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IRREVERSIBLE

M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 22
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
Del film di Gaspar Noé s’è parlato soprattutto in riferimento alla celebre scene di stupro ai danni della splendida Monica Bellucci: cinque minuti di camera ferma mentre lui, in un sottopassaggio, sodomizza lei stendendovisi sopra. Qualche frase, molte grida soffocate dalla mano di lui premuta sulla bocca di lei mentre il movimento del bacino è ritmico, ossessivo, sul corpo prono della Bellucci. In pochi si sono degnati di analizzare in profondità il film; anche perché non ne vale molto la pena, in fondo. Tutto il gioco (dal carattere bifronte utilizzato, dai titoli di testa all'ultima scena) si basa sull’inversione temporale degli eventi. Sono quattro, cinque segmenti presi all'interno della stessa serata e mostrati dall'ultimo al primo invertendo il normale ordine consequenziale. Niente di nuovo: da PULP FICTION a MEMENTO è un autentico trend che in troppi seguono pensando di aver scoperto l'uovo di Colombo. Noé in più ci mette una prima mezz'ora dove l'operatore dev’essere impazzito a muovere la cinepresa con movimenti circolari che mettono persino a noi un gran mal di testa. L’indagine al “Rectum” (locale gay dove Cassel sta cercando qualcuno) pare davvero un’ispezione rettale tra cunicoli intestinali bui dalle cui tenebre emergono figure impegnate in amplessi omo nemmeno troppo soft. Quindici minuti buoni di equilibrismi e piani sequenza di un certo fascino, conclusi con un omicidio, a mezzo estintore, d’una violenza inaudita. Poi lentamente si ritorna a una camera a mano più controllata e la storia diventa banale, centrata come tante sui dialoghi a sfondo sessuale, sulle feste acide dove si balla fino a star male e sui momenti di intimità tra la Bellucci e Vincent Cassel. Bravo e calzante, è indubbio, ma perso in un mare di banalità.
il DAVINOTTI

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Undying 31/12/07 19:34 - 3875 commenti

Fastidioso assai, Irreversible: scorre blasfemo e violento sotto i nostri occhi in maniera anti-cronologica. Un "rewind" allucinato e senza scampo. Amaro, infelice ed ancorato alla tragedia della violenza sessuale sulla donna. E che donna, quando si tratta della Bellucci: in grado di unire, al fascino, una buona capacità artistica. Fece scalpore a Cannes e a ragione. Per via di dialoghi accesi e forti, situazioni scabrose ed una drammaticità di scena (durante lo stupro) raramente portata sullo schermo. Da vedere una volta, poi stop!
I gusti di Undying (Horror - Poliziesco - Thriller)

Il Gobbo 29/3/13 14:40 - 3011 commenti

Bisognerebbe aggiornare l'elenco dei generi inserendo "scandaletto a tavolino". Classificazione conseguente e immediata per questo film calcolato al centesimo, insopportabile fin dai titoli, inguardabile (letteralmente) per buona parte, con lo spessore, critico e artistico, di una carta da gioco. Momenti di boria. Poi, vabbè, Bellucci ultima dea. Quando sta zitta.
I gusti di Il Gobbo (Gangster - Poliziesco - Western)

Schramm 20/10/14 23:52 - 2248 commenti

Noè alle prove generali per l'ingresso nel nulla. Il giochino è semplice, ma reso pari alla lettura dei fondi di caffè, al rispecchiarsi nell’oroscopo o nelle canzoni, al decriptare una poesia, un koan, un haiku o l’I-ching. Il futuro è già inscritto sì da combaciare col passato, e tra il tempo che distrugge ogni cosa e quel senza tempo cosmico che è la morte prima della vita (oltre la quale nemmeno il cinema è in grado di retrocedere ulteriormente) la palindromia è perfetta. Su tutto la luce rossa semaforica o della pornografia del vivere e del morire. Di mezzo, l'Ecclesiaste dà scandalo.
I gusti di Schramm (Drammatico - Fantastico - Horror)

Cotola 9/5/10 23:40 - 6835 commenti

Vergognoso, puro, vuoto e gratuito sensazionalismo. Ciò che più disturba, infatti, in film del genere non è tanto la violenza del tutto fine a se stessa quanto la pretesa di qualcuno di affibbiare patine autoriali a operazioni del genere il cui unico scopo è far soldi. Il regista crede di essere un genio ed ammanta di procedimenti tecnici e narrativi vecchi come il cucco (macchina a mano, storia raccontata a ritroso) il suo nulla. La voce della Bellucci è impossibile da commentare, la sua (non)recitazione pure. Una porcata senza se e senza ma.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Rebis 15/5/10 16:43 - 2073 commenti

