Facciamola finita

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L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

Seth Rogen per firmare la sua prima regia pensa prima di tutto alla sceneggiatura (ciò che meglio sa fare, in fondo): sa che per coprire eventuali incertezze dietro la macchina da presa un buon copione è fondamentale e agisce di conseguenza; così questo THIS IS THE END chiarisce fin da subito che di girare una commedia classica non c'è proprio alcuna intenzione: già la scelta di far interpretare se stessi agli attori del cast la dice lunga sull'originalità propositiva del progetto, creando una sorta di complicità con lo spettatore (soprattutto per chi conosce il gruppo comico che fa capo a Judd Apatow). Seth Rogen è Seth Rogen, Jay Baruchel è Jay Baruchel, amici da una vita per via delle medesime origini canadesi, e quando il secondo...Leggi tutto va a trovare il primo a Los Angeles l'impulso è quello di riunirsi agli altri amici di Seth, tutti a festeggiare nella nuova casa di James Franco (che è James Franco) in un party vip di strafumati, conigliette e divi. Il bello è che questo è solo l'inizio, perché la deriva apocalittica che il film imbocca molto presto arriva inattesa a ribaltare il tavolo: Hollywood brucia, terremoti devastanti, raggi blu divini dal cielo e demoni giganteschi... Il tutto però in funzione di un eccentrico miscuglio di commedia e parodia, con il gruppo di amici asserragliati in villa senza sapere cosa stia accadendo di preciso all'esterno. Il terreno ideale per ricercare gag goliardiche a raffica (alcune volgari quanto esilaranti, come quella delle folli masturbazioni di Danny McBride), rivisitazioni in chiave comica sul tema dei survivors, a corto di acqua e cibo con l'ignoto nemico ad attenderli fuori della porta. Ed è qui che l'attitudine alla spiritosaggine americana con gusto di Rogen si fa strada, giocando coll'horror esorcistico e demoniaco, sfruttando intelligentemente gli effetti speciali senza mai perdere di vista il nucleo di amici, i cui rapporti interpersonali diventano il cardine attorno al quale ruota il film. McBride diventa la scheggia impazzita, Jona Hill il pacificatore, Craig Robinson uno dei principali motori comici, Rogen, Baruchel e Franco l'incarnazione dell'uomo qualunque alle prese con un problema inaspettatamente grande. Il risultato colpisce per la scombinata sarabanda di scene in cui si somma un po' di tutto per non dare apparentemente tregua allo spettatore, dimenticando che la cosa dovrebbe essere raggiunta attraverso un attento lavoro di regia, qui un po' carente. Pur tuttavia la verve degli attori, evidentemente affiatati, permette di godere il film apprezzando la "ricercatezza" di molte battute, recitate spesso con tempi comici perfetti. Si rallenta nel finale, ma è scusabile, anche perché si chiude in allegria sulle note di un vecchio classico dei Backstreet Boys, coreografato con grinta. Il più disorganizzato, sgangherato ma anche divertente tra i film di Rogen.
Marcel M.J. Davinotti jr.
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TITOLO INSERITO IL GIORNO 25/07/13 DAL DAVINOTTI
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Mickes2 25/07/13 09:07 - 1668 commenti

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Scoppiettante e apocalittico ritorno alla regia per la coppia Rogen/Goldberg. Commedia corale che intelligentemente dissacra il mondo delle star proponendo un divertentissimo percorso di crescita “forzata” all’interno di quattro mura. (Auto)citazionista, costruita quasi interamente su eccessi e demenzialità su di una struttura dinamica e iperattiva che pecca solo in un paio di ridondanze. Ma molti sono i momenti di pura inventiva e ci si lascia trasportare dall’innata verve comica di un gruppo affiatatissimo. This is the end, ed è spettacolare!
MEMORABILE: “Nessuno può mettere Jay in un angolo”; La folle diatriba della masturbazione; L’importanza di un milkyway...; Il cammeo di Cera; Emma Watson.

