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I COMMENTI

L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

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TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
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Giapo 14/03/07 09:06 - 232 commenti

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Non memorabile a livello visivo ma merita di essere visto se non altro per i toni apocalittici che riflettono in modo originale le contraddizioni tra il lato istintivo di autoconservazione e quello razionale teso indirettamente alla distruzione di sé stessi, in un conflitto da cui l’uomo non può che risultare inevitabilmente perdente. Non è un horror convenzionale, non c’è violenza esplicita, è un film sotto molti aspetti ingenuo con qualche forzatura di troppo ma indubbiamente disturbante.

Undying 4/05/07 20:51 - 3841 commenti

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Cohen o si ama o, probabilmente come in questo caso, più semplicemente si odia. E' vero che l'ingenuità e l'incredibile assunto di partenza risalgono ad oltre trent'anni fa; è vero anche che il film potrebbe essere letto (al di là del leggero aspetto prettamente horror) come metafora dai contenuti impegnati. Ma la noia la fa da padrone per - quasi - tutta la durata del film, e quando l'attenzione viene stuzzicata (dalla rivelazione "velata") ci si sente letteralmente "acchiappati per i fondelli"... Nè meglio (anzi molto peggio) sortirà dai sequel.

Caesars 10/05/07 11:38 - 2654 commenti

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Horror a bassissimo budget che stranamente all'epoco contò anche positive recensioni dalla critica ufficiale. A mio avviso non molto meritate perché il film non ha grandi frecce al suo arco e si trascina abbastanza noiosamente per circa un'ora e mezza. La scelta migliore è quella di non mostrare mai troppo apertamente l'aspetto del piccolo mostro, anche se ciò probabilmente è dovuto più che altro alle ristrettezze economiche. Non è comunque del tutto da evitare perchè può essere fonte di interessanti riflessioni. Mediocre, ma con un suo perché.

Deepred89 11/05/07 15:16 - 3253 commenti

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Discreto horror anni 70. Dopo un'ottima parte iniziale il ritmo rallenta notevolmente ma la curiosa storia riesce a tenere alta l'attenzione. Non male la regia, piuttosto mediocre la fotografia, così così le musiche di Bernard Hermann, discreti gli attori. Guardabile ma nulla di eccezionale.

Herrkinski 10/02/09 23:29 - 4957 commenti

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Buon horror di Cohen. Considerando che il film è del '74, è apprezzabile il tentativo del regista di dare un minimo di spessore sociale alla trama, offrendo una morale semplice ma comunque efficace. Riuscito il make-up del mostro e furba la scelta di non mostrarlo mai del tutto: lo rende più inquietante. Valida interpretazione degli attori, tra tutti i due protagonisti, in particolare un Ryan decisamente allucinato. La prima parte è più brillante della seconda, che tutto sommato rischia di annoiare un po', ma nel complesso resta comunque buono.

Cotola 4/10/09 18:52 - 7402 commenti

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Ha avuto un certo successo (tanto da generare dei seguiti) ma non se ne capisce il perché. L'idea di base, che ricorda un racconto di Matheson, è mal sviluppata: quel che ne viene fuori, infatti, è un film senza nerbo e dai ritmi decisamente catatonici che si vivacizza leggermente solo nel finale che presenta lo spunto interessante legato alla figura del padre della creatura. Per il resto tanta noia e poco altro. Per gli amanti del genere non c'è nemmeno la consolazione di una buona dose di gran guignol che è quasi del tutto assente.

Aal 6/10/10 10:55 - 321 commenti

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Il soggetto era perlomeno interessante. La realizzazione invece purtroppo lascia molto a desiderare e salvo alcuni buoni momenti che si concentrano soprattutto nel finale il film naviga in un mare di mediocrità e qualche tocco di ingenuità. Tuttavia riesce a creare una palpabile inquietudine per la tematica disturbante del bambino-mostro. Una variazione sul tema di Rosemary's Baby, molto distante per qualità dal film di Polanski.

