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IL VIAGGIO NELLA LUNA

All'interno del forum, per questo film:
Il viaggio nella Luna
Titolo originale:Voyage dans la lune
Dati:Anno: 1902Genere: corto/mediometraggio (bianco e nero)
Regia:Georges Méliès
Cast:Victor André (n.c.), Bleuette Bernon (n.c.), Brunnet (n.c.), Jehanne d'Alcy (n.c.), Henri Delannoy (n.c.), Delpierre (n.c.), Farjaux (n.c.), Kelm (n.c.), François Lallement (n.c.), Jules-Eugène Legris (n.c.), Georges Méliès (n.c.)
Note:E non "Viaggio sulla Luna", Ne esiste anche una versione a colori realizzata dallo stesso Melies, recentemente ritrovata e restaurata.
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Approfondimenti:1) GEORGES MELIES E LA SETTIMA ARTE... MAGICA
M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 25
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
Uno dei primissimi esempi di cinema, diretto da Georges Méliès nel 1902 dopo che già aveva sperimentato nei teatri parigini l'efficacia della sua messa in scena, tra fondali dipinti e rozzi (non per l'epoca, naturalmente) effetti speciali. Dopo una prima parte in cui un gruppo di astronomi (tra i quali tra i quali lo stesso Méliès, che illustra personalmente ai colleghi la validità del suo progetto) dibatte sulla possibilità di raggiungere con un razzo la Luna, si passa alla fase più celebre e incantevole del film, aperta dalla celeberrima sequenza del razzo che si conficca nell'occhio destro della Luna provocandone una bizzarra espressione di disgusto. Siamo quindi sulla superficie del nostro satellite, dove il gruppo di improvvisati astronauti (giunti lì in marsina e cappello!) comincia a esplorare il terreno e le grotte (!). In una di queste appaiono i seleniti (in realtà acrobati delle Folies-Bergère), che volteggiano e saltano fino a condurre i terrestri davanti al loro capo. Questi li farà imprigionare, ma i nostri fuggiranno e risaliti sul loro razzo faranno ritorno a casa precipitando sul fondo del mare. Verranno recuperati e festeggiati. Sono solo 12 minuti di pellicola, ma per il tempo era un autentico lungometraggio, che comportò spese ingentissime e un grande sforzo produttivo. La magia degli scenari in movimento, la bizzarria geniale delle scenografie ne fanno ancor oggi un reperto cui assistere meravigliati, affascinati dalle capacità di Méliès di sfruttare appieno le potenzialità straordinarie del cinema. Ovviamente muto (con un commento posticcio fuori campo) e in bianco e nero, è un vero classico.
il DAVINOTTI

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B. Legnani 20/7/10 0:12 - 4466 commenti

Reperto di formidabile vivacità, pure con tocchi umoristici, con scene di massa non indifferenti, e incredibili fantasmagorie negli ambienti lunari. Antico film che conserva freschezza ed efficacia, con finale che contiene pure un'apparizione aliena a sorpresa. Da notare l'auto-pubblicità sul proiettile-astronave (Star Film)! Certo che quella lingua di terra protesa nel precipizio precede qualcosa di assai caro...
I gusti di B. Legnani (Commedia - Giallo - Thriller)

Galbo 24/3/12 8:12 - 10953 commenti

Il capolavoro di Georges Méliès è archeologia cinematografica oggi, ma suscitò comprensibile meraviglia all'epoca della sua realizzazione (nel 1902!) quando gli spettatori assistettero ad un (ancora adesso) godibilissimo spettacolo in cui si alternano con grande senso del ritmo azione, momenti drammatici e parti brillanti, con celeberrimi quadri (quello della luna sull'occhio della quale viene lanciato un razzo) rimasti nella storia del cinema.
I gusti di Galbo (commedia - drammatico)

Undying 27/9/09 15:26 - 3875 commenti

La mente sognatrice e romantica di Georges Méliès non poteva trascurare un tema utopistico come quello esposto in questo pilastro della fantascienza cinematografica ante-litteram. E allora, a velocità differenti (a seconda del tipo di proiezione, ovvero 16 o 25 fotogrammi al secondo) ecco proposto un divertente, simpatico, idealistico viaggio negli abissi siderali, in barba alla logica e alla ragione: con i protagonisti su un razzo, dritti sputati su un occhio del nostro satellite. Méliès, da istrionico fomentatore di visioni, "dirige" in doppio ruolo: interpreta pure il Prof. Barbenfouillis.
I gusti di Undying (Horror - Poliziesco - Thriller)

Il Gobbo 3/11/07 15:30 - 3011 commenti

In un ideale blob della storia del cinema ci sarà sempre e comunque quella sorta di forma di gruviera con il razzo conficcato nell'occhio: ciò basterebbe da solo ad assicurare al gioiellino di Meliés un posto d'onore. Il ganzo è che anche il (brevissimo) resto è divertente e tenero, oltre che stupefacente a pensarci. Un inno all'illusionismo (e all'artigianato del trucco, di cui fummo capiscuola, prima che altri, più insidiosi razzi si conficcassero a loro volta). Mitico.
I gusti di Il Gobbo (Gangster - Poliziesco - Western)

Pigro 3/9/09 8:53 - 7331 commenti

Scienziati decidono di compiere un viaggio sulla luna, dove vengono catturati dagli alieni. Un capolavoro, e non tanto perché si tratta di uno dei primi esempi di cinema, ma perché fin da quegli esordi Méliès riesce a concepire un'opera con le caratteristiche che rimarranno immutate fino a oggi: un plot vario e avvincente, personaggi, visioni, umorismo e dramma, il tutto con gusto onirico e magico ma anche con un senso di rispecchiamento dell'umanità, dei suoi desideri e dei suoi dubbi. Spettacolare e geniale in molte scene.
I gusti di Pigro (Drammatico - Fantascienza - Musicale)

Puppigallo 11/2/12 8:56 - 4338 commenti

Un "bambino" (Melies, pieno d'inventiva, stracolmo di idee e voglia di sperimentare) e il suo splendido giocattolo (la cinepresa). Ecco riassunto questo grande esempio di cinema che fu e che basava tutto sulle idee, sulla stravaganza e su qualunque cosa la mente potesse concepire e la mano e l'occhio dell'artista-regista realizzare. Se lo si guarda da un dvd che ne riunisce le opere, consiglio di visionarlo senza audio (ci penserà la vostra mente a fare la colonna sonora). Da vedere.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'interno della grotta con il megafungo (per il film Viaggio al centro della Terra direi che hanno preso spunto da questa immagine).
I gusti di Puppigallo (Comico - Fantascienza - Horror)

Homesick 16/1/10 11:18 - 5737 commenti

Il cinema ai suoi albori è dimostrazione di come realizzare un’opera imperitura, testimonianza di propensione al fantastico ed immensa creatività orchestrando un carosello magico e affascinante di suggestioni letterarie e mitologiche, estetica d’ Art Nouveau, scenografie teatrali con tanto di corpo di ballo ed acrobati e primitivi effetti speciali (esplosioni, sparizioni, dissolvenze). Colto, volitivo, antropocentrico, basilare, intuitivo, evolutivo: senza età.
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Renato 28/6/07 21:19 - 1495 commenti

Che splendore figurativo, nel cinema dei primordi... Melies voleva sbalordire il pubblico dell'epoca, certo ancora non avvezzo agli effetti speciali, ed aveva buon gioco. Difficile dare un giudizio critico oggi, dopo più di un secolo (!) dalla realizzazione, certo il fascino c'è ancora tutto, e almeno la scena della luna colpita nell'occhio dall'astronave resterà per sempre nell'immaginario cinefilo anche di chi non ha mai visto il film.
I gusti di Renato (Commedia - Drammatico - Poliziesco)

Cotola 10/7/08 20:06 - 7036 commenti

Uno dei primi esempi di cinema di finzione di cui Meliès è considerato il papà: trattasi di una perla fantascientifica di rara bellezza che mantiene intatte ancora oggi, a quasi un secolo di distanza, le sue qualità tecniche e visive. In ogni caso, a prescindere dal giudizio puramente estetico, resta di un'importanza storica fondamentale per capire una delle prime "fasi evolutive" del cinema. Immancabile.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'arrivo del razzo sulla luna: una scena conosciuta anche dalle pietre.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Rebis 20/6/13 12:53 - 2075 commenti

Una soggettiva proiettata verso la Luna, poi negata, ferita (accecata?) dal missile che s'immerge nella sua orbita in una colata di liquido... amniotico? Altrove Bunuel recide una retina mentre una nube solca la superfice dell'astro lunare. Ci sono stelle che trasfigurano in sogni, oroscopi del desiderio. E alieni-crostacei che dissolvono in volute di fumo. Nella storia del cinema, "Le Voyage" è la grande navigazione, l'apertura dell'inconscio, il tracimare del fantastico dagli argini della ragione. È la prima invasione spaziale dai luoghi infiniti e profondi che siamo. Méliès, il traghettatore.
I gusti di Rebis (Drammatico - Horror - Thriller)

Caesars 9/11/09 17:17 - 2470 commenti

Scrivere oggi di un'opera che ha più di cent'anni è impresa ardua. Difficile comprendere appieno la portata spettacolare di questo film, uno dei primi della storia del cinema, che in soli 12 minuti raccontava al pubblico dell'epoca di un viaggio sulla Luna, le avventure contro i seleniti e un fortunoso ritorno sulla Terra. Impossibile non rimanere a bocca aperta davanti ai rudimentali (se osservati con l'occhio odierno) effetti speciali creati dal mago Melies. Opera fondamentale per quanto riguarda la settima arte.
I gusti di Caesars (Drammatico - Horror - Thriller)

Ciavazzaro 20/2/10 11:26 - 4723 commenti

Capolavoro assoluto. L'immagine della luna rimarrà negli annali della storia, ma è da notare anche la cura con la quale Mèliès ha diretto questo prodotto. Buoni effetti speciali per l'epoca, un buon ritmo. L'unica cosa che toglierei è la voce fuori campo, per il resto ottimo.
I gusti di Ciavazzaro (Giallo - Horror - Thriller)

Sabryna 11/4/09 16:46 - 225 commenti

Pregevole cortometraggio padre del genere fantascientifico. Méliès è un maestro nel creare effetti speciali (ovviamente ridicoli per la nostra epoca, ma qui si tratta del 1902). In soli otto minuti il regista racconta della preparazione del razzo, del lancio e dell'arrivo (memorabile la sequenza del razzo "incastrato" nell'occhio della luna). Si susseguono apparizioni di stelle il cui nucleo sono visi umani, pianeti, comete, abitanti della luna ostili agli "invasori". Il tutto in uno scenario molto surreale. Ottimo esempio di cinema.
I gusti di Sabryna (Fantastico - Horror - Thriller)

Rambo90 15/9/12 17:35 - 5874 commenti

Uno dei primi film della storia del cinema, sicuramente uno dei più surreali ancora oggi, con effetti incredibili per l'epoca, belle trovate visive e visionarie, scenari disegnati e dipinti con un gusto per il paradossale. Méliès ha inventato il genere di fantascienza, non disdegnando anche tocchi umoristici, come il celebre occhio della luna accecato dalla navicella. Ottimo.
I gusti di Rambo90 (Azione - Musicale - Western)

Saintgifts 5/10/10 22:14 - 4099 commenti

Grande fantasia e ironia in questo viaggio nella luna. Gli astronomi sembrano più degli astrologi con i loro cappelli conici e i manti stellati e contrastano con le assistenti, giovani e abbigliate in modo da valorizzare i loro corpi. Future veline. Ma poi gli scienziati si cambiano per il viaggio con abiti più adatti e con provvidenziali ombrelli. Bum, il cannone senza rinculo spara la capsula con gli eroici astronauti, che alluna perfettamente in un occhio del satellite. Incontro con i seleniti, per il ritorno basterà lasciarsi precipitare.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Non manca la gag, con il falegname che con la sua lunga pialla fa cadere alcuni astronomi.
I gusti di Saintgifts (Drammatico - Giallo - Western)

Pinhead80 4/2/11 10:38 - 3475 commenti

Questo di Méliès è un capolavoro assoluto e può essere considerato come uno dei suoi primi veri e propri film. Un gruppo di astronomi decide di compiere un viaggio sulla luna, ma una volta arrivati, dovranno fare i conti con il popolo dei Seleniti. Ottimi gli effetti speciali e da leggenda l'immagine della luna accecata dal missile.
I gusti di Pinhead80 (Documentario - Fantascienza - Horror)

Belfagor 21/8/09 10:19 - 2597 commenti

Ovvero, come trascorrere un fantastico quarto d'ora. Il fascino primordiale e naïf di questa pellicola si conserva intatto a distanza di oltre un secolo. Méliès dà il meglio di sé, sfruttando pienamente il suo genio innovativo per regalarci questo piccolo gioiello della fantascienza. Dal punto di vista tecnico, la sua importanza è imprescindibile.
I gusti di Belfagor (Commedia - Giallo - Thriller)

Paulaster 5/5/16 10:03 - 2336 commenti

Gruppuscolo di scienziati che spinto dall’ardire si invola verso la Luna. Approccio temerario sulle note della Marsigliese a dare lustro all’iniziativa francese. Senso del ritmo e scenografie a riempire la scena per affrontare l’incontro non proprio amichevole sul suolo lunare. Scelta di azioni a sfondo psicologico (Il pianeta sofferente, l’uccisione degli ostili, l’esultanza al ritorno) per emozionare e dare un senso compiuto alla fantascientifica vicenda.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Le donnine che spingono il razzo; Gli abitanti lunari salterini; L’ombrello sterminatore.
I gusti di Paulaster (Commedia - Documentario - Drammatico)

Stefania 29/12/10 16:42 - 1600 commenti

Dalla terra, alla Luna a... ventimila leghe sotto i mari! Tre le dimensioni esplorate, tre diversi luoghi dell'immaginario, tre soluzioni stilistiche assai differenti. La preparazione del viaggio spaziale, sulla Terra, ha un'impronta comico-realistica, la permanenza sulla Luna è un trip visionario che ricorda vagamente l'"Alice" di Lewis Carrol, ci sono anche i funghi (allucinogeni?) che crescono a vista d'occhio! L'ammaraggio, con l'astronave-sottomarino, è un fluido, placido, silenzioso sogno. Il ritorno sulla Terra è un trionfo, ma la Luna non è stata colonizzata, resta il suo mistero...

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Lo scontro, a ombrellate, tra gli scienziati e i seleniti. Il Trionfo finale, l'astronave trascinata da quattro schiave, come il Carro dei Cesari!
I gusti di Stefania (Commedia - Drammatico - Giallo)

Faggi 28/9/16 11:52 - 1408 commenti

È una premonizione, un atto fondativo, un gioiello (quasi un trattato) di fantasmagorie, di invenzioni e di spirito ludico in celluloide; ma soprattutto è un grande spettacolo, lodevolmente pensato e costruito esclusivamente per divertire. Fu un successo all'epoca della sua uscita (tanto da essere piratato da Edison per la diffusione oltreoceano) e resta geniale oggi. Meraviglioso sia in b/n che nella restaurata versione a colori (che si credeva perduta). Come in tutti i capolavori mostra l'arte e nasconde l'artificio; la forma è il contenuto.
I gusti di Faggi (Fantascienza - Giallo - Poliziesco)

Bubobubo 29/10/18 10:04 - 880 commenti

Guardare la (splendida) versione a colori, recentemente restaurata e coronata dall'appropriatissima colonna sonora degli Air, innesca nello spettatore l'effetto-Winckelmann: per tutta la vita si è creduto di vedere qualcosa che in realtà non era (o era solo parzialmente), come la finta bianchezza delle statue greche. Il colore rende le vicende ancora più affascinanti e intriganti, pervase da un sottile senso del fiabesco che, sul finale, si tinge sgradevolmente di colonialismo: ma le critiche retroattive, d'altronde, sono sempre le più facili.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il primo quadro, con "Astronomic Club" degli Air in sottofondo: meraviglia.
I gusti di Bubobubo (Drammatico - Horror - Thriller)

Ford 7/5/10 11:00 - 582 commenti

Effetti speciali 80 anni prima del computer, scenografie di cartone che fanno impressione, fantasia come se piovesse... Poi ovvio, parliamo comunque di un film che ha più di cent'anni e qualche lungaggine c'è, ma qui siamo di fronte a un genio!

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Cercate la versione musicata da Jovanotti!
I gusti di Ford (Animazione - Commedia - Horror)

Claudius 1/6/19 7:37 - 316 commenti

Il primo film di fantascienza della storia. Nell'anno di uscita ovviamente fece scalpore per i trucchi spettacolari (per l'epoca) e per la fantasia del grande cineasta, rivisto ai giorni nostri mette tenerezza e fa sorridere ma si lascia vedere più che volentieri (anche perché la storia è comunque avveniristica e intrigante). Da citare la celebre scena del razzo sparato sulla luna.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'obice nell'occhio della luna e l'attacco dei seleniti.
I gusti di Claudius (Avventura - Horror - Sentimentale)

Gaussiana 13/4/12 3:01 - 121 commenti

Méliès è pioniere degli effetti speciali presi dritti dritti dal mondo dell'illusionismo. Lo sbarco sulla luna e l'indimenticabile espressione di dolore della medesima, i marziani e i personaggi che spariscono in nuvole di fumo, i fondali fissi tipici del teatro da cui Méliès è partito fanno di questo cortometraggio un pezzo imprescindibile della storia del cinema, immancabile nelle visioni di qualsiasi cinefilo. Comico, fantascientifico e da sognatori.
I gusti di Gaussiana (Fantascienza - Horror - Western)

Andre86 16/1/16 23:46 - 15 commenti

Il capolavoro e il film più conosciuto del mago degli effetti speciali e illusionista Méliès (anche se i suoi film hanno più di un secolo mi affascinano ancora). Qui Melies sembra accompagnarci per mano dentro le sue ispirazioni (in questo caso Dalla Terra alla Luna dello scrittore di Verne). Si può definire un capolavoro assoluto per l'infleunza avuta sul cinema di fantascienza e per gli effetti speciali ormai parte della storia. Un quarto d'ora di grande cinema da vedere e rivedere.
I gusti di Andre86 (Commedia - Horror - Thriller)