Glass onion - Knives out - Film (2022)

Glass onion - Knives out
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MMJ Davinotti jr
Titolo originale: Glass Onion: A Knives Out Mystery
Anno: 2022
Genere: giallo (colore)
Note: Seguito di "Cena con delitto - Knives Out" (2019).
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Commenti L'IMPRESSIONE DI MMJImpressione Davinotti

Se CENA CON DELITTO aveva saputo stupire nella sua ripresa sapiente e consapevole del modello di giallo alla Agatha Christie, il sequel ne fa quasi una caricatura andando subito a pescare nell'ovvio di "Dieci piccoli indiani" (l'isola sperduta col gruppo di amici convocati lì misteriosamente) ma con un incipit tremendo, quello del pacco sorpresa a enigmi concatenati risolti in due minuti da un gruppo di supposti geni di cui forse solo uno (il ricercatore) pare vagamente plausibile nel ruolo. Nel complesso - escludendo Craig che continua ad essere la faccia giusta per l'investigatore infallibile dal...Leggi tutto tono ironico (curioso non abbia mai sfruttato la dote in tanti Bond) e un Edward Norton che resta attore di grande qualità sempre e comunque - il cast si rivela di rara antipatia e scelto male, con Bautista che si muove come un elefante in una cristalleria, all'interno di in un giallo che si propone di essere elegante e sofisticato.

L'unico vero colpo di genio riguarda la soluzione del primo mistero svelata in anticipo da Blanc (Craig) con grande scorno di Miles Bron (Norton), che sull'isola nemmeno l'aveva invitato... Il resto è un fumosissimo giallo fitto di flashback incrociati come nei Poirot con Ustinov e verbosissimo, talmente denso di parole, supposti indizi, rivelazioni a sorpresa, da mandare quasi subito in affanno chi cerca di seguire la storia. Che a ben vedere non sarebbe nemmeno così complessa, tutt'altro, ma viene pretestuosamente rimescolata senza sosta restituendo la sensazione di un film tanto manierato quanto artificioso, costruito per stupire non si sa bene chi e che culmina in un finale (tirato peraltro troppo per le lunghe) che davvero, almeno per quanto riguarda la Gioconda, non è accettabile né vagamente credibile, divertente o sensato.

Proprio il finale riassume in sé le limitate qualità e i molti difetti di questo sequel: eccellenti, ricchissime scenografie (il Glass Onion è una sorta di salone di cristallo che troneggia nella villa di Miles), effetti e messa in scena di livello superiore, il tutto al servizio di un giochino poco attraente, che nei suoi meccanismi volutamente contorti si perde affidandosi a una recitazione sopra le righe spesso irritante e a ricostruzioni continue in cui davvero si riecheggia l'Agatha Christie riletta dai film con il Poirot di Ustinov. Una confezione esteticamente di valore ad avvolgere una storia banale inutilmente sovrastrutturata e che mai riesce a farsi interessante o che sappia incuriosire come ci si aspetterebbe in un film così. Come se contasse solo la vivacità dei dialoghi, l'incalzare concitato degli eventi a prescindere dalla loro importanza nella storia, con personaggi che non si capisce cosa ci facciano lì in mezzo (l'assistente di Miles o l'Ethan Hawke che spara spray presumibilmente anti-Covid nelle bocche degli ospiti prima di farli salire in barca), indizi gettati nel mucchio svogliatamente (il bicchiere...) e una falsa brillantezza di fondo con la quale si pretenderebbe di giustificare qualsiasi sciocchezza e incongruenza dello script. In aggiunta Janelle Monáe non ha proprio il carisma da femme fatale che si tenta invano di attribuirle. Imparagonabile, come riuscita, al sorprendente numero uno.

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TITOLO INSERITO IL GIORNO 24/11/22 DAL BENEMERITO RAMBO90 POI DAVINOTTATO IL GIORNO 21/01/23
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Piero68 11/01/23 15:03 - 2951 commenti

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Deludente secondo capitolo che dell'avvincente intreccio "giallo" del primo non è nemmeno lontano parente. Più che il giallo si predilige una sorta di satira di costume che punta il dito su come le nuove generazioni cerchino di trarre profitto dalla tecnologia associata al nulla e di come il più delle volte il successo non sia frutto di capacità proprie. Ma anche in questo caso il risultato è fallimentare, dal momento che i modelli proposti sono solo dei cliché triti e ritriti. Potabile solo per la presenza di attori del calibro di Craig o Norton.