Didda23 25/07/13 19:32 - 2297 commenti

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Declinazione americana dello stile innovativo di matrice wrightiana, l'ultima fatica del duo Rogen - Goldberg è la prova della definitiva consacrazione: idee che cadono come se piovesse, tempi comici ideali, affiatamento perfetto del cast, momenti degni di un serio apocalypse-movie, schegge splatter ben congegnate, battute fulminee, volgarità assortite (litigi sulla masturbazione, Rogen che racconta che da piccolo i bulli gli fo*****no le tette) e un finale in bilico tra la trashata e la genialata rendono il girato uno spettacolo strepitoso.
MEMORABILE: Lo schiavo di McBride; Cera e le ragazze nel bagno; La litigata fra McBride e Franco; Il "maroccato" sequel di Strafumati.

Viccrowley 25/07/13 19:48 - 803 commenti

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Non è per niente facile parodiare sé stessi, si corre il rischio di risultare ridicoli, autocelebrativi e supponenti. Rogen e Goldberg rifuggono tutto questo e si lanciano in uno scatenato hellzapoppin corale di grandissimo spasso. Demenzialità, volgarità, scoppi di gore improvvisi e un amore viscerale per la citazione vista in chiave dissacrante e grondante amore per il cinema (la frase da Dirty dancing, la corda salva-uomo da The mist). All'opera un cast che si diverte un mondo a prendersi in giro godendo del semplice fatto di stare insieme.
MEMORABILE: I Milkyway; La discussione sull'uso della rivista porno; Jonah Hill "visitato" nottetempo dal demone.

Markus 27/07/13 10:26 - 3330 commenti

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Un prodotto certamente destinato a compiacere chi conosce la filmografia del nutrito cast e avendo ben chiara la cifra comica/stilistica di ognuno di loro; nel mio caso latito, e questo forse mi consente di avere un giudizio neutrale su questa commedia corale a sfondo apocalittico (un po' angosciante a dire il vero) che mischia le carte tra divertita demenzialità e trivialità talvolta gratuita, ma assolutamente accettabile nel contesto qui rappresentato. Un’opera interessante che shakera verità e simulazione con ingegno e senso dell’umorismo.

Daniela 27/09/13 10:33 - 9635 commenti

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Si dice che, se durante le prove gli attori si divertono troppo, difficilmente si divertiranno altrettanto gli spettatori. Qui è facile immaginare quanto si siano divertiti Rogen, Franco & Friends sul set, ma l'ilarità di questa apocalisse losangelina questa volta è contagiosa: film caciarone, con gags spesso volgarissime in stile Apatow, ma anche molto ironico, godibilmente citazionista, strampalato con punte di nonsense, dal ritmo quasi sempre sostenuto, azzeccato nella scelta di far coincidere attori e personaggi per un cortocircuito autoreferenziale spesso spassoso.
MEMORABILE: Il sequel di "127 ore"? "128 ore", naturalmente...

Scarlett 18/08/13 20:43 - 307 commenti

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Malgrado le apparenze, un film che oserei dire geniale. Il colpo di scena coglie favorevolmente impreparati. Gag divertenti, e qualche volgarità gratuita non disturba. C'è un po' di tutto: azione, comicità ma sopratutto originalità, tempi riusciti perfettamente, citazioni e un pizzico di genio e follia che non guasta. Epico il desiderio finale.

Puppigallo 26/09/13 10:31 - 4524 commenti

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Allegra cavolata demenziale, che gioca bene le sue poche carte, grazie a dialoghi tra l'assurdo, il gratuitamente scurrile e il cinico. I protagonisti sembrano divertirsi parecchio, approfittando di un copione sballato, che permette loro di dare il meglio-peggio senza curarsi di essere minimamente credibili, visto ciò che succede. Il risultato è un susseguirsi di gag più o meno riuscite e di situazioni paradossali, che però non scomporranno più di tanto alcuni dei personaggi. La presenza dell'imbucato dalle reazioni assurde (spreca l'acqua, il cibo) mantiene la pellicola a un buon livello.
MEMORABILE: "Ermione ci ha appena rubato le provviste"; "La mia era una sega d'aiuto...piangevo e venivo, piangevo e venivo"; Nastro adesivo su un'enorme crepa.