Buiomega71 26/01/11 18:36 - 2210 commenti

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Geniale sulla carta, ma messo in scena un po' staticamente da Cohen, che comunque dimostra talento e non eccede in effettaci. L'inizio, con massacro in sala parto, è da antologia; poi, però, il film si siede e comincia a farsi sentire la noia. Oltretutto Cohen non mostra mai il baby killer (di sfuggita o tra i flash delle luci delle auto della polizia) creato da un giovane Rick Baker. Sorprende una certa "delicatezza" di fondo (Ryan vuole proteggere quello che comunque è suo figlio) e si tifa per il piccolo mostro braccato. Ottimo il finale.
MEMORABILE: Il baby killer che si pappa il lattaio: dal retro del furgone scroscia latte, poi sangue.

Kekkomereq 24/11/11 20:52 - 359 commenti

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In "Baby Killer" le atmosfere anni '70 si sentono, peccato che il resto non sia nemmeno degno di nota. La regia di Larry Cohen è lenta e le scene lunghissime, per non parlare poi dei momenti in cui dovrebbe alzarsi la tensione ma in realtà non si alza proprio nulla. Anche le scene che dovrebbero mostrarci le uccisioni sono vuote e il piccolo mostricciattolo lo si vede poche volte. Larry Cohen e un bambino mostro killer... c'è di peggio? La risposta è sì: ci sono altri due sequel...

Puppigallo 6/07/12 11:37 - 4485 commenti

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Stiracchiato all'inverosimile, non colpisce neanche quando appare (per pochi istanti) e scompare il neonato mostro, con denti improponibili (sembra un idrocefalo figlio di Dracula e di un tricheco). Anche i due paranoici genitori, prima sospettosi e poi quasi amorevoli (fratellino "normale" compreso) sono assai poco credibili; e il tutto si riduce a persone uccise con sangue sul collo e a una continua e noiosa ricerca, che fa sembrare la pellicola molto più lunga di un'ora e ventisette minuti. Filmaccio, non certo giustificato dalla datazione.
MEMORABILE: Il lattaio, cinquanta volte più grosso del neonato killer, che viene trascinato nel furgone, neanche fosse stato afferrato da un gorilla.

Rebis 18/07/14 15:03 - 2088 commenti

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Per Larry Cohen viviamo nel peggiore dei mondi possibili. L'horror è solo un mezzo per rilevare - sia pur superficialmente - le problematiche di sempre: qui, gli interessi delle industrie farmaceutiche, le ingerenze delle forze governative e dei mass media, l'inquinamento e l'ostracismo sociale segnano il passo di quello che, tutto sommato, rimane il suo miglior film. Certo, il senso del ritmo è altrove ma il deragliare nella follia del sentimento genitoriale è reso con efficacia. Score ossessivo di Bernhard Hermann ed effetti speciali di Rick Baker ottimizzati dai tagli di luce e montaggio.
MEMORABILE: La scena del parto; l'apparizione della creaturina in mezzo alle foglie d'edera; il lungo finale nelle fognature.

Rufus68 25/03/18 00:02 - 3004 commenti

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Più apprezzabile per la subliminale aria malsana che per l'effettiva riuscita. La sconsacrazione di un atto capitale e gioioso dell'esistenza umana (come in Rosemary's baby, dove, però, si aggiungevano sottintesi teologici) insinua da subito lo sconcerto nello spettatore; un disagio aumentato dall'altrettanto innaturale (e perturbante) senso di difesa dei genitori per il mostro bambino. L'andamento comatoso vanifica purtroppo tali pregi. Bravo Ryan.

Saintgifts 18/04/16 16:22 - 4098 commenti

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Il film non è eccezionale e nemmeno buono; ma non per colpa del soggetto, interessante, quanto per la realizzazione, che poteva essere migliore. Le figure dei genitori sono azzeccate (specie nella scelta di John Ryan) e i loro comportamenti piuttosto congrui. Ottimo anche il richiamo alle responsabilità della società (case farmaceutiche, ecc.) e piuttosto "sottili" i comportamenti del baby, che sembra vendicarsi verso chi lo ha "ridotto" così ma risparmiando i genitori che lo hanno voluto. I suoi urli diventano un flebile pianto in braccio al padre.

