Il cibo degli dei

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MMJ Davinotti jr
Titolo originale: The food of the gods
Anno: 1976
Genere: animali assassini (colore)
Note: Seguito da "Denti assassini".
Papiro: cartaceo

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Ciavazzaro 14/03/08 14:21 - 4774 commenti

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Altro film tratto dalle opere di H.G. Wells. Nel cast possiamo ammirare la vecchia gloria del cinema Usa Ida Lupino, Gortner (il pazzo di Terremoto) e un cast di altri buoni attori. Gli effetti speciali (con i topi ingranditi) funzionano in modo più che buono e viene lasciato il finale pessimista originale tipico di Wells. Davvero ottimo. Uno dei miglior animal-movies.

Daniela 9/12/08 06:22 - 11529 commenti

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Nella prima parte, uno dei tanti esempi di animali assassini previo gigantismo, con una nobile derivazione letteraria (Wells) e un cast apprezzabile dei ruoli di contorno ad affiancare il tronfio protagonista Gortner che sfoggia un'unica espressione ingrunata di rara antipatia. Ma tutta la tenuta della storia viene vanificata da effetti speciali davvero scadenti, da un montaggio approssimativo e da vistose incongruenze che finiscono per suscitare ilarità nelle scene finali, vanificando la tensione.
MEMORABILE: Il crollo della diga e la conseguente alluvione, nella quale l'acqua sfida la legge di gravità.

Brainiac 28/05/09 23:18 - 1083 commenti

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Il cibo degli dei, che fino ad oggi pensavo fosse la pizza bianca con la mortadella, è in realtà un portentoso dono per gli avventati agricoltori che ne rifocillano i propri allevamenti (incuranti delle nefaste conseguenze quando a gustarselo sono i ratti). Prologo bizzarro, effetti speciali patetici, attori monocromatici, ma il coraggio e la sfontatezza del regista rendono questa anomala pellicola piacevole. Eppoi dopo i recenti fatti degli allevamenti dopati a fine di lucro, chi può dire che questo film non sia stato (a suo modo) profetico? (**!)
MEMORABILE: Il finale.

Herrkinski 12/07/10 19:26 - 6702 commenti

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Della serie "se non lo vedi non ci credi": dopo il primo quarto d'ora e l'apparizione di vespe e galline giganti mi stavo già squartando dal ridere per l'approssimazione degli SPFX; col proseguire della storia e l'arrivo dei toponi le cose migliorano, anche se gli effetti visivi continuano ad essere davvero grossolani (la diga, le fucilate alle vespe). Gordon è un inetto e si nota, basti vedere i continui riverberi nella mdp; tuttavia salvo il film per un ritmo sostenuto, che cala solo in rari momenti e perché diverte non poco. Buon finale.

Puppigallo 29/12/10 16:15 - 4880 commenti

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In un certo modo anticipa Stuff il gelato che uccide. Qui abbiamo una bianca crema che ingigantisce gli animali, il cui contenuto batterico verrà ripreso dal film di Cohen. Mancano però, sia un pizzico di ironia, che un minimo di classe nella realizzazione. L'unico, vero punto a suo favore, visto che anche gli effetti sono assai poco speciali, consiste nel ritmo, pressochè costante e in alcune scene inevitabilmente risibili: le vespe, che nel secondo incontro rombano come il motore di una Ferrari e il megagallo. I topastri almeno, fanno il loro dovere, ma non riescono a salvare la pellicola.
MEMORABILE: La casa circondata dai ratti che annaspano nell'acqua.

Buiomega71 10/05/11 11:25 - 2634 commenti

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Uno dei migliori "monster movie" degli anni 70 in assoluto. Bert I. Gordon si dimostra un regista straordinario e non dà un attimo di tregua. Invasione a piene mani di topazzi (veri) giganti e vespe cresciute a dismisura, con tanto di assedio carpenteriano. Atmosfera bella sporca, sfx semplicistici, tensione in crescendo e un finale che verrà ripreso da Franco Prosperi per Wild Beasts. A Gordon non riuscirà altrettanto bene L'impero delle termiti giganti (che usa lo stesso schema di questo gioiellino). Assolutamente indispensabile e di culto.
MEMORABILE: Ida Lupino attaccata dai toponi; gortner che piglia a fucilate i rattazzi; le vespe giganti; i topi che annegano; il finale.

