il dvd di mio caro assassino)=
  • Homevideo Von Leppe • 16/05/12 13:53
    Call center Davinotti - 950 interventi
    Rebis ebbe a dire:
    Mi autorispondo :) Sì, Terror Beach, la nuova edizione a tiratura limitata del film di De Ossorio è integrale e comprensiva di tutto il prologo (presentato in lingua inglese con sottotitoli in italiano). Dopo il prologo il film riprende con il doppiaggio italiano, identico alla precedente versione, più profondo ma con un continuo fruscio di fondo. L'immagine è stata visibilmete rimasterizzata, i colori sono brillanti e le scene di buio più definite... Certo siamo lungi dalla perfezione, ma rispetto al dvd precedente il salto qulitativo è notevole :) durata: 1;25;00.

    Aggiungo che è anche in 16.9
    Ultima modifica: 16/05/12 13:54 da Von Leppe