Jena 20/05/16 18:05 - 1157 commenti

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Viene considerato un cult ma a me ha solo messo un gran sonno, causa un ritmo assolutamente soporifero che in un film horror è difetto non da poco. Gli effetti speciali non sono un granché (la creatura non è molto ben fatta ed è praticamente immobile) e anche la recitazione, a parte Ryan, lascia a desiderare. Cripticamente a favore dell'aborto, forse sarà piaciuto per questo a qualche intellettuale.

Daidae 25/10/17 23:49 - 2717 commenti

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Buon horror anni 70 che giustamente ha avuto la dovuta riconoscenza da parte del pubblico. Il film, come molti di questo regista, inserisce nel plot una sorta di denuncia sociale, in questo caso contro le industrie farmaceutiche. Qualche buco di sceneggiatura, diverse belle scene, trucco del bambino mostro non eccellente ma si è visto di peggio. Ottima la prova del cast.
MEMORABILE: Il padre che vedendo il bambino mostro piangere si commuove e lo aiuta.

Loureed 21/04/18 20:22 - 2 commenti

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Difficile spaventare qualcuno facendogli vedere quasi nulla, ma in questo film vorrete vedere il bimbo assassino e alla fine forse adottarlo. Si aggira non si sa come né perchè, certo è che bimbo affettuoso e gentile non è. Larry Cohen (vi consiglio anche Stuff il gelato che uccide), è semplicemente tromapulp. Certamente con poco denaro e senza gigioneggiare spaventa e fa sorridere allo stesso tempo, non solo ti fa anche pensare che la bestia non è quella che vediamo.

Anthonyvm 11/06/18 23:36 - 1677 commenti

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Il primo quarto d'ora, preso da solo, è una specie di capolavoro: un incubo vissuto a occhi aperti, il sapere che qualcosa andrà storto anche se non si è certi del cosa e del come. Dopo la tensione dell'attesa e l'orrore della scoperta, il film si affloscia e si tira con stanchezza fra un omicidio fuori campo e un altro, con non pochi sbadigli. Oltre a un ritmo lento, i giochi di montaggio per mostrare il meno possibile il baby killer non convincono proprio. Peccato, perché la storia non è per niente banale e Cohen sa lavorare bene. Discreto.
MEMORABILE: La parte iniziale in ospedale, davvero perturbante.

Pumpkh75 24/04/19 17:48 - 1284 commenti

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Passo lento e pesante da telefilm giallo sbiadito, pochissimo sangue (e quando c’è, è in modalità barattolo di vernice sversato qua e là alla bisogna) ma anche una notevole potenza nel proporre, narrare e sviscerare temi vergini per l’epoca e ancora oggi autorigeneranti che, da sola, impedisce l’inesorabile chiusura delle palpebre. John Ryan batte senza sforzo alcuno l'orrenda (?) creatura quanto a espressioni, impatto emotivo e importanza nel film. Più famoso che bello.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Curiosità Lucius • 12/02/11 20:31
    Scrivano - 8424 interventi
    Del film sono stati fatti due seguiti dei quali solo il terzo episodio è uscito in Italia sempre per la regia di Larry Cohen.
  • Homevideo Buiomega71 • 7/01/14 10:30
    Pianificazione e progetti - 21643 interventi
    Direttamente dalla collezione privata di Buiomega71, la vhs Warner Home Video Durata effettiva: 1h, 26m e 26s
    Ultima modifica: 7/01/14 11:00 da Zender
  • Homevideo Digital • 23/05/15 09:31
    Segretario - 3009 interventi
    Dvd della Golem disponibile dall'08/07/2015.
    Ultima modifica: 23/05/15 09:33 da Digital