Blutarsky 17/11/13 16:58 - 353 commenti

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Gustosa parodia dei survivor movie. Ottima l'idea degli attori che interpretano una versione esagerata di loro stessi, inseriti in uno scenario “catastrofico” che tiene alto il livello di idiozia e permette idee e svolte di sceneggiatura impensabili in una commedia ordinaria. Ad elevare il film c'è sopratutto un gruppo di attori in palla e una sequela di battute e dialoghi azzeccati recitati con tempi comici perfetti. Storia un po' sgangherata con qualche lungaggine, ma il risultato è da applausi.
MEMORABILE: Il litigio sul giornale porno; La festa iniziale con l'arrivo dell'armageddon!

Galbo 29/11/13 05:58 - 11447 commenti

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Per essere davvero grandi, gli attori devono ironizzare su sé stessi. Succede in questa commedia americana di Seth Rogen, che ne è anche il protagonista insieme ad un gruppo di celebri colleghi. Carino nella prima parte dove si prendono in giro alcune manie delle star, il film mostra una deriva apocalittica nella seconda, dove domina l'eccesso e il divertimento cala di conseguenza. Apprezzabile tuttavia lo spirito dissacrante che domina la storia.

Dusso 12/12/13 18:33 - 1539 commenti

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Non mi ha certo entusiasmato; è tutto troppo esagerato per i miei gusti (diventando anche in un paio di cose prevedibile), anche se ci sono momenti divertenti (il migliore senz'altro il duetto sulla masturbazione tra James Franco e Mc Bride), le idee non sono molte e l'ibrido tra commedia e fantascienza crea un risultato di soggetto mediocre. Molto azzeccata l'idea di far interpretare ai personaggi loro stessi.

Pumpkh75 16/12/13 15:26 - 1336 commenti

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Gigantesca burla tra amici, divertita e divertente, dove lo splatter si mescola con la commedia demenziale travestendosi da apocalisse biblica; innesca un gioco delle tre carte su realtà e finzione, con esilaranti dubbi su chi interpreti se stesso (realmente) o un ruolo, diventa volgare e paradossale, si spreme nel tentativo di parodiare senza pudori tutto ciò che rastrella. Straordinario il party da James Franco, ovvero come ti immagini le feste hollywoodiane. Non sarà cinema d’essai e forse è troppo lungo, ma accipicchia se è spassoso!

Harrys 20/12/13 13:03 - 682 commenti

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Un bivacco di studentelli in autogestione è la metafora ideale: Rogen e compagnia giocano col metacinema. Come per la body art o per le installazioni artistiche, la sparuta compagine di fratpackiana memoria mette a disposizione le proprie membra per un'esplosione di citazioni (vedi L'esorcista o Strafumati) assolutamente onanistiche, che sfiorano l'epidermide dell'ilarità persino ai profani assoluti. Unico appunto: mal tollero l'invadente CGI, ma è un'inezia. ***

Deepred89 28/12/13 02:17 - 3309 commenti

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Esagitata commedia demenziale in zona Alba dei morti dementi (che già non mi fece impazzire) con sconfinamenti nello splatter e nel fanta-apocalittico. La base metacinematografica è un elemento vincente a dona al film la giusta spinta iniziale, ma in seguito il gioco, per quanto ottimamente confezionato e non privo di battute divertenti, procede con andamento un po' faticoso senza catturare più di tanto l'attenzione. Poi, chiaramente, il divertimento cresce se si è cultori degli attori in questione. Purtroppo non è il mio caso. Non male comunque.

Medicinema 7/04/14 22:22 - 90 commenti

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Un tale concentrato di assurdità da lasciare sbigottiti: ma cos'è in realtà "This is the end"? Una satira sull'attuale star system hollywoodiano? Una commedia? O una riflessione sull'amicizia virile e i valori? Le troppe cartucce sparate colpiscono solo in parte il bersaglio, seppur alcuni momenti risultino assolutamente azzeccati. Alcuni personaggi, inoltre, avrebbero forse meritato maggiore visibilità, come lo "strafatto" Cera, mai visto in questa veste, al posto a esempio di uno scialbo Baruchel.
MEMORABILE: Il coretto iniziale "Take your panties off"; Il poetico finale.