Se racconti la storia "à rebours" catturi l'attenzione del pubblico e i personaggi non avranno scampo; se mostri l'intimità e la violenza senza stacchi, usando una camera a mano, il pubblico si sentirà complice e colpevole; se scegli una vicenda squallida e banale per alludere alla perdita dell'innocenza, farai credere di avere qualcosa di importante da dichiarare. Col vademecum del sobillatore novello Noé prende a ceffoni lo spettatore, mal celando il ghigno cinico e arrogante della vana presunzione. Far parlare la Bellucci, comunque, non era previsto nemmeno dal manuale. Esecrabile.
I gusti di Rebis (Drammatico - Horror - Thriller)

Herrkinski 28/7/08 0:16 - 4091 commenti

Noé, giusto per dirla biblicamente, vende la sua primogenitura per un piatto di lenticchie; laddove il cult Seul contre tous colpiva durissimo ma senza sensazionalismi gratuiti, qui il regista sembra voler proseguire il discorso nichilista ma cade nella tentazione dell'autorialità fine a se stessa; e così, a parte due scene clou (lo stupro e il club omo) il resto è fuffa, tra inquadrature pseudo-artistiche, scene di vita familiare della coppia Cassel-Bellucci e dialoghi fiume del tutto vacui, nella peggior tradizione di certo cinema "alto".
I gusti di Herrkinski (Azione - Drammatico - Horror)

Redeyes 27/5/08 14:10 - 1990 commenti

Dirò la verità: non mi ha detto molto questa pellicola di Noè che si nutre dello stupro ma senza un'idea poi d'insieme, come un buon incipit mal finito. Il dubbio che nasce è se sia stato, lo stupro, più finalizzato all'effetto spot piuttosto che ad un senso artistico. I minuti scorrono, poi, marci, ma non graffiano a dovere, non lasciano il senso di vuoto che mi aspettavo e si arriva alla fine come si fosse visto l'ennesimo, stupido, filmato rape dal web! Passare oltre!
I gusti di Redeyes (Drammatico - Fantascienza - Thriller)

Mco 3/10/18 12:12 - 2010 commenti

Come un manga, si legge al contrario. A testimonianza di come inizio e fine, in realtà, siano parti intercambiabili di una struttura che deve poggiare su un solido contenuto. E che in questo Noé si manifesta nella mancanza di freni. Nulla può arrestare l'impeto dello stupratore nel tunnel e in nessun modo si può arginare la sete di vendetta di uno svalvolato Cassel (davvero eccellente). Prima o dopo che sia, la serpentina di fastidio avvinghia tra le sue spire lo spettatore, che faticherà già nella prima mezz'ora a restar sobrio. Gran film.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Tutta la prima parte, girata in maniera tale da causare reali vertigini e cefalee.
I gusti di Mco (Animali assassini - Giallo - Horror)

Saintgifts 16/11/14 17:52 - 4099 commenti

Piccola analisi: se il film fosse stato montato con l'ordine cronologico giusto? Se gli inutili movimenti della mdp non ci fossero stati? Se le scene violente fossero state meno esplicite, o più da intuire, o più velate? Se le cromie non fossero state troppo virate? Se i dialoghi fossero stati più "normali"? Se non ci fosse stata la citazione sul tempo, o la settima di Beethoven? Sarebbe stato un film quasi banale. Rimettendo invece tutte le alchimie sopra descritte? Giudizio più difficile e tanto soggettivo da muoversi tra un pallino e quattro.
I gusti di Saintgifts (Drammatico - Giallo - Western)

Pinhead80 25/6/16 12:33 - 3230 commenti

Non è un caso che si cominci dalla fine. Non è un caso che si cominci proprio con il macellaio Nahon che preannuncia che il tempo distrugge ogni cosa. La discesa negli inferi (Rectum) non è che la logica conseguenza di una follia primitiva che non conosce sazietà. Tutto si sviluppa sottoterra nelle viscere della carne che si apre e si chiude a intermittenza come le soffocanti luci che illuminano e oscurano senza alcuna logica. Un viaggio senza ritorno che si compie al contrario ma che ti divora ugualmente lentamente facendoti sentire sporco.
I gusti di Pinhead80 (Documentario - Fantascienza - Horror)