Teopanda 30/12/22 14:15 - 102 commenti

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Il ritorno di Benoit Blanc con un nuovo caso e un'ambientazione (notevole) estremamente distante dalla precedente. Pellicola godibilissima grazie a una sapiente regia e alle buone interpretazioni attoriali (specialmente Norton). Eccelso inoltre il modo in cui all'interno della sceneggiatura sono inseriti dettagli che porteranno all'epilogo. Non convince appieno il finale (ma non per la risoluzione del delitto). Evitabili le comparsate di Randy, piccolo intermezzo comico.

Rambo90 24/11/22 00:23 - 7634 commenti

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Ritorna Daniel Craig ed ecco servito un giallo d'impostazione classica, anche se con molta più ironia del precedente. Anche i sospetti sono più caricaturali, ma la sceneggiatura rimane oltremodo gustosa per gli appassionati, al netto di un colpo di scena disonesto e di una identità dell'assassino non così difficile da indovinare. Il cast ovviamente eccelle, a partire da un ritrovato Norton, mentre scenografie, costumi e fotografia brillano come e meglio che nel numero 1. Scivola via bene e incuriosisce, molto di più dei coevi tentativi di Branagh/Poirot.

Michdasv 23/12/22 22:04 - 117 commenti

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Secondo film della serie con Blanc. Ottimo. Piccoli enigmi, piccoli indizi, tante distrazioni. Colpi di scena. L'investigatore privato si annoiava ma per fortuna è arrivato un nuovo caso. Interessante ritratto dei cosiddetti "miliardari geniali" lanciati da applicazioni che muovono miliardi. Belli i colpi di scena, interessanti gli indizi, suggestiva la luce e l'atmosfera dell'isola greca nel mare Egeo. Merita di esser visto.
MEMORABILE: La madre dell'influencer.

Galbo 24/12/22 07:55 - 12369 commenti

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Torna il detective Benoit Blanc in un’avventura “gialla” corroborata da ampie dosi di umorismo e ambientata in una lussuosa magione su un’isola greca. Esaurito l’effetto novità del primo episodio, rimane un film godibile dalla sceneggiatura ben scritta e in cui il regista utilizza con grande abilità la suggestiva ambientazione. Si riscontra qualche limite nella durata eccessiva e nella performance sopra le righe di alcuni attori, a partire da un Edward Norton che “gigioneggia” troppo. Non male, nel complesso.

Voloerrand 24/12/22 17:51 - 43 commenti

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Molto belli gli echi in stile Christie in cui Craig riveste il ruolo di una palese rivisitazione più umoristica del prode Poirot. Girato molto bene, dialoghi godibili, ma soluzione più che palese per un occhio attento e, soprattutto, un finale delle serie "proprio non ce la fanno in America a restare sobri e non esagerare" e con colpo di scena che forse vuole essere ironico ma davvero risulta eccessivo e senza senso.

Cotola 28/12/22 12:56 - 8981 commenti

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Torna il detective Blanc in una nuova avventura, slegata del tutto da quella precedente. Qui a colpire è di sicuro l'ambientazione avveniristica ma non così funzionale alla storia, che è sicuramente ben scritta: alla fine tutto torna e la soluzione non si può certo definire disonesta - occhio al particolare argentiano! - ma nemmeno così imprevedibile. Inoltre stavolta l'impasto tra thriller e commedia nera è meno riuscito e la durata appare eccessiva, specie nella prima parte, che poteva essere tranquillamente sforbiciata. Anche il cast lascia qualche dubbio. In ogni caso gustoso.
MEMORABILE: "Tu confondi la libertà con la possibilità di dire tutto ciò che ci passa per la testa".

Capannelle 28/12/22 15:59 - 4389 commenti

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Un buon film, meno sorprendente del primo ma coinvolgente da un certo punto in poi. Se infatti la parte iniziale, con la presentazione dei personaggi, l'arrivo nell'isola e il primo gioco di gruppo, faceva presagire qualcosa di banale e vissuto su dialoghi strazianti, quello che viene dopo riporta tutto in carreggiata. Introducendo meccanismi interessanti ma non eccessivamente contorti, un ritmo sostenuto e qualche frecciatina al credo dei nuovi ricchi. Craig-Benoit complessivamente fa un passo indietro, il cast è ben diretto e ci sono cameo gustosi (Grant) e altri superflui.

Ira72 28/12/22 22:46 - 1304 commenti

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Daniel Craig e la pompa magna della fotografia ne fanno un film hollywoodiano. Perfetto lui nel ruolo, budget probabilmente alto. Un po’ too much, anche nella durata. Un altro atteso film - in Agatha Christie style - nel quale si sperava di assistere a qualcosa di più indagativo che a fenomeni apoplettici. Fastoso e pirotecnico, ricco di effetti speciali. Interpreti in parte senz’altro, ma la pellicola non incanta, anzi annoia. Quasi schizofrenica nell'espletare il movente (che francamente è comprensibile sin dall’inizio), indugia su personaggi stereotipati. Mah?!