Paulaster 4/02/14 09:30 - 2865 commenti

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Film per appassionati della combriccola, riesce anche ad accattivarsi l’attenzione per il ragionamento che tanto per sbracare è meglio puntare all’estremo. Parte iniziale che incuriosisce per lo sguardo all’ambiente di LA, poi si perde un po’ all’interno della casa ma con buone battute (seppur citazioni non memorabili). Finale che strappa il sorriso e ribadisce il concetto che l’importante è saper prendersi in giro.
MEMORABILE: Il risveglio di Danny McBride.

Rullo 9/02/14 23:53 - 388 commenti

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Rogen per la prima volta in cabina di regia - pur rimanendo anche come attore - esordisce con una commedia davvero interessante. È una caricatura autoironica di Hollywood e di alcuni suoi attori, che alle prese con il giudizio universale si rendono conto di non essere sempre stati perfetti. Divertente, assolutamente priva di moralismi nonostante il rischio (visto il tema trattato). Peccato per la parte finale, dove il tutto diventa esagerato perdendo quasi la vena comica. Buono il feeling degli attori.
MEMORABILE: Il dialogo sulla masturbazione

Hackett 1/07/14 08:29 - 1743 commenti

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Commedia all stars di giovani celebrità americane, che affronta con leggerezza un tema complesso come l'apocalisse. Abbastanza divertente anche se forse un po' troppo statico nella parte centrale, il film gode di una sceneggiatura disinvolta che non scade eccessivamente nella volgarità. Sicuramente più apprezzabile negli Usa dove tutti gli attori principali sono conosciuti e riescono meglio a fare il verso a se stessi.

Ugopiazza 16/10/14 12:57 - 118 commenti

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Rogen e Goldberg con questo film si rivelano, oltre che sceneggiatori, eccellenti registi e il team Apatow si consacra come vero e proprio caso della commedia americana. È proprio grazie alla bravura di questi, nella parte di sé stessi e gestiti eccellentemente nonostante la varietà, che il film diverte per tutta la sua durata (con dei picchi di pura euforia); oltre a offrire una trama avvincente e una marcata autoironia da parte degli autori (serve aver visto buona parte della filmografia dei protagonisti per goderne appieno). Il finale poi? Pura genialità!
MEMORABILE: Il sequel casereccio di Pineapple Express; La discussione tra Franco e McBride; L'esorcismo di Jonah Hill; I peccati di Craig Robinson; Il finale.

Capannelle 22/10/14 17:50 - 3742 commenti

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Bella parodia schiacciasassi nel ritmo ma elegante al tempo stesso come regia ed effetti scenografici. Dopo un inizio con i fuochi artificiali, dove è difficile capire l'esito della pellicola, riunisce i protagonisti in una situazione da "sopravvissuti in casa" dove si vivono situazioni esilaranti (qualcuna prevedibile) e tirando per le lunghe alcuni dialoghi ma sempre sfruttando bene le capacità degli attori e proponendo nuove trovate.

Rambo90 20/08/15 18:12 - 6428 commenti

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Un film assurdo e demenziale ma anche dannatamente divertente. La parodia del filone horror apocalittico funziona e l'intesa e l'affiatamento del cast fa il resto, creando molti momenti di grasse risate. Il ritmo è veloce e gli effetti speciali incredibilmente buoni (parliamo di un budget relativamente basso). La maggior parte delle battute vira sulla volgarità, ma sono giocate sempre in modo imprevedibile e quasi mai fastidiosa. Funziona anche la presa in giro dello star system, con un buon numero di divi che gioca a fare se stesso. Da vedere.

Nancy 23/02/19 18:15 - 774 commenti

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Esilarante commedia coi miti della Hollywood da ridere: dal regista Rogen a Jonah Hill fino a James Franco, tutti nel ruolo di se stessi che prendono in giro se stessi e il proprio mondo di celebrità inscenando l'apocalisse durante una festa a casa di Franco: qui iniziano le peripezie del gruppo di survivors, completamente inadatti di fronte a ciò che sta accadendo e tutti in preda a uno smisurato egoismo. Sagace la sceneggiatura nel mettere in luce i vizi dell'uomo contemporaneo tramite gag; alcune trovate geniali, alcuni cammei (Rihanna) godibili.
MEMORABILE: Il finale coi mitici BSB.

