Shortbus - Dove tutto è permesso

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TITOLO INSERITO IL GIORNO 24/05/08 DAL BENEMERITO MASCHERATO
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Mascherato 24/05/08 23:56 - 583 commenti

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Mitchell mette su un mestissimo teatrino cui fa difetto (nonostante trovate pierinesche come quella degli ovuli vaginali telecomandati) l'ironia, con il risultato di far apparire assolutamente finte (quanto la Big Apple attraversata da una skycam virtuale che fa capolino tra un episodio narrativo e l'altro) le performance ginniche che pure lui ed i suoi attori (quasi tutti - la Beamish ha partecipato a CSI e ad Una mamma per amica mentre PJ DeBoy alla versione Usa di Queer as Folk - alla prima esperienza) si sono affannati a riconoscere vere.

Pigro 13/07/08 10:18 - 7910 commenti

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Nell’era del dopo 11 settembre è il sesso a dar valore alle cose, ma nei suoi fragili disequilibri rivela abissi di solitudine e vuoto esistenziale; però in un locale notturno ci si può sfogare recuperando il rapporto con il sesso e con se stessi. Tema bello e intrigante. Peccato che genitali sempre in mostra, rapporti sessuali visti al dettaglio e eiaculazioni abbondino al punto da far sospettare in un furbo pornosoft intellettuale. Epilogo scontato e retorico, finale orrido. Si salva una bellissima ricostruzione di New York in digitale.

Giacomovie 15/06/09 23:54 - 1355 commenti

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Da un lato è un bene che la critica lo abbia accolto positivamente, segno che si stanno superando certe ottusità sull'erotismo al cinema. Dall’altro bisogna però considerare che l’accoglienza positiva è andata oltre i meriti del film. Lo spettacolo è di totale disinibizione, con situazioni che si accavallano dando una confusa amalgama senza precise risposte. Il lato erotico, a dispetto delle situazioni esplicite e delle stranezze mostrate, è solo discreto. Di buono c’è il modo di condurre lo scorrere delicato e leggero delle situazioni. **1/2

Domino86 17/01/10 12:28 - 557 commenti

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Cos'è lo Shortbus? Lo Shortbus è un locale dove non esistono regole... o forse ve ne è una sola. Lo Shortbus è un luogo dove tutto è permesso... ma è anche voluto? Pellicola dove il sesso, in ogni sua forma, è in primo piano ma occorre saper cogliere il significato che sta dietro a tutto quello che succede dentro e fuori lo Shortbus.

C.candy27 18/11/09 00:46 - 3 commenti

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Probabilmente è troppo "di genere" (gender) per poter essere preso sul serio. Tutto quello che si trova all'interno del locale "Shortbus" è molto divertente e curato. I personaggi certo troppo stereotipati (la cinesina-perfettina; il romantico-suicida wertheriano; la freak-strana-ma-artista-spontanea). Tutto sommato è una visione divertente, alcuni momenti rimangono impressi. È comunque un film queer e tale rimane.

Lucius 17/03/10 02:09 - 2819 commenti

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Di erotico c'è poco, di porno molto, ma è un porno strano, effettivo ma recitato, sicchè nonostante tutto ho trovato questo film un ibrido. La sceneggiatura è inesistente e non si può certo dire che gli sceneggiatori abbiano passato notti insonni a scriverla. Gli "attori" recitano la loro parte ma il film racconta ben poco. Un hard gay underground.

Pinhead80 27/06/19 01:31 - 4004 commenti

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Non importa che tu sia in crisi con il tuo compagno o che tu non riesca ad avere un orgasmo o una relazione duratura, da qualche parte c'è un posto che accoglie tutti. Forse il film non colpisce nel segno ed è un grande peccato perché si è preferito scandalizzare il pubblico nell'incipit - presentando una serie di depravazioni che lasciavano intendere qualcosa di estremo - quando poi alla fine la parte migliore arriva dall'approfondimento dei personaggi al di là del sesso.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione Cotola • 23/05/11 23:51
    Consigliere avanzato - 3644 interventi
    La media risulta sia 4 pallini, ma non essendoci voto che superi il 2 e mezzo, ritengo
    trattasi di errore.
  • Discussione Zender • 24/05/11 08:41
    Consigliere - 43741 interventi
    Vero, sistemato (anche se qualcuno per un po' vedrà ancora i 4 pallini). Grazie.
  • Discussione Raremirko • 19/08/20 23:13
    Addetto riparazione hardware - 3505 interventi
    Eccentrico, queer e weird, è stato girato solo  solamente al fine di far scalpore.

    E' un porno a tutti gli effetti con poco da dire e molte stranezze da mostrare.

    Mi ha lasciato impresso poco o nulla. Il regista farà meglio con Rabbit hole.

    Echi, lontanissimi, di Soderbergh.
  • Discussione Poppo • 25/08/20 10:04
    Galoppino - 422 interventi
    Raremirko ebbe a dire:

    E' un porno a tutti gli effetti con poco da dire e molte stranezze da mostrare.


    Critica ingenerosa e - non me ne vogliate - un po' troppo spiccia e superficiale...

    premesso che si tratta di una commedia e non di un film drammatico, rimane evidente l'intento, perfettamente riuscito, di veicolare scene pornografiche alle grandi masse del cinematografo lasciando nei fatti allibiti molti spettatori per alcuni eccessi erotici ai quali il frequentatore tipo di cinema in sala non è certo abituato.

    ricordo perfettamente le critiche ufficiali e i commenti scandalizzati di alcune signore borghesi all'uscita dalla sala alla prima visione milanese...

    non faccio l'elenco delle scene XXX perché sarebbe stucchevole e inutilmente provocatorio...

    al di là di questo rimane una commedia densa di critica sociale ai costumi sessuali della contemporaneità, ovviamente girata in ambienti LGBT in modo tale da poter permettere una visione a 360 gradi delle problematiche sessuali che affliggono il mondo occidentale (ma credo ormai tutto il globo) e che a tutt'oggi vengono taciute proponendo invece una visione alterata di un mondo sessuomane, pornomane, e intendo a "scopare come ricci" in ogni luogo possibile.

    liquidare negativamente questa pellicola etichettandola come "porno" azzera la nostra capacità critica di leggere il cinema (e scusate di nuovo la presunzione).

    sono passati decenni da quando la scuola porno americana tentava di lanciare contenuti con una mezza dozzina di assoluti capolavori del genere hard core (anni settanta)

    oggi (nuovo secolo) c'è veramente poco, e sinceramente questo poco (scusate la nuova perorazione antipatica) trovo che dovrebbe essere valutato e inserito nel Davinotti (anche perché avendolo fatto con questo e con un altro paio storici...).

    ciao
    Ultima modifica: 25/08/20 10:06 da Poppo
  • Discussione Zender • 25/08/20 18:50
    Consigliere - 43741 interventi
    Poppo, ognuno ha il diritto di pensarla come vuole e di etichettarlo come preferisce; poi certo, nel forum sarebbe sempre meglio far  precedere il pensiero da un "secondo me" spiegandone i motivi. Quanto all'hard è sempre la solita questione su cui non è il caso di tornare. Esiste un sistema, si usa quello.
  • Discussione Poppo • 28/08/20 12:32
    Galoppino - 422 interventi
    Riguardo all'hard lasciami fantasticare su una commissione critica davinottiana che si riunisca una volta l'anno per scegliere un titolo meritevole da essere inserito del catalogo... Sarebbe carino no?
  • Discussione Zender • 28/08/20 17:53
    Consigliere - 43741 interventi
    Fantasticare non è certo vietato, ci mancherebbe.
  • Discussione Raremirko • 29/08/20 23:38
    Addetto riparazione hardware - 3505 interventi
    E allora per me sarebbe stato meglio che il film fosse uscito direttamente come porno e come riflessione sul porno (vedi l'ottimo Lovelace di Epstein-Friedman) per risultare di sicuro più interessante.