Ultimo 9/01/23 16:51 - 1648 commenti

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Il ritorno di Daniel Craig nelle vesti del detective Benoit Blanc dà vita ad un film discreto. L'ambientazione funziona, ma la vicenda viene tirata troppo per le lunghe e a tratti è chiaramente inverosimile ed esagerata. Discreta la prova del cast, in cui Craig è senza dubbio il migliore, mentre Edward Norton, pur in parte, ha vissuto giorni migliori. Complessivamente non male, ma non tra i migliori gialli degli ultimi anni.

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Daniela 30/12/22 14:48 - 12579 commenti

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Cambio radicale d'ambientazione per la nuova indagine di Benoiy Blanc con il passaggio da una elegante magione di campagna a una megavilla lussuosa quanto pacchiana di proprietà di un miliardario che ha invitato un gruppo di presunti amici a trascorrere una vacanza in un'isoletta greca. Quel che viene invece conservato è lo spirito da black commedy acidula nei confronti di privilegiati senza merito, mentre lo spettacolo è garantito da una sceneggiatura ad incastro ben oliata e dalle prove divertite del cast guidato da un Craig finalmente libero di prendersi in giro.

Didda23 2/01/23 11:40 - 2419 commenti

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Un'opera che potrebbe deludere gli amanti del giallo "puro", perché rispetto al precedente si dà maggiore risalto a meccanismi tipici della commedia da denuncia sociale (i nuovi ricchi, senza particolari abilità). Pecca nella mancanza sia di complessità narrativa sia di colpi di scena ragguardevoli. Resta la magniloquenza della confezione, con una fotografia curata nei minimi dettagli e di una regia capace di valorizzare la bellezza della location principale. Per gli amanti dei Novanta è piacevole rivedere Norton su livelli più che discreti. Operazione non riuscita completamente.
MEMORABILE: La scatola che contiene l'invito; Il cameo di Hugh Grant; La Gioconda.

Pigro 3/01/23 11:52 - 9607 commenti

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Un miliardario invita gli amici un weekend sulla sua isola per risolvere il suo omicidio in stile Cluedo. Tra Agatha Christie e James Bond, tra giallo e satira di costume (sulla società dell’apparire e dei soldi facili), con gran senso dell’ironia e rigore dell’intrigo (ma non troppo complesso), con bello switch che a metà film fa ripartire la storia, e con un’evoluzione finale piacevole ma facilona e senza sorprese rispetto all’esprit malandrino e originale di tutto il (un po’ troppo) lungo film. Divertente, arguto, intrigante, scoppiettante.

Thedude94 4/01/23 00:27 - 1082 commenti

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Ritorna il detective Blanc, questa volta alle prese con un caso ambientato su una bizzarra isola greca frequentata da personaggi piuttosto discutibili e abbienti. Rian Johnson decide di puntare tutto sulla spettacolarità delle scenografie e sulla comicità delle situazioni che si creano, specialmente nella prima parte, perdendo di vista per un certo tempo il tono mistery e la voglia di risolvere il caso, che a tratti non è molto appassionante. A ravvivare un po' il tutto c'è certamente la bravura del cast, che è molto unito e tutti sembrano essersi divertiti. Poteva andare peggio.

Lupus73 4/01/23 14:14 - 1475 commenti

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Secondo capitolo per l'investigatore di Knives out (unico personaggio in comune col primo). Sempre di giallo moderno si parla (e nello specifico, sempre di invito a cena con delitto) con annessi e intricati enigmi tra cui un invito stile escape room. Ambientazione non più tradizionale vittoriana alla Christie, siamo una moderna villa a cipolla vitrea in un'isola greca; rimane l'autoironia (e i riferimenti espliciti al Cluedo) e il buon cast, tra cui un divertente E. Norton. L'intrattenimento non manca ma il cervellotico meccanismo del giallo a volte frena la fluidità delle dinamiche.

Xamini 8/01/23 13:03 - 1243 commenti

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Non è nello script la sua forza, perché se lo si analizza è un colabrodo: sotto la lente d'ingrandimento di un osservatore attento, il numero di incongruenze raggiunge livelli quasi insostenibili, per un giallo. Ma Johnson realizza una messa in scena decisamente moderna, ritmata, che strizza l'occhio all'action, non si fa remore nel ricorrere a trucchi anche disonesti (aggiungendo più volte dettagli alla stessa scena), ci mette un'ambientazione pacchiana ma non priva d'una propria carica attrattiva e un cast di livello. Alla fine lo spettatore non ha scelta e acconsente a divertirsi.
MEMORABILE: Il riddle box con l'invito; La Gioconda; La "cipolla di cristallo" in cima all'isola.