Pinhead80 17/04/20 13:01 - 4002 commenti

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Un gruppo di attori di Hollywood è "impegnato" in una festa a casa di James Franco quando l'Apocalisse si manifesta in maniera improvvisa e spaventosa. Chi conosce bene il cast e i film in cui i protagonisti hanno recitato si gusterà quest'opera ricca di citazioni e di spunti per ipotetici lavori successivi. Alla comicità classica in stile Apatow viene abbinata una storia grottesca ma suggestiva che mette in evidenza i lati peggiori dello star system americano.
MEMORABILE: Tutto quello che fa Michael Cera.

Ryo 17/05/20 20:07 - 2169 commenti

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Battute veloci e furiose, molte intrise di volgarità (ovviamente), spesso autoironiche e deprezzanti che fanno riferimento ai vari film realizzati dal cast insultandoli. Anche se si ha a che fare con la fine del mondo, seppur in questa era attuale in cui l'eccesso nei film è ormai cosa normale, i paesaggi bruciati dal fuoco, l'atmosfera piena di fumo alla Cloverfield e le creature mostruose sembrano molto esagerate. Un messaggio di salvezza biblica, tuttavia, è certamente un'aggiunta inaspettata.

Jandileida 25/10/20 15:30 - 1274 commenti

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Godibile commedia che unisce il pecoreccio a stelle e strisce, ormai un filone con il suo glorioso passato, alla fantascienza di serie B. Rogen, Franco e gli altri decidono di interpretare se stessi e la scelta si rivela azzeccata perché si vede che girando si sono divertiti tutti, dai protagonisti a quelli che portavano i cestini sul set. Le situazioni esilaranti e le citazioni cinefile sono sparse a piene mani per tutto il film e alcune sono davvero molto gustose. Verso la fine si perde un po' di ritmo, ma il tutto è compensato dal divertimento accumulato in precedenza.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione Didda23 • 25/07/13 19:58
    Comunicazione esterna - 5731 interventi
    @ mickes

    Sono d'accordo con te! Bellissimo. Il finale è strepitoso...
  • Discussione Mickes2 • 25/07/13 20:45
    Portaborse - 335 interventi
    finale pazzesco! stavo cadendo dalla poltrona! :D

    commedia notevolissima, ben al di sopra della media non tanto per l'originalità del soggetto quanto per l'originalità della messinscena. ben scritta, ben recitata, splendidamente citazionista, cazzona, volgare quanto basta (e anche qualcosa in più, ma non ci dispiace...) e divertente. è un gruppo in sintonia perfetta e si nota da ogni sequenza. per certi versi il film della maturità per Rogen e compagni. vai così!
  • Discussione Didda23 • 25/07/13 21:58
    Comunicazione esterna - 5731 interventi
    Ho scritto le stesse cose nel commento! Per l'appunto l'ho definito film della consacrazione...
  • Discussione Viccrowley • 25/07/13 23:25
    Fotocopista - 18 interventi
    Nessuno mette Jay in un angolo!!!! Immenso!
  • Discussione Didda23 • 26/07/13 01:03
    Comunicazione esterna - 5731 interventi
    Quindi è piaciuto pure a te? Mi fa piacere... Peccato sia stato snobbato dal pubblico italico. Comunque Rogen in tutte le sue sceneggiature mette delle battute fantastiche sulle pippe. Lo scontro tra McBride e Franco è da antologia. Loro si sono divertiti nel girarlo e noi nel vederlo!
  • Discussione Viccrowley • 26/07/13 02:46
    Fotocopista - 18 interventi
    Mi e' piaciuto moltissimo,raffinato nelle citazioni e molto divertente.E' un po' la summa della comicita' di questo "pack" di attori.Pero' per apprezzarlo del tutto bisogna conoscerne un minimo il background.Per me e' da vedere e rivedere.Gli ho dato tre pallini e mezzo,ma forse un mezzo punto in piu' lo merita.