Lo trovi su

LE LOCATIONLE LOCATION

TITOLO INSERITO IL GIORNO 17/02/11 DAL BENEMERITO CAPANNELLE
Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione
ORDINA COMMENTI PER: BENIAMINI GERARCHIA DATA

Capannelle 17/02/11 14:21 - 4053 commenti

I gusti di Capannelle

La Kidman ed Eckhart sono una coppia alle prese col dolore per la perdita del figlio che li porta a non trovarsi più come prima e a cercare vie di fuga all'esterno della loro relazione. Stile asettico, sommesso quasi da film indie per un racconto che, pur connotato da una costante vis drammaturgica, ci mette un po' a destarsi dal torpore del primo tempo ma regala poi alcuni buoni guizzi come quello della scena finale.

Galbo 17/02/11 20:10 - 11876 commenti

I gusti di Galbo

Un film coraggioso perchè non è facile affrontare questi temi senza cadere nella patetica retorica. Il regista Mitchell vince la sfida adottando uno stile sobrio e una sceneggiatura che rifugge l'effetto e privilegia una narrazione realistica, compreso un finale assolutamente funzionale alla vicenda. I due attori protagonisti offrono una prova eccellente, tra le migliori della loro carriera.

Cotola 1/03/11 23:04 - 8347 commenti

I gusti di Cotola

Il dolore per la perdita di un figlio ed il diverso modo di elaborare il lutto da parte dei coniugi non è certo un tema nuovo nella storia del cinema. Eppure il regista ha il merito di farlo in modo sobrio e discreto, senza spingere il pedale del patetico e quindi senza scene madri o scorrettezze di sorta. Non ci sono guizzi degni di nota, tuttavia il film scorre via senza problemi e regala qualche bel momento e, perchè no, qualche soffusa ma genuina emozione. Bella prova del trio Kidman-Eckhar- Wiest.

Saintgifts 30/03/11 00:11 - 4098 commenti

I gusti di Saintgifts

Un po' alla volta, quasi per caso, i particolari della storia, vengono svelati durante lo svolgersi del film, cosicchè alcune scene che precedono la spiegazione risultano subito incomprensibili, poi tutto diventa chiaro e verso la metà si ha un quadro completo. Una tecnica che esige attenzione e rende più ricca una trama che, seppur drammatica, è piuttosto semplice. La parte più inconsueta è il rapporto della Kidman con il ragazzo cui è capitata la sfortuna di trovarsi davanti all'auto il piccolo Danny. Senza guizzi registici e interpretativi.
MEMORABILE: Alla riunione di gruppo un genitore che ha perso il figlio: "Forse Dio aveva bisogno di un altro angelo". Kidman: "Dio è Dio, un angelo lo crea così".

Mdmaster 1/04/11 07:54 - 802 commenti

I gusti di Mdmaster

Film di nude emozioni e forti sentimenti sulle enormi difficoltà a tenere su un rapporto di coppia dopo la tragica morte di un figlio. La Kidman, fortunatamente, fa un egregio lavoro, intensa in ogni momento e primo piano, supportata ottimamente da Eckhart e dalla West. Fortunatamente si evita di cadere nel patetismo da film tv, mantenendo uno stile garbato e interessante. Strano pensare che alla regia ci sia Mitchell, conosciuto per ben altro tipo di pellicole; speriamo che questo buon film serva a rilanciarne la carriera.
MEMORABILE: L'ultimo incontro tra Becca e Jason.

Nando 19/03/12 19:31 - 3643 commenti

I gusti di Nando

La drammatica morte del piccolo figlio genera stati d'animo e reazioni diverse nei due genitori. Un affresco doloroso realizzato con buon tatto e senza retorica e piagnistei. Gli interpreti principali son ben rodati e regalano momenti intensi. Finale appropriato e tristemente portato all'accettazione della realtà.

Pigro 22/12/12 09:37 - 8800 commenti

I gusti di Pigro

Stupisce davvero Mitchell nel suo terzo film, capace di spiazzarci radicalmente dopo i precedenti, portandoci dentro la storia di una famiglia spezzata dalla morte del figlioletto. Un’immersione totale e incessante nel dolore, rappresentato senza sconti di commozione, ma anche senza passi falsi, pietismi o retorica: un vero miracolo della sceneggiatura e della sobria regia. Perché in filigrana ci sono i mondi paralleli delle possibilità (“Questa è solo la versione triste di noi”) che danno alla storia ancor più dolore e la necessaria speranza.

Daniela 26/07/13 10:35 - 11530 commenti

I gusti di Daniela

8 mesi prima il loro bambino è morto in un incidente stradale; da allora vivono come separati in casa, ciascuno alle prese col proprio diverso modo di affrontare una perdita irrimediabile... Tema non nuovo, anche recentemente all'origine di opere notevoli, affrontato qui in un modo sommesso che rifugge da ricatti sentimentali o spettacolarizzazioni, ma proprio per questo risulta tanto più intimamente lancinante e doloroso. Il cast asseconda con sensibilità una sceneggiatura in cui i silenzi hanno lo stesso peso dei dialoghi. Molto bello il finale.
MEMORABILE: Dio e gli angeli - Il discorso del "mattone" portato in tasca - La scenata al supermarket - "faremo finta che..."

Kinodrop 17/05/20 19:25 - 2275 commenti

I gusti di Kinodrop

L'elaborazione del lutto per la perdita del figlioletto si somma ai sensi di colpa di latenti responsabilità per due giovani coniugi. Abbandonate terapie e consolazioni religiose, cercano altrove una compensazione che renda superabile la dura prova. Tema non nuovo ma affrontato prevalentemente dal lato soggettivo, con una giusta dose di pudicizia che rivela pian piano i dettagli e le "ragioni" delle conseguenze del trauma. Narrazione sobria che grava tutta sull'identificazione degli attori coi personaggi, grande merito di Kidman, Eckhart e Wiest.
MEMORABILE: La scena finale.

Paulaster 1/12/20 09:46 - 3647 commenti

I gusti di Paulaster

Due genitori affrontano la perdita del figlioletto scomparso in un incidente. Elaborazione del lutto con un’analisi introspettiva del dolore, con i gruppi di sostegno lasciati da parte grazie a buoni ragionamenti sulla “assenza” di Dio. Gli attori sono misurati, con brevi concessioni allo stress e al pianto. Giusta l’attenzione ai cambiamenti di personalità con leggere forzature nella vendita della casa o nel gettare via seggiolini o giocattoli. La Kidman ha dei buoni momenti e la coppia con Eckhart risulta credibile.
MEMORABILE: La pulizia della stanza del figlio; Lo sfogo al supermercato; Il pianto in macchina.

Dianne Wiest HA RECITATO ANCHE IN...

Per inserire un commento devi loggarti. Se non hai accesso al sito è necessario prima effettuare la registrazione.

In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Homevideo Gestarsh99 • 29/05/11 00:09
    Vice capo scrivano - 20285 interventi
    Disponibile in edizione Blu-Ray Disc dal 15/06/2011 per Eagle Pictures:



    DATI TECNICI

    * Lingue Italiano , Inglese
    * Sottotitoli Italiano , Inglese
    * Schermo Anamorfico 1080p High Definition
    * Audio Dolby Digital 5.1 Dts Hd