Deepred89 22/01/23 16:10 - 3693 commenti

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Esteticamente notevole, un film che a livello di scrittura denota dialoghi sempre incalzanti e un'indubbia capacità di incuriosire ma, dall'altro lato, una scarsa dimestichezza con gli ingredienti prettamente "mystery", concentrati nel blocco centrale, tra elementi lasciati al caso (l'uomo che si aggira per l'isola) e materiale per colpi di scena mal sfruttati. Eppure lo spasso è garantito e l'ironia suona meno di maniera che nel primo capitolo. In ogni caso, più un divertissement alla 5 bambole per la luna d'agosto - performance attoriali incluse - che giallo "serio" alla Christie.

Paulaster 17/01/23 18:13 - 4353 commenti

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Un magnate organizza una cena con delitto su un'isola greca. La parte satirica vuol colpire i nuovi tycoon americani e i loro capricci, la storia ha delle varianti intriganti (lo svelamento del gioco, il flashback, le scene che si ripetono modificate). Alle componente gialla ci pensa Craig e, almeno all’inizio, la Hudson, che fa simpatia. Il resto del cast non funziona (anche Norton si spegne) e la chiusura vendicativa serve solo per stupire grazie agli effetti digitali, facendo evaporare il clima investigativo. Sforbiciabile l'ospite sull'isola e i riferimenti privati di Craig.
MEMORABILE: La spiegazione del gioco; Il nome del bar sul tovagliolino; La chitarra di McCartney.

Giùan 24/02/23 10:46 - 4511 commenti

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Fa senza dubbio il suo dovere come spettacolo di intrattenimento, in cui Johnson può far sfoggio d'un certo senso dinamico e di speditezza narrativa ragguardevole. A completare la confezione contribuiscono poi il lavoro scenografico e il cast frizzante (Craig una spanna sopra tutti, Norton e Hudson a seguire). Ciò detto, sfoglia sfoglia il cuore della cipolla è inesistente, risultando ambigua quando non succedanea o solo diluita la direzione da far prendere al giallo classico. Se molti riferimenti al presente fallano, piace invece smascherare un genio miliardario sciocco e arrogante.

Anthonyvm 25/02/23 01:46 - 5577 commenti

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Dopo aver sperimentato con successo la formula, Johnson torna a Benoit Blanc (un sempre irresistibile Craig) e al giallo christieiano, ma si prende maggiori libertà in materia di humour e di suspension of disbelief, costruendo una sorta di omaggio futuristico (praticamente fantascientifico) a Un rebus per l'assassino. Il risultato è un murder mystery molto più anarchico del predecessore, forse meno preciso e sorprendente (al netto del riuscito intrico di colpi di scena, l'identità del colpevole è, in fin dei conti, piuttosto scontata), ma esilarante e straordinariamente scorrevole.
MEMORABILE: La scatola-rompicapo; L'arrivo sull'isola hi-tech di Edward Norton; La Gioconda; Il twist mediano con flashback rivelatore; Il finalone pirotecnico.

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Enzus79 11/07/23 22:21 - 2848 commenti

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Secondo capitolo con protagonista il detective privato Benoit Blanc, che questa volta si trasferisce in Grecia, nella villa lussuosa del miliardario Bron. Divertente e meno contorto di quello che ci si aspetterebbe. Personaggi ben costruiti. Peccato che si dilunghi troppo e chiuda con un finale abbastanza prevedibile. Craig sopra le righe. Norton poco convincente. Ottima la fotografia.

Kinodrop 12/09/23 20:32 - 2889 commenti

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Lontano mille miglia dal precedente, questo giallo ultracitazionistico sia nella trama che nella tipologia dell'ambientazione, si apprezza quasi esclusivamente per lo sfarzo della scenografia tutta cristalli e giochi di luci, con in più la ultra-improbabile presenza della autentica Gioconda leonardesca. La farraginosità della storia esaltata dall'eccessiva verbosità e dall'inutile andirivieni di flashback e didascalici replay della stessa scena, rendono indigeribile una narrazione la cui mancanza di sintesi snerva e annoia. Salvo la presenza di Craig e Norton, un cast irrilevante.

Jandileida 23/09/23 09:55 - 1557 commenti

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Torna l'ispettore Blanc, interpretato dal solito granitico (chi ha detto monoespressivo?) Craig: stavolta le atmosfere da magione inglese sono abbandonate per una deviazione elleno-hi tech che lascia sinceramente il tempo che trova. Si introducono così vari ammennicoli da domotica del XXI secolo che nulla apportano a un inghippo giallo che stavolta appare alquanto tirato via e poco interessante; nonostante questo, a Johnson servono quasi due ore e mezzo di parole per arrivare a dama. Cast senza infamia e senza lode, Norton ormai palesemente in versione alimentare. Spompato.
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