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FEMINA RIDENS

All'interno del forum, per questo film:
Femina ridens
Dati:Anno: 1969Genere: erotico (colore)
Regia:Piero Schivazappa
Cast:Philippe Leroy, Dagmar Lassander, Lorenza Guerrieri, Varo Soleri, Maria Cumani Quasimodo, Mirella Pamphili
Visite:3891
Il film ricorda:Il collezionista (a Matalo!)
Filmati:
M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 19
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)


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Undying 21/4/08 20:44 - 3875 commenti

Interessante e psicologico film, che si muove lungo il sottile confine del dualismo e del rapporto ossessivo tra contrari -come calamite- in attrazione. O meglio: sottrazione, giacché il rapporto tra uomo (Leroy) e donna (una morbida e sublime, pur di origine teutonica, Lassander) si risolve in un conflitto, rappresentato anche sul piano iconografico per via dell'uso di scenografie futuriste e contrastanti con la verosimiglianza. La storia sembra sprofondare in un soffice incubo (à la Barker) dove supplizio e suppliziante diventano tutt'uno.
I gusti di Undying (Horror - Poliziesco - Thriller)

Il Gobbo 29/6/07 19:16 - 3011 commenti

Grandissimo. Schivazappa si scatena col decor, zeppo di omaggi e riferimenti al designa e alla pop-art contemporanea (dalla Hon, la statua raffigurante la donna sdraiata con le gambe spalancate di Niki De Saint-Phalle, a Capogrossi) che incornicia la divertentissima storia sadiana e fumettistica con rovesciamento dei ruoli. Eccellente la Lassander, super-trash Philippe Leroy, notevole colonna sonora. Culto culto culto
I gusti di Il Gobbo (Gangster - Poliziesco - Western)

Homesick 28/10/09 17:49 - 5737 commenti

Le sgargianti scenografie pop-art e le parimenti creative musiche di Cipriani creano l’ideale setting per un’opera apolide e camaleontica, che spazia da esercitazioni di sadismo teorico e pratico a pamphlet su sessismo e misoginia e fantasie gotico-agresti: illusorio dirottamento da un prefigurato finale cinico e tragico. La Lassander, all’inizio della sua lunga e fortunata carriera italiana, forma con il virulento Leroy una bizzarra coppia sempre pendolante tra depravazione e humour. Titolo imprescindibile per uno studio della filmografia italiana anni Sessanta più estrosa ed originale.
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Cotola 11/5/08 2:41 - 6835 commenti

Divertente, bizzarro e gustoso film di difficile collocazione che, nonostante qualche ovvietà (specie per ciò che riguarda il finale), si continua a far apprezzare nonostante siano ormai passati quasi quarant'anni. Notevole esordio cinematografico di Schivazappa (che in futuro non si ripeterà più a questi livelli) che può contare su momenti davvero spassosi e riusciti e sulle scenografie futuriste che non si dimenticano facilmente. Un piccolo gioiellino misconosciuto, dal gusto ferreriano, da riscoprire e rivalutare. Se potete non perdetevelo.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Deepred89 28/6/07 12:28 - 3064 commenti

Film curiosissimo. Lento ma decisamente intrigante, caratterizzato da scenografie futuriste indimenticabili. Regia intelligente, fotografia ottima, musiche azzeccate (anche se non troppo memorabili) e due ottimi protagonisti. Peccato solo per una certa lentezza di fondo. Prevedibile ma sicuramente azzeccato il finale. Una scena ricorda molto da vicino Funny games. Consigliato.
I gusti di Deepred89 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Markus 26/8/18 19:34 - 2703 commenti

Un capoufficio (Leroy) con qualche vizietto di troppo sequestra, nella sua sfarzosa villa, l'ingenua segretaria (Lassander). L'opera di Schivazappa insegue un filone, quello dell'erotismo estremo ma condito di veste borghese/patinata che, almeno allora, poteva soddisfare certi insiti pruriti. Rivista oggi, è una pellicola che fotografa vizi e vezzi del cinema italiano fine Anni Sessanta: modernità, coraggio, ma in definitiva sotto la crosta di contemporaneità le solite quattro idee. Un sexy-thriller in ogni caso esteticamente appagante.
I gusti di Markus (Commedia - Erotico - Giallo)