Belfagor 11/1/13 15:15 - 2573 commenti

"Il tempo distrugge ogni cosa". Il ponderoso e banale nichilismo di base è un'astuta copertura per mascherare un'operazione che più laida non si può. Dietro le pretese registiche da due soldi, ben rappresentate dal montaggio a ritroso (mamma mia, che trovata!), si nasconde un'impostazione spudoratamente sensazionalistica, nella quale lo stupro, la violenza e l'omicidio sono trattati con lasciva superficialità per far abboccare sia il pubblico che la critica. L'equivalente dello spacciare una rivista pornografica per un trattato di filosofia.
I gusti di Belfagor (Commedia - Giallo - Thriller)

Didda23 23/10/14 10:31 - 2016 commenti

La poetica di Noé ragionevolmente può far storcere il naso a molti, soprattutto per la presunta gratuità di certe scene dall'impatto inequivocabilmente devastante. Cinema necessario? Velleità autoriali? Artificiosità? Epifania di un genio assoluto? Dipende dalla sensibilità dello spettatore. Noé non ha mezzi termini, mostra ciò che molti non farebbero (l'interminabile stupro e il pestaggio con l'estintore) e ci dona una parte finale emozionante con rigurgiti da nouvelle vague da far impallidire il Godard più noioso (quello degli interminabili in camera da letto). Notevole!
I gusti di Didda23 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Buiomega71 1/6/12 0:38 - 1894 commenti

E dopo la visione urge una doccia. Sporco, sgradevole, con momenti di culto assoluto (l'antro infernale, con dettagli hard nel locale gay da far impallidire Cruising), ultraviolento (la faccia spatasciata a colpi di estintore), sino allo stupro della Bellucci (ma è il suo pestaggio a morte che fa davvero male). Noè è un geniaccio, non ha peli sulla lingua e picchia duro, anche se eccede con i voli pindarici (da mal di testa) della mdp. Il finale, che omaggia 2001, strazia il cuore. Imperfetto, ma di una furia e di una visceralità che lasciano il segno.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il gay che ripete a Cassel "Fistami"; Il pestaggio bestiale della Bellucci; Il test di gravidanza; Cassel e la Bellucci che si sputano in faccia; Il trans.
I gusti di Buiomega71 (Animali assassini - Horror - Thriller)

Mickes2 15/5/12 11:46 - 1550 commenti

Si parte monitorando dall'alto, si continua con un'invasiva barcollante vorticosa mdp, tanto che il più Dogmatico Von trier in futuro ci apparirà come un Ozu o un Lanthimos. Ridondanze come flusso narrativo, provocazioni nichiliste, violenza forsennata, inquadrature ad effetto, piccoli particolari al centro della scena. Concettualmente effimero e incompiuto, sbruffone e altezzoso, ma il film funziona dal punto di vista prettamente viscerale/emozionale: il documento di uno spaccato atroce di vita reale si sublima nell'atto bestiale di uno stupro. Tragico.
I gusti di Mickes2 (Erotico - Fantastico - Western)

Luchi78 27/7/11 11:48 - 1521 commenti

Tentativo effimero di Noé di farcire una banale storia di violenza con qualche virtusismo registico a malapena riuscito (il primo lungo piano sequenza nel locale gay è da mal di mare...). Già dopo questa prima parte la scrittura rivela la sua essenziale vacuità; l'eco di successo del film è solo nella scena di stupro interpretata senza convincere dalla Bellucci, che riesce a rendere molto meglio nella successiva scena in cui è nuda nel letto...
I gusti di Luchi78 (Comico - Fantastico - Guerra)

Greymouser 23/3/10 21:48 - 1441 commenti

Detesto questo film con tutte le mie forze: falso, cialtronesco, miserabile nel solleticare il voyeurismo più morboso atteggiandosi poi a raffinata operazione intellettuale. Autenticamente pornografico, insomma; e non certo per la scena di violenza sessuale in sè, ma per la gratuita e compiaciuta insistenza con cui la telecamera guarda i dettagli in piano sequenza con ottusa fissità. Se potessi, non sprecherei nemmeno il pallino.
I gusti di Greymouser (Fantastico - Horror - Thriller)

Lythops 19/2/18 18:56 - 970 commenti

Ciò che rende detestabile questo film è la sua pretenziosità e il nulla assoluto che sta dietro la macchina da presa, sceneggiatura compresa. L'unica è dare atto a Noè di saper ricorrere a ogni mezzo per prolungare la durata di questo lavoro disturbante e tossico proprio perché non ha linee di fuga, un perché, ma solo un dove e un come. La Bellucci si sforza, la doppiatrice pure, gli spettatori anche.
I gusti di Lythops (Documentario - Poliziesco - Thriller)

Almicione 3/8/14 2:43 - 765 commenti

Nolan contagia Noé e questi sforna un film che ingrana bene, almeno fino alla scena nel tunnel rosso. Di lì in poi inizia un nuovo film, un film stucchevole incentrato sulle relazioni sentimentali di Alex (la bella Bellucci); un film che sbigottisce lo spettatore il quale cerca un qualcosa, magari un finale illuminante, che possa ravvivare quelle sequenze. Un barlume, in effetti, si vede: è Noé barcamenante che vuole mandare un messaggio affettato, non richiesto e non accolto da uno spettatore che, prima speranzoso, rimane ora deluso.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La faccia sfracellata dai colpi dell'estintore; Un Vincent Cassel indomabile, molto bravo.
I gusti di Almicione (Drammatico - Gangster - Thriller)

Bubobubo 7/2/19 18:35 - 605 commenti

Una discesa all'inferno in forma di catabasi. Si viene subito messi con le spalle al muro: nessun futuro contingente è opzionabile, nessun lieto fine prevedibile. Quod scripserunt, scripserunt: tanto, poi, il tempo cancella tutto. Controverso e shockante, nei toni (i primi tre quarti d'ora sono letteralmente frastornanti), nella rappresentazione (nessun filtro grafico né linguistico) e nel soggetto: peccato che per montare il carico si trascuri lo psicologismo e la seconda parte è inconcludentemente verbosa. Grande prova di Cassel.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La discesa al Rectum: un incubo infernale.
I gusti di Bubobubo (Drammatico - Horror - Thriller)

Enricottta 6/9/09 20:57 - 507 commenti

Per vendere o per comunicare? Il quesito è legittimo se, vedendo il film si continua a tamburellare con le dita sulla poltrona e si punta il piede come se a momenti si volesse lasciare la sala. Ma Noè è un furbo: butta un paio di sequenze choc per venderci il prodotto. Poi c'è la Bellucci che durante la sodomizzazione sembra intenta a comprare due etti di mortadella e l'alchimia è servita. Come nel gioco delle tre carte: tentativo di truffa non riuscito. Troppo poco per fare un buon film.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: I colpi di estintore sul cattivone sono molto realistici. Forse lo stesso trattamento alla Bellucci ne avrebbe migliorato l'espressività.
I gusti di Enricottta (Erotico - Giallo - Musicale)

Werebadger 24/7/12 15:57 - 270 commenti

La storia di per sè non è molto originale (lei viene picchiata e stuprata, lui cerca di vendicarla), ma lo è l'idea di presentare tutti gli eventi del film "alla rinfusa" (come in altri film come Memento o Peppermint Candy) piuttosto che nel loro corretto ordine cronologico. Abbastanza confuso, causa i movimenti continui e insistenti della camera e i dialoghi spesso urlati ma, tutto sommato, non è disprezzabile. Bravo Cassel e per una volta anche la moglie (sebbene lungi dall'essere una brava attrice) se la cava. Non per persone sensibili.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La vendetta di Cassel e Dupontel al Rectum; Il lunghissimo stupro ai danni della Bellucci da parte del "Tenia".
I gusti di Werebadger (Animazione - Fantastico - Horror)

Attis78 31/1/07 10:59 - 22 commenti

Un film con potenzialità altissime (come il regista, Noè, che ora si dedica alla videoart e con successo) ma mal sfruttate. Idee banali ma proposte con pretesa di originalità assurda, presenta però scene interessanti. Quella dell'estintore, di una violenza appunto stomachevole e scioccante, e la scena finale (che sarebbe l'inizio) con la camera che ruota, che trovo apprezzabile nell'accoppiata del II movimento della 7a di Beethoven. Perdoniamo anche la copia sbiadita di Clockwork Orange...
I gusti di Attis78 (Animazione - Drammatico - Horror)