Markus 19/09/11 10:36 - 3512 commenti

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Nelle intenzioni di Gordon la pellicola è una riproposta del genere appartenente al filone animali assassini giganti (che negli Anni ’50 ebbero buoni consensi al botteghino), ma la misera messa in scena toglie molto del fascino che il film potrebbe avere. Il ritmo c’è, gli attori anche, ma il limite di operazioni di questo genere è che o si hanno i soldi per renderli credibili, oppure si rischia il ridicolo. Qua si salvano solo i feroci topastri che camminano attorno ad un plastico di una casa!

Fauno 11/06/12 12:39 - 2077 commenti

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Sarebbe buono senza quella bigotta di Mrs. Skinner e quel solito avvoltoio approfittatore che si maschera dietro i buoni propositi di combattere la fame del mondo... Sono solo questi due personaggi, patetici e fatti con lo stampino, che rischiano di ridurre la potenza del film a quella di un episodio di una serie televisiva. Per il resto la scienza viene rispettata: verissimo che topi del genere non riescono a nuotare, ma francamente mi hanno molto più suggestionato le vespe... Molto reale il danno fatto da loro.

Rufus68 24/03/18 14:20 - 3560 commenti

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La lotta fra uomo e pollo gigante ricorda un'identica ed esilarante disfida ne I Griffin: ne consegue l'impossibilità a considerare seriamente il resto del film. Il meccanismo fantastico (sotto-sottogenere: animaloni assassini) è, infatti puerile; Gordon, peraltro, prosaico e risaputo, non infonde nessuna luce cinefila, anche mediocre, al suo goffo giocattolo (ciò che rende certi Franco o Rollin dei cult). Anche la povera Ida Lupino appare spaesata quanto sbalordita. E noi con lei.

Lucius 15/05/16 17:35 - 2953 commenti

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Un bellissimo titolo e un'idea da quattro soldi, con una messa in scena che sfiora il ridicolo. Ovviamente gli amanti del genere apprezzeranno, grazie anche ad alcune trovate squisitamente gore (vedi l'attacco dei bruchi), ma l'idea di partenza, quella di una sorgente "miracolosa" che all'occhio sembra produrre purè, già di per sé risulta poco credibile. Non credo faccia onore al genere a cui appartiene. Digiunate dalla visione.
MEMORABILE: Il pollo assassino gigante: alla diavola avrebbe sfamato un'intera comitiva.

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Anthonyvm 2/07/18 23:57 - 3875 commenti

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Eco-vengeance poveristico ma a suo modo divertente diretto dal fanatico del gigantismo Bert I. Gordon. La trama è basica, i dialoghi si prendono talmente sul serio che la risatina è inevitabile, molti effetti speciali sono datatissimi anche per l'epoca. Tuttavia i topi giganti sono resi piuttosto bene e di sangue ne scorre a sufficienza. La seconda parte, giocata sull'assedio, è più lenta ma anche più riuscita, con rimandi romeriani e carpenteriani. Se si riesce a passare oltre le cadute trash (la gallina gigante!), il film intrattiene a dovere.
MEMORABILE: I vermi giganti; I topi sparati e annegati in gran quantità (gli animalisti si astengano); Il finale beffardo.

Jena 2/02/19 17:13 - 1379 commenti

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Partirebbe anche bene con l'arrivo all'isola in una natura splendida e selvaggia, violata dall'uomo. Quello che aspetta lo spettatore quanto a effetti speciali è subito chiaro, con delle vespe giganti di plastica e/o disegnate malissimo sulla pellicola cui seguiranno polli giganti che fanno rivalutare quelli di Chicken Park di Jerry Calà. Infine il film si concentra esclusivamente nello scontro con torme di topi giganti (in genere ripresi dal vivo attorno a modellini) con illogicità e buchi di sceneggiatura colossali. Tra gli attori un'allibita Ida Lupino.
MEMORABILE: il tipo gonfiato dal veleno delle vespe; I ratti prese a fucilate (sembra dal vero...); Il mucchio finale dei topi di pezza.

Rambo90 14/08/20 13:20 - 7112 commenti

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Incredibile avventura fatta di animali giganti ingenuamente puerile e dalla costruzione classicissima. Si parte subito, ma il ritmo poi diventa lento tra interminabili sequenze di topi che corrono tra i prati e litigi tra i membri del gruppo di sopravvissuti. Gli effetti sono così così ma qualche fotomontaggio funziona. Il cast si adopera davvero poco per essere convincente ma non è aiutato da dialoghi molto schematici.

Fedeerra 4/06/21 02:51 - 795 commenti

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Sará anche scalcinato e con effetti speciali grossolani, ma è un horror compatto, che non si risparmia nel gore (la faccia tumefatta dalle punture di api) e nella suspense. Gordon raduna un piccolo gruppo di facce giuste (la Franklin che già aveva diretto nel Il potere di Satana e la Lupino nella sua penultima apparizione sul grande schermo), e aiutato da splendidi scenari boschivi riesce a portarsi a casa un film divertente, a tratti rabbioso e di grande intrattenimento.

Teddy 14/06/22 03:09 - 213 commenti

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Il fulgido, insidioso e splendido panorama canadese, la mutazione orribile della fauna terrestre, il confine tra il b-movie scalcinato e il cinema eco-sociale che si riunisce. Il film di Bert I. Gordon è un vaso traboccante, abbraccia l’universo dell’horror con fare feroce e inarrestabile e non si tira indietro quando deve fare i conti con un crudele e inaspettatamente beffardo epilogo. Invasatissima Ida Lupino.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Curiosità Ciavazzaro • 29/03/09 11:49
    Scrivano - 5617 interventi
    Il regista Gordon avrebbe voluto personalmente girare un seguito di questo film,ma alla fine l'idea fu scartata.
    Una specie di sequel fu comunque prodotto anni dopo:Denti Assassini.
  • Curiosità Undying • 25/10/09 23:44
    Scrivano - 7599 interventi
    Pamela Franklin, intensa protagonista de Il mostro di campagna (1970) nonché indimenticabile ragazzina in Suspense (1961), chiude con Il cibo degli dei (in un pessimo ruolo), la sua carriera cinematografica.
  • Curiosità Ciavazzaro • 30/10/09 10:12
    Scrivano - 5617 interventi
    Scheda di doppiaggio:

    Cesare Barbetti:Marjore Gortner
    Rosetta Calavetta:Ida Lupino
    Germana Dominici:Pamela Franklin
    Luciano De Ambrosis:Jon Cypher
    Mario Milita:John McLiam
    Serena Verdirosi:Belinda Balaski
    Antonio Guidi:Ralph Meeker
  • Curiosità Daniela • 11/05/11 16:35
    Gran Burattinaio - 5809 interventi
    Del tutto particolare la biografia del protagonista del film Marjoe Gortner, la cui vicenda è stata oggetto del film "Marjoe" prodotto e diretto da Howard Smith e Sarah Kernochan, vincitore dell'Academy Award 1972 come miglior documentario, ma di scarsa reperibilità e mai proiettato in alcune zone degli Stati Uniti.
    Marjoe era un bambino prodigio predicatore, nominato ministro di culto all'età di quattro anni, molto popolare nel Sud degli USA. La sua abilità fece guadagnare ai genitori una ingente fortuna ed egli continuò la sua carriera di predicatore anche in età adulta, benché non più credente, fino a quando, a seguito di una crisi di coscienza, decise di svelare le sue truffe nel documentario a lui delicato.
    In seguito ha intrapreso la carriera di attore, con alterne fortune, fino al ritiro nel 2010.
    Per chi volesse vederlo in azione come piccolo predicatore:
    http://www.youtube.com/watch?v=tFx0qIa5TqM
  • Curiosità Buiomega71 • 3/08/11 10:43
    Pianificazione e progetti - 24014 interventi
    *Il film è stato distribuito anche con il titolo H.G. Wells's Food of the Gods.
    Nel 1989 è stata girata una nuova libera trasposizione del romanzo di Wells giunta in Italia con il titolo Denti assassini.
    Fonte: Fantafilm
  • Homevideo Buiomega71 • 3/08/11 10:50
    Pianificazione e progetti - 24014 interventi
    Buona la qualità della vhs Domovideo, che non presenta graffi o "bruciature di sigarette" di sorta.
  • Discussione Buiomega71 • 3/08/11 11:10
    Pianificazione e progetti - 24014 interventi
    Mi è sempre piaciuto questo "monster movie" dell'adorato Mister BIG, e ieri(rivedendolo per la quarta volta) non ha deluso il mio amore.
    Al di là dei polli e dei gallinacci giganti(18 anni prima del Jerry Calà di Chicken park), che fanno sbellicare(vedere come Marjoe li tiene a bada con un...forcone!), il resto degli sfx(curati dallo stesso Gordon, insieme a Tom Burman)sono ancora efficaci e impressionanti. Vesponi giganti, schifosi lombricchi succhiasangue, e poi loro, i topazzi(comandati da un ratto bianco stile Socrate, omaggio a Willard e i topi?), repellenti e voraci. Vederli arrampicarsi su un camper, cercare di entrare nella baita, in massa contro il filo spinato a corrente, con le loro dimensioni gigantesche, ha un chè di apocalittico visivo-surreale, che porta il film in una straniante dimensione da fiaba nerissima, che manco i fratelli Grimm!
    Poi i topazzi, vengono cruentemente sparati, annegati, bruciacchiati, tutto dal vero, visto che Gordon usò delle vere cavie da laboratorio. Da un senso di "snuff", vedere quelle pantegane uccise dal vero, con devastanti fucilate sparate dal deciso Marjoe(un pò troppo sbruffone, a dire il vero).
    A parte il riusciti fotomontaggi (riprese coi topazzi giganti e persone sulla stessa scena), Gordon gira con veloci stacchi di montaggio, o al buio(l'attacco al maggiolone simil Cujo)quando usa topoloni di pezza(si vede solo il testone che squittisce), dando a questo gioiellino una marcia in più.
    Bellissimo e geniale il finale, che verrà ripreso(in maniera più feroce e dilatata) da Franco Prosperi per Wild Beasts.
    Nelle varie recensioni(soprattutto sul web) leggo due imprecisioni:
    La prima, l'amico di Marjoe non viene attaccato da uno sciame di vespe, all'inizio nel bosco, ma da tre vesponi abnormi.
    La seconda:Ida Lupino(fanatica "produttrice" del divino cibo degli dei,vomitato (chissàperchè)dal terreno miracoloso che sembra una pappa reale spermatozoica), non si difende dal rattone con una padella, ma con una mannaia da macellaio.
    Ultima modifica: 3/08/11 11:47 da Buiomega71
  • Discussione Zender • 3/08/11 16:09
    Pianificazione e progetti - 45840 interventi
    Povero Jerry, tirato in mezzo pure col Cibo degli dei... :)
    Sempre divertenti le notazioni sballate che vengono passate di mano in mano sul web. Bravo Buio!
  • Homevideo Rebis • 27/05/13 09:11
    Compilatore d’emergenza - 4331 interventi
    Per Golem a fine agosto.
  • Curiosità Lucius • 15/05/16 17:36
    Scrivano - 8806 interventi
    È la seconda pellicola di una trilogia di opere prodotte dalla American International Pictures e ispirate ai romanzi di H. G. Wells, che comprende anche i film L'isola del dottor Moreau e L'impero delle termiti giganti.

    Fonte: Wikipedia.