Capannelle 23/12/08 20:55 - 3500 commenti

Lode allo Schivazappa per questo lavoro interessante e per non aver usato nomi d'arte (lui che ne aveva bisogno..). Psichedelico e cinico quanto basta, si fa apprezzare soprattutto per la forma espressiva, una notevole galleria di oggetti e temi futuristici di stampo kubrickiano, ben musicata da Stelvio Cipriani. La vicenda rimane confinata al rapporto tra Leroy e la Lassander, non propone grosse sorprese ma ha il merito di non scadere in scene esplicite.
I gusti di Capannelle (Commedia - Sentimentale - Thriller)

Matalo! 8/8/13 14:20 - 1339 commenti

Piccolo ma geniale film di Schivazappa. Diviso in due parti che sono speculari (succedono le stesse cose a rovescio), la prima in una villa a dir poco favolosa e la seconda all'aperto. All'epoca l'inserimento di opere d'arte contemporanee era una regola, la loro volgarizzazione era fruttuosa. E della vagina di Tinguely è facile se ne sia ricordato Almodovar. Comunque, visivamente è una festa per gli occhi e lo humor e il sarcasmo beffardo traggono frutto anche dall'estetica. Favolosa l'auto anfibia che usa Leroy! Un film pazzo e memorabile.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Leroy e Lassander davanti al manichino della donna sospesa e costretta nella tuta; La vagina di Tinguely.
I gusti di Matalo! (Commedia - Gangster - Western)

Lucius  1/9/13 9:42 - 2679 commenti

Molto tempo prima di Légami, Schivazzappa aveva già messo in immagini il legame che può nascere tra una preda in cattività e un carnefice dominante in questa sinuosa artistica opera pop, ma con un finale differente e soprattutto un fine differente. Della coppia è senz'altro la Lassander a fare suo il personaggio, abbandonandosi ai sensi senza mai perdere di vista la razionalità delle cose, salvaguardia di una via di fuga. La pellicola si distingue per la sua grande originalità, per la vena artistica del comparto scenografico e per le musiche. Cult.
I gusti di Lucius (Erotico - Giallo - Thriller)

Giùan 15/11/14 14:46 - 2533 commenti

Se non può competere per lungimiranza intellettuale e conseguenzialità ideologica con il cinema di un Ferreri, certo però il film di Schivazappa si fa apprezzare anche e diremmo soprattutto per una sopraffine sovrastruttura estetico formale che sfrutta in ambito cinematografico elementi di urbanismo unitario e detournement. Così se le declinazioni del gioco vittima-carnefice sono, quando non risapute o addirittura discutibili, comunque esaurite in partenza, il mood architettonico dell'opera continua ad abbagliare e incuriosire. Sensuali Leroy-Lassander.
I gusti di Giùan (Commedia - Horror - Thriller)

Fauno 20/2/13 11:53 - 1754 commenti

Una visione la stramerita, ma non sfrutta appieno le sue potenzialità. I discorsi fatti in partenza, riguardo a un futuro dominato dalle donne, potrebbero infiammare curiosità e anche immaginazioni, ma vengono sommersi dalle reazioni spropositate e deplorevoli del protagonista... Alla fine, allorchè la clessidra si capovolge, mi è venuto da pensare: che peccato, anzichè fondare qualcosa di positivo si rimane con la solita medaglia a due facce sul palmo della mano e niente di più.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Tutto il design e le statue, ma sono favolosi i disegni di batteri, virus e protozoi in grado di causare le malattie più letali.
I gusti di Fauno (Drammatico - Poliziesco - Thriller)

Stefania 7/4/11 3:52 - 1600 commenti

La vagina dentata dell'artista pop De Saint-Phalle traccia i contorni dell'incubo di castrazione del povero Sayer (Leroy), la prospettiva di una futura, possibile partenogenesi è presagio di morte per il maschio, non più padre, né padrone. In uno scenario astratto, Sayer e Mary divengono astrazioni, in una guerra tra i sessi etologica prima che ideologica, una guerra silenziosamente dichiarata e combattuta fin dalla notte dei tempi, nella natura e nel mito. E che continua sotto le luci al neon, tra le moquette e le limousine di una gelida, decadente modernità.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La musica da duello western che accompagna il fatale accoppiamento tra Leroy e la Lassander.
I gusti di Stefania (Commedia - Drammatico - Giallo)

Dusso 3/2/14 22:51 - 1533 commenti

Bellissime le scenografie (il film è ricordato perlopiù per questo), pellicola interessante anche se dopo che si scopre il tutto (la confessione di Leroy) diventa molto un esercizio di stile da parte del regista. Curioso il tema musicale da western che che funziona benissimo nella scena finale in piscina. Prevedibile il ribaltamento dei ruoli che prende la vicenda, meno l'ultima scena...
I gusti di Dusso (Commedia - Giallo - Poliziesco)

Luchi78 28/9/12 13:17 - 1521 commenti

Film che esplicita i suoi intenti ma non riesce ad esprimerli pienamente. Vorrebbe caricare l'atmosfera con una tensione erotica derivata dalle perversioni psicosessuali del protagonista Philippe Leroy, che però non riesce a rendere il suo personaggio così trasfigurato dall'ossessione; meglio la Lassander, che tra sensualità e paura riesce a trovare un ottimo bilanciamento. Belle le scenografie anni settanta, con rielaborazioni molto particolari di alcune opere d'arte.
I gusti di Luchi78 (Comico - Fantastico - Guerra)

Ronax 10/5/11 1:27 - 776 commenti

Mitico titolo della sexploitation italiana di fine anni '60. La storia in sè è tutto sommato poco interessante e il finale protofemminista abbastanza prevedibile anche per chi non lo conosce già, ma il suo fascino va cercato nella suggestione del decor asettico e futurista che ne fa una vera summa dell'estetica psichedelica del cinema di quel periodo. Leroy funziona finché fa il sadico, dopo cade a ruota libera, mentre la Lassander regge bene le due parti del suo gioco. Pessime le musiche di Cipriani, per un film così ci voleva un Morricone.
I gusti di Ronax (Drammatico - Erotico - Thriller)

Bubobubo 7/2/19 18:59 - 605 commenti

Ma tu guarda: il predatore, sentendosi predato, reagisce d'istinto e chiude gli artigli sulla preda. E se i rapporti di forza fossero invertiti e la preda, strawsonianamente, avesse voluto che il predatore reagisse esattamente in questo modo? Piuttosto difficile da classificare in un solo genere (in questo assolutamente figlia del suo tempo), la commedia di Schivazappa si ricorda tuttavia non tanto per le sue invenzioni narrative, quanto per una goduriosa cura al dettaglio nelle scenografie (pura pop art!) e nelle musiche (Cipriani al meglio).
I gusti di Bubobubo (Drammatico - Horror - Thriller)

Samdalmas 23/9/16 16:46 - 270 commenti

Il film che lanciò la splendida Dagmar Lassander nel cinema italiano è un erotico con idee diretto dall'esordiente Schivazappa. Incentrato sul rapporto vittima-carnefice, ha buoni spunti ma il regista si prende troppo sul serio. Serviva più auto-ironia alla Bava. Trionfo della rossa attrice sul rude (ma non tanto) Leroy. Bella la canzone scritta da Cipriani con la voce di Olympia.
I gusti di Samdalmas (Musicale - Poliziesco - Thriller)

Metakosmos 18/7/16 21:06 - 144 commenti

Ottimo film di Schivazappa sul rapporto tra uomo e donna, le sue generazioni e le sue trasformazioni, con alcune spruzzate di incisivo femminismo, al pieno passo con l'epoca. La storia semplice ed essenziale - il rapporto sado-masochistico che trasforma gradualmente il carnefice in vittima - è impreziosita dagli ottimi dialoghi e sopratutto da scenografie pop e simil-futuristiche di grandissimo effetto visivo. Assolutamente memorabili le musiche di Stelvio Cipriani, bellissime come sempre e in linea con l'estetica del film. Da riscoprire.
I gusti di Metakosmos (Giallo - Horror - Western)

Zano76 7/12/13 13:09 - 7 commenti

Interessante analisi del rapporto distorto tra uomo e donna. Acute idee visive, come l'enorme statua di donna distesa e relativa porta dentata. Le scene in cui, l'uomo dominatore, sottomette la pericolosa compagna sono a mio parere quelle più noiose, mentre mi è sembrato molto più avvincente notare le sottili vendette della giovane addetta stampa, che passa da vittima a carnefice. Finale pregevole. Nell'album fotografico c'è sempre una pagina bianca da riempire. Curate e brillanti le musiche!

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il direttore che, fiaccato, cade in ginocchio stremato davanti alla sua "guaritrice".
I gusti di Zano76 (Giallo - Horror - Thriller)