L'amore secondo Dan

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MMJ Davinotti jr
Titolo originale: Dan in Real Life
Anno: 2007
Genere: commedia (colore)
Note: E non "La vita secondo Dan".
Numero commenti presenti: 8
Papiro: cartaceo

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I COMMENTI

L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

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TITOLO INSERITO IL GIORNO 25/04/08 DAL BENEMERITO MASCHERATO POI DAVINOTTATO IL GIORNO 6/07/09
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Mascherato 25/04/08 10:20 - 583 commenti

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La malincommedia, diretta dal Peter Hedges di Schegge di April, non promette chissà cosa. E, a dire la verità, è tutto molto scontato (la famiglia solidale che si riunisce, il perturbante che deve essere per forza di cose "straniero"). Eppure, sarà per un Carell (fuori dal Frat Pack) molto Dustin Hoffman, o per la Binoche splendida, ma il film c'è.

Galbo 7/11/08 05:46 - 11343 commenti

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Commedia sentimentale agrodolce diretta dallo sceneggiatore di About a boy, L'amore secondo Dan (ma il titolo originale, Dan in Real Life è molto più efficace) non presenta alcuna originalità nelle premesse e nello schema narrativo: si tratta del solito triangolo nel contesto di una famiglia bizzarra e amorosa che stende intorno al protagonista una barriera protettiva ma opprimente. Il film è tuttavia molto ben realizzato specie per la parte riguradante i dialoghi e per l'ottima scelta del cast, con Steve Carrell in grande forma.

Supercruel 18/01/09 21:05 - 498 commenti

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Più che sufficiente questa commedia. La vicenda vive di parecchi clichè visti e stravisti in tanto cinema americano di questo genere, ma si regge su una solida interpretazione di uno Steve Carell in palla, discreti dialoghi e un paio di situazioni comiche degne di nota (la scena nel bagno e il ballo a quattro nel locale). Piuttosto ordinario e scontato ma tutto sommato gradevole.

Capannelle 6/07/09 15:49 - 3700 commenti

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Commedia girata con mestiere e col piglio giusto. Non riserva grosse sorprese ma evita cadute di gusto e la tendenza dilagante a rappresentare drammi familiari e rancori infiniti. Qui si gioca tutto su un piano più leggero e sul rapporto tra il vedovo Dan (un Farrell in forma), le sue 3 figlie, i parenti che compongono una numerosa famiglia (disegnata secondo le ultime serie TV in voga ma né troppo invadente né troppo artificiosa) e Marie (Binoche) nuova ragazza del fratello. Intelligente nello sviluppo, riesce anche a coinvolgere.
MEMORABILE: Dan parcheggiato a dormire nella lavanderia. Alle prese con la Polizia stradale.

Daniela 11/08/10 07:43 - 9222 commenti

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Scrittore che dispensa filosofia spicciola ai lettori della sua rubrica giornalistica, Dan non sa seguire i propri consigli, incapace com'è di superare la morte della moglie e di lasciar spazio alle tre figlie. L'incontro con la donna "sbagliata" cambierà tutto... La presenza di Carell, con la sua faccia a gufetto, sembra promettere divertimento, ma si tratta di una commedia sentimentale banale, con gags già viste altrove, e la solita famiglia americana in plein air in tutti sono simpatici/disponibili/pazzerelli. Non brutto, ma insulso

Didda23 23/05/11 20:07 - 2282 commenti

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Sinceramente avevo pochissime aspettative sul film e devo ammettere che invece sono rimasto abbastanza sorpreso, soprattutto per merito di una discreta sceneggiatura e per la brillantezza di certi dialoghi. Steve Carell è molto convincente, a deludere è invece la Binoche. Il difetto maggiore dell'opera è la totale prevedibilità in certi punti. Il risultato finale è, comunque, abbastanza gradevole. Si può vedere.

Mco 26/04/17 20:31 - 2138 commenti

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"Secondo Dan" qui non significa cintura nera di karate ma se ne avvicina per gradi di fatica e sudore. Quelli che infatti un vedovo deve impiegare al fine di superare il suo trauma e tirar su tre figlie nel modo migliore possibile. Una commedia dolceamara sulle relazioni difficili, sia sentimentali che amicali, muovendosi all'interno di una società che pare sempre pronta a giudicare (rectius criticare). Bravo Carell, graziosa la Binoche e una parte conclusiva di puro expolit romantico, capace di cogliere nel segno.
MEMORABILE: La partita a bowling tra giochi di luce e musica.

Lou 7/04/20 18:30 - 941 commenti

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Una commedia simpatica, che racconta con grazia e ironia la disavventura sentimentale di un vedovo con tre figlie che incontra e si innamora della fidanzata del fratello. Nulla di nuovo e trama ampiamente prevedibile, eppure bisogna riconoscere che il tono è brillante, alcune gag sono esilaranti e il cast è di buon livello, con Farrel e la Binoche in ottima forma.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Musiche Samuel1979 • 24/06/16 10:38
    Call center Davinotti - 2925 interventi
    Il brano che fa da sottofondo al ballo di Dan (Carell), è "Nasty Girl" eseguito da